Elettronica / L’avanguardia di Fennesz, al via “Identità sonore”

La cultura musicale, soprattutto moderna (e per moderna, in questo caso, si intende quella che ha orecchie e occhi avanti), in Italia è quello che è. Se non fosse per alcuni personaggi e festival – che comunque non prosperano – beh, ci sarebbe quasi da “preoccuparsi”. Una delle figure che tengono alta la bandiera del presente-avvenire è padre Antonio Pileggi, compositore, pianista e direttore artistico della stagione musicale del centro San Fedele (via Hoepli a Milano), dove dal 26 settembre alle 21 si riprende con la stagione “Inner_Spaces 2026-1017), festival alla terza edizione all’insegna delle “Identità sonore elettroniche”. Titolo del […]

  

Prima mondiale al Mac / Violino e pianoforte: i Preludi di Chopin, ma alla Castelnuovo-Tedesco

Ricomincia, dal settimo dei suoi dieci concerti, il viaggio del duo formato dal violinista Fulvio Luciani e dal pianista Massimiliano Motterle per laVerdi, entro le Sonate per pianoforte e violino di Beethoven. Appuntamento domenica 25 settembre (ore 11.30), al M.A.C. in Piazza Tito Lucrezio Caro 1 a Milano. In locandina: Beethoven, 6 Allemande (WoO n.42) (1795-96); Chopin, Preludi dall’op.28, versione di Mario Castelnuovo-Tedesco (1944) prima esecuzione mondiale; Šostakovič, Preludi dall’op.34; Beethoven, Sonata in la maggiore op.12 n.2 (1798). “In anni molto vicini – spiega Fulvio Luciani – a quelli in cui Beethoven inseguiva l’idea di una forma di grandi proporzioni, […]

  

MiTo 2016 / La solitudine di Schubert & Co., un recital di Luciani e Motterle per i “Senza eredi”

Franz Schubert nella sua solitudine popolata di serate in birreria in certi momenti si sentiva il “più infelice e miserabile degli uomini”. Per pesare lo stato d’animo di Maurice Ravel si può prendere “Il Tombeau” dominato dall’idea molto barocca del “labirinto di memorie nel quale si vorrebbe entrare e non più uscire”. Poi Johannes Brahms, che col suo isolamento aveva un antico sodalizio: “Da molto tempo o forse da sempre –  si sfogava – ero e sono uno che se ne sta in disparte”. Ma c’è un’altra solitudine, quella di rimanere “Senza Eredi”. Questi grandi, infatti, sono rimasti soli “tutti […]

  

il Blog di Luca Pavanel © 2018