Sbarchi diminuiti? Cause di circostanza, inutile farsi ingannare dalle notizie e da un Governo sonnecchiante capace, solamente, di farsi mettere in ginocchio dalle ong, codici a parte. L’opera della C-Star, l’imbarcazione messa nel Mediterraneo dai giovani di Generazione Identitaria, ha mostrato le malefatte della tratta di schiavi del XXI secolo. Infatti, lo abbiamo capito, non c’è la possibilità di bloccare i continui sbarchi di immigranti nel nostro Paese. Lo hanno capito tutti, questo fenomeno è tenuto in piedi, solo ed esclusivamente, dal dio danaro. Fanno finta, ma non ci stanno ad arginare questa continua e persistente rotta di esseri umani, gli interessi sono troppi.

Sono i soliti sinistrati, quelli che rispondono alla categoria dei radical chic con spolverata di cattocomunismo, i migliori alleati delle mafie, degli scafisti, dei governi e delle politiche pro-sostituzione che prosperano davanti a questo losco traffico. Sono loro, innanzitutto, i colpevoli morali di questi disastri che investono l’Italia. L’esempio di Barcellona capita a fagiolo. Sindaco, comitati e cittadini hanno protestato contro i turisti invocando più rifugiati. Si sono ritrovati, per contro, 14 vittime, di cui due italiani, sull’asfalto nei giorni scorsi. Merito? Di una risorsa, Moussa Oukabir, ça va sans dire. Uno degli uomini di punta dell’accoglienza forzata, Roberto Saviano, qualche giorno fa ha detto: “Io sto dalla parte delle Ong, hanno il diritto di agire senza controlli perché sono neutrali”. Dubbi? Era da qualche tempo che non udivamo una castroneria simile. Grazie Saviano. Gli rispondiamo come avrebbe fatto l’immenso Totò: “Ma mi faccia il piacere”.
Da oggi probabilmente, anzi sicuramente, ci saranno migliaia di idioti che diranno: “Visto? L’ha detto Saviano ed allora è la verità”. Un lento subire, supinamente, senza possibilità di difesa. Sia chiaro, ognuno può pensare e dire quello che vuole, ci mancherebbe. Siamo in “democrazia” il dibattimento delle idee “dovrebbe” essere libero. Ed allora mi getto nella mischia. E se le parole di Saviano fossero complici della situazione di emergenza nella quale ci troviamo? Se fossero questi atteggiamenti, giorno dopo giorno, a produrre l’invasione della nostra nazione? C’è un motivo fondamentale che mi fa pensare a tutto questo, ve lo spiego di seguito. Organizzazioni umanitarie si muovono in maniera neutrale solo e soltanto in scenari di guerra. Qui divise non ce ne sono, ci sono interessi. Ci sono anche mafia, camorra, scafisti e uomini animati dal “politicamente corretto”. In un’orgia di sfacelo. Lo show non vuole conoscere interruzioni, ma chiunque è a conoscenza delle malefatte messe in piedi nel Mar Mediterraneo deve parlare. Intralciare questa rete mortifera è un dovere morale.
Un’altra domande mi sorge spontanea. Saviano non vuole che si aumenti la possibilità di arresto degli scafisti. Perché? In base a quale principio umanitario noi dovremmo incentivare il traffico di esseri umani? Arricchendo il business che dirige il vento di questi tempi. Non c’è alcuna risposta logica, se non il caldo che gioca brutti scherzi. Ma forse non è questo il problema perché, a pensarci bene, Saviano dice cose sconclusionate ed anti-patriottiche tutto l’anno. Quindi il dramma è insito in quella bolla posata, che sorride, che ci invita ad accogliere, mentre manda a morire i nostri figli. Una difesa però c’è: basta non ascoltarli. Auspico che in breve tempo si possa ritornare a votare per eleggere democraticamente il nostro parlamento. Speriamo, la speranza è l’ultima a morire, di eleggere persone con le palle quadrate capaci di risollevare l’Italia. Che tutelino lo Stato e soprattutto che inizino a tutelare i diritti degli italiani. Lo stivale ha estremo bisogno di una classe politica con gli attributi, non di burattini alla Renzi o alla Gentiloni. Schiavi accondiscendenti delle lobby d’interesse. Per meri interessi economici stanno distruggendo le nostre radici, la nostra cultura e l’economia italiana. Basta fare un giro per le strade delle nostre città per assistere ad uno scenario di meticciato razziale. Meticciato che cancella qualsivoglia appartenenza, per spazzare via il passato tricolore e quello di chi è arrivano fino a noi. Le aziende che hanno fatto la storia del lavoro, dall’agroalimentare per arrivare al settore tessile, messe in concorrenza contro le logiche del terzo mondo. Logiche che ci conducono alla distruzione. Senza dimenticare le tasse che ci schiacciano. Voi volete tutto questo? Io no e lotto per cercare di cambiare le cose. Non voglio morire schiavo nella mia casa. www.ilgiornale.it www.andreapasini.it
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