La riforma del copyright, al di là del merito

Venerdì scorso, su Qubit, l’avevo pronosticato. Non che ci volesse un oracolo, sia chiaro, ma nemmeno le simulazioni più raffinate avevano osato dare per scontato il voto del Parlamento europeo sulla riforma del copyright. Martedì la plenaria ha votato sì, rigettando tutti gli emendamenti dell’ultim’ora, e ora manca solo un passaggio formale al Consiglio per trasformare il testo in legge. L’esito del voto è stato reso ancora più incerto dalle numerose defezioni ‘strategiche’: quasi 100 gli europarlamentari assenti, probabilmente anche a causa della preoccupazione per le ripercussioni del voto sui propri collegi elettorali in vista delle europee. Notevoli anche le fratture che si sono generate all’interno di […]

  

La proposta di Elizabeth Warren contro i giganti tech

Si apre così, con questa scritta a caratteri cubitali, il post pubblicato lo scorso 8 marzo sul suo blog da Elizabeth Warren, candidata alle primarie dei Dem per le elezioni presidenziali americane del 2020. Break up. Questo è il termine che utilizza Warren, e che ha un significato inequivocabile, oltreoceano: significa letteralmente spezzarle, tanto che il post cita anche gli esempi storici dei provvedimenti da cui avrebbe tratto ispirazione: lo Sherman Act, che di fatto creò il diritto antitrust rompendo il monopolio della Standard Oil; ma anche JP Morgan, le ferrovie federali, AT&T. Tutte aziende, scrive Warren, “separate per il […]

  

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