L’Italia è un paese meraviglioso, ricco di bellezze naturali straordinarie, di monumenti storici unici e di un popolo eccezionale con le sue virtù e le sue debolezze. L’Italia è un paese unico ed esclusivo sotto moltissimi punti di vista tra i quali anche quello della politica. In questo specifico caso però l’esclusività della politica sta nel certificare che l’Italia purtroppo è rappresentata da una classe politica composta da una buona parte di incapaci, opportunisti, incompetenti e ignoranti rispetto a qualche decennio fa. In questi giorni stiamo assistendo ad un vergognoso teatrino che vede due forze politiche diametralmente opposte ed in continuo contrasto tra loro, almeno fino a qualche giorno fa, cercare disperatamente per non perdere la poltrona di formare un Governo che possa garantire non una stabilità al proprio Paese, ma al futuro politico di loro stessi. Questo pastrocchio di governo qualora riuscisse a trovare vita è stato possibile solo grazie ad uno sconfitto dal popolo. Sconfitto perché ogni qualvolta si è presentato a delle sfide elettorali dove gli italiani potavo scegliere liberamente chi votare lo hanno quasi sempre bocciato. Sto parlando di Matteo Renzi. Oltre a lui questa sottospecie di porcheria poltronara nascerà anche per mano delle soliti vecchie cariatidi della politica di sinistra, come ad esempio Dario Franceschini il re del trasformismo a convenienza. Che con la loro capacità di sopravvivenza politica vedi i quattro precedenti Presidenti del Consiglio, da Monti passando per Letta per poi arrivare a Renzi e terminare con Gentiloni ed ora probabilmente con il Conte bis riescono quasi sempre con dei beceri giochi di palazzo a sopravvivere e governare senza mai passare dalle elezioni. Il disastro ancora più grave è che chi sta spingendo sull’acceleratore perché questa specie di governo anti italiano prenda vita è proprio colui che appena raggiunto il suo obbiettivo gli toglierà subito la spina. Robe da matti! Sto parlando sempre del Senatore Matteo Renzi che tra pochi giorni o forse settimane formerà i suoi gruppi parlamentari autonomi. Renzi farà dei gruppi separati sia alla Camera che al Senato e dirà che invece di questo governo così composto avrebbe preferito un governo istituzionale e non con i 5 stelle, disinnescherà le clausole Iva, proverà a riprendersi il Pd e farà cadere il governo. E vedrete se non accadrà quello che ho appena scritto! Vi rendete conto che siamo in mano a della gente che del Paese e della situazione economica e sociale disastrosa che sta attanagliato gli italiani non glene frega assolutamente nulla ma sono esclusivamente concentrati a gestire i loro meri scopi di convenienza politica per garantirsi sempre un posto ben retribuito in parlamento. Che schifo! Ma non è finita perché poi abbiamo i soci del Pd di questo governicchio, i 5 stelle con il loro capo politico Gigino Di Maio. Chi capisce un minimo di politica sa che l’accordo tra PD e 5 Stelle sancisce la fine politica proprio dello stesso Di Maio. Le uniche due soluzione che avrebbe Gigino per salvarsi politicamente e per salvare il Paese sarebbero: o di avere la forza di far saltare il banco ed andare ad elezioni oppure di ritornare a fare un governo con la Lega. Qualora invece si faccia trascinare in questo obrobrio di governo giallo rosso con qualsiasi incarico o Ministero verrebbe risucchiato e ucciso politicamente dall’ala più di sinistra del movimento guidata da Fico. Per cui vi rendete conto su cosa sta nascendo realmente questo governicchio giallo rosso? Solo sulla paura di mandare tramite le elezioni al potere Matteo Salvini, ancora oggi il politico più amato dalla maggioranza degli italiani. Voglio ricordare ritornando al PD cosa successe qualche tempo fa quando Franceschini propose di dialogare con i Cinquestelle. Venne praticamente lapidato pubblicamente sia dalla maggioranza della classe dirigente del Pd che dalla maggioranza dei militanti del partito. Moltissimi fecero notare che un passo del genere avrebbe sancito la definitiva fine della credibilità della classe dirigente del PD e avrebbe calpestato la dignità del partito stesso. E guardate in questi giorni che testacoda sono riusciti a fare proprio quei personaggi del PD che poche settimane prima avrebbero voluto lapidare Franceschini per la dichiarazione choc che aveva fatto. Cosa sono disposti a dire e a fare questi figuri per riuscire ad accaparrarsi un posto in questo governicchio. È Veramente scandaloso come questa gente viva di incoerenza e sia disposta anche a perdere la dignità per una poltrona! I responsabili di questi due partiti in questi giorni stanno cercando di stilare per finta un programma di governo che fa veramente ridere i polli. E sapete perché ? Perché a loro del programma non gli importa proprio nulla. Il loro unico interesse di discussione da gironi sono le poltrone da spartirsi. Si può anche accettare in politica di fare un accordo con chi non c’entra niente con la tua storia ma almeno lo devi fare seriamente con delle basi solide, con un programma blindato che non snaturi ma che anzi vada solo nella direzione di tutelare la tua storia, le radici del tuo partito e della tua comunita.
Questo governo comincerà privo di dignità e sopratutto di contenuti. Se pensano che con questa operazione possa sgonfiare la popolarità di Matteo Salvini non hanno capito proprio nulla di come funziona la politica. Cosi facendo per fortuna degli italiani non faranno altro che accrescere il consenso della lega del centrodestra e di Matteo Salvini. www.IlGiornale.it

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