SE MICHAEL PIACE A ENRICO IL PUBBLICO RADDOPPIA
Ogni tanto qualcuno si sveglia e dice: ora faccio un tributo a Michael Jackson. Anche dall’aldilà il grande showman quanti ne fa prosperare… Chiaramente non è il caso del jazzista-trombettista Enrico Rava, uno che può vivere tranquillamente di luce propria. Anche lui però ne ha subito il fascino, perché insomma diciamolo Michael era uno di talento che difficilmente passarà in soffitta. E chi lo tocca comunque, un po’ più di fortuna se la porta a casa, si sa. Nel caso di Rava magari finirà così: chi ama il jazz resterà stuzzicato dalla sua passione, che sicuramente traduce in qualcosa di interessante, come sempre c’è da aggiungere; chi ama la musica pop allunga il collo per sentire/vedere che cosa fa quel signore del jazz. Scherzandoci sù si può dire: con una fava due piccioni.

WAGNER, LA SCENA NAZI FA PARLARE IL MONDO
Metti le Ss in scena e la pubblicità è garantita. Come diceva qualcuno “a pensar male si fa peccato, ma spesso si azzecca…”. Qualcosa deve essere andato storto della parti tedesche di Duesseldorf (oppure doveva andare così). Dove, nel locale teatro d’opera hanno avuto la pensata di mandare in scena un “Tannhaeuser” wagneriano in chiave nazi, con camere a gas e uccisioni brutali. La rappresentazione ha provocato la rivolta del pubblico. Risultato: la direzione, che aveva pensato alla versione nazionalsocialista dell’opera per tematizzare il controverso antisemitismo di Wagner, ha dovuto fare marcia indietro. E proporre lo spettacolo solo in versione orchestrale. Comunque, un autogol.


IL GUANTO DI VELLUTO DEGLI OSSERVATORI
Ah, a proposito di pagelle. Quando capita di sfogliare i giornali – per lavoro o per diletto – ci si accorge che osservatori, professori, critici e via dicendo, spesso sono di manica larga. S’usa scrivere la recensione e sotto dare il voto; difficilmente si scende sono il 7. Allora: o in giro c’è solo roba meravigliosa da ascoltare o chi deve giudicare i materiali è abbastanza onnivoro per farsi piacere quasi tutte le portate oppure, ancora, è difficile dare torto a qualcuno, per il timore di procurarsi qualche fastidio di troppo. Il dibattito è aperto.
In allegato: musiche di Enrico Rava e di Richard Wagner