Biennale / Il Leone d’oro va a Peter Eotvos

Leone d’Oro all’ungherese Peter Eotvos, il Leone D’Argento agli italiani di Repertorio Zero. Ultime notizie della Biennale Musica, direttore Luca Francesconi. Ecco le motivazioni pervenute direttamete dalla Biennale Musica: http://www.labiennale.org/it/musica/festival/ Appartenente a una tradizione musicale forte come quella ungherese, con figure come Bartók, Ligeti e Kurtág, Peter Eötvös ha vissuto in prima persona tutte le avventure più importanti della ricerca musicale dagli anni ’60 in avanti. “Direttore d’orchestra di precoce ed enorme talento – recita la motivazione – è stato assistente per molti anni di Karlheinz Stockhausen, sia come compositore che ben presto come direttore prediletto dei suoi lavori, incluse […]

  

Elettroacustica / A tu per tu con Teresa Rampazzi

Teresa Rampazzi: chi è costei? Agli studiosi e ai cultori della musica elettronica legata alla ricerca, questo nome dice molto. In poche parole: è stato uno dei pionieri del genere elettroacustico, studiosa del Novecento con un primato: la prima donna in Italia a occuparsi di questo genere nella sua epoca avanzatissimo. Ora, nel decennale della sua scomparsa (Vicenza, 31 ottobre 1914-Bassano del Grappa, 16 dicembre 2001), a Padova martedì 21 giugno si tiene un’intera giornata a lei dedicata, a partire della 9.15 del mattino nell’auditorium del Conservatorio “C.Pollini”. Una giornata di lavori che, con interventi di vario genere (ascolti di opere […]

  

Libri / Gli inediti futuristi di Russolo

Il tema del futurismo italiano non manca periodicamente di riservare sorprese. E’ una stagione che continua a essere scandagliata. E i materiali nuovi o quelli già noti da valorizzare ci sono. Ora è il turno di una serie di rari testi del pittore compositore Luigi Russolo (1185-1947) che sono stati raccolti in un volume. Si tratta di nuove ricerche sul fondatore del movimento; testi che pubblica l’editore Olschki a cura di Giuliano Bellorini, Anna Gasparotto e Franco Tagliapietra. Si tratta di lavori diversi fra loro per genere, tematiche affrontate e complessità, corredati da note e saggi introduttivi dei curatori, e presenta in appendice […]

  

Strumenti / L’evoluzione del “flautino”

Flauti, flautini, flautoni. Come un gioco di parole, e viene in mente la recente polemica sui “flautini” citati dal direttore Riccardo Muti, in chiave non propriamente elogiativa riguardo l’educazione musicale nelle scuole italiane. Come dargli torto, anche se come si dice si fa quel che si può, e la reazione infastidita degli insegnanti non è stata poi tanto fuori luogo. Ma chi, tra i pochissimi nella moltitudine degli scolari, si innamora del “flautino” può arrivare a toccare vere e proprie vette d’eccellenza. Nuove, a dir poco. L‘incipit per introdurre il favoloso mondo dell’invezioni strumentali. Pianoforti modificati, violini digitali, vocoder dai suoni alieni. E […]

  

Compositori / La vittoriosa “macchina” di Filidei

“Si può sapere qualcosa di più sulla Danza Macabra di Filidei?”. Ancora prima di entrare nella notizia del giorno, non ci vuole molto per capire la considerazione di cui gode il succitato cognome. Basta fare un giro in Internet e, oltre ai soliti più o meno aggiornati curricula che si trovano sul personaggio, si possono scovare facilmente lunghi dibattiti su questo o quel forum riferiti proprio a lui, Francesco Filidei. L’esecuzione di una sua recente opera – trasmessa fra l’altro da RadioRai3 – ha appena vinto un importante riconoscimento, ovvero: “L’international Rostrum of Composers”. Ma chi è costui, si domanderà il pubblico meno in […]

  

Suoni, gesti e immagini / Se i generi si fondono

Addio confini, arte e suoni:  i generi si fondono. Per renderese conto basta dare un’occhiata ai programmi e agli artisti-musicisti in circolazione. Musica, gestualità, performance e immagini vanno sempre di più sotto braccio, per quanto riguarda sia la ricerca sia la proposta nella sale. Una congiuntura favorevole in questo periodo ha voluto radunare tre personaggi di nota in questo particolare campo della contemporaneità. Due a Milano e uno a Venezia: rispettivamente si tratta dell’olandese Michel van der Aa, il francese Pierre Jodlowski e l’americano Christian Marclay.  Tre personalità che vale la pena non farsi sfuggire, tre personalità che singolarmente sono impegnate […]

  

Dove va la musica 5 / “Occhio ai fiamminghi…”

Quali sono le novità nella musica? Che cosa si fa per ri-avvicinare il pubblico scappato per la complessità di certe avanguardie? Il critico Alex Ross sostiene che sul piano della fruzione la contemporanea è in ritardo… Interviene il musicologo Luca Scarlini. 1) “Le novità del settore sono poco visibili in Italia, dove il teatro musicale contemporaneo ha sempre minore udienza. Il palcoscenico che frequento più spesso è quello belga-olandese, che propone molte forme di comunicazione in merito a produzioni d’opera XXI”, come ormai viene spesso definita per evitare gabbie formali troppo strette e poco probabili. Tra gli autori di oggi […]

  

Ricordo / L’elogio del pianista Sardi De Letto

“Era un virtuoso dello stumento, in senso moderno. Pianista con una tecnica formidabile, era capace di cimentarsi con valore sia con i repertori tradizionali sia con quelli delle nuove musiche. Nella sua attività, nel suo rapporto con gli altri si spendeva fino in fondo, con una grande capacità di capire, entrare subito nel vivo delle cose”. Al di là delle frasi e delle considerazioni di rito, la scomparsa di Antonio Sardi De Letto lascia un grande vuoto. In primis ovviamente, i suoi cari; gli amici, il suo pubblico che lo amava, i colleghi: non c’è persona che non si spenda per non ricordare la “sua umanità, la […]

  

Scritto in Varie -
1 Commento »  
il Blog di Luca Pavanel © 2018