Gusto, arte,  danza. C’è un altro modo per proporre la musica contemporanea al pubblico, diverso dalla solita sala dove a volte si sprofonda nella solita poltrona che assopisce, complici repertori non sempre a portata di un primo ascolto. Quel modo si chiama “abbinamento”. A proporne una versione questa volta è una delle stagioni più ortodosse del panorama, di quelle i cui le pagine in programma appartengono al mondo della contemporanea colta di stamp perlopiù europeo, poche o niente contaminazioni, al lumicino i richiami alla rivoluzione americana, tanta ricerca di gus nostrano. Stiamo parlando di “Rondò 2014” la stagione del Divertimento Ensemble diretto da Sandro Gorli (per info: www.divertimentoensemble.it), 30 concerti in tutto.


L’annuale kermesse, che prende il via il 10 gennaio (appuntamento all’Auditorium Gruppo 24 Ore di Milano) e che non  si svolgerà solo nella capitale lombarda, prevede concerti per la gioia del palato, degli occhi e del movimento anche nel Monferrato, in Gallerie d’Arte – vedi i recital in calendario a Napoli, Milano e Vicenza – e, dulcis in fundo, le musiche dei compositori primi classificati al tradizionale corso-concorso della scuderia del Divertimento, un lavoro che accompagnerà passi di danza. Gusto, arte e danza. E autori di primo piano. Vediamo qualche esempio:


Per cominciare i nove concerti domenicali mattutini “Per Franco Donatoni” presso il meneghino Museo del Novecento. Prima ancora il rito innaugurale: affianca a due grandi maestri come Kurtag e Castiglioni, tre giovani composizioni: Aureliano Cattaneo, Giovanni Bertelli e Stefano Bulfon. Ospite sarà il giovane soprano Johanna Brault e la direzione è affidata ovviamente al padrone di casa, Sandro Gorli, con Luca Avanti all’oboe e Mariagrazia Bellocchio al pianoforte. A conti fatti la stagione,  l’XI sulla musica d’oggi di questa realta cultural-musicale,  prevede 11 prime esecuzioni assolute di nomi tra i quali Marco di Bari, Daniela Terranova e Huck Hodge.

In allegato: Divertimento Ensemble