Ormai è diventato un luogo comune: l’Italia è il Paese europeo con il più alto debito pubblico. E a forza di ripetere questo mantra i cittadini hanno finito per sentirsi in colpa, come se il cosiddetto rosso di bilancio l’avessero provocato loro. Mentre è noto che a spendere e a spandere, viceversa, non sono i cittadini che invece sono i maggiori risparmiatori del continente ma i politici che governano e che possono attingere alle casse statali dove nessun altro può mettervi mano. Ovvio. E allora la famosa e abusata frase piove governo ladro sarà stucchevole ma riflette la pura e semplice realtà. Il suddetto deficit cresce ogni anno a dismisura, i tagli della spesa non sono mai stati fatti se non a parole. Perché? I partiti sopratutto di sinistra se ne fregano altamente dei conti pubblici, così come del futuro degli italiani e della nazione. Essi si preoccupano solamente delle elezioni e i partiti si sinistra sono maestri in questo, perché cercano di vincere appunto le elezioni sprecando denaro pubblico a scopo clientelare al fine di cercare di afferrare le leve del potere. In altri termini se ne fregano altamente di gestire con oculatezza le istituzioni: pensano esclusivamente a occuparle con tutte le forze.

La contabilità dello Stato non funziona in modo diverso da quella familiare. In teoria sarebbe vietato dilapidare più di quanto si percepisce, altrimenti si va sotto. Nelle nostre case i genitori si curano di tenere le uscite al di sotto delle entrate e i quattrini che avanzano li depositano in banca per coprire eventuali imprevisti. Infatti gli italiani sono ricchi, si fa per dire, mentre l’esecutivo è ingolfato perennemente nel passivo. Ergo, gli italiani sono bravi nel disbrigo dei propri affari, mentre i governi di qualsiasi colore sopratutto di sinistra, da almeno 40 anni, scialacquano e sarebbero da arrestare per alto tradimento al popolo italiano. E tutto questo anche perché non sono capaci di recuperare nemmeno l’evasione fiscale. Cosa che non sarebbe difficile da realizzare. Un esempio. Molta gente acquista case importanti e costose oppure automobili di lusso. Basterebbe indagare verificando con quali fondi essa sia riuscita a sborsare tanti soldi a fronte di denunce dei redditi veramente misere se non addirittura nulle. Ad esempio Vediamo spesso girare su macchinoni di lusso Rom che risultano nullatenenti ma a nessuno viene in mente di fare due accertamenti, fermarli e se non riescono a dimostrate con quali soldi hanno potuto acquistare quell’automobile gli deve essere immediatamente sequestrata. Ma è così difficile? Io credo di no! Oppure le grosse multinazionali che evadono milioni e milioni di euro e che alla fine una volta beccate gli viene contestata una multa di qualche milione di euro hanno la possibilità di chiudere il contenzioso versando meno della metà del valore della multa. Ma ci rendiamo conto quante centinaia di milioni di euro perde lo stato per fare sostanzialmente dei favori a queste aziende che non hanno compiuto degli illeciti sottraendo soldi allo Stato. E poi se un povero cittadino non paga una multa da 30 euro perché con quei pochi quattrini deve mangiare lo Stato gli pignora la casa e lo rovina. Ma che vergogna è tutto questo. Ed è tutta colpa della classe politica totalmente incapace di gestire la cosa pubblica. www.IlGiornale.it

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