La vera ‘ndrangheta e quei «quattro storti» che ci credono ancora

È stata una settimana horribilis per la ’ndrangheta. Altri 100 arresti tra la provincia di Cosenza e la Liguria, con le famiglie «in trasferta» che facevano affari sulle opere pubbliche grazie a una coop con interessi in settori diversissimi come movimento terra, import-export di prodotti alimentari, sale giochi e piattaforme di scommesse online, lavorazione dei marmi, autotrasporti e rifiuti speciali, produzione e commercializzazione di lampade a led. Due parlamentari come Antonio Caridi di Gal e Pino Galati di Ala considerati al servizio delle famiglie di ’ndrangheta anche a causa di un paio di intercettazioni telefoniche che non lasciano spazio a […]

  

Omicidi di ‘ndrangheta, falsi mandanti e pallottole di carta

Chi ha ucciso Carmine Novella? C’è un nuovo retroscena che riapre il capitolo chiave dell’inchiesta Infinito. Lo avevo già scritto lo scorso 12 gennaio qui, quando è spuntato l’ennesimo mandante dell’omicidio del boss scissionista che secondo i pm di Milano sarebbe stato ucciso perché voleva separarsi dalla casa madre su ordine della cupola calabrese. Che in realtà non esiste, almeno non nelle dinamiche ipotizzate dagli inquirenti e smentite persino da Nicola Gratteri, una su tutte l’idea di un unico capo come Domenico Oppedisano. Sarà.  «Compare Nunzio è stato licenziato», dicevano intercettati due ‘ndranghetisti qualche giorno prima che lo ammazzassero. E […]

  

Ma chi ha ucciso il boss scissionista?

Leggo dall’Ansa: “È stato scoperto il mandante dell’assassinio di Carmelo Novella, boss della ’ndrangheta lombarda, ai vertici della «locale» di Guardavalle, freddato a colpi di pistola il 14 luglio del 2008 nel bar «Reduci e combattenti» di San Vittore Olona, nel Milanese. I carabinieri del Ros di Milano hanno infatti notificato in carcere un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip di Milano Andrea Ghinetti a Cosimo Giuseppe Leuzzi, 50 anni, detenuto a Foggia. Leuzzi, capo della locale di Stignano (Reggio Calabria), alleata con le locali di Monasterace e Guardavalle, operanti nella zona dell’Alto Jonio, avrebbe deliberato l’omicidio con Andrea Ruga, […]

  

La scomoda verità sulle ‘ndrine a Milano

«Questa sentenza non è una vittoria della sola Procura, ma degli interi uffici giudiziari milanesi. Oltre gli inquirenti, anche il tribunale e la corte d’appello hanno dato prova di grandissima professionalità, che ci ha consentito di arrivare a questo storico risultato a meno di quattro anni dagli arresti». Così una raggiante Ilda Boccassini al Corriere della Sera ha «festeggiato» il verdetto della Cassazione sul processo Crimine-Infinito. E ha tirato anche un bel sospiro di sollievo. Perché? Perché non è tutto oro quello che luccica, e la procura antimafia milanese lo sa bene. Dice la Boccassini: «È stato premiato un lavoro […]

  

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