Vita dura per le mogli dei genii. Per esempio la vita di Sofia Tolstaja, consorte dello scrittore Lev Nikolaevic Tolstoj. Recentemente sono stati tradotti e pubblicati in italiano i suoi diari. Lo spaccato di un’esistenza di una donna innamorata e vittima di un marito dal carattere talmente forte da poter risultare opprimente. Storie così che sembrano lontane anni luce dalla contemporaneità invece possono essere una fonte ispitativa assai potente.

Storie da raccontare, tradurre anche in musica. L’idea è venuta al compositore milanese Carlo Galante, che ha voluto cimentarsi nell’impresa. Risultato: “Felicità (e infelicità) domestica. Per Sof’ja Tolstaja. Piccola Sonata in forma di Diario” (al pianoforte Luca Schieppati, al violino Piercarlo Sacco, voce recitante il musicologo Quirino Principe – appuntamento 7  novembre alle ore 17 allo Spazio Teatro 89 di Milano). Le contraddizioni della signora Tolstaja ” sono ben espresse dagli aspri contrasti timbrici, dinamici, ritmici di questo brano, che peraltro racchiude in sé, qualle cellula generatrice, un frammento di assoluto lirismo, un tema di valzer di fresca, ingenua innocenza, scritto (o meglio: suonato e poi trascritto dall’amico pianista Goldenweiser), dallo stesso Tolstoj”, spiega Luca Schieppati, che si è occupato di accompagnare con delle ricche note i brani in programma.

Già, il valzer. Perché – per chi non lo sapesse – lo scrittore Tolstoj ha scritto musica. “Amava la musica, questo è fuor di dubbio – ricorda – tante sono le pagine di diario in cui ci racconta di ore trascorse serenamente al pianoforte insieme alla moglie, o di riunioni conviviali allietate fino all’entusiasmo dalla presenza dei musicisti”. E ancora: “Ma sulla musica scrisse anche parole terribili, invettive veementi, censure senza appello”. Oltre alla “Confessione” valzer di Tolstoj, durante il concerto verranno eseguiti: “Meditation” di Tchaikovsky, “Preludio della Suite da Concerto op.28″ di Taneev, “Morceaux de Salon op.6 n.2” di Rachmaninov e “Sonata a Kreutzer” e “Sonata a Kreutzer” di L.van Beethoven.
In allegato: intervista alla moglie di Tolstoj