Dobbiamo avere il coraggio di dire che purtroppo fa molta tristezza vedere il degrado culturale, identitaria e valoriale delle nuove generazioni. L’Italia ha estremo bisogno di giovani coraggiosi, capaci e colti altrimenti il nostro paese non avrà futuro.
Il predominio della sinistra nelle scuole e nelle Università ha creato schiere di veri e propri analfabeti funzionali, i più pericolosi in quanto convinti di possedere una cultura che nel migliore dei casi è solamente indottrinamento. Giovani facili da manipolare e strumentalizzare, del resto questo è sempre stato l’obbiettivo della sinistra da salotto ed in gran parte, purtroppo, ci sono riusciti. Volevano creare uomini senza attributi e soprattutto senza identità. E purtroppo in gran parte ci sono riusciti.

Privi di una solida base culturale, privi di radici pur appartenendo all’antica tradizione di Roma, alla tradizione d’Italia. Privi di principi e ideali sono acritiche banderuole al vento. Sarà un compito gigantesco ricostruire il disastro attuato dai sinistrati nella scuola in italia ed è certamente questa la loro più grave colpa. Occorre agire su più fronti per sradicare questa cultura marcia che come un cancro ha ormai intaccato il futuro della Nazione. Occorre immediatamente istituire una sana e giusta politica capace di rimettere al centro i valori ma quello sani che hanno fatto grandi le generazioni passate come ad esempio
Il valore della famiglia nucleo indispensabile della società. In sostanza una drastica pulizia interna alla scuola che vada ad emarginare i cattivi maestri.

Inoltre deve essere priorità del nuovo Governo il ripristino del servizio di leva obbligatorio. Percorso che sarà capace di restituire ai giovani gli ideali sani totalmente persi. Principi, ma soprattutto senso della collettività che ciascuno di noi è tenuto ad avere. L’agire di squadra è estremamente formativo perché si ha un riscontro diretto ed immediato del come le proprie azioni si riflettano sugli altri. Bisogna apprendere che nella vita esistono le gerarchie e che queste vanno sempre e comunque. L’essere coinvolti in situazioni di difficoltà ti aiuta a confrontarti con i tuoi limiti e nella misura possibile a superarli. Anche con l’aiuto degli altri, perché il senso di squadra è sempre vincente.

“La difesa della Patria è sacro dovere del cittadino. Il servizio militare è obbligatorio nei limiti e modi stabiliti dalla legge. Il suo adempimento non pregiudica la posizione di lavoro del cittadino, né l’esercizio dei diritti politici. L’ordinamento delle Forze armate si informa allo spirito democratico della Repubblica”. Nessuno si è mai dato la pena di abolire l’articolo 52 della Costituzione ed è quindi atto doveroso ridargli splendore. Il tempo della rivincita è arrivato anche in Italia ed è ora che si ricominci a parlare di principi e valori sani, in modo da ridare vita ad una società coesa in grado di affrontare le sfide dell’imminente futuro. Futuro che deve vederci pronti a difendere anche combattendo, qualora servisse, la nostra Patria che racchiude la nostra storia, le nostre radici e il nostro DNA. Dobbiamo sentirci fieri ed orgogliosi di chi siamo e da dove veniamo. Questo non significa essere fascisti questo significa avere la consapevolezza che se non iniziamo a difendere le nostre radici, verremo travolti con loro. E i nostri figli, intesi come nuove generazioni di italiani, non potranno più vivere da uomini liberi a casa loro e questo da padre non lo posso accettare. Liberiamo l’Italia, lottiamo per la sua libertà. www.IlGiornale.it www.AndreaPasiniTrezzanoSulNaviglio.com www.AndreaPasini.eu www.Andrea Pasini.info

Andrea Pasini Trezzano Sul Naviglio

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