Personaggi / L’anima “Hindustan” di Joshi

Le musiche tradizionali del mondo, inesauribile fonte per il rinnovamento musicale di cultura e conoscenza della storia dei popoli: è una di quelle realtà che nel Bel Paese vengono esplorate con poca frequenza dal grande pubblico, forse ancor meno di quello delle musiche nuove di matrice occidentale, che a volte come abbiamo già detto, di facile ascolto non sono. Ma nonostante questa “lontananza” – almeno a livello commerciale – è doveroso ricordare una delle figure della musica indiana: Pandit Bhimsen Joshi, il leggendario cantante, musicista indiano – ultimo grande interprete della musica della classica dell’Hindustan – scomparso all’età di 88 anni […]

  

Autori / Le scommesse di Nuova Musica

Dai nomi storici come Luigi Nono a Luciano Berio, passando per Schoenberg. Accanto ai nomi storici, anche quelli di compositori giovani, vedi Valerio Sannicandro, Francesco Filidei. Poi Christophe Bertrand, da poco scomparso. Rai NuovaMusica, rassegna di musica contemporanea dell’Orchestra Sinfonica nazionale della Rai, è un punto di riferimento. E quest’anno sfoggia una serie di concerti – per la verità solo tre a causa della riduzione dei mezzi – che seguire è d’obbligo, in quanto oltre a mettere in “scena” firme già note offre l’occasione per conoscerne altre. Per esempio, ecco ancora Colombo Taccani, la star Louis Andriessen. Da seguire ci […]

  

Tendenze / Ora c’è anche il “pianismo show”

Aggiornamento dal pianeta Pianoforte, nella civiltà dell’immagine. E della spettacolarizzazione: nel flusso infinito delle proposte show anche chi attraverso la tastiera riesce a diffondere il verbo dello strumento e dei suoi esiti musicali. A rendere lo strumento protagonista senza. Oguno a suo modo, con la sua formula. A parte il solito grande Allevi, i cui cugini maggiori e minori non si contano,  al di là dei confini del normale spettacolo si incontrano dei signori pianisti – spesso giovani – pronti ad animare le scene e l’immaginario musicali con idee innovative, per un qualcosa in più… Non solo da sentire, da ammirare. Obiettivo: allargare il pubblico. C’è chi […]

  

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Formazione / Alla mamma cinese piace Ibert

La musica? Meglio cominciare a studiarla da piccoli, soprattutto se contiene elementi diferrenti dalla tonalità ed è stata scritta con ritmi irregolari. L’affrontare precocemente certe “complessità” prepara, abitua orecchie e cervello a essere più aperti e ricettivi verso il nuovo… verso i suoni. Un’ipotesi, ma che probabilmente è piuttosto vicina al vero. E non mancano gli esempi, seppur molto particolari. Uno di questi è stato raccontato in servizio del “Corsera” (13 gennaio) su una super-mamma cinese che ha fatto studiare le proprie figlie pagine pianistiche certamente non facili sin dalla tenera età. L’autore in questione è il compositore Jacques Ibert. Nell’articolo […]

  

Dibattito 2 / Oltre il Novecento di Baricco

Altre  possibili risposte alla domanda ri-lanciata da Alessandro Baricco (di spalla ad Alex Ross) sulla fruizione della musica moderna (Come mai il pubblico che mostra di apprezzare l’arte moderna – per esempio Pollock – non riesce a provare le stesse piacevoli sensazioni per le avanguadie musicali del Novecento – vedi Schoenberg -?, era il quesito di fondo ripreso dallo scrittore; la prima parte del commento su Fuori Tono del 10 gennaio). 1) La fruizione. Difficile dire come proporre la modernità musicale. Dipende dal brano, dal genere. Ho assistito a concerti di musica acusmatica con il pubblico che alla fine applaudiva due casse di […]

  

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Dibattito 1 / Quando gli ascolti sono estremi

Domanda: come mai lo stesso pubblico che mostra di apprezzare l’arte moderna (per esempio Pollock) non riesce a provare le stesse piacevoli sensazioni per le avanguardie musicali (vedi per esempio Schoenberg)? Su questa domanda, che l’altro giorno è stata rilanciata dal tandem Alex Ross-Alessandro Baricco (il primo critico-intellettuale americano, il secondo da noi non ha bisogno di presentazioni) attraverso un lungo articolo e un altrettanto importante commento pubblicati su Repubblica, vorrei dire anch’io qualcosa. Basandomi anche sui concerti visti, sui discorsi fatti que e là, le impressioni e le considerazioni emerse in discussioni col pubblico e con gli autori, soprattutto delle nuove generazioni. 1) Molta della musica […]

  

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Musica e arte / I colori sonori di Ciurlionis

E’ un personaggio del Novecento poco frequentato, come artista in Italia, in generale come compositore. Personalmente l’ho scoperto una decina di anni or sono, sfogliando una rivista francese. I suoi quadri, su quel periodico accompagnati da brevi note biografiche, mi sembrarono lunari. Luci bianche proiettate su un mare fantastico. Mistero, esoterismo, crepuscolo. Come dire, anche musica e mistero. Rivedere i dipinti del lituano Mikalojus Konstantinas Ciurlionis ( 1875-1911)  questo il nome dell’autore di quelle opere -, a distanza di pochi centimetri (la mostra è a Milano presso palazzo Reale fino al 13 febbraio), mi ha regalato momenti di rara passione ed entusiamo. E la voglia di […]

  

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Ricerca-tradizione / I viaggi del Quartetto urbano

Raccontare di sguardi tra chi sbarca e chi vede sbarcare, vicende di campagna e arie di festa, dello stare insieme. La musica popolare è ricca di fascino, storie e suggestioni. C’è chi, per fortuna,  non molla mai. E resta in pista a difendere questa tradizione che, vale la pena difendere. In molti Paesi del mondo è stata ed è anche un grande serbatoio per i compositori di musica contemporanea. Non solo, in questo ambito non mancano le sperimentazioni e le mescolanze. Qualche idea? C’è il Quartetto Urbano per esempio, che presenta concerti e spettacoli di canti della tradizione italiana e composizioni contemporanee; […]

  

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