Raccontare, protestare, interrogare. I compositori lo fanno con la musica: dalle opere sul sequestro Moro alla pièce musicale sul dirottamento dell’Achille Lauro, passando per il disastro ambientale di Fukushima, a cui ora è stato dedicato un brano, il quintetto “Last interview from Africa” (https://www.youtube.com/watch?v=qH6vZ0Z0uDU); la chiave scelta per capire è la denuncia di Ken Saro Wiwa, scrittore ambientalista condannato a morte dal governo nigeriano (http://www.youtube.com/watch?v=lZKujAa592Q&feature=youtu.be&t=1m46s). A firmare la partitura, Yoichi Sugiyama, compositore giapponese trasferitosi nella capitale lombarda – tra l’altro già visto e sentito al festival “Milano Musica”: “La partitura – spiega – è nata per via di una commissione della Tokyo Gen’ On Project. Si tratta di un’accusa verso la contaminazione ecologica che tutt’ora una parte della società giapponese non vuole ammettere”.


Stop alle liti, un appello per salvare dall’inquinamento, lanciato da chi “con un senso di impotenza assistete al travaglio” del suo Paese. L’opera, che il settembre scorso è stata presentata al Suginami Kodaido Small Hall, presto verrà eseguita anche in Italia.
In allegato: musiche di Yoichi Sugiyama