Racconto 7 / Le sorelle lucerna

Il racconto (si sa) ha avuto un calo di popolarità – e non parliamo di quello musicale che praticamente è sempre stato un fanalino di coda -. La musica, i suoi strumenti, i suoi protagonisti hanno ispirato poco quanti per necessità o professione o semplicamente per passare il tempo si sono cimentati e si cimentano con le parole. Eppure i soggetti non mancano. Dal pianoforte al flauto traverso, dalle arie barocche ai tempi irregolari di una sonata del Novecento, fino ad arrivare ai giorni nostri, con l’elettronica, la computer music e la rivisitazione in chiave moderna delle antiche polifonie. Un […]

  

Jazz club / E’ il turno del Varela-Allulli group tra avanguardia e danze catalane

Jazz sperimentale, la Casa del Jazz di Roma apre le porte al Varela-Allulli group, formazione d’eccezione composta da Marcello Allulli al sassofono e da Israel Varela alla batteria, che dà vita a un viaggio sperimentale e meditativo all`insegna di un jazz avanguardistico che travalica i confini del genere e della classificazione. L’appuntamento è per domenica 7 aprile. Il duo è particolarmente conosciuto per avere un linguaggio che si potrebbe definire metropolitano; si muove trasversalmente, partendo dalle radici centro- sudamericane di un’artista come Israel Varela e passando per Marcello Allulli, musicista versatile e assai propenso ad esplorare territori sconosciuti. Il loro viaggio, […]

  

Pillole amare / Titoli e scoperte, qualche dubbio rimane

C’ERANO UNA VOLTA LE CONTAMINAZIONI A proposito di contaminazioni, di cui si parla tanto. Anzi, di cui si discorre da anni come se fossero la nuova era. Poi, vai a leggere il profilo di un signore che ha fatto la storia della musica, ovvero il pianista cubano Chucho Valdes e scopri che le cosiddette “contaminazioni” esistono, altro che da un bel pezzo, di più. E che star lì a sbandierarle come la scoperta dell’America, ormai, diciamo, fa un po’ sorridere. Si legge in un pezzo dedicato a Valdes,  “famoso anche per il suo contributo alla fusione di flamenco e jazz, con brani […]

  

Sentieri Selvaggi / Quando la musica è “impura”…

Percorsi, estetiche lontane, generi trasversali. Benvenuti nella nuova stagione targata Sentieri Selvaggi, (http://www.sentieriselvaggi.org/musicaimpura) che quest’anno puntano sulla “musica impura”, così come l’hanno ribattezzata. Significato: niente più distanza tra pubblico ed ensemble e nemmeno più categorie; “ogni forma di accademismo lascia il posto a una comunicazione schietta e diretta”; primo concerto martedì 26 marzo; il teatro è l’Elfo Puccini. Sul palco non solo interpreti ma anche le loro storie, che portano lontano. Lunapark è un gruppo di innovativi musicisti fondato da Arnold Marinissen e Anthony Fiumana nel 2009 e con base a Strijp-S di Eindhoven – il sito ex Philips diventato centro […]

  

Storia e memoria / Studio di fonologia Rai, Gorli a Milano riaccende i transistor

C’era una volta lo studio di fonologia Rai di Milano. Nasceva nel 1955 ad opera di un gruppo di illuminati, con in testa i compositori Luciano Berio e Bruno Maderna. Un laboratorio avanzato per studi ed esperimenti di musica concreta ed elettronica, operò sulla scia dei centri di Parigi e Colonia: divenne il “terzo polo” europeo del genere. Nel febbraio del 1983 lo studio venne chiuso. In Italia è andata così, mentre nel resto del mondo i centri hanno continuato a esistere, vedi l’Ircam di Parigi. Ma il passato ogni tanto ritorna, e in questo caso si può dire, per fortuna. […]

  

Strumenti / Il Theremin nell’elettronica del new jazz

Bentornato Theremin. E chi l’avrebbe detto che qualcuno avrebbe ripescato questo strumento di effettistica, un marchingegno elettronico nella sua apparente semplicità – e diciamolo fascino – capace di generare atmosfere uniche. Suggestive. Guardate l’introduzione di questo “live” targato Jano Quartet, la formazione di Emiliano D’Auria, che su Musica Jazz racconta il “suo” quartetto e relativi lavori. Inizialmente denominato eterofono, il Theremin, il più antico che si conosca tra gli strumenti elettronici, fu inventato nel 1919 dal fisico sovietico Lev Sergeevi Termen. Lo strumento è stato usato per sonorizzare molte scene cinematografiche, soprattutto nei generi horror e fantascienza e thriller: “La […]

  

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Commento / Il duello di Garrett che piace alle bionde

E’ quasi come quando si dice – nella moda – che “l’abito fa il Monaco”, ribaltando il senso dell’adagio originale che invece mette in guardia dalle apparenze.  Anche la musica cambia quando il vestito (se preferite il contorno o l’ambiente oppure il quadro) è diverso. Prendi Dueling Banjo di Arthur Smith; ma sì, uno dei brani più famosi del bluegrass, il genere country veloce delle rapidi nordamericane, qui da noi in Italia molto poco frequentato. Una chitarra e un banjo appunto, e la sfida nel film parte; ha persino un sapore bachiano, in alcune parti. Ma se quel duello si fa in un […]

  

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Memoria / Dalle colonne sonore alla musica jazz: l’ultimo canto di Trovajoli

È morto a Roma, a 95 anni, il maestro Armando Trovajoli, autore di brani celebri come “Roma nun fa la stupida stasera” e delle colonne sonore di oltre 300 film. Trovajoli era nato a Roma il 2 settembre del 1917. Ha lavorato fino all’ultimo giorno – raccontano – la sua ultima commedia, la trasposizione per il teatro della Tosca di Gigi Magni, è ancora sul suo pianoforte. Nella sua lunghissima carriera ha suonato con alcuni dei più noti jazzisti del mondo (Duke Ellington, Louis Armstrong, Miles Davis, Chet Baker, Stephan Grappelli, Django Reinhardt e altri). Poi, accanto al jazz, si è […]

  

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