Storia / Il ritorno di Giovanni Salviucci

Ben tornato Salviucci. Nome Giovanni, è uno di quei compositori italiani che per ragioni varie era sparito dall’orizzonte. Delle sale da concerto, a quanto pare: perché sul versante incisioni praticamente non c’era nulla. Ma ecco qualcuno a darsi da fare per iniziare a colmare la voraggine. Più precisamente sua figlia Giovanna con un cd che raggruppa quattro registrazioni inedite degli anni Sessanta e Ottanta: il titolo è Giovanni Salviucci 1933–1937 (Block Nota). A darne notizia sulle pagine de l’Unità il musicologo Giordano Montecchi. Salviucci fece i suoi studi al conservatorio di Santa Cecilia a Roma, con Boezi. Decisivo fu il ...

Colonne / Di padre in figlio: vola alto anche Morricone junior

Quando si sente pronunciare il cognome Morricone si pensa subito a Ennio, ovvero al Maestro per antonomasia della colonna sonora italiana. Ma occhio, perché adesso – in realtà da un bel po’ di anni - in circolazione a vincere sempre nel settore del commento sonoro, c’è il figlio Andrea. Che non solo ha deciso di seguire le orme paterne ma che nel farlo si è già dimostrato all’altezza della situazione. Tanto per dire l’ultima: Andrea Morricone si è aggiudicato, nell’ambito del Bari Internationale Film Festival, il premio come miglior compositore per le musiche del film “L’industriale“, di Giuliano Montaldo. A dirigere le ...

Compositori / I primi cinquant’anni di Ortolani

Chi segue il compositore Riz Ortolani, ama le sue colonne, novità in vista: il Gruppo Sugar ha infatti messo in vendita un confanetto a lui dedicato. Si intitola “Il Mondo di Riz Ortolani“; sono quattro cd che presentano una prima selezione della carriera artistica dell’autore. Un’iniziativa realizzata per festeggiare i cinquant’anni del maestro. Molti i riconoscimenti che il musicista ha ricevuto nel corso della carriera cominciata nel ’62. La colonna sonora di Mondo Cane gli valse nel ’64 la nomination agli Oscar come, Best Theme Song e la vincita del Grammy Award come Best Instrumental Theme. Katyna Ranieri, unica artista ...

Dibattito / L’evoluzione del “flautino”

Dopo il dibattito sui Conservatori italiani lanciato dal maestro Riccardo Muti, ecco il nuovo sui flautini di plastica a scuola – c’è chi dice che anche con l’uso di quegli oggetti può nascere la passione per la musica e chi invece condanna la mentalità che porta alla loro scelta -; in fondo questa discussione ha il suo fascino e il suo perché. Grandi musicisti che duellano sul piffero proposto nelle scuole elementari-medie. A ben vedere hanno ragione un po’ tutti i contendenti; nell’ordine il direttore d’orchestra Andrea Battistoni, il compositore Giorgio Battistelli e il violinista Salvatore Accardo. A cui si sono aggiunti Nicola Piovani ed Ennio ...

Compositori / La prima volta di Adès

Thomas Adès a Santa Cecilia a Roma, per la prima volta, alla testa di una formazione orchestrale italiana. Il compositore inglese sabato 24 marzo dirige un concerto ispirato alla “Tempest” di Shakespeare. Presenterà anche due suoi lavori: “La Tempesta” ispirata al Bardo e “Asyla”, pagina sulle discoteche e l’uso di allucinogeni. E’ uno dei compositori contemporanei più interessanti e corteggiato da tutti i teatri del mondo che gli commissionano sempre parecchi lavori. Ed è anche l’inventore di un linguaggio musicale innovativo e assai attuale, che riesce a coniugare modernità a morbidezza. “Il comporre è per me un atto compulsivo – spiega Adès -; è quasi una patologia, ...

Libri / Una bussola per viaggiare nel Novecento

Non è certo facile, non si dice capire ma almeno orientarsi nel vasto e complesso mondo musicale delle avanguardie storiche e non solo. Per quante cose sono successe, sembra passato parecchio tempo da quel periodo, che ancora non è stato metabolizzato anche dal pubblico. Persino i generi, i linguaggi, i sistemi compositivi adoperati rimangono questioni non sempre chiare a molti non addetti ai lavori. Le letture a riguardo, in questo, a complessità, molto spesso abbondano. Ma capita di imbattersi in pubblicazioni che sembrano, sono fatte apposta per esemplificare un po’ la vita dello studioso o del semplice lettore di cose musicali, insomma a chi ...

Musica sperimentale / Cage, per non dimenticare

Sarà il compositore statunitense John Cage, nel centenario della nascita, a fare da colonna sonora alle Cinque Giornate di Milano. Dal 18 al 22 marzo, in occasione delle storiche cinque giornate rivoluzionarie, si terrà infatti il Festival 5 Giornate, alla sua VIII Edizione nel 2012,  rassegna di musica classica contemporanea e sperimentale promossa dal Centro Musica Contemporanea di Milano. Le locations che ospiteranno il Festival quest’anno rappresentano i tre poli culturali della città: il Museo del Novecento, il Conservatorio di Musica “Giuseppe Verdi” di Milano e i Circoli ARCI Bellezza, ARCI Biko e ARCI Metissage. Le cinque giornate si apriranno ...

Generi / La musica contemporanea in Chiesa

Musicalmente parlando si pensa alla Chiesa come a un mondo immobile, rimasto alla produzione dei secoli scorsi, liturgie strumentali e vocali,  fino ai virtuosismi del contrappunto, le Messe e via così… Alla fine sempre le stesse partitute, dall’antichità a oggi, eseguite milioni di volte, e ancora utilizzate, innovazioni di spessore poco o niente. Ma non è così. A parte la quantità immensa di pagine pronte all’uso - che vengono scritte dalle più diverse mani in tutto il mondo - c’è il filone legato alla produzione d’arte che il Vaticano non dimentica. La dimostrazione è di questi giorni. Si tratta di un concorso internazionale di musica sacra ...

Contaminazioni / Jazz e Santeria: il mondo di Omar Sosa

Santeria e jazz: a colpo d’occhio così lontani da non provocare nessuna considerazione riguardo a un loro possibile contatto. E invece no, non è proprio così. C’è chi ha pensato anche di ”imparentare” la forma religiosa politeista dell’isola di Cuba con l’arte dell’improvvisazione di matrice afrocubana. Il personaggio in questione si chiama Omar Sosa, generazione ’65, compositore e jazzman nato a Camaguey, terza città cubana per numero di abitanti. Per chi fosse interessato a entrare in contatto con la sua musica “live”, l’artista in questo periodo - con il trombettista Paolo Fresu - suona in Italia (6 marzo a Milano, 10 a Oristano, 11 ...

Ritratti / Piston, non solo “mister armonia”

Prigioniero di un tomo, anzi di più, sulla teoria. E non è il solo. Nome Walter Piston, uno di quei personaggi della storia della musica rimasti immortali non tanto per le loro qualità compositive, che in vita hanno messo in campo ampiamente, ma per le loro opere scritte, saggistiche, più precisaemente didattiche. A riprova della loro abilità, non solo teorica ma anche arstistico-musicale, basta farsi un giro sui siti specializzati o, più semplicemente, su you tube. Non sono poche le composizioni interessanti che vi si trovano. Vale la pena (ri)scoprirle. Ma torniamo a Piston, “mister armonia”: prima del suo profilo, una piccola spiegazione per chi non è studente ...

Luoghi / Da Galuppi a Glass, 10 anni di recital al Quirinale

Tra i luoghi della musica c’è anche il Quirinale, a Roma, precisamente la Cappella Paolina. Che da dieci anni ospita concerti; ed è arrivato il momento di festeggiare. Per l’anniversario è stata già fissata la data del concerto, domenica 4 marzo. Il programma, che verrà proposto dalla pianista romana Alessandra Celletti, a parte la presenza di brani firmati Baldassarre Galuppi, del Settecento, tutto il resto - assai interessante -  sembra pure un po’ un omaggio all’attuale al capo dello Stato Giorgio Napolitano, sensibile anche alle avanguardie musicali e contemporanee; o almeno lo era in gioventù e probabilmente dunque lo è ancora. Erik Satie, John Cage, Karlheinz Stockhausen, oltre ai ...

Incontri / La “scuola sarda” di Garau

Non mancate Garau. Certo, mercoledì 29 febbraio bisognerebbe trovarsi in terra siciliana per il suo concerto, esattamente a Palermo (precisamente al Conservatorio Vincenzo Bellini, alle ore 21); per la maggior parte non sarà possibile. Intanto, allora, si può cominiciare a conoscerlo almeno a distanza, online. Trattasi di “scuola sarda”. Sì, preché Lucio Garau, classe 1959, cagliaritano vive e opera legato alla sua isola. Curriculum di tutto rispetto e buone recensioni – nel concerto verranno eseguiti i suoi ”Contrappunto” (2009) e “Fungaia” (2011) e brani di uno dei grandi del Novecento, Giacinto Scelsi. Di Garau si dice che “si muove fra tecniche nuove e ...
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