Dopo il pianista milanese Franco D’Andrea, è il secondo italiano ad aver ricevuto il premio dell’Acadèmie du jazz Francais, quello di Miglior musicista europeo dell’anno (2011). Un bel rinoscimento per Francesco Bearzatti; ma a questo punto si può dire, per lo stile nazionale/internazionale. Che ormai non conosce – e questo punto da decenni – più rivali. Anzi. La premiazione avrà luogo l’11 gennaio del 2012 a Parigi nella Place du Chatelet.

Sassofonista, clarinettista e compositore, Bearzatti è un artista versatile, leader di alcuni dei gruppi più innovativi degli ultimi anni. Dal rock al jazz alla musica elettronica, unisce ai suoi lavori una cultura versatile e inquieta, confluita nei suoi ultimi progetti più trasversali, dal Bizart Trio alla rilettura dei brani dei Led Zeppelin dei Sax Pistols, fino al Tinissima Quartet con il quale ha inciso i due dischi “Suite fot Tina Modotti” e “X Suite for Malcolm” entrambi pubblicati dalla Parco della Musica Records, l’etichetta discografica della Fondazione  Musica per Roma. Ha inoltre suonato nel disco Mantra di Roberto Cecchetto e in Around Ornette di Giovanni Falzone (anch’essi a cura del Parco della Musica Records).

Bearzatti, artista che da diversi anni collabora con la Fondazione Musica per Roma e con l’etichetta Parco della Musica Records, era già stato premiato agli ultimi top jazz, i premi assegnati dalla rivista Musica Jazz, per la migliore formazione del 2010 (Tinissima Quartet) e per il Miglior disco del 2010 (X suite for Malcolm pubblicato dalla Parco della Musica Records). Nel 2009, inoltre, è stato votato miglior sassofonista d’Italia. Ed ora, con il Premio “Miglior musicista europeo” assegnato dall’Acadèmie du Jazz Français, è uno dei più prestigiosi riconoscimenti del jazz mondiale.
In allegato: musiche di Francesco Bearzatti