ALTRO CHE “MAGGIO”, ORA TIRA UNA BRUTTA ARIA…
Da una parte si chiede una legge per la musica dal vivo dall’altra il Maggio Musicale si avvia a inesorabile liquidazione, almeno si legge sulle cronache nazionali. All’appello di vitalità una risposta distruttiva. Lo spettacolo ha sempre meno soldi, la politica taglia, si chiedono sacrifici, e inevitabilmente per far bastare metaforicamente la copertina – ormai è indubbio che non può coprire tutti – si finisce per uccidere non un festival ma un intero eco-sistema culturale che vuole dire economia: si pensi a quante attività girano intorno a una manifestazione storica come il Maggio… In questo clima, intanto, la richiesta di una legge per i live pur portatrice di speranza e forza propulsiva appare quasi irreale… Ma ci vorrebbe.

NON SOLO VIBRAZIONI, ANCHE CONOSCENZE…
Spunta l’ennesima innovazione tecnologica, questa volta riguarda la diffusione del suono che grazie al progetto Glauk diventerà ancora più “naturale”. Stop a speaker e cavi. L’ascoltatore verrà raggiunto grazie a degli exciter inseriti negli intercapedini dei muri o nei divani o negli oggetti di casa. Risultato: suono diffuso uniformemente nell’ambiente, garantita l’immersione nelle vibrazioni. Tutto, bene. Aspettiamo però e anche che venga scoperta o ri-scoperta l’alfabetizzazione musicale in maniera massiccia, così oltre a sentire tanta gente che ha voglia di coltivare maggiormente la conoscenza potrà capire di più o meglio quel che ascolta.


TRENI POTENZIATI, AVANTI TUTTA PER…
Che bello il giorno in cui ci sarà la necessità di potenziare i treni per assistere a un concerto sinfonico diretto da Riccardo Muti, per dire, o per vedere cosa propone il compositore Michael Nyman, oppure ancora per ascoltare l’ultimo trio jazz americano di grido. Notizie così, del potenziamento dei trasporti ferroviari, in questo momento storico si leggono o si sentono spesso o solo quando si esibiscono le star della musica pop-rock. Niente di male, tutti i gusti sono rispettabili, ma vuol dire forse che la musica di consumo – che non sempre è di qualità e merita spostamenti in massa ma tant’è – è ancora saldamente al potere a discapito di altro, che magari viene sacificato: non finanziato abbastanza, sostenuto, pubblicizzato perché considerato troppo lontano dallo star system e dai gusti della gente.