Il Re Nudo è la mia quarta opera, ma l’idea di scriverla risale a più di vent’anni fa, molto prima che componessi la mia prima. In questa favola (che in realtà sono tre favole di Andersen – ovvero I vestiti nuovi dell’imperatore, La principessa sul pisello e Il guardiano dei porci, riunite dallo scrittore russo Evgenij Schwarz in un unica pièce teatrale) mi attirava l’argomento serio, morale, proposto in maniera leggera (…)”. (fonte Amic)

Benvenuti nel mondo musicale di Luca Lombardi, autore insieme al drammaturgo e critico musicale Sandro Cappelletto (autore del libretto) appunto del “Re Nudo”. La prima esecuzione è prevista per venerdì 20 marzo al teatro Nazionale capitolino, nell’ambito della stagione Teatro dell’Opera. Centoventi minuti di pièce lirica, con una partecipazione d’eccezione come cantante,  quella di Elio – (degli Elio e le storie tese) – “… si tratta di un divertimento – spiega Lombardi – e, personalmente, posso dire di essermi divertito (…). Uno stimolo in questo senso mi è venuto certamente dalla scelta della voce, Elio…”.

Luca Lombardi, classe 1945, nella sua carriera ha ricevuto diversi premi, tra cui il “Goffredo Petrassi”. Il suo stile musicale a mano a mano è cambiato: dai modi delle avanguardie, passando dalla folgorazione degli anni Settanta per Paul Dessau; dagli anni Ottanta in poi ha abbracciato un certo “soggettivismo”.

Sendro Cappelletto, classe 1952: firma su La Stampa e Le Monde come critico musicale; ha scritto diversi saggi tra i quali “Farinelli – La voce Perduta”, “Farò grande questo teatro” e una monografia su Beethoven. Vicedirettore della Scuola di Musica di Fiesole, da anni è attivo come scrittore per il teatro e il teatro musicale (ha collaborato con compositori come Morricone, Piacentini e Corghi)
In allegato: “Plafone” di Elio e le Storie tese con la partecipazione vocale di Antonella Ruggiero