Con la scusa della lotta all’evasione fiscale il Pd e 5 Stelle tornano a fare quello che era stato solo momentaneamente interrotto: tartassare le fasce più deboli e favorire i potenti! La scusa è quella di potenziare la lotta all’evasione fiscale agevolando, estendendo e potenziando i pagamenti elettronici obbligatori e riducendo drasticamente i costi di transazione come leggiamo nel programma del governo giallorosso.
Del resto sono tornati i comunisti al governo e subito è ripartito l’attacco al contante, mentre i grillini, dal canto loro, si svelano sempre più estremisti di sinistra, compiacenti all’idea di limitare la libertà dei cittadini. Robe da matti!
Lo ha dichiarato senza troppi giri di parole il governatore Pd della Puglia Emiliano, che da Floris dichiara che in questa maniera lo Sato può controllare meglio come spendiamo i nostri soldi! Gli fa eco la Boldrini, che perentoria afferma “dobbiamo sapere chi spende e in che cosa!” rivelando senza filtri il vero progetto sovietico che si cela dietro la lotta al denaro contante: quello di controllare la vita di ogni cittadino.
Del resto per sua maestà Bankitalia i versamenti cash favoriscono corruzione ed evasione, dichiarazioni abbastanza prevedibili, visto che le banche festeggiano per le laute commissioni che incasseranno, mentre le abitudini degli italiani verranno scansionate in tempo reale: lo Stato e le banche sapranno in ogni momento cosa compriamo, quando compriamo, quanto spendiamo e dove spendiamo. Mentre il problema centrale rimarrà invariato: l’evasione fiscale infatti, che ammonta a circa 120 miliardi di euro l’anno, non deriva da operazioni di piccoli commercianti o artigiani che cercano soltanto di sopravvivere in un Paese a crescita zero da circa vent’anni, bensì dalle grandi evasioni milionarie delle multinazionali, che con operazioni apparentemente regolari sottraggono al fisco decine di milioni di euro ogni anno.
Ma un governo estremista di sinistra come quello Pd-5Stelle, vicino agli interessi dei grandi poteri economici, cerca di prendersela sempre coi più deboli. Vergognoso!
Ma la questione del contante è antica inizio’ Prodi abbassando il tetto del contante a 5.000€. Successivamente Berlusconi alzò il limite. Poi Monti, che ridusse il limite di utilizzo del contante a 1000 euro per tutte le transazioni, innalzato poi da Renzi a 3.000 euro.
Ora i 5Stelle, accompagnati ad un Pd che vede nelle partite Iva l’osso da spolpare ripartono all’attacco.
Le proposte che circolano in questi giorni sono due: quella di Confindustria e quella del governo.
Confindustria propone una tassa del 2 per cento su tutti i prelievi di ammontare superiore a 1.500 euro mensili, mentre il governo giallo-rosso una non ancora precisata tassazione per chi paga beni e servizi in contanti invece che con strumenti elettronici.
Negli ultimi giorni il M5S ha preso di mira gli albergatori, ma ben presto se la prenderà anche con commercianti, professionisti, artigiani e benzinai.
Se si abolisse il contante che è sicuramente quello a cui Pd e 5Stelle vogliono arrivare si è finirebbe per limitare la libertà dell’individuo. Con questa classe politica di estrema sinistra al governo anzi direi con questi veri e propri comunisti la libertà dei cittadini è più che a rischio. Il governo giallo-rosso, dopo sei ore di Consiglio dei ministri terminato alle cinque del mattino di qualche giorno fa, ha licenziato il testo del Documento programmatico di bilancio (Dpb) e quello del decreto fiscale collegato, inviandoli a Bruxelles per ottenerne l’approvazione. Due provvedimenti che instaurano un regime di Vero e proprio Terrore fiscale. Se la Commissione non solleverà questioni e non lo farà visto che peggio di cosi per gli italiani non potrebbe essere, Dpb e decreto fiscale entreranno nella Legge di bilancio 2020, che passerà al vaglio delle Camere. E per noi cari connazionali sarà la fine! Mi auspico per l’Italia e per gli italiani che questo governo comunista e anti italiano cada il prima possibile. www.IlGiornale.it

Tag: , , , , , , , , , , , , ,