Ricerca / Quanto fa “bene” l’ascolto passivo…

Una scoperta tira l’altra. E, magari, nega la precedente. Negli ultimi tempi, nei confronti della musica, “va di moda” anche l’approccio scientifico. Studi neurologici, ricerche statistiche, misurazioni di diverso genere. Questo, si può dire, che è bene. L’importante è tenere sempre alta l’attenzione sull’argomento, visto che l’Italia, pure dal punto di vista formativo, se confrontata con altri Paesei occidentali, risulta assai indietro in questo campo. Ma per andare al dunque, l’ultima ricerca della serie, si può titolare così: “Ascoltare musica è scritto nei geni, in media gli ascolti sono di oltre 11 ore alla settimana”. Dunque una scoperta della ricerca – che è stata svolta […]

  

Interpreti / Nardi, un cacciatore di “chicche”

Del profilo del pianista Gregorio Nardi, tra le altre cose colpisce la sua propensione alla ricerca di composizioni nuove, inedite o sconosciute. Anzi, tutto questo occuperebbe – stando a certe biografie – gran parte delle sue scelte. Basta del resto guardare ai nomi degli autori che ha eseguito e che esegue: per esempio si va dai programmi dedicati ad alcuni rari capolavori del primo romanticismo (vedi Alkan, Pinto e von Weber), alle pagine che in questa sede interessano di più se non altro per la natura di Fuori Tono: vedi Ives, Savinio, Dallapiccola e Donatoni. Chi volesse incontrare questo interprete di nascita fiorentina, […]

  

Composizioni e premi / I nuovi pupilli di Casella

A proposito del compositore Alfredo Casella: si celebra il centenario della nascita e la 14esima edizione del concorso internazionale a lui dedicato (è stato istituto negli primi anni Ottanta), è l’occasione buona per “incontrare” i nuovi emergenti della composizione d’arte: i giudici della manifestazione, in programma in quel di Siena, hanno premiato per la “prima assoluta” “Ode to Cicada-Reflection in Zen“, del musicista cinese Shen-Ying Qian. La giuria ha inoltre segnalato la partitura “String Quartet” di Daniel Raymond Pesca. Farà piacere dalle nostre parti sapere che il brano vincitore è stato affidato al Quartetto di Cremona. Il concerto della premiazione si terrà venerdì 25 […]

  

Argomenti / Quante voci sul silenzio…

Già, il “silenzio”. Continua a essere oggetto di studio e discussione: è uscito una raccolta di scritti che porta il suo nome, ci sono blogger che se ne occupano e un libro a lui dedicato che parla di lui. Una questione importante. Basti pensare che il Nostro è l’altra faccia del suono, del rumore, dell’emissione. Non è cosa da poco. Tanto che – per chi ancora non lo sapesse – dal Novecento in poi in tanti gli hanno dato un posto d’onore. E sul suo essere “nulla” ma al tempo stesso “qualcosa” realizzato opere. Diversi compositori hanno scritto, scavando nei suoi meandri. E […]

  

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Shearing / Addio al pianista dalle “mani bloccate”

Dietro alla sua musica c’erano anche Satie, Delius e Debussy. La sua produzione: 300 titoli in tutto. Quasi un record. Nato cieco, figlio di una famiglia modesta, otto fratelli. Ha iniziato a studiare il pianoforte all’età di tre anni. La vita di George Shearing è stata un’esistenza di musica e di successi. Addio a questo musicista che è entrato nella storia. E’ morto a New York all’età di  91 anni per un attacco di cuore. Era noto soprattutto  per essere l’autore di Lullaby of Birdland, una delle canzoni jazz più famose di tutti i tempi, cavallo di battaglia di cantanti come  Ella Fitzgerald e Sarah […]

  

Libri / L’improvvisazione? Non si improvvisa

Per un musicofilo a caccia di chicche editoriali è un bello sport “frugare” negli scaffali delle librerie per scovare un titolo, un libercolo, una novità che s’occupa di argomenti meno frequentati del solito dai saggisti. L’altro giorno, in una di queste “scorribande” tra un tomo e l’altro, è saltato fuori All’improvviso – percorsi d’improvvisazione musicale – a firma del compositore Walter Prati (edizioni Auditorium, collana rumori). E a proposito di argomenti poco frequentati – e magari quando lo sono, risultano più frequentati da musicofili esperti se non da addetti ai lavori – il manuale, come fa capire chiaramente il titolo, affronta la questione dell’improvvisazione. Per […]

  

Futurismo / I primi cento anni di Russolo & Co.

Meno male che qualcuno se ne ricorda. L’attenuante è che siamo “solo” a febbraio. E il tempo c’è, per rilanciare l’argomento. Stiamo parlando del Futurismo in musica, che è arrivato a quota cent’anni. Tempo di celebrazioni. Sicuramente un’occasione per rinfrescare la memoria circa le “istanze” di quel gruppo di artisti-musicisti che si lanciarono nella nuova avventura del rumore. Chi volesse leggere qualcosa di appena “sfornato” su quel pezzo di storia può andarsi a procurare l’ultimo numero di Blow Up. Ben sette pagine dedicate al movimento Novecentesco. Cose da pazzi, all’epoca, cose che oggi fanno un po’ di “tenerezza”. Prendi per esempio […]

  

L’addio a Barry / Se questo è un autodidatta…

Mi hanno sempre impressionato le storie degli autodidatti. In alcuni casi veri e propri big. Questa considerazione perché proprio i giorni scorsi ne è scomparso un altro eccellente. Si tratta del compositore inglese John Barry, autore delle famose musiche dei film dell’agente 007, del film La mia Africa e Balla coi lupi e vincitore di quattro Premi Oscar per altrettante colonne sonore cinematografiche. L’annuncio della scomparsa è stato dato dalla Bbc, rilanciando un’informazione diffusa dalla moglie. A proposito di “autodidatta”. Si rintraccia questa parola anche nel curriculum di uno come Franco D’Andrea, uno dei pianisti italiani più concosciuti e apprezzati nel mondo, che […]

  

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