Pizza gratis per votare H. Clinton

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I seggi elettorali statunitensi stanno per accogliere milioni di persone che sceglieranno il nuovo Presidente dell’era post Barak Obama. Proprio lui, il premio Nobel per la Pace, primo presidente della storia statunitense di chiare origini afroamericane, raggiunse in entrambe le elezioni (ma in particolare nella rielezione avvenuta 4 anni fa) la vittoria grazie al voto dei giovani. Ora e 4 anni fa si chiamavano Millennials, 8 anni fa più semplicemente “giovani”. Si tratta di un voto che viene conteso in modo quasi feroce, sia perchè è in grado di spostare gli equilibri in ciascuno Stato, sia perchè si tratta di […]

  

Vedo prevedo stravedo: i sondaggi elettorali alla prova del 9

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L’appuntamento elettorale statunitense si avvicina e fioriscono i sondaggi elettorali statuniteni. Il referendum costituzionale sta per arrivare e fioriscono i sondaggi elettorali italiani. Da entrambe le parti dell’Oceano si addensano le nubi sugli Istituti che si cimentano nell’impresa di stimare il risultato finale. Un paio di doverose premesse: negli USA: sono presi molto seriamente e vi si dedicano ingenti risorse economiche per farli (chi li commissiona è disposto a pagare “bene” il lavoro) e ne vengono effettuati moltissimi, sia per la grandezza del territorio che va suddiviso per Stati Membri, dato che gli esiti si giocano stato per stato, sia […]

  

Sì, No… Boh! la maggioranza silenziosa

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I sondaggi che si susseguono da qualche tempo per cercare di prevedere l’esito del Referendum elettorale del prossimo 4 dicembre stanno evidenziando due trend molto importanti. Il primo è che la distanza tra coloro che voteranno Sì e coloro che voteranno No non è particolarmente pronunciato. Al punto che l’errore campionario (ovvero il fatto che la fotografia scattata dalle indagini) in realtà lascia spazio a un equilibrio che non è ancora rotto a vantaggio di un fronte. Il secondo trend è molto chiaro: quasi metà degli aventi diritto non intende (al monento) recarsi al seggio ed esprimersi. Da un lato […]

  

Snapchat: le ragioni di un esplosione annunciata

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I social network sono ormai da qualche anno parte integrante dei modelli di business pubblicitario di marchi e aziende interessate a raggiungere i consumatori in modo sempre più mirato ed efficace. Il caso più noto è senz’altro quello di Facebook, il cui fondatore per i primi anni ha quasi ossessivamente impedito di riempire le pagine fruite di pubblicità, mentre ora ne fa un vanto al punto di offirle in beneficienza per il recente terremoto nel Centro Italia. Uno dei social network emergenti, non a caso oggetto di offerte molto allettanti, ma sempre declinate (almeno per ora) è Snapchat, conosciuto per […]

  

Presidenziali USA: chi vince in cucina?

Infographic: The Sticky Dough That Decides Who Makes it Into the White House | Statista

Gli americani, si sa, hanno il gusto di inventarsi metodi “innovativi” di previsione per scoprire in anticipo chi sarà il nuovo Presidente. Questo è forse uno dei più bizzarri. Qualche mese prima dell’Election Day si sfidano (generalmente le mogli dei candidati) in una gara di cucina. E quasi in tutte le passate elezioni (vedi tabella) chi si è aggiudicata questa sfida ha dato una spinta o quantomeno uno scaramantico aiuto al futuro Presidente. La notizia è che questa volta ha vinto Melanie Trump sulla famiglia Clinton (Hillary ha portato tutti, probabilmente perchè Bill da solo si è rifiutato di farlo). […]

  

Clinton – Trump: senza storia (?)

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La competizione elettorale statunitense si avvicina e a poco più di due mesi dal voto vengono sempre meno i dubbi su chi siederà nello studio ovale nei prossimi 4 anni. Ma le previsioni hanno per definizione alcune insidie e non possono tenere conto di querllo che avverrà. Si tratta quindi del classico scenario “come andrebbe se si votasse OGGI”. Ma l’8 novembre non è oggi (che è il 1° settembre) e soprattutto se si guarda alla situazione di fine luglio, quell’oggi raccontava una storia ben diversa, con un sostanziale equilibrio. Al di là delle considerazioni strattamente politiche, colpisce come i […]

  

Boom Pokémon Go: sorpassato Facebook

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La più straordinaria esplosione di un’app è appena avvenuta: Pokémon Go lanciato da poche settimane ha già raggiunto l’invidiabile soglia di 15 milioni di download ed installazioni negli Stati Uniti. In Italia arriverà “appena” il 15 luglio, e la febbre sale. Il sorpasso più straordinario della recente storia delle App riguarda il cosiddetto parametro dell’engagement, ovvero del tempo speso dagli utenti ad interagire con l’applicazione. Secondo i dati di Sensor Tower Facebook, Snapchat, Twitter e Instagram occupano sensibilmente meno tempo della nuova applicazione della Nintendo/Google (vedi grafico): solo comparando Facebook si vedono ben 10 minuti in media in più tra […]

  

Come organizzare un broglio elettorale

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“Senti che la vittoria è a portata di mano, ma mancano quei pochi voti che ti potrebbero dare la certezza della vittoria? Organizza un broglio e porta a casa il risultato sperato” Potrebbe essere sintetizzato così l’adagio che sembra caratterizzare le elezioni che vedono un cosiddetto “too close to call”, ovvero l’impossibilità di prevedere chi vincerà nel caso in cui i contendenti siano in un “pericoloso” equilibrio. Il caso più celebre negli anni recenti è stato senza dubbio la contesa per la poltrona del Presidente degli Stati Uniti tra George W. Bush (che vinse) e Al Gore (che perse). Con […]

  

exit poll: 99% non li vogliono mai più vedere

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Uno Tsunami si abbatte sul mondo degli Istituti di Ricerca che hanno previsto la vittoria del fronte del Remain in GB, “scongiurando” fino a ridosso della diffusione delle prime proiezioni e poi dei risultati finali l’esito pro Brexit. Per settimane sono stati diffusi sondaggi che hanno prevalentemente previsto una vittoria risicata della permanenza nella Ue, ed ad una rilettura a posteriori, sembrano essere stati vittime di un abbaglio statistico collettivo o di dichiarazioni mendaci dei rispondenti o di incapacità degli strumenti di rilevazione di discernere esattamente quello che stava per accadere. Abbiamo già commentato alcune delle alchimie che vengono utilizzate […]

  

La mappa dell’odio omofobo non prevedeva Orlando

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Monitorare le espressioni digitali di odio in tutte le sue forme è un interessante progetto portato avanti dalla dott.sa Monica Stephens professore associato del dipartimento di Geografia della Humboldt State University. Si tratta della raccolta di milioni di tweet analizzati ed aggregati in una gigantesca mappa dell’odio interattiva. Mappa dell’odio USA (clicca qui per visualizzarla tutta) E’ molto interessante riuscire a visualizzare in quali Stati e in quali realtà metropolitane si concentrino le espressioni di odio razziale, omofobico e quello verso le persone disabili. E se la polizia e i servizi segreti di mezzo mondo affidano a strumenti come questo […]

  

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