Su Nino Rota sono stati versati fiumi di inchiostro, ma mai abbastanza per farsi perdonare per l’indifferenza che a lungo c’è stata nei confronti della sua produzione meno evidente; dunque, non quella per le colonne sonore – che l’ha portato alla fama –  ma la musica strumentale di ricerca, da camera. Le possibilità per chiudere il “conto” in questo periodo non mancano. Proprio in occasione del centenario della sua nascita – 3 dicembre 1911 – data in cui, in varie città d’Italia, ci saranno iniziative di vario genere: convegni, concerti, dibattiti e via dicendo (facili da individuare sul web). Ovviamente, anche la tv darà il suo contributo su un personaggio con una personalità artistica complessa e influente.

 La sua incredibile creatività musicale lo ha portato a spaziare dalle colonne sonore per il cinema e la televisione alla musica operistica e colta; ha collaborato con i più grandi artisti del Novecento, da Luchino Visconti a Maurice Bejart, da Francis Ford Coppola ad Aurel Milloss; ha ricevuto innumerevoli premi, tra i quali anche un Oscar. In occasione dei cent’anni dalla sua nascita, il Torino Film Festival e Rai5 presentano in anteprima il film di Felice Cappa “Nino Rota, il mago doppio“, in programma al Cinema Reposi di Torino (Sala 5) oggi 2 dicembre alle 18.15 e su Rai5 sabato 3 alle 13.15 e alle 24.00.

Rota fu descritto da molti come l’incarnazione stessa dello spirito della musica, per il suo vivere in una dimensione “altra”. Partendo da quest’immagine del compositore, il film-documentario ne racconta la vita, vissuta nel suo tempo. Vengono ripercorsi i luoghi del compositore e le sue città, da Milano a Roma, fino a Bari, dove per trent’anni diresse il Conservatorio di Musica. Il documentario alterna filmati di repertorio a materiali inediti o rarissimi, come l’opera I due timidi, trasmessa una sola volta dalla Rai nel 1957. Ma l’omaggio di Rai5 a Nino Rota prosegue: sabato 3 dicembre alle ore 12 va in onda il balletto La strada, tratto dal film di Federico Fellini, con le coreografie di Mario Pistoni e Carla Fracci nel ruolo di Gelsomina; lo spettacolo è presentato da Kledi Kadiu, volto di Rai5 legato alla danza. Alle 21.15 è la volta di “Prova d’orchestra“, il film di Fellini con musiche di Nino Rota. Chiude la rassegna, domenica 4 dicembre alle 9.30, l’opera di Rota “Il cappello di paglia di Firenze“, andata in scena al Teatro alla Scala di Milano.