Memoria / Il “Requiem” di De Simone per ricordare Pasolini

 “Requiem” al Teatro San Carlo di Napoli in memoria di Pier Paolo Pasolini. Con questa sua composizione, il maestro Roberto De Simone il 29 aprile ha reso omaggio a un artista che ha fatto grande l’Italia nel mondo. Sotto la sapiente direzione di Jonathan Webb, c’era in programma il “Requiem“, dove si concentra l’esperienza di circa mille anni di musica occidentale. Con questo lavoro De Simone, classe 1933, aveva espresso anche la sua passione per la composizione e l’ instancabile impegno a cavallo tra musica e cinema. Regista, compositore e musicologo, il “Requiem” in questione ( http://it.wikipedia.org/wiki/Requiem), lo ha scritto nel 1985. Accanto a questa opera, nel suo curriculum […]

  

Formazione / A Siena la prima università italiana del Jazz

Della serie meglio tardi che mai: nasce a Siena la prima università del jazz italiana. Se ne parlava da parecchio, finalmente l’arrivo al capolinea. Il ministero dell’Istruzione ha infatti accreditato con la qualifica di Alta Specialità i corsi tenuti alla Fortezza Medicea da Fondazione Siena Jazz, sede didattica ma anche di ricerca e produzione musicale. “Un riconoscimento prestigioso – dice l`assessore della Regione Toscana alla cultura, Cristina Scaletti – che certifica l`alto valore raggiunto da questa Fondazione presieduta da Franco Caroni – Un punto di riferimento internazionale per il perfezionamento e l`alta qualificazione; e una realtà che da più di 30 […]

  

Sentieri Selvaggi / Clyne, una musica senza compromessi

E’ molto giovane, eppure sta facendo parlare non poco di sé, anche dalle alte sfere della cultura musicale internazionale. Si tratta di Anna Clyne, classe 1980, nata a Londra trasferitasi in America: ora, per la prima volta arriva in Italia. Chi ha avuto l’occasione di sentire i suoi lavori da subito non ha avuto neanche un dubbio: è qualcosa di nuovo. A pensarlo e sostenerlo, non una persona qualunque, anche il direttore d’orchestra Riccardo Muti: “E’ un’artista che scrive con il cuore, che oltrepassa ogni confine e frontiera”. A scovare la giovane compositrice all’estero sono stati i suoi colleghi dei “Sentieri Selvaggi”, che dopo averla sentita non hanno avuto dubbi, promettendo a se […]

  

Generi / Alla Banda dell’Esercito piace Holst e Ticheli

Ogni tanto ritorna, facendo ripensare ai suoi corpi celesti preferiti, al suo trombone suonato per “ripiegare” – preferiva il pianoforte che ha dovuto lasciare per motivi di salute – alla sua scelta vegetariana, la sua passione per l’India. Parliamo del compositore Gustav Holst (1874-1934), l’esponente del Novecento inglese che descrisse musicalmente i pianeti del sistema solare. Ora, a far rivivere alcune delle sue musiche, è la Banda dell’esercito italiano (102 elementi) diretta dal tenente colonnello Fulvio Creux che si avrà l’occasione di ascoltare il 18 aprile in diretta su Rai5 (ore 21, in diretta dalla sala Sinopoli dell’Auditorium Pardo della Musica di Roma); l’occasione […]

  

Dibattito / Da Sciarrino a D’Andrea: la carica degli autodidatti

Sinfonie, quartetti e concerti per duo. Repertori così, ieri come oggi (soprattutto vista la complessità della musica moderna) che non possono essere scritti da chiunque, minimo da addetti ai lavori; attestati alla mano, da chi possiede gli strumenti necessari per potersi muovere nalla composizione musicale. Che richiede non solo idee e musicalità, ma anche e soprattutto scienza che si apprende spesso con studi non facili da affrontare, anche presso insegnanti, istituti e concervatori. Ma le eccezioni, per fortuna ci sono, e di questi tempi sono più che in altri delle risorse. C’è una corrente di pensiero – ma per la […]

  

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Novecento lodigiano / Il pianista Pozzini riscopre Spezzaferri

Come veramente abbia incontrato Giovanni Spezzaferri (Lecce, 1888 – Lodi, 1963) – uno dei compositori di quel Novecento italiano rimasto nell’oblio per un bel po’- rimarrà un mistero, ma l’importante è che l’abbia incontrato, e per ben tre motivi. Il primo è che lo ha riportato alla luce e fatto conoscere al pubblico, il secondo che ha inciso le sue musiche contribuendo ad allargare l’orizzonte culturale e terzo, che ora lo propone dal vivo, con un concerto che è anche un omaggio alla sua città, Lodi. Parliamo del trentottenne Simeone Pozzini, pianista, già direttore artistico del festival Contemporanea/Mente, direttore sul […]

  

Storia / Il ritorno di Giovanni Salviucci

Ben tornato Salviucci. Nome Giovanni, è uno di quei compositori italiani che per ragioni varie era sparito dall’orizzonte. Delle sale da concerto, a quanto pare: perché sul versante incisioni praticamente non c’era nulla. Ma ecco qualcuno a darsi da fare per iniziare a colmare la voraggine. Più precisamente sua figlia Giovanna con un cd che raggruppa quattro registrazioni inedite degli anni Sessanta e Ottanta: il titolo è Giovanni Salviucci 1933–1937 (Block Nota). A darne notizia sulle pagine de l’Unità il musicologo Giordano Montecchi. Salviucci fece i suoi studi al conservatorio di Santa Cecilia a Roma, con Boezi. Decisivo fu il […]

  

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Colonne / Di padre in figlio: vola alto anche Morricone junior

Quando si sente pronunciare il cognome Morricone si pensa subito a Ennio, ovvero al Maestro per antonomasia della colonna sonora italiana. Ma occhio, perché adesso – in realtà da un bel po’ di anni – in circolazione a vincere sempre nel settore del commento sonoro, c’è il figlio Andrea. Che non solo ha deciso di seguire le orme paterne ma che nel farlo si è già dimostrato all’altezza della situazione. Tanto per dire l’ultima: Andrea Morricone si è aggiudicato, nell’ambito del Bari Internationale Film Festival, il premio come miglior compositore per le musiche del film “L’industriale“, di Giuliano Montaldo. A dirigere le […]

  

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