L’Emila rossa invasa e la ‘ndrangheta che ride del sisma

Sul sito IlDispaccio del bravissimo collega Claudio Cordova si dà conto della sentenza del gup Francesca Zavaglia che nel rito abbreviato – scelto da una parte degli indagati –  mette una pietra ferma nell’indagine AEmilia sulle infiltrazioni della ‘ndrangheta nella regione rossa per eccellenza, di cui avevamo già parlato diverse volte. Nell 1390 pagine della sentenza del processo concluso ad aprile (58 condanne, 17 patteggiamenti, 12 assoluzioni e un proscioglimento per prescrizione) si parla espressamente di «rottura degli argini» da parte della criminalità calabrese in Emilia. In realtà l’argine avrebbe dovuto metterlo la società civile, il tessuto sociale e produttivo […]

  

Il rapporto degli 007 che imbarazza Delrio

Nell’affaire che ruota intorno al presunto dossier fotografico per ricattare il ministro dei Trasporti Graziano Delrio, «colpevole» di essersi fatto fotografare assieme ad alcuni ’ndranghetisti che spadroneggiano a Reggio Emilia, città che Delrio ha guidato prima di lasciarla al suo braccio destro Luca Vecchi, spunta un dossier compilato dai servizi segreti che rischia di travolgere l’attuale giunta reggiana. Maria Sergio, moglie dell’allora vicesindaco Vecchi e dirigente sino al 2014 del settore urbanistico del comune di Reggio Emilia, sarebbe al centro da una decina d’anni di una serie di indagini relative a un traffico d’informazioni «sul cambiamento di destinazione d’uso di […]

  

Le troppe amnesie di Delrio sulla ‘ndrangheta

Non si possono sconfiggere le mafie se l’Antimafia diventa strumento di lotta politica. E non si può battere la ‘ndrangheta se si sorvola sugli scivoloni di certi politici di primissimo piano. Altrimenti meglio consegnarsi mani e piedi ai pm, farsi dettare le liste elettorali e incrociare le dita sperando che nel frattempo le cosche non siano riusciti a convincere anche il più onesto dei politici. Prendiamo il caso del ministro dei Trasporti Graziano Delrio di cui ho scritto nei giorni scorsi qui, qui e qui. L’ex sindaco di Reggio Emilia ha paura di essere vittima di un dossieraggio nei suoi […]

  

Il Marchese Delrio e la ‘ndrangheta dei grulli

«Io in commissione Antimafia? La richiesta M5S è molto bizzarra, si cerca di far dimenticare il caso Quarto». La risposta ai giornalisti alla Marchese del Grillo («Io so’ io e voi nun siete un ca…») è di quel galantuomo di Graziano Delrio, ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti ed ex sindaco di Reggio Emilia. La città che amministrava qualche anno fa è alla sbarra nel processo AEmilia, che sta mettendo a nudo i rapporti tra ‘ndrangheta calabrese  (quella di Cutro, legata alla famiglia Grande Aracri) e il Partito democratico. Da un esponente di un partito che si riempie la bocca […]

  

Expo, la ‘ndrangheta e i guai del Pd

Secondo il presidente del Comitato antimafia Nando Dalla Chiesa – contento lui – le imprese di ’ndrangheta sono state «arginate» da Expo: «Si erano fatte un altro film, non so se sono state escluse, ma sono state arginate – ha detto il docente di Sociologia dei processi economici all’Università di Milano nella sua relazione, sostenendo altresì che il rischio non è affatto sventato, anzi – Le organizzazioni mafiose possano infiltrarsi in Expo attraverso servizi agli ospiti stranieri», come il turismo». In effetti nei mesi scorsi il Comitato aveva lanciato l’allarme anche sui bed&breakfast per Expo 2015, affermando che ‘ndrangheta e […]

  

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