Compositori / Simboli e sintesi, il viaggio di Portera

Basterebbe il suo brillante curriculum musical-artistico per fare le presentazioni (http://andreaportera.com/html_pages_it/biografia_page_ita.html) e per dire che insomma, è uno di quei casi di compositori giovani che si è guadagnato la stima in Italia, senza aderire alla “fuga dei cervelli” e gran ritorno con applauso e respiro di sollievo; basterebbe la trama della sua nuova opera (http://www.stresafestival.eu/festival/festival_2012/tagete_e_la_terra_dell%E2%80%99arcobaleno.html) sabato primo settembre sulla scena in prima assoluta al festival di Stresa, per capire che sul piano della narrazione è uno capace di cose accattivanti; infine basterebbe incontrarlo un attimo (http://www.stresafestival.eu/festival/festival_2012/tagete_e_la_terra_dell%E2%80%99arcobaleno.html) e la decisione di andare a sentirlo alla kermesse 2012 verrebbe naturale. Ma non basta. Perché […]

  

Ricerca / Ascolti, occhio al “muro del suono”

Musica maestro, ma occhio alla cuffietta. Proprio così: tenere il volume troppo alto può danneggiare il rivestimento delle cellule nervose dell’orecchio. Lo sostengono gli scienziati dell’Università di Leicester, Inghilterra: secondo loro gli auricolari dei lettori di musica possono raggiungere livelli di rumore così alti da provocare danni, simili a quelli dei motori a reazione degli aerei, riporta la rivista “Proceedings of the National Academy of Sciences“. I rumori che superano i 110 decibel possono causare seri problemi di udito, come la sordità temporanea e gli acufeni, ma gli esperti britannici hanno messo in luce il danno cellulare sottostante al fenomeno. Le […]

  

Ricordo / Ambrosetti e Hamlisch, l’ultimo addio

Due nomi della musica, impegnati su fronti diversi, ma di rilievo, sono scomparsi in queste settimane. Recentemente Flavio Ambrosetti, stimato industriale e musicista nel nome del jazz; e Marvin Hamlisch, famosissimo autore di colonne sonore che ha saputo ben accompagnare memorabili pellicole cinematrografiche. Ma partiamo del primo personaggio, assai conosciuto a un certo punto storico del panorama nostrano. La storia e la carriera di Flavio Ambrosetti, classe 1919, padre del trombettista e filicornista Franco, all’inizio della sua carriera è legata al pianoforte. Passerà al sax tenore fino al contralto, dopo aver ascoltato a Parigi il trombettista Charlie Parker. La sua figura ha avuto […]

  

Debussy / L’eredità del genio dell’impressionismo musicale

Con le sue innovazioni formali e armoniche, con l’uso della scala esatonale e i suoi continui espedienti extratonali, ha innovato il linguaggio musicale, al pari di quanto hanno fatto i maestri dell’impressionismo Claude Monet o Paul Gauguin nella pittura. Naturalmente stiamo parlando del ribelle Claude Debussy, del quale si celebrano i 150 anni dalla sua nascita. Esattamente, vide la luce a Saint-Germain-en-Laye, il 22 agosto. Le sue idee e le sue opere hanno conquistato il mondo e ispirato i grandi a lui successivi: Olivier Messiaen, Igor Stravinsky e Bèla Bartòk, per dirne alcuni. Il suo mondo sonoro ha affascinato contemporanei come Pierre Boulez, per […]

  

Stili / “The System”, la rivoluzione in jazz di Threadgill

O si è musicisti – e che musicisti a volte! – oppure capire che cosa accade realmente in una partitura – o storia musicale improvvisata o semi tale – e di quale scelte è fatta, è/può essere un compito davvero arduo, se non fuori portata. Apprezzabili dunque sono i lavori giornalistici attraverso i quali – magari solo per un attimo – emergono i “segreti” compositivi degli autori. A questo proposito, interessante segnalare un articolo pubblicato sul numero agostano del periodico MusicaJazz: in un passaggio della Cover story dedicata al sassofonista-flautista Henry Threadgill, genere Avangarde-jazz, già membro dell’AACM (ma ha suonato anche col trio “Air”, il sestetto “Very Very Circus” e […]

  

Festival / Bande e orchestre al Mei, la carica degli indipendenti

A proposito del Mei, il festival che ogni anno mette in “esposizione” il meglio della produzione musicale indipendente italiana: in questa edizione (www.meiweb.it/) alla manifestazione saranno al centro del discorso anche le orchestre e le bande multietniche che in Italia negli ultimi anni hanno avuto un certo boom.  L’appuntamento previsto è per domenica 30 settembre, a partire dalle ore 17. In programma c’è un incontro che è stato curato da Francesco Fiore della Med Free Orkestra, sulla loro importanza sia dal punto di vista musicale sia dal punto di vista sociale. Verranno discusse, in particolare, le opportunità e le problematiche di gestione di ensemble così corpose […]

  

Ricerca / Quel dottore chiamato musica

Che la musica potesse fare parecchio per la salute è cosa nota e sperimentata. Ma periodicamente il livello dell’asticella viene spostato all’insù, il che significa che la ricerca scopre altri campi di applicazione, nuove cure a base di note, benefici insperati. A proposito le ultime novità sono legate a un convegno. Anzi, il terzo Congresso Mondiale di NeuroMusicologia Clinica. Dunque un luogo di lavoro privilegiato, per fare lo stato dell’arte. La musica come utile terapia nelle più importanti malattie neurologiche quali l’Alzheimer, il Parkinson, le demenze, ma anche nel coma traumatico e nel trattamento delle afasie e dell’autismo. Ne hanno discusso a Brescia […]

  

Opera / “Written on skin”, Benjamin incoronato superstar

La stampa francese non ha dubbi, la superstar è George Benjamin: sì proprio lui, il compositore inglese classe 1960. Allievo anche di Olivier Messiaen al Conservatorio di Parigi, a partire dagli anni Ottanta ha avuto diverse commissioni, tra cui Sudden Time, Theree Inventions e Antara. Ora vive a Londra e dirige regolamente la London Sinfonietta. E a proposito della sua produzione ha avuto grande successo Written on skin, l’opera in tre atti da lui scritta su libretto di Martin Crimp, presentata in anteprima mondiale al Festival di arte lirica di Aix-en-Provence, nel Sud della Francia, presso il Theatre de Provence. La […]

  

il Blog di Luca Pavanel © 2018