Serata inaugurale del ciclo “Cinema Muto & Live Music“, all’Auditorium san Fedele di Milano, mercoledì 22 febbraio (via Hoepli 3, ore 20.30), con il pianista Alfonso Alberti che proporrà un raffinato collage di musiche americane colte e popolari degli anni Venti, tra cui brani di Charles Ives e alcune opere inedite della compositrice Ruth Crawford Seeger (1901-1953), considerata tra i compositori più importanti e originali del Novecento americano.
 
Perlopiù attiva negli anni Venti e Trenta del Secolo Novecento, la Seeger scrisse opere atonali influenzata da Alexander Scriabin: la sua musica è condita di dissonanze, post armonie, ritmi irregolari. Ha iniziato la sua carriera come compositore sperimentale, ma non ha mancato di tornare alla tradizione, quella americana s’intende, coltivando anche un certo interesse per le culture orientali. Ma torniamo al film in programma.
 
Underworld” (“Le notti di Chicago“) è stato realizzato da Josef von Sternberg nel 1927, premiato con l’Oscar nella 1ª assegnazione degli Academy Awards.  È considerato il capostipite del genere gangsteristico. Dominato da un senso cupo di fatalità e contrassegnato da un ammirevole uso della luce, è un film in anticipo sui tempi.
 
Molte sequenze da citare: il ballo dei gangster e la scena in cui “Feathers” seduce “Rolls Royce”. Il film è un poema sinfonico di paura e desiderio con un finale che non è un lieto fine ma un canto di speranza intonato inaspettatamente proprio dal protagonista al culmine di una sparatoria. La sua densità drammatica è ancora intatta e aveva colpito Borges, fervido ammiratore di Sternberg e di questo film. Presenta il film Raffaele de Berti.
In allegato: musiche di Ruth Crawford Seeger