1) “Viva il 25 aprile” che canta e balla su Mediaset

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Tutto bello. Tutto nobile. Ma la televisione è spietata e per niente nobile. La resistenza, i partigiani, la liberazione e via dicendo, sbarcano in prima serata nella giornata dedicata alla Liberazione. Filmati, interviste, testimonianze e il servizio pubblico, la Rai, che (rarissimo caso) riesce ad essere sintonizzato col Paese. Per fortuna, ogni tanto capita anche questo.
Certo, qualcuno potrebbe spiegare perché è stato necessario uno scengrafo esterno alla Rai per allestire il palco del Quirinale. Se non ricordo male, di scenografi nella televisione di Stato ce ne sono parecchi e molti hanno già lavorato in eventi simili. Ma, alla faccia della spending review, hanno preferito prendere qualcuno da fuori e strapagarlo.

Peccato, però, anche per il mestissimo e puntualmente noioso Fabio Fazio. Non riuscirebbe ad essere vivace neanche se spiegasse il Kamasutra.
Sarà stato questo il motivo per cui la serata di Raiuno del 25 aprile è stata abbondantemente superata dalle canzoni ed i balletti di Amici di Maria De Filippi. Il “colosso” di Mediaset ha portato a casa 4 milioni 960mila spettatori e uno share del 23,5%, mentre Fazio si è fermato al 17,3%.

2) 1993, gli anti-berlusconiani si preparano all’orgasmo del ’94

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La serie di Sky dedicata ai fatti di Tangentopoli (teoria ancora tutta da dimostrare), in onda su Sky Atlantic avrà un sequel, 1993. Il motivo? Arrivare al 1994 (anno della discesa in campo di Silvio Berlusconi) potrebbe davvero dare al grande pubblico il godimento che si aspetta. Infatti, mentre la seconda stagione è già in fase di scrittura, secondo Tv Sorrisi e Canzoni si starebbe già pensando ad un’eventuale terza stagione, che si chiamerebbe probabilmente 1994. No, ma dai? E chi ci avrebbe mai pensato… queste idee di Stefano Accorsi sono davvero rivoluzionarie.

3) La cacciata di Fabio e Mingo? Un’inutile questione.

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Fabio e Mingo storici inviati in Puglia di Striscia la Notizia, sono stati cacciati. E va bene, allora? La vicenda interessa moltissimo, e la cosa si spiega facilmente dando un’occhiata agli ascolti del tg satirico di Antonio Ricci. Ma davvero non riesco a trovarla interessante: tanto rumore per nulla.

4) Detto e Sfatto

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Il programma di Raidue (dal lunedì al sabato ore 14.00) Detto Fatto è davvero raccapricciante. Di una bassezza ed una inconsistenza che a confronto La Prova del Cuoco è un kolossal del piccolo schermo. Una trasmissione, condotta dall’incompresa Caterina Balivo, che non ha fondamento: insapore, incolore. Un assemblaggio di “tutorial”, ispirati liberamente a quelli che da anni girano su Youtube, tragicamente inutili. E la deriva trash non si è fatta attendere. Sono stati riesumati vip di serie C, addirittura più inutili (e tristi) dei tutorial stessi: Cristina Del Basso e Patrizia Pellegrino. Donne che pur di non lavorare ripetono sempre il solito “circo”: abitini di scena, balletti, lato A e B in mostra. Sempre uguali a se stesse, quindi sempre uguali al niente cosmico. Professionalmente, ovvio.

5) Maurizio Costanzo va bene, ma lo Show non esiste più. 

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È mancato all’affetto dei suoi cari telespettatori.
Lo annunciano con dolore tutti i quotidiani e i critici.
“Non rattristiamoci di averlo perso, ma ringraziamo di averlo avuto”.
I funerali si terranno il 3 maggio in prima serata, ultima puntata del Maurizio Costanzo Show.

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