si-puo-fare_t

Già piazzare uno show di lunedì sera non è un’ottima pensata. Sperare di salvarlo con lo stimatissimo Carlo Conti, lo è ancora meno. Ma, per fortuna, è calato il sipario sul programma Si può fare?. La brutta, bruttissima, copia di Tale e Quale show. Almeno nel ritmo del programma.

Trama: la solita manciata di vip (perlopiù in cerca di una facile ribalta televisiva) che si esibiscono come animaletti da circo. Solita garetta con giuria. Prove spacciate per “difficilissime” (con tanto di tristissimi contributi video che testimoniavano il faticoso allenamento pre-gara) che, in realtà, sembravano più che altro ridicole. Concorrenti femminili (Pamela Prati, Marianna Rodriguez, Costanza Caracciolo ecc…) sistematicamente svestite e ammiccanti. Quella manciata di “sexy” che da gusto anche al cibo scaduto. Così, tanto per regalare una leggerissima scarica ormonale al pubblico maschile.

Che barba, che noia! Che noia, che barba!

Per carità, Carlo Conti è bravo. Non si può dire il contrario. Ma, dopo il bagno di successo dell’ultima edizione del Festival di Sanremo, sale sul palco sicuro della fiducia di tutti. Pubblico compreso.

La giuria? Sì, parliamone. Amanda Lear senza dubbio la più credibile. Soprattutto quando si è lasciata andare a commenti feroci contro concorrenti, per poi rilasciare un’ intervista in cui dichiarava che molte delle frasi al veleno le venivano “consigliati” dagli stessi autori del programma.
Poi, il grande Pippo Baudo. Invecchiato ma ancora schiavo del video, si è svelato in una veste nuova: il nonno Libero della tv. Terzo e ultimo membro, Yuri Chechi. Professionale, pure troppo, nella valutazione delle performance acrobatiche (buahahahahah). Cosa non si fa per soldi!

Per non parlare delle liti furiose che hanno addirittura destato l’attenzione di tutti i condomini vicini agli studi Dear della Rai. Le prime donne Pamela Prati e Mariana Rodriguez non si sono risparmiate. Anche fuori dalla competizione. Per la coreografia della finalissima, il charleston, si è sfiorata la rissa: urla, crisi isteriche e drammi sul nulla.

Io ballo da sola! No! Sì! No! E giù insulti e strilloni da mercato del pesce. Poi, un bel sorriso e in scena.

Finale della trasmissione Si Può Fare

 

Ah, ecco, la scena. Una menzione speciale va anche alla scenografia. Brutta, senza appello. Terribili, e forse costosi, Ledwall che non permettevano di apprezzare le esibizioni e la profondità della ripresa. Roba adatta ad uno show come X-Factor e non certo alle esibizioni pseudo circensi di qualche vip.

Si può fare? Mmm, no.

 

Tag: , , , , , , , ,