Compositori / Gli inediti di Ruth Crawford Seeger

  Serata inaugurale del ciclo “Cinema Muto & Live Music“, all’Auditorium san Fedele di Milano, mercoledì 22 febbraio (via Hoepli 3, ore 20.30), con il pianista Alfonso Alberti che proporrà un raffinato collage di musiche americane colte e popolari degli anni Venti, tra cui brani di Charles Ives e alcune opere inedite della compositrice Ruth Crawford Seeger (1901-1953), considerata tra i compositori più importanti e originali del Novecento americano.   Perlopiù attiva negli anni Venti e Trenta del Secolo Novecento, la Seeger scrisse opere atonali influenzata da Alexander Scriabin: la sua musica è condita di dissonanze, post armonie, ritmi irregolari. Ha iniziato la sua ...

Memoria / Gli strani oggetti di Monk

Se il jazz nel suo procedere ha avuto sbandate, è diventato sbilenco, ha deviato per assumere stili insoliti e stupefacenti, se è diventato un’altra cosa, se ha suscitato l’interesse dei compositori con la “C” maiuscola – almeno per loro – tutto questo lo si deve anche e molto a lui, al pianista Thelonius Monk. L’occasione per ri-parlarne la offre una data: 30 anni or sono moriva per un malore, Ictus. Era il 17 febbraio del 1982. Da qualche anno aveva smesso di suonare, ma con i suoi settanta pezzi composti aveva fatto tutto quel che doveva fare. Ancora oggi la sua musica non smette ...

Composizioni / Il pianoforte infernale di Boccadoro

C’è un compositore che chiede al pianoforte e al pianista l’impossibile? Sì, ogni tanto c’è. Nella storia, ce ne sono stati molti, nel secolo dei grandi virtuosimi per esempio, l’800. Ma anche dopo in tanti non hanno scherzato. E la questione non è morta lì, prendi il XX secolo. Giovedì 16 febbraio a Roma nel corso di un recital di Giuseppe Albanese, presso il teatro Argentina – ore 2,15, per l’Accademia Filarmonica -, verrà presentato anche “Succede ai pianoforti di fiamme nere“, scritto da Carlo Boccadoro,  uno dei fondatori e animatori dell’ensemble Sentieri Selvaggi, per questa occasione autore in solitaria. ...

Colonne / In teatro o al cinema purché sia un fantasma

A proposito di primati, se c’è un’opera letteraria tra le più trasposte, questa è certamente “Il fantasma dell’opera“, in francese “Le Fantome de l’Opéra” del 1910, romanzo dello scrittore Gaston Leroux. Lo dimostrano i numeri. Basta prendere l’ultima cifra messa in circolazione, ovvero quel 10mila che sta per le repliche del soggetto trasformato in musical negli Usa: uno spettacolo che ha sicuramente cambiato in maniera radicale il panorama di Broadway. In scena consecutiva dal 1988, dunque da 24 anni, messo in piedi al costo di 8 milioni di dollari, “The Phantom” sino ad ora ne ha fatti incassare 845. Un successo che ...

Compositori / Gentile alla conquista degli Usa

Finalmente c’è anche il nostro turno. No, non solo maestri stranieri qui, in Italia, messi sotto la lente. La loro musica, i loro metodi compositivi, la loro storia personale e artistica. Anche noi, l’Italia ha da insegnare al resto del mondo. E dall’altra parte dell’oceano lo sanno bene. Basta sfogliare l’agenda internazionale degli appuntamenti culturali e ci si accorge che non sono poche le proposte italiche da qui a poco. Qualche esempio? Uno per tutti riguarda una compositrice romana che non ha bisogno certo di presentazioni. Si tratta della compositrice Ada Gentile (http://www.adagentile.it/biogr.htm).  Ecco, venerdì 24 febbraio 2012 alla Columbia University, Horace Mann ...

Dibattito / Si fa presto a dire “largo ai giovani…”

 “Giovani qua giovani là giovani su…”. Metteteci il sonoro e vi parà di ascoltare un’aria del Barbiere di Siviglia. Giovani dappertutto, come il Figaro rossiniano. In questo caso i timidi protagonisti sono gli under 25: corteggiati, chiamati, adulati, agevolati, naturalmente come pubblico-consumatore. I ragazzi e le sirene della pubblicità, gli sconti, a volte da paura; perché giovanotti e fanciulle chissà perché, non di rado per la cultura possono tirar fuori solo qualche soldino. Il resto se ne va in sigarette, discoteca, pizza&Coca, e nei gelati da pagare per galanteria alla ganza. Un concerto con musiche di Bruno Maderna, che non ...

Ricerca / “Con la musica il cervello resta al top”

C’è chi dirà che siamo in presenza dell’ennesima leggenda metropolitana: la musica mantiene giovani, almeno il cervello. A questa conclusione sono arrivati gli scienziati, che non spacciano favole, ma teorie che come è noto a un certo punto vengono o migliorate o sorpassate. Dunque c’è da crederci. Insomma, secondo gli studiosi la formazione musicale continua avrebbe un impatto sul processo di invecchiamento. A dimostrarlo, fino a prova contraria, è stato uno studio americano pubblicato online sul “Journal Neurobiolody of Aging“. Gli autori della ricerca in questione hanno misurato le risposte automatiche del cervello di musicisti giovani e anziani e di non musicisti. Hanno visto che gli artisti ...

Incontri / La musica va a braccetto con la scienza

Musica e scienza: il binomio val bene un incontro. Anzi quattro.  In programma da febbraio ad aprile all’Auditorium Parco della Musica di Roma. “La sfida è dimostrare che esistono margini di coincidenze tra questi due mondi – ha spiegato Barbara Gallavotti, curatrice del progetto – e cercare di mettere in luce come scienza e musica siano in realtà prodotti delle stesso tessuto culturale”. Il primo duetto Danilo Rea-Piero Angela: attraverso un racconto delle scoperte, le innovazioni e i cambiamenti del XX secolo;  Angela e Rea, per la prima volta insieme, inaugureranno la  rassegna entrambi al pianoforte, dando vita tra metodo e  improvvisazione, ...

Libri / Il giro del mondo in 88 tasti jazz

Il pianoforte è tra gli strumenti più amati dal pubblico. Non c’è scaffale domestico – nelle case di chi ascolta musica - in cui non si trovi almeno un’incisione in cui la tastiera “non dica la sua”, in termini solistici oppure orchestrali. La musica chiamata Classica in testa, a ruota l’arte dell’improvvisazione, chiudono le opere scritte da autori di avanguardia-sperimentale-contemporanea. Per gli amanti del genere, ma anche per chi ne vuole sapere di più sull’argomento – in particolare per i cultori del jazz - c’è in circolazione un libriccino (non per il contenuto ma proprio per il formato). Si tratta di “Non sparate ...

Stagioni / Rondò, Gorli & C puntano sui ragazzi

La fiducia, come recitava anche un famoso spot, è una cosa seria. Negli enti musicali oggi la si concede col contagocce ai giovani, per ovvie ragioni, non si sa mai. Meglio mettere in cartellone i nomi grossi, già collaudati. Così fan molti e gli audaci purtroppo son pochi. La piazza milanese è un po’ più vivace, sebbene esistano delle realtà che per più di una ragione fanno scelte di segno contrario oppure, addirittura, sono nate facendo delle nuove proposte una bandiera. Tra le altre – poche dunque -  c’è la stagione “Rondò” del Divertimento Ensemble del direttore-compositore Sandro Gorli. Calendario in programmazione fino ...

In ascolto / Bach, la modernità di un “vecchio” improvvisatore…

Parte una rubrica che FuoriTono proporrà periodicamente: si scrive In ascolto si legge recensioni. Verranno presentate incisioni discografiche, prima attraverso la testimonianza dei musicisti (compositori e interpreti) e poi con un commento su quanto sentito. Il primo cd si intitola Bach off beat, Johann Sebastian Bach-Trio sonatas Bwv 525-526-530 (Crocevia di Suoni Records) – sotto gli ascolti 1* - a cura di Omar Zoboli, Massimo Colombo, Yael Zamir, Sergio Delmastro, Ferdinando Faraò. IL MUSICISTA (Massimo Colombo, pianista) “Ho suonato Bach per la prima volta a nove anni, sull’organo. Ho letto centinaia di pagine dedicate a questo strumento scritte prevalentemente dal grande maestro ...

Scodanibbio / L’uomo che fece parlare il contrabbasso

Si dice che, nonostante la grave malattia di cui soffriva, fosse rimasto in Messico sulle orme di Mingus. Sarà. Quel che è certo che Stefano Scodanibbio, scomparso qualche giorno fa, è stato uno dei grandi del jazz non solo italiano: il suo nome, in particolare, è legato alla rinascita del contrabbasso negli anni Ottanta e Novanta. In tanti lo hanno voluto ricordare. Il collega milanese Attilio Zanchi, altri musicisti e non pochi personaggi della cultura. C’è la possibilità di vedere e ascoltare una sua esibizione sul sito Corriere musicale avvenuta al festival lodigiano ContemporaneaMente nel 2002 (http://www.ilcorrieremusicale.it/addio-a-stefano-scodanibbio-1956-2012/). Scodanibbio aveva studiato contrabbasso con Fernando ...
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