Al via a Porto, l’Anno Italia. Tra le musiche scelte per l’inaugurazione della stagione annuale della Casa della Musica anche quelle di Luciano Berio, di cui ricorrono i dieci anni dalla scomparsa. Tema, il repertorio italiano dal Rinascimento al XXI secolo. E ancora jazz e dintorni, fino al 20 gennaio. Sabato, per cominciare saranno protagoniste le musiche dei contemporanei Francesconi, Battistelli, Sciarrino e Berio. Il programma è affidato a tre delle quattro formazioni stabili della Casa da Musica (Orquestra Sinfònica do Porto Casa da Mùsica, Remix Ensemble Casa da Mùsica, Coro Casa da Mùsica).

Per la musica antica saranno ospitati invece Rinaldo Alessandrini (Artista in Associazione Volta do Barroco), il suo ensemble Concerto Italiano (Gruppo in Associazione) e Ensemble Accordone (Gruppo in Associazione), dedito alla musica italiana per voce e basso continuo dal XVI al XVIII secolo. Fra gli altri artisti italiani invitati a esibirsi in ambiti tra loro lontani ci saranno il soprano Roberta Invernizzi, i pianisti Andrea Lucchesini, Benedetto Lupo, Ludovico Einaudi, Stefano Bollani, l’Orchestra di Piazza Vittorio e l’Enrico Rava Duo.


Il festival è scandito infatti dai ritratti dei compositori contemporanei ospiti, gli anniversari di Giuseppe Verdi (bicentenario dalla nascita), Carlo Gesualdo (quattrocentenario della morte) e di Luciano Berio (decimo anno dalla morte). Nella programmazione artistica l’attenzione è dunque duplice, alle opere in cartellone e agli artisti chiamati a eseguirle.  

L’affresco musicale italiano non passa solo da un excursus temporale della musica d’arte ma tocca anche il jazz e la musica da film (ad esempio le colonne sonore di Nino Rota e Nicola Piovani con un focus speciale sulle musiche dei film di Luchino Visconti), a testimonianza dell’impegno a tutto campo della Casa da Mùsica, volto a un dialogo ad ampio raggio col suo uditorio. A conti fatti: 100 composizioni di 49 autori.
In allegato: musiche di Giorgio Battistelli e Luca Fancesconi