22gen 12
Il pianoforte è tra gli strumenti più amati dal pubblico. Non c’è scaffale domestico – nelle case di chi ascolta musica - in cui non si trovi almeno un’incisione in cui la tastiera “non dica la sua”, in termini solistici oppure orchestrali. La musica chiamata Classica in testa, a ruota l’arte dell’improvvisazione, chiudono le opere scritte da autori di avanguardia-sperimentale-contemporanea. Per gli amanti del genere, ma anche per chi ne vuole sapere di più sull’argomento – in particolare per i cultori del jazz - c’è in circolazione un libriccino (non per il contenuto ma proprio per il formato). Si tratta di “Non sparate ...
Il Blog di Luca Pavanel © 2012
20gen 12
La fiducia, come recitava anche un famoso spot, è una cosa seria. Negli enti musicali oggi la si concede col contagocce ai giovani, per ovvie ragioni, non si sa mai. Meglio mettere in cartellone i nomi grossi, già collaudati. Così fan molti e gli audaci purtroppo son pochi. La piazza milanese è un po’ più vivace, sebbene esistano delle realtà che per più di una ragione fanno scelte di segno contrario oppure, addirittura, sono nate facendo delle nuove proposte una bandiera. Tra le altre – poche dunque - c’è la stagione “Rondò” del Divertimento Ensemble del direttore-compositore Sandro Gorli. Calendario in programmazione fino ...
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14gen 12
Parte una rubrica che FuoriTono proporrà periodicamente: si scrive In ascolto si legge recensioni. Verranno presentate incisioni discografiche, prima attraverso la testimonianza dei musicisti (compositori e interpreti) e poi con un commento su quanto sentito. Il primo cd si intitola Bach off beat, Johann Sebastian Bach-Trio sonatas Bwv 525-526-530 (Crocevia di Suoni Records) – sotto gli ascolti 1* - a cura di Omar Zoboli, Massimo Colombo, Yael Zamir, Sergio Delmastro, Ferdinando Faraò. IL MUSICISTA (Massimo Colombo, pianista) “Ho suonato Bach per la prima volta a nove anni, sull’organo. Ho letto centinaia di pagine dedicate a questo strumento scritte prevalentemente dal grande maestro ...
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11gen 12
Si dice che, nonostante la grave malattia di cui soffriva, fosse rimasto in Messico sulle orme di Mingus. Sarà. Quel che è certo che Stefano Scodanibbio, scomparso qualche giorno fa, è stato uno dei grandi del jazz non solo italiano: il suo nome, in particolare, è legato alla rinascita del contrabbasso negli anni Ottanta e Novanta. In tanti lo hanno voluto ricordare. Il collega milanese Attilio Zanchi, altri musicisti e non pochi personaggi della cultura. C’è la possibilità di vedere e ascoltare una sua esibizione sul sito Corriere musicale avvenuta al festival lodigiano ContemporaneaMente nel 2002 (http://www.ilcorrieremusicale.it/addio-a-stefano-scodanibbio-1956-2012/). Scodanibbio aveva studiato contrabbasso con Fernando ...
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08gen 12
Si pensava di sapere tutto di Jobim, invece… Particolari poco conosciuti o persino inediti della vita del pianista Antonio Carlos Jobim – inventore, insieme al chitarrista Joao Gilberto, della Bossa Nova – compongono il film La musica secondo Tom Jobim, in programma per il prossimo 20 gennaio 2012. Un’occasione per aggiungere un pezzo in più al puzzle della conoscenza sul mondo brasiliano e le sue arti. Nella pellicola cinematrografica, che è stata prodotta dalla nipote del maestro brasiliano, c’è anche la testimonianza di Chico Buarque, uno dei principali compositori brasiliani contemporanei. Ma c’è pure materiale di archivio con una rara apparizione di Frank Sinatra e interventi filmati ...
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01gen 12
Chiudere l’anno e aprire il nuovo con due gentiluomini in jazz: niente male a Winter Umbria Jazz, che oltre al gran finale dedicato a Thelenius Monk, oggi mette in scena lo sprint degli inossidabili maestri italiani Renato Sellani e Franco Cerri. Il pianista e il chitarrista, tra i più longevi jazzisti nel Belpaese, non ci pensano neanche a mollare lo scettro. E ben fanno, perché regalano ancora e copiosamente momenti emozionanti. Ma andiamo per ordine. Il primo si esibisce con il suo abituale trio (Massimo Moriconi al contrabbasso e Massimo Manzi alla batteria): amico da anni di Cerri, che ha incontrato quando ...
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30dic 11
Michael Camilo e Danilo Rea a Umbria Jazz Winter. Niente male, un bel replicare – sempre restando al top – dopo l’accoppiata Michel Camilo e Gonzalo Rubalcaba. Una serata speciale, quella del 29 dicembre con questi due ultimi artisti. Hanno dimostrato tutte le particolarità del pianoforte che viene dal mondo Caribe. Di Santo Domingo il primo; di Cuba il secondo: in due condividono una tecnica impeccabile, il bel suono e la conoscenza del linguaggio del jazz a livelli a dir poco eccellenti. Stando ai resoconti, Camilo ha aperto con un set di piano solo: il musicista, tra i due il più latino, è capace di ...
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28dic 11
Dalla storia del concerto fino al secolo Novecento, alla musica scritta ed eseguita nelle condizioni più estreme, durante la seconda guerra mondiale, passando per due opere dedicate al jazz. Verso un fine anno di letture, con la segnalazione di qualche titolo che può far piacere ai cultori delle musiche d’arte. Ecco quattro libri, di recente edizione, che si possono regalare, oppure regalarsi. Vediamo. La classica/contemporanea. C’era una volta il Concerto. L’ultimo tomo di Riccardo Viagrante illustra la storia del concerto partendo dalle sue origini, per approdare ai lavori di stampo novecentesco. L’opera pubblicata da Casa Musicale, non manca di fare ...
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21dic 11
C’era una volta la Cosmic music, erano gli anni Sessanta. La Germania era uno dei Paesi più forti in questo genere. Se non il più forte. Anni Duemila, la Cosmic non è morta anzi rilancia, con una serie di date nel 2012 di uno dei gruppi storici e inossidabili, i Tangerine Dream. Ma facciamo un po’ di storia. Si tratta di un genere che all’epoca era sperimentale; famose anche formazioni come Ash Ra Tampel, Neu! e Kraftwerk. Il periodo in cui queste band agivano ha contribuito non poco alla nascita e all’evoluzione della musica elettronica, dell’ambiente music e musica alternativa New ...
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18dic 11
Un bel regalo che ci si può fare in questi giorni se si è a Genova o nei suoi paraggi o si ha voglia di spostarsi un po’, è quello di andare a vedere/sentire un concerto di Andrea Pozza e il suo trio. L’appuntamento è per martedì 20 dicembre al teatro Carlo Felice, dove il pianista, accompagnato da Aldo Zunino (contrabbasso), Shane Forbes (alla batteria), saranno al fianco della cantante Andrea Celeste. Pozza & Co, sono in pista già da qualche anno e con notevole consenso di pubblico. Il repertorio proposto è costituito da composizioni del leader alla tastiera e di ...
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