L’Ombretto sulle Aliquote

Una riflessione semplice semplice sulla bozza della Finanziaria. Vengono tagliate Ires e Irap. Bene. L’imposta sulle società (Ires) passa dal 33 al 27,5 per cento. E L’Irap dal 4,25 al 3,9 per cento. Bene. La tassazione complessiva sulle imprese scende così dal 37,5 al 31,4 per cento. Meno dunque che in GErmania, Francia e Spagna, per fare qualche esempio. I confronti internazionali sono sempre difficili. Ma la mossa di Prodi&co sembra principalmente soddisfare questo tipo di “gara estetica internazionale” più che allegerire effettivamente il carico sulle imprese. A ben leggere infatti si scorge che con una mano l’aliquota viene ridotta […]

  

Ancora sui Precari Veneti

C’è una discussione che continua ad animare il dibattito del nostro piccolo club. Conviene farla emergere di nuovo. Riassumo: in veneto la disoccupazione è a livelli bassissimi, tanto che i dipendenti del settore privato, nonostate contratti a tempo indeterminato, non resistono più di un anno nel posto fisso: si auto precarizzano. Grazie a Giampiero e a tanti amici che hanno animato la discussione abbiamo però scoperto che nella sanità pubblica veneta è il contrario: c’è un abuso del precariato con medici, infermieri e tanti altri che nonostante l’impegno in organico hanno contratti a termine. Vorrei fare qualche appunto. 1. In […]

  

Come incrementare il lavoro sommerso

Ecco come lo Stato aiuta un pazzo benefattore che abbia intenzione di fare un’assunzione in Italia: anche un contrattino di un una settimana, o un di un giorno in agricoltura. 1.Bè intanto una comunicazione al Centro per l’impiego, ma sia chiaro non oltre il giorno prima dell’inizio del rapporto di lavoro. Ovviamente la comunicazione riguarda qualsiasi tipo di lavoratore: dai cococo ai soci in cooperativa, dai dipendenti alle colf part-time. La comunicazione tardiva può costare fino a 500 euro in sanzioni. 1.bis la sfiga per gli agricoltori è che devono fare la medesima comunicazione con i medesimi dati anche all’Inps […]

  

Grillo? un politico criminale

Mi spiace cadere nella trappola, ma anche a me vengono due o tre considerazioni su Grillo. 1. Questa storia dell’antipolitica è una buffonata. Grillo fa politica. L’evidenza dimostra che in programma di 281 pagine (quello con cui è stato eletto Prodi) su tutto lo scibile non è condizione sufficiente per far politica, ma neanche condizione necessaria. Anche un programma demagogico e giustizialista come lo sono i tre punti di Grillo è politica. Conosco e condivido i molti che voterebbero il partito che si assumesse un solo impegno: ridurre le tasse e l’invadenza dello Stato. Sbaglia chi continua a rubricare Grillo […]

  

Caprotti la sa-lunga

Bernardo Caprotti è un signore di 81 anni con la forza di un giovanotto. Ha creato dal nulla un gruppo di supermercati che fattura 5 miliardi di euro e impiega 16mila dipendenti. E’ un grande: un giovane imprenditore che lotta come un leone per difendere il mercato. Il suo ultimo obiettivo sono le coop che aggregate fatturano 6,6 miliardi e impiegano 32mila dipendenti. Ha paura che in nome dell’italianità gli venga impedito di cedere l’azienda o una parte di essa a qualche gruppo straniero. Domani Caprotti, per la prima volta nella sua storia, incontrerà i giornalisti per presentare il suo […]

  

Tempi moderni per la Cgil

La Fiom, che ha votato contro il protocollo sul welfare, non è una componente qualsiasi della Cgil, che invece ha firmato insieme a Confindustria fru fru il medesimo protocollo. La Fiom ormai è la Cgil. Qualche numero ci aiuta a capire. La Cgil dice di avere 5,5 milioni di iscritti: di questi tre milioni sono pensionati. Le due federazioni che hanno più tesserati sono la Funzione pubblica con 400mila iscritti e appunto la Fiom con 360mila iscritti. Gli amici della Pubblica amministrazione che ci seguono mi vorranno scusare, ma il loro datore di lavoro sembra piuttosto generoso rispetto ai privati: […]

  

Le palle di Gaber

Chi non vuole prendere posizione cita gaber: non si può continuare a rompersi la testa sul fatto che la doccia sia di sinistra e il bagno sia di destra. E’ un mondo finito, perduto: ora siamo andati oltre perchè siamo tutti fini intellettuali. E dunque liberisti e di sinistra. Così ci dicono. E No. Porca miseria un po’ di palle. I liberisti, possono pure non dirsi di destra (quando questa è clericale, conservatrice e corporativa), ma quel che è certo sono agli antipodi della sinistra. Ma insomma Gialesina ci raccontano che ci vorrebbe una riforma delle pensioni alla cilena e […]

  

Alesina, Giavazzi e Walter hanno lo stesso pusher

Incredibile: c’è uno spacciatore che gira indisturbato per l’Italia e che sta facendo dei disastri. Ne abbiamo già ampiamente parlato: Walter scomoda Einaudi per le sue citazioni. Ma oggi è successo di peggio, per le mani mi è capitato un libello di due liberisti doc, Alesina e Giavazzi. Il titolo: Il liberismo è di sinistra. Chiaro no? Non solo Einaudi: ma da Smith ad Hayek, a Friedman a Nozick, e mettiamoci pure chi più ci piace della nostra banda, sarebbero di sinistra. Ho letto il libro. é pessimo. Le tesi sono sacrosante, e sono la rimasticatura dei pezzi fatti dai […]

  

L’Ipod di Massimo Fini

Massimo Fini ha da par suo attaccato il mito del progresso in un dibattito aperto sul quotidiano Libero. E’ scritto bene, ha argomenti affascinanti, è assolutamente non condivisibile, ma stimolante. Non viene criticata la nostra società nei suoi meccanismi di funzionamento, ma nella sua essenza. Il progresso tecnologico ed economico sono destinati ad implodere, dice Fini. Ieri sera l’Apple ha pubblicato le foto del nuovo Ipod ( si tratta dell’ottavo restyling): non serve a niente più di quanto faccia un grammafono o un’orchestra e cioè suona la musica. E’ un oggetto bellissimo, come il museo di Bilbao (anche esso già […]

  

I Poveri in America

Quante volte l’abbiamo sentito: l’America è la terra della disuguaglianza e della ingiustizia sociale. Bush, oltre che un criminale, si sarebbe occupato solo di aiutare i suoi amici ricchi e possibilmente petrolieri. E’ la retorica di Syriana, un film da voltastomaco, o di Moore. Ebbene secondo l’ufficio del Censimento a stelle e strisce, la povertà nel 2006 diminuirà per la prima volta dal 2000. Gli indigenti sono scesi dal 12,6 al 12,3 per cento (sono tanti in termini assoluti, 36,5 milioni). il reddito medio delle famiglie è salito dello 0,7 per cento a 48.201 dollari. Ancora tanti gli americani senza […]

  

Alitalia fallisca, finalmente. E Gemina sale, finalmente

Ecco alcuni motivi per i quali Alitalia deve fallire e i suoi 10mila dipendenti trovarsi un nuovo posto di lavoro. 1. A differenza delle altre grandi compagnie aeree Europee fornisce un pessimo servizio e perde quattrini: due milioni di euro ogni giorno. Un’azienda normale avrebbe da tempo portato i libri in tribunale. 2. Senza Alitalia ci sarebbe finalmente un po’ di concorrenza. La tratta Linate-Fiumicino in tariffa piena costa quasi 600 euro. 3. I suoi dipendenti adottano uno Statuto dei lavoratori tutto particolare. Lo statuto della Magliana prevede che essi possano far cancellare i voli senza scioperare (100 voli cancellati […]

  

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