Tra i luoghi della musica c’è anche il Quirinale, a Roma, precisamente la Cappella Paolina. Che da dieci anni ospita concerti; ed è arrivato il momento di festeggiare. Per l’anniversario è stata già fissata la data del concerto, domenica 4 marzo. Il programma, che verrà proposto dalla pianista romana Alessandra Celletti, a parte la presenza di brani firmati Baldassarre Galuppi, del Settecento, tutto il resto – assai interessante –  sembra pure un po’ un omaggio all’attuale al capo dello Stato Giorgio Napolitano, sensibile anche alle avanguardie musicali e contemporanee; o almeno lo era in gioventù e probabilmente dunque lo è ancora. Erik Satie, John Cage, Karlheinz Stockhausen, oltre ai nomi già detti sono i compositori scelti per il recital; “Crazy Girl Blue“, “The Golden Fly” e “Sustanza di Cose Sperate“, alcuni dei brani che verranno eseguiti. Peccato che non ci sia almeno un brano di Luigi Nono, tipo “…sofferte onde serene…”, per pianoforte e nastro magnetico, altrimenti l’ipotesi del concerto-omaggio per il presidente sarebbe subito diventata una certezza. E il motivo è presto detto.

Napolitano e Nono, che è scomparso nel maggio del 1990, erano amici. Un rapporto che risale agli anni Sessanta, quando il presidente era responsabile della Commissione cultura del Pci. Di questa amicizia si trovano “tracce” in un libro pubblicato dall’editore Olschki che raccoglie i carteggi del compositore. Stando a tempi più recenti: il capo dello Stato nel marzo di quattro anni fa ha partecipato all’inaugurazione della veneziana Fondazione Nono, alla Giudecca, leggendo un messaggio in cui ricordava con affetto il musicista-amico. Non solo. Nel 2010 il presidente, per il 20esimo anniversario della morte del maestro, è volato a Milano per assistere all’opera noniana “Il canto sospeso” eseguita all’Auditorium di Largo Mahler.
In allegato: musiche di Glass