Ricordate qualche tempo fa, quando, purtroppo per noi, governava il centrosinistra e a Palazzo Chigi comandava Gentiloni? Era bastato poco, anzi pochissimo. Ci eravamo distratti a fronte dell’apocalittica tragedia accaduta in centro Italia, un terremoto terrificante portatore di morte, e loro ne avevamo approfittato. Negli istanti in cui la terra ha tremato erano sbarcati nel nostro paese, precisamente in quattro giorni, quasi quindicimila clandestini, in pratica tanti quanti abitanti ospita il comune di Mortara, in provincia di Pavia. Intere città che arrivavano dal mare pronte ad invaderci, pronte a sostituirci. Questa era ed è la pura e semplice verità. Ma la realtà agghiacciante, tanto quanto ridicola, risiedeva nel fatto che eravamo andati noi a prenderli fin sul bagnasciuga libico e li avevamo condotti, sani e salvi, all’interno delle viscere che ci compongono. Parliamoci chiaro ogni 100 immigrati arrivati, via Mediterraneo, in Europa 93 cercano fortuna sulle nostre coste. Assurdità. Dal 1° gennaio al 31 luglio 2016, 256.319 extracomunitari hanno raggiunto il Vecchio Continente e di questi il 99% è giunto nel nostro paese è una minima parte in Grecia. Ma vi rendete conto? Questi sono i numeri. Questa è la semplice e trasparente realtà. Qui ancora oggi c’è qualche ipocrita di sinistra che ancora ci viene a spiegare che esisteva una quota di redistribuzione di questi migranti tra tutti i paesi europei ed inoltre ci parlavamo dei quattrini che arrivavano da Bruxelles per contribuire alle spese che questa vera e propria invasione erodeva alle casse italiane. Ma nulla di tutto questo si è mai concretizzata, lasciandoci di fatto soli a gestire questo gigantesco problema. Solo fumose parole al vento, insensati discorsi intrisi di buonismo capaci di risultare solo “cagate pazzesche”, per dirla in maniera semplice e senza giri di parole come piace a me. C’è chi ancora pensa che tutta questa gente scappa dalla guerra e che poverini debbano essere aiutati e compresi, ma mi dispiace per loro ma queste sono solo delle grandi cazzate. Molte delle perone che scendono dalle ONG li abbiamo visto armati di smarphone, seduti sulle panchine italiane per ore ed ore ad oziare, con in tasca l’agenda degli indirizzi dei migliori hotel disponibili sul suolo italico. Quei luoghi di villeggiatura dove ci si riposa e si mangia a meraviglia, quelle perle che dovrebbero essere invase di turisti, ed invece nelle piscine e SPA, iper-funzionali, troviamo solo schiere di stranieri. Stranieri che non meritano e che non devono stare in questo paese. Uomini pronti a rivendicare il proprio diritto di accedere al wi-fi, senza pudore e senza dignità. Come a Milano, nel centro profughi di via Corelli, quando l’11 luglio di qualche anno fa gli extracomunitari ospitati nella struttura hanno sequestrato quattro operatori protestando contro la lentezza nella fornitura della documentazione necessaria per ricevere lo status di rifugiato. Una silente guerra che ci vede senza alcun dubbio perdenti. Perdenti in partenza perché già inginocchiati davanti al baratro. Non abbiamo nemmeno più il coraggio di salvaguardarci a vicenda, di restare italiani quando la situazione richiede sangue freddo e volontà di rimanere impassibili. Una forza tranquilla che dovrebbe venire dalle nostre radici, pronta a guidarci in un’ostinata opposizione alla volgata del momento. Mentre noi ci dedicavamo agli italiani morti sotto le macerie, facevamo quadrato, allungavamo una mano verso i bisognosi togliendoci qualcosa per donarlo a chi aveva veramente necessità dei nostri connazionali. ll Governo Renzi e poi Gentiloni ci hanno tartassato sino a strozzarci e non si sono mai preoccupati delle milioni di famiglie di italiani in serie difficoltà economiche che non avevano ne hanno neppure più i soldi per mangiare, perché il loro unico pensiero era quello di occuparsi dei clandestini o dei rom e di inginocchiarsi, sottomettendosi alle cancellerie europee specialmente tedesche e francesi. Ricordo come li coccolavano, li vezzeggiavano e guai a chi solo si permetteva di criticare questo comportamento così permissivo e amorevole ma a senso unico e cioè solo verso chiunque l’importante è che non fosse italiano perché veniva lapidato mediaticamente. Non potevano più andare avanti così . Non poteva e non può l’Italia essere invasa senza colpo ferire. Invasa da furbastri di cui non si conosce nulla e sopratutto la fedina penale. La maggioranza di questi codardi non scappa dalla guerra. Lascia madri, sorelle, mogli e figli in pericolo per tentare la sorte. Gli uomini che fuggono dai conflitti lasciando moglie e figli in mezzo alla guerra bisogna aver il coraggio di chiamarli con i termini che meritano come traditori, disertori e sopratutto uomini di merda. Bisogna essere precisi, “le parole sono importanti”, come direbbe Nanni Moretti, e troppe volte i media tacciono davanti alla verità. Perché chi lascia la propria terra, quando lei ha bisogno, è un vile. Questa gente è chiamata, è chiaro ormai a tutti la progettualità dell’invasione, dalle multinazionali e dei governi europei per cancellare secoli di lotte sociali. Questa gente è interpellata per distruggere il mercato del lavoro e l’avvenire dei popoli europei. Sono chiamati per radere al suolo l’emancipazione femminile, mi rivolgo sopratutto a Laura Boldrini, per riportarla nell’oscurità del Medioevo. La stragrande maggioranza di costoro è carne da macello spedita all’avventura qui da noi, in cerca di nulla se non di un sogno preconfezionato, come dozzinali merendine. Li troviamo agli angoli della città a pisciare per le strade, a defecare nei giardinetti, ubriacandosi non rendendo nessun servizio alla società, spacciando droga ai nostri figli e sfruttando brutalmente la prostituzione. Ora dobbiamo capire bene una cosa, senza stare troppo a girarci attorno, l’unica possibilità di rivalsa che abbiamo e quella di stare al fianco e lottate con Matteo Salvini, scendere in piazza e gridare tutti insieme: “noi siamo d’accordo con lui”. Con la linea dura e con le azioni concrete che sta mettendo in campo per bloccare questo fenomeno che grazie al mal governo della sinistra è diventato ingestibile e insostenibile. E che noi siamo d’accordo con il Ministro Matteo Salvini con i messaggi che sta lanciando alle cancellerie europee: che con questo Governo e con lui in prima persona l’Italia non è più schiava di nessuno, che ha una dignità e una sovranità e che le farà valere perché o le regole valgono per tutti o noi giochiamo a casa nostra come vogliamo. Ed infine dobbiamo cominciare a non avere paura di mandare a cagare una buona volta per tutte, pubblicamente, quei quattro ipocriti e falsi sinistroidi con il Rolex che parlano amorevolmente di accoglienza ma sempre e solo con i soldi e le strutture degli altri. Lo abbiamo visti quando sono stati messi alle stretta ad esempio dal servizio andato in onda su Mediaset delle Iene , nessuno di loro in prima persona mette mano al portafogli ne apre la porta di casa propria per ospitare i bisognosi migranti. Questa gentaglia che cerca in modo ormai vergognoso e senza la ben che minima dignità di difendere con slogan inopportuni e senza senso questa invasione programmata va palesemente mandata a quel paese. Senza paura. Se non facciamo tutto questo cari italiani il nostro destino sara segnato per sempre negativamente sopratutto per le nuove generazioni cioè per i nostri figli che saranno costretti a vivere come schiavi a casa loro. I clandestini vorrebbero inquinare le fonte da cui ci abbeveriamo, la nostra identità, la storia del nostro popolo. Vogliono annientarci per renderci schiavi a casa nostra, questo è quello che vogliono. Lo capite o no! E noi? Noi gli stiamo permettendo di impadronirsi delle nostre anime, delle nostre vite, del nostro presente, ma sopratutto del futuro dei nostri figli. Possibile che questo sia un nostro desiderio? Mi pare pacifico dire di sì, perché nessuno, tranne pochi, hanno il coraggio di lottare per fermali. Quando qualcuno alza la testa, per dire ciò che pensa, per esprimere il proprio sentimento di diniego verso tutto questo schifo, subito qualche imbecille di sinistra urla allo scandalo chiamandolo fascista, razzista, xenofobo e chi più ne ha più ne metta. Tutte grandissime stronzate. Tutte parole vuote che escono dalla bocca di codardi e spergiuri. Siamo un popolo di vigliacchi e opportunisti, pronti solo a lamentarci senza mai agire, senza mai far valere i nostri diritti. Viviamo di richieste, ma mai di sacrifici. Siamo smidollati senza palle, scendiamo in piazza solo quando gioca la nazionale ma mai quando i folli al potere ci hanno ucciso con tasse e leggi inique, non ricordo di nessuno che si sia lamentato indossando una maglietta rossa ad esempio. Nessuno lotta, nessuno grida contro tutto questo schifo se non al bar con qualche amico, se non a casa, ma non fa nulla per prendere coraggio ed unirsi per combattere contro questo sistema, marcio e corrotto, che ci ha portando alla rovina. Pur amando il mio paese, ed il popolo italiano, mi rendo conto, giorno dopo giorno, che in questa guerra partiamo già sconfitti, perché non abbiamo la forza di scontrarci e marciare uniti per uscirne da vincitori. Oggi c’è un ragazzo che sta dimostrando di avere le palle quadrate e un coraggio da leone e c’è ancora gente che non capisce che seguendo lui è facendogli da scudo potremmo riscattare la dignità e la sovranità che merita il popolo italiano. Quel ragazzo ha un nome ed un cognome e si chiama Matteo Salvini. Un domani quando guarderete negli occhi i vostri figli e non avrete lottato per cercare di cambiare qualcosa dovrete vergognavi per averli resi schiavi nella loro terra, per colpa della vostra vile codardia. Prima di congedarmi e concludere questo articolo, vi invito a riflettere su queste parole: “L’uomo del futuro remoto sarà meticcio. Le razze e le caste di oggi saranno le vittime del superamento di spazio, tempo e pregiudizio. La razza eurasiatica-negroide del futuro, simile nell’aspetto alla razza degli antichi Egizi, sostituirà la pluralità dei popoli con una molteplicità di personalità”. Questa frase arriva dagli scritti, di inizio secolo scorso, redatti da Richard Nikolaus Coudenhove-Kalergi, ideatore e sostenitore della Paneuropa, movimento fondato da quest’ultimo durante gli anni ’20 del novecento. Un’Europa unica proprio come gli Stati Uniti d’America, monolitica nazione senza radici e popolata da chicchessia. Un progetto, tra il mistico ed il reale, che giorno dopo giorno sta diventando tangibile dimostrando come, già ben prima della Seconda Guerra Mondiale, la volontà fosse quella di radere al suolo ogni nostra certezza, ogni nostra sicurezza. Uomini che diventano monito per gli Hollande ed ora Macron, le Merkel i Renzi i Gentiloni, Saviano, la Boldrini, tutti i sinistroidi, cato-comunisti e di Papa Francesco che diventano metro di paragone ed onorificenze per chi continua la “lotta”, intestina, che vuole annientarci dall’interno. Tutto questo ci fa capire di chi è la lunga mano distruttiva alle nostre spalle. I poteri forti vogliono impadronirsi della nostra storia, della nostra identità, della nostre radici per trasformarci in marionette senza arte ne parte. Adesso, mi raccomando, continuate a credere in questa Europa e nelle persone che tutti i giorni ci riempiono la testa di parole vuote e senza senso solo perché devono portare avanti i loro interessi personali e non quelli dei popoli. E’ chiaro che si sta concludendo quello che il signor Kalergi aveva pronosticato: i popoli europei spariranno e diventeremo un miscuglio culturale di razza negroide, l’immigrazione è tutto un progetto programmato per invaderci e conquistarci, nulla di più e nulla di meno. Tutto questo e’ palesato dal fatto che la maggior parte dei primi Ministri degli Stati che compongono la UE continuano a perdere tempo non prendendo delle decisioni urgenti per fermare questa invasione tranne uno neo eletto che si chiama Matteo Salvini che sta dimostrano a tutta l’Europa che la musica in Italia è cambiata e suona non più a senso unico e cioè in favore delle cancellerie europee, ma suona per ridare dignità all’Italia e al popolo italiano. Fino ad oggi abbiamo udito solo chiacchiere e tante parole senza senso che hanno permesso che giorno dopo giorno, arrivassero migliaia di persone “clandestini” che hanno eroso miliardi di euro dei contribuenti europei oltre a conquistare intere città. Oggi stiamo vedendo dei fatti concreti grazie solo ed unicamente al Ministro dell’Interno Matteo Salvini al quale dico con convezione e mettendoci la faccia di continuare con la grinta e il coraggio che ci ha messo fino ad oggi perché milioni di italiani le vogliono bene e sono dalla sua parte. Caro Matteo stai riuscendo a ridare agli italiani la dignità che meritavano e che la sinistra in tutti questi anni ha calpestato. Non mollare! www.IlGiornale.it