Qualora il centrodestra vincesse la competizione elettorale in Emilia Romagna salterebbe e come il governo Conte altro che no! Certo tutto è possibile nella vita e al peggio non c’è mai limite come ci hanno ampiamente dimostrato i partiti di sinistra PD, LEU, Italia viva di Renzi e lo pseudo movimento 5 stelle che compongono questo governo e che appunto è nato da partiti che fino al giorno prima si sono umiliati, offesi, denunciati e il cui unico collante è solo ed ed esclusivamente l’anti salvinismo. Ed infatti i catastrofici risultati di questo pseudo governo giallo rosso sulle scelte sia in politica nazionale che sopratutto in politica estera sono sotto gli occhi di tutti. Ormai siamo diventati lo zimbello del mondo con questi dilettanti allo sbaraglio al governo.
In Emilia Romagna si sta disputando una partita politica all’ultimo sangue. Bonaccini il candidato uscente del centrosinistra è giorno dopo giorno sempre più impaurito perché sta vendendo con i propri occhi lo tsunami politico che Matteo Salvini e Lucia Borgonzoni hanno innescato nella regione che sta ancora per pochi giorni governando. In ogni paesino dell’Emilia e della Romagna dove arriva Matteo Salvini si trasforma in un vero e proprio mare di persone che a tutti i costi non si vogliono perdere l’occasione di poterlo vedere, ascoltare, stringergli la mano o immortale quel momento con un selfie. L’EmiliaRomagna rossa trema e mai come questa volta l’aria per i sinistroidi si fa sempre più pesante. Soffia un vento di rinnovamento politico. Gli Emiliano romagnoli sono stanchi di essere governati da decenni da amministratori rossi che hanno fatto il bello e cattivo tempo di quella regione. Si respira aria di cambiamento. E questo cambiamento si tradurrà tra qualche giorno nella vittoria schiacciante di Lucia Borgonzoni. Se la Borgonzoni dovesse vincere, non solo sarebbe un colpo devastante per il Pd a livello sia locale che nazionale, ma probabilmente darebbe inizio ad una crisi nella coalizione di governo con Renzi o il M5S che potrebbero far cadere l’esecutivo. Con la Lega in netto vantaggio nei sondaggi nazionali, nuove elezioni potrebbero vedere Salvini salire al potere come presidente del Consiglio e di questo la maggior parte degli italiani sarebbe non felice ma veramente entusiasta. Lo ha espressamente dichiarata in un articolo uno dei più autorevoli giornali internazionali il Financial Times che ha analizzato gli scenari legati alle imminenti elezioni regionali in Emilia Romagna. Con le elezioni regionali in programma questo mese in Emilia-Romagna, Salvini che dal 2013 ha rimodellato la Lega da partito di origine separatista fino a formazione di centro destra in chiave nazionale punta a ribaltare clamorosamente la situazione assumendo il controllo di un’area considerata tradizionalmente la culla della sinistra italiana. Molti autorevoli sondaggi mostrano che la candidata della coalizione di centrodestra, la 43enne senatrice Lucia Borgonzoni, potrebbe abbattere il muro rosso italiano. Mostrano sempre i sondaggi che c’è sostanzialmente un testa a testa con il presidente uscente della regione, Stefano Bonaccini. Secondo il mio modesto parere credo invece, anzi ne sono quasi certo, che il centrodestra vincerà con un largo distacco dal centrosinistra questa sfida elettorale e che questo sarà la scintilla che accenderà un rogo dove bruceranno politicamente Zingaretti e il PD. Ed inoltre anche il Presidente Mattarella non potrà più far finta di nulla rispetto al dato politico che la vittoria di questa regione comporti anche su scala nazionale. Con la vittoria del centrodestra in Emilia Romagna ed in Calabria si certificherebbe che la maggioranza del Paese è di centrodestra e che questo governo di anti italiani non è legittimato nel rappresentare il popolo italiano. www.IlGiornale.it

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