Racconto 9 / Gil e le parole del silenzio

Il racconto (si sa) ha avuto un calo di popolarità – e non parliamo di quello musicale che praticamente è sempre stato un fanalino di coda -. La musica, i suoi strumenti, i suoi protagonisti hanno ispirato poco quanti per necessità o professione o semplicamente per passare il tempo si sono cimentati e si cimentano con le parole. Eppure i soggetti non mancano. Dal pianoforte al flauto traverso, dalle arie barocche ai tempi irregolari di una sonata del Novecento, fino ad arrivare ai giorni nostri, con l’elettronica, la computer music e la rivisitazione in chiave moderna delle antiche polifonie. Un […]

  

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Documenti / Come Cage arrivò al “suo” silenzio

Se avessi avuto l’opportunità di conoscere e intervistare il compositore americano John Cage, scomparso nel 1992, una delle domande che gli avrei fatto sarebbe stata su uno dei pezzi più noti da lui firmati, più criticati e dibattuti: quel “4’ 33’’” che ha introdotto in maniera percerti versi “assurda”  il silenzio, di cui è fatto l’intero brano stesso, per tanti una vera e propria provocazione. L’occasione per conoscere il Cage-pensiero sul quel pezzo di musica/non musica la si trova scovando in libreria Cage-al di là della musica (Mimesis, pp.53), una lunga intervista al personaggio, che porta alla luce sia questioni strettamente legale […]

  

Star del jazz / Il pianismo pirotecnico di Hiromi

Hiromi Ueahara, una della più importanti pianiste contemporanee: è lei ad aprire il 27 giugno la quarantacinquesima edizione del Festival Internazionale del Jazz della Spezia, in programma fino al 7 luglio. L’appuntamento per il via è fissato alle ore 21.30 al teatro Civico della città. La virtuosa giapponese si esibisce in trio insieme a due leggende viventi della musica, Antony Jackson al basso e Steve Smith alla batteria. Hiromi, partita con ragazzina prodigio subito notata da Corea, è tra coloro che ora continuano la tradizione dei grandi pianisti passati negli anni al festival jazz ligure. Che nel suo elenco eccellente vanta Keith Jarrett, Herbie Hancock, Michel […]

  

Gli 80 anni di Abbado / Da Schoenberg a Berg, una bacchetta al servizio della modernità

Uno dei più fini direttori d’orchestra d’oggi, Claudio Abbado, che il 26 giugno compie 80 anni, è una delle più grandi bacchette: artista rigoroso, è asciutto e lieve assieme, ma anche con momenti di forte emotività, e sempre pronto a promuovere la musica moderna, simile un pò a Maurizio Pollini, pianista con cui ha condiviso vari momenti del persorso musicale. A dargli  fama internazionale nel 1960 è il suo debutto alla Scala a 27 anni, teatro di cui diverrà direttore musicale dal 1968 al 1986, contribuendo in maniera sostanziale ad ampliarne il repertorio, aprendolo alla modernità, dai classici come Stravinski, Berg, Bartok, […]

  

Pillole amare / Perché qualcosa deve cambiare

ALTRO CHE “MAGGIO”, ORA TIRA UNA BRUTTA ARIA… Da una parte si chiede una legge per la musica dal vivo dall’altra il Maggio Musicale si avvia a inesorabile liquidazione, almeno si legge sulle cronache nazionali. All’appello di vitalità una risposta distruttiva. Lo spettacolo ha sempre meno soldi, la politica taglia, si chiedono sacrifici, e inevitabilmente per far bastare metaforicamente la copertina – ormai è indubbio che non può coprire tutti – si finisce per uccidere non un festival ma un intero eco-sistema culturale che vuole dire economia: si pensi a quante attività girano intorno a una manifestazione storica come il Maggio… […]

  

Documenti / “C’è musica e musica”, l’eredità di Berio in video

E chi se le scorda le “lezioni” di “C’è musica e musica” firmate da Luciano Berio. Per anni sono state custodite in Rai, poi con la “rete” eccole spuntare a pezzi. Ci volevano le celebrazioni di quest’anno per fare il passo ulteriore, ovvero la loro raccolta e pubblicazione. Un’opera video che bisognerebbe far circolare nelle scuole dell’obbligo e non, oltre che interessanti, anche assai godibili. In libreria è arrivato il doppio cd e un libro (Feltrinelli editore, collana Real Cinema), che ora le redono disponibili a tutti. Era il 1972 quando la Rai che in quegli anni aveva tre orchestre, due ritmiche […]

  

Sorgenti sonore / E ora c’è chi fa suonare persino la Tour Eiffel

A proposito di fonti ispirative e nuovi suoni, c’è chi è andato a cercare idee e musica persino sulla Tour Eiffel. Si tratta di un compositore e percussionista americano che ha trascorso quindici giorni sul monumento simbolo di Parigi per cercare di captarne la sonorità. Joseph Bertolozzi è partito da New York con un martello di lattice e un blocco di legno come strumenti di lavoro. Ha percorso quindi su e giù i 324 metri della Tour Eiffel con lo scopo di trasformare il monumento di ferro in un gigantesco strumento musicale e registrare un disco, dal titolo Tower Music, che uscirà entro la […]

  

Aspettando la Biennale 1 / Quelle strane “macchine” sognate da Leonardo e costruite da Congedo

Aspettando la Biennale Musica 2013 si può parlare di una delle sue curiosità più evidenti, vedi l’appuntamento – in calendario l’8 ottobre – con “Homoiomèreia, o della mutazione computazionale” (presso il teatro alla Tese, nel pomeriggio). Protagonista il percussionista Pietro Luca Congedo, a suo tempo scelto nientemeno che dal compianto Stochkausen per i suoi assoli percussivi; lui è compositore ma, soprattutto, studioso di elettronica. Congedo ha creato nuovi strumenti a percussione che sono stati chiamati “Perscultronic”, con cui ha ideato musiche per performance, installazioni e immagini. Giusto per dire, il compositore che sarà di scena tra quale mese nell’esposizione musical-sonora […]

  

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