Lo urlo, lo gridò, lo canto non sono un intellettuale di sinistra e me ne vanto. Fortunatamente ne sono orgoglioso, la mia persona non rientra, e mai lo farà, nella categoria degli pseudo-intellettuali dei giorni nostri. Il mio semplice ed elementare, ma onesto intelletto non si masturba, non ama il gioco teorico e teorizzante dell’ideologia preconcetta e non ritiene l’emozione e la sensibilità come parametri di conoscenza. Perché essere intellettuali oggi significa appartenere ad una classe elitaria, nella maggior parte dei casi di sinistra, che si inerpica costantemente su pregiudizi senza senso accettati e valorizzati come i migliori, secondo la […]