Il veleno di Mostar

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Bevendo il veleno e suicidandosi, all’atto della sentenza di condanna per crimini di guerra nella ex Jugoslavia, il generale croato Slobodan Praljak ha mostrato che la guerra non finisce quando si seppelliscono i morti e si stende un trattato di pace. Anche se non ne parli più, anche se in Croazia ora vai al mare, tra barche, hotel e arrosti misti, la guerra rimane, ha tracciato troppi abissi di vendetta, odio, rancore, fallimenti, contrabbandi, processi, che nessuna pace cancella. Butti giù un ponte, un ponte simbolo, il ponte di Mostar, con la dinamite, durante la guerra, il 9 novembre 1993. […]

  

L’arte è eterna, ed io no

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L’uomo nudo è bello solo se è un fusto di bronzo del Giambologna. Se lo vedi in spiaggia, soprattutto se depilato, con le bollicine rossastre e il brufolo che gli nasce dove ha rasoiato il pelo, oppure flaccido, bianco morto, o grigio topo, come il sottoscritto, meglio per le ragazze buttare gli occhi all’orizzonte a vedere gli yacht a largo. Non vado mai al mare per questo: perché detesto essere ammirato meno di uno yacht. L’arte classica e l’arte rinascimentalizzata o neoclassicizzata ci umiliano. Tanta è la grandezza della nostra mente, tanta è la vergogna dei nostri corpi maschili penosi. […]

  

Galera a chi legge D’Annunzio

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Dovrò presentarlo nascosto in un garage, uno dei miei prossimi libri. Si intitola “Fascisti! Artisti, intellettuali e poeti alla corte di Mussolini”. Mi toccherà rinchiudermi in un sottoscala, in uno sgabuzzino, tra la penombra degli scatoloni e l’umidità precoce delle pareti. In pubblico, infatti, parlare di Gabriele D’Annunzio, Luigi Pirandello, Giuseppe Ungaretti, Filippo Tommaso Marinetti, Arturo Toscanini, Giovanni Gentile, Giuseppe Bottai, Mario Sironi, Marcello Piacentini, Arturo Dazzi e tanti altri, rischia di essere apologia di fascismo. Sono tutti pensatori, scultori, pittori, poeti, architetti a vario titolo legati al fascismo; e ora la proposta del PD di far firmare un atto […]

  

Pedofili?

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Ho cinque amici, cinque padri, cinque padri divorziati, accusati ciascuno di pedofilia verso i figli dalle loro rispettive ex mogli. Due sono i casi: o i miei amici sono diventati tutti pedofili oppure accusare di pedofilia l’ex marito è un modo delle donne, divenuto una consuetudine, per avere vantaggi nella contesa legale dei bambini. Basta lavorare sul linguaggio. Insinuare il sospetto dell’atrocità fedofila sotto frasi del tipo: “mio figlio mi ha detto che lui lo tocca”. Lo tocca! Scusate: una madre e un padre non lavano il bambino? Non lo toccano nel lavarlo? Non lo asciugano, non lo vestono? Non […]

  

Il conformismo sul femminicidio

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Il maschicidio, che è un termine vomitevole come il femminicidio, entrambi vocaboli da debellare come la lebbra sotto il correttissimo termine di omicidio, finora non è stato perlustrato da nessun artista contemporaneo. Più conveniente, più gettonato, è mostrare la donna violentata, il sangue dello stupro, l’offesa della vigliaccheria maschile. Questo vuole il pensiero dominante. E gli artisti, che spesso sono più conformisti del conformismo di cui si dicono avversari, seguono la linea. Una prova del conformismo? Google immagini. Se scrivete femminicidio, vedete un fiume di opere, campagne fotografiche, montaggi, pitture, sculture, messe in scena. Se scrivete maschicidio, viene fuori una […]

  

Diamo gli Uffizi a Mr Bean

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L’Università di Tor Vergata a Roma ha dato la laurea honoris causa in Beni Culturali al comico Carlo Verdone. L’importante Palazzo Ducale di Genova è stato affidato al comico televisivo Luca Bizzarri. Cosa aspettiamo a dare gli Uffizi a Mr Bean? La totale confusione in cui versa il settore dei Beni culturali si vede da queste spie che, solo unendole assieme, puoi vedere il paesaggio che illuminano. E il paesaggio è un disorientamento completo. Verdone è un talento del cinema, non si discute. Ma perché allora non diamo all’archeologo Andrea Carandini un Leone d’Oro alla carriera alla Mostra internazionale del […]

  

Elogio del dito medio

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In fondo, ha una sua saggezza. Il dito medio – dico – ha una sua saggezza. Uno ti offende e tu invece di sferrargli una pedata tra i denti, moderi calorie, energie e risorse umane, alzi la mano e tiri fuori solo il dito che sta in mezzo e lo punti in alto. Il gesto non è elegante, ma in fondo hai risparmiato calorie, cerotti e che qualcuno chiami l’ambulanza. Anche in Piazza Affari a Milano si sono evitati sommosse, disordini e spargimenti di sangue, con un dito medio. È la piazza simbolo delle attività finanziarie, delle speculazioni, dei + […]

  

Tennis in chiesa!

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Vuoi fare una partitella a tennis? Fallo in chiesa. La bellissima chiesa affrescata di San Paolo in Converso a Milano è lì a disposizione. Ci hanno steso il pavimento in pvc, il rettangolo di gioco, la rete, ci sono le racchette e le palline e, con un po’ di culo, puoi anche vedere se la tennista di turno, durante un rovescio, porta gli slip bianchi come Maria Sharapova, la bellissima russa che incanta i fans per le gambe e le sue mutande. Del resto le chiese storiche sono il luogo ideale per giocare a tennis e rimorchiare. Vuoi perdere un […]

  

Viva il lavoro nero

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L’Italia è stata fondata dagli artisti, dagli insegnanti e dai disoccupati. Allora si dicano le cose come si deve: l’Italia è stata fondata dal nero, dal lavoro nero, dal lavoro non fiscalizzato. Tutti gli artisti lavorano (fortunatamente) al nero. Quasi tutti gli insegnanti fanno ripetizioni a casa (fortunatamente) al nero. E i disoccupati continueranno a dirsi disoccupati perché i lavori che fanno conviene loro farli (fortunatamente) al nero. Stanno compiendo un reato? In realtà stanno mettendo in pratica un precetto di Montesquieu: “un potere per sua natura tende ad espandersi, fintanto non trova un altro potere che gli fa da […]

  

Maradona, se fosse archeologo, sarebbe disoccupato

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Perché Messi gioca nel Barcellona, ed io no? Perché il calcio si basa ancora su una regola sana: sei in campo se sai giocare, non se vieni da una famiglia potente o se hai fatto il passacarte di un onorevole. I figli di Donald Trump non giocheranno mai ai Mondiali, anche se il padre è Presidente degli Stati Uniti. Nella cultura, invece, quante mostre d’arte sono curate dai figli i cui padri sono nelle banche che le sponsorizzano! Quanti scavi archeologici sono concessi ad archeologi perché amanti segreti dei soprintendenti! Maradona, se fosse un archeologo, sarebbe disoccupato. Se fosse uno […]

  

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