La stecca / Non sparate sul pianista (e sul pianoforte)

“Non sparate sul pianista”, dicevano nel Far West. “Ma neanche sul pianoforte”, per completare oggi si può aggiungere. Altro che giochi di parole, come diceva monsieur Vattelapesca, la realtà “è quella cosa che c’è anche se non la prendi in considerazione”. Sembra non c’entrare, ma non è così. Tu, pianista, vai a esibirti, nessuno ti “spara”, ma lo strumento con cui ti cimenti e già crivellato di colpi dai gangster della cultura. In che senso, si chiederà. Tu, spettatore, vai al recital e ti aspetti grandi cose, ovviamente bella musica e bravo interprete almeno, e magari un pianoforte con dei suoni […]

  

Generi / La nuova carica jazz degli scandinavi

In ordine di tempo, uno dei filoni più di successo del jazz arriva dai Paesi scandidavi. Dopo l’era americana nera e bianca, quella europea di stampo “colto” e la vitalità della scuola italiana, l’arte dell’improvvisazione ora ha preso in  parte anche la strada dei Paesi del Nord, area vecchio continente. E a proposito, sempre di più fioccano le iniziative, i concerti e gli emergenti di quell’area geografica del mondo. Sarà il jazz scandinavo il protagonista della terza edizione dell’Unojazz festival, che si terrà a Sanremo (Imperia) dal 28 al 30 giugno. La rassegna, giunta alla terza edizione, sarà l’evento di apertura della […]

  

Ricerca / La Nasa compone musica coi segnali delle stelle

A proposito di fonti ispirative e di materiale con cui comporre. Si può pensare musica a partire dalle bellezze della natura, progettare una sinfonia con la matematica, scrivere fughe ispirate a dio. Con la modernità e le tecnologie avanzate le possibilità di scelta sono aumentate. Ed ecco arrivare dalla Nasa, l’ente spazionale americano, la novità: la musica “fatta” con i segnali che vengono inviati dalle stelle e catturati. Proprio così: la notizia fa il giro del mondo. Alcuni ricercatori dell’Ente hanno creato infatti un brano musicale elaborando numericamente i segnali inviati da alcune stelle osservate dal telescopio spaziale Keplero. Si tratta […]

  

La stecca / Bacchettate alle (cattive) bacchette

Un buon direttore d’orchestra – e ce ne sono, eccome se ce ne sono (giovani e meno giovani) – sa sempre come gira l’ensemble: chi deve fare che cosa, come, quando e perché. E l’orchestra – pardon per le ripetizioni – come una squadra di calcio con il suo mister, un’azienda e il manager che la porta avanti o un asilo e le maestre – fellini docet, è un po’ come una metafora dell’esistenza umana. Di come funzionano le cose, i ruoli, i rapporti… e così via. Ma anche negligenze, mediocrità e bassezze, fino all’ultimo lato oscuro. Il direttore allora, un buon […]

  

Direttori / Bellugi, una bacchetta del ‘900 da ricordare

Era un personaggio della “grande vecchia guardia”, e nel suo curriculum – sin dalla formazione – si vedeva l’eccellenza. Studi con alcuni dei migliori compositori e musicisti del Novecento, tanto per dirne una. Come bacchetta aveva trascorsi di tutto rispetto, eccome. L’altro giorno è mancato, così lasciando un vuoto nella vita culturale italiana, ma un nome in più di spessore da ricordare. Stiamo parlando del musicista e direttore d’orchestra Piero Bellugi. Accademico di Santa Cecilia è stato, tra l’ altro, direttore dell’Orchestra sinfonica della Rai di Torino. Diplomato in violino e viola, è stato allievo di Luigi Dallapiccola, Igor Markevitch e Leonard Bernstein.  […]

  

Colonne / Carpi, tornano “Le avventure di Pinocchio”

Ci sono musiche che appartengono alla storia personale di ognuno. Motivi, arie, brani o motivetti che ci riportano a momenti della nostra vita, particolari e non. Una musica di queste, non c’è dubbio, per tantissime persone è stata ed è la colonna sonora dello sceneggiato sulla favola di Pinocchio, versione per il piccolo schermo di Comencini. Una musica che appena si ri-sente porta di nuovo agli anni dell’infanzia. Sono passati quarant’anni dalla messa in onda in tv di “Le avventure di Pinocchio”, lo sceneggiato di Luigi Comencini tratto dal libro di Carlo Collodi, e la Sugar ora ripropone la versione […]

  

Personaggi / Il lato sperimentale di Rona

Allora, delle volte si pensa che i cantanti che arrivano sui palcoscenici dei festival di musica leggera e affini, sono preparati/sanno solo far quello, punto e basta. Ma a guardare i profili di certi personaggi, si scoprono percorsi decisamente più articolati, magari militanze jazz, tentativi di musica colta-popolare anti a buon fine e sperimentalismi interessanti. E’ il caso, per esempio, di una cantante albanese-kosovara (nata a Titova Mitrovica e residente a Tirana), Rona Nishliu, che si è messa in luce all’Eurofestival del 2012, appena terminato. La giovane, classe ’86, che alla rassegna si è aggiudicata il quinto posto (troppo seriosa e difficile la sua canzone per […]

  

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