Musicologi di tutto il mondo unitevi. Per una settimana Roma (1-7 luglio) diventerà la capitale degli studi musicali, ospitando il 19esimo Congresso della Società Internazionale di Musicologia. L’incontro sarà ospitato dall’Accademia nazionale di Santa Cecilia, dalla Fondazione Musica per Roma con l’apporto delle tre università pubbliche della Capitale: La Sapienza, Tor Vergata e Roma Tre, nella sede dell’Auditorium Parco della Musica. Obiettivo dei lavori:  approfondire il ruolo della musica, nelle diverse epoche, come strumento di costruzione e d’espressione, delle diverse identità culturali e l’apporto che la musica può avere nell’incoraggiare la comprensione e il dialogo tra le culture, nel creare una rete relazionale tra di esse.

L’inaugurazione è per domanica alle ore 17.  L’introduzione sarà affidata a Martha Nussbaum, filosofa statunitense, studiosa di filosofia greca e romana, filosofia politica ed etica e a Francesco Remotti, professore ordinario di Antropologia culturale ed Etnologia all’Università di  Torino. Quotidianamente si terranno 20 sessioni in parallelo tra tavole rotonde, gruppi di studio e interventi liberi. Previsti circa 1000 partecipanti e i relatori accreditati sono 650, con rappresentanti da tutti i continenti e dalla maggior parte dei paesi del mondo. Le lingue ufficiali degli incontri saranno l’inglese, il francese, l’italiano, lo spagnolo e il tedesco. In prorgamma anche numerosi concerti.

Il congresso verrà affiancato da una fiera dell’editoria musicale che quest’anno sarà aperta anche al pubblico ed è a ingresso libero. Altre iniziative a ingresso libero e dedicate a un più ampio pubblico, sono quelle dell’intera giornata di mercoledì 4 luglio: dalle 17 alle 20 si susseguiranno brevi concerti e presentazioni di opere, progetti e pubblicazioni musicali. I concerti si terranno negli spazi dell’Auditorium Parco della Musica.
In allegato: colonna del Parco della Musica