La parola d’ordine deve essere: chiudere i campi rom abusivi senza se e senza ma. Bisognerebbe dare un preavviso di due mesi agli abitanti di queste vere e proprie cittadelle di illegalità e poi chiudere tutti i campi rom. In quei due mesi i rom hanno tutto il tempo per organizzarsi: si possono comprare o affittano una casa oppure se decidono di rimanere nei loro camper si trovano una area attrezzata tipo un campeggio pagano per i servizi e stanno nelle aree camping. I campi rom o le cittadelle dell’illegalità andrebbero con la massima urgenza chiusi, svuotati, liberati, garantendo a tutti diritti e doveri.

In Italia tutto è stato permesso tutto a queste persone, i campi rom proliferano in tutte le città della penisola isole incluse. Al loro interno ci sono macchine extra lusso, conti correnti milionari e refurtive di ogni genere, pur dichiarando tutti di vivere nella povertà più assoluta. E Tutto questo lusso non è frutto della mia immaginazione ma è stato accertato dalle molteplici indagini delle forze dell’ordine. Molti dei borseggiatori per strada e sugli autobus si trovano proprio tra i rom.

Gli italiani con le tasse pagano acqua e luce per vivere a questa gente quasi tutta nullafacente. Solo la cittta di Roma spende milioni per mantenere i minori rom a scuola con i soldi sempre dei sacrifici degli italiani. Tutti Soldi buttati al vento perché questi minori al posto che frequentare la scuola vengono obbligati dai propri genitori a chiedere elemosina in ogni angolo della città ed alle volte anche a delinquere perché minori.
Basta con il buonismo!

I nostri cittadini hanno diritto di sentirsi sicuri a casa loro e nelle proprie città. Matteo Salvini ha ragione, i campi rom abusivi vanno chiusiperché non possiamo permettere a nessuno di poter delinquere indisturbatamente e vivere in delle cittadine dove l’illegalità prospera sovrana ed indisturbata e dove gli standard relativamente alle condizioni igienico sanitarie sia ampiamente al di sotto della soglia minima accettabile per legge. www.IlGiornale.it

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