Gli italiani amano la coerenza e pretendono correttamente dalla politica serietà. Gli italiani e lo dimostrano i sondaggi premiano chi è coerente nelle idee e chi è lineare nei progetti politici e bocciano gli opportunisti, poltronari e chi oggi dice una cosa e tra due minuti come se nulla fosse la smentisce facendo l’esatto contrario. Gli italiani infatti stanno premiando stando ai sondaggi chi conduce una politica coerente e seria che vada nella direzione di sostenere e mettere sempre al primo posto gli interessi degli italiani. Il trend di crescita dei partiti che hanno mantenuto coerenza nella idee e nelle azioni politiche era già emerso da alcuni sondaggi elettorali. Ma ora viene confermato, in maniera ancora più dirompente, dalle rilevazioni effettuate da molto istituti di ricerca. Le rilevazioni ci dicono che non si arresta la risalita della Lega di Matteo Salvini. Dopo un calo di consenso registrato nelle settimane precedenti alla pandemia e proseguito per tutto il lock down ora il partito di Matteo Salvini ha ripreso ad conquistare terreno riavvicinandosi al 30%. A guadagnare consensi, però, non è solo il Carroccio, ma anche gli altri partiti che si oppongono con decisone al governo giallo rosso a guida Conte. Sia Fratelli d’Italia che Forza Italia infatti stanno registrando un trend crescente per quanto riguarda i sondaggi elettorali. Insomma il centro destra unito super abbondantemente il 50% , percentuale questa che consentirebbe qualora si andasse a votare di poter avere una coalizione forte che abbia i numeri per garantire un governo solido al paese. Al contrario invece i partiti che compongono questa disastrata maggioranza di sinistra, purtroppo al governo del nostro paese vanno molto male noi sondaggi. I 5 stelle ormai hanno più che dimezzato i voti delle elezioni nazionali, il PD perde settimanalmente punti, Italia viva di Renzi non raggiunge neppure il 3% ed anche per i comunisti di Leu le cose vanno male. Ora siamo tutti in attesa di vedere come andranno a finire le elezioni regionali in Veneto, Liguria, Toscana , Campania, Puglia, Valle D’Aosta e nelle Marche. Queste regioni saranno e come un grande segnale anche per il governo attualmente in carica checche ne dica il Presidente Conte. Perché non Corrisponde assolutamente al vero ciò che aveva dichiarato per le elezioni regionali in Umbria Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte. E cioè che i risultati delle elezioni regionali non rappresentano un indicatore di valutazione per l’attuale Governo Giallo-rosso . Al Presidente Conte, bisognerebbe spiegare che politicamente le lezioni regionali rappresentato e come un indicatore concreto sul giudizio degli italiani riguardo l’operato del governo. Gli italiani ed in questo specifico caso i Veneti, Liguri, Toscani, Campani, Pugliesi, Valdostani e i Marchigiani i quali fortunatamente potranno andare a votare daranno un giudizio su chi vorranno al governo della loro Regione e proprio quel dato che uscirà dalle urne indicherà chiaramente da che coalizione anche a livello nazionale gli italiani vorrebbero farsi governare. Non è affatto un caso se nelle ultime elezioni regionali la
Colazione di centro destra ha sostanzialmente stravinto il 90% delle sfide elettorali contro il centro sinistra. Questo credo sia un chiaro segnale che certifica il pensiero di milioni di italiani riguardo lo schieramento politico che vorrebbero sia alla guida della
propria regione che a livello nazionale. www.IlGiornale.it

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