Girano sempre quelli nella musica, più o meno, un Belpaese che spazi in più ne concede pochi agli emergenti pure nella classica e dintorni, ai nuovi, nomi, ai talenti che si vogliono far conoscere anche qui in Italia, se poi arrivano dall’estero peggio ancora, i cancelli vengono serrati. Sembra la solita lamentazione ma, purtroppo, la situazione cambia poco. Non cambia affatto.  Ebbene ogni tanto una “crepa“ nelle pareti del sistema monolitico, in odor di protezionismo, si apre, forse c’è troppa umidità. E allora le sorprese, che faticosamente filtrano, sono belle. L’ultimo caso sotto mano è domani sera – 29 ottobre […]