Mastellate
Siamo un po’ fuori tema, ma tant’è. Il governo è in crisi poichè il suo ministro di giustizia e il partitino che guida si sono sfilati della maggioranza. E’ una crisi più grave delle tante altre vissute dal governo Prodi, essenzialmente per due motivi.
1. La chiesa si è messa di traverso, agitando così l’anima cattocomunista che è forte nella maggioranza. Più della questione Dico, lo schiaffo al Papa, benchè non direttamente nato a Palazzo Chigi, brucia oltre tevere. E si ha l’impressione che in questo caso non si sia porta la guancia.
2. la magistratura, con un’indagine che sembra una farsa, ha colpito al cuore.
Il governo rischia di cadere non dunque per la sua incapacità politica, non per la sua inadeguatezza economica, non per le sue vessazioni fiscali, non per la sua timidezza internazionale, non per la sua incapacità a gestire la munnezza. No, cade perchè due grandi poteri si sono messi di traverso.
La gioia di una possibile caduta di Prodi è mitigata dalla risibilità dei motivi per i quali è cagionata.





Per Diego: credo opportuno per lei non andare a votare alle prossime elezioni, essendo rimasto deluso da quelli di sinistra che aveva votato. Al contrario io, pur non facendo salti di gioia per avere Berlusconi, non ne sono rimasto deluso più di tanto e comunque lo preferirei a Fini Casini o Bossi, ai quali comunque ricorrerei prima di essere costretto a votare quelli di sinistra. Il cittadino questo può fare…ma questo può bastare!
Cara Danielle, tutto giusto! Ma cosa ha fatto la sin istra per contrastare tutto ciò? Praticamente niente: falso in bilancio e conflitto di interessi sono rimasti invariati. Perchè?
RIVOLTA DEL SISDE CONTRO PRODI
Leggo l’articolo e scopro che il titolo è totalmente fuorviante! La rivolta non c’è, il Sisde smentisce categoricamente che quanto affermato da ex agenti sia vero. Forse era il caso di metterlo nel titolo, non nella seconda pagina dell’articolo. Come chiamiamo questa cosa? Deformazione della notizia ad usum delphini?
Ciao a tutti,
questi giorni sono fenomenali e ancora una volta Forza Italia dimostra che dell’Italia non gliene frega veramente un C…
Penso che vicerebbe cmq, anche con una nuova legge elettorale.
Poi oggi mi ha fatto ridere quel cadavere di Bonaiuti.
L’Italia ha bisogno di nuovo, di efficacia etc etc
e questo sarebbe Silvio e company ???
Ma cos’altro vuole da Noi il Cavaliere, si è arricchito, ha fatto quello che ha voluto dell’ Italia intera, ma veramente vogliono vederci in piazza ???
A casa Silvio e pure Romano, siete vecchi ormai non andate neanche più in galera, per favore toglietevi dalle PALLE e fateci vivere.
Diego
intanto un plauso alla compatezza e soprattutto alla coerenza del centro destra! Se solo facessero lo sforzo di ricordare quello che dicono il giorno prima, forse proverebbero un pò di disagio, se non di vergogna, a dire esattamente l’opposto il giorno dopo. E non mi riferisco solo ai contradditori voltafaccia degli ultimi giorni, ci hanno talmente abituati a sentire tutto e il contrario di tutto da quando esistono… quello che mi pare davvero sconcertante, è la facilità e la scioltezza con le quali si calano nei vari ruoli a secondo delle giornate e delle opportunità. Eravamo abituati a vederne di tutti i colori, ma riconosco che hanno superato loro stessi stavolta..
Cari politici di destra, un’ appunto: la prossima volta che pretenderete di parlate a nome degli italiani, ricordatevi che c’è più di una persona che non si sente e non vuole essere rappresentata da voi… se me lo consentite…
Per Terenzio. Fosse quella la sola anomalia della leadership di Berlusconi! Le leggi “ad personam” si sono sempre fatte, magari in modo più camuffato e meno industriale del periodo di Berlusconi, il quale, a sua scusante, può addurre il fatto, certo non irrilevante, che l’attenzione della magistratura nei suoi confronti, ha assunto essa pure “dimensioni industriali”.
E’ più grave che egli confonda il liberalismo con la cura dei suoi interessi; e che da questa confusione non sembra in grado di venirne fuori. La cura degli interessi gli riesce molto bene, molto meno innovare in senso liberale.
Giulio
Vorrei lasciare un commento sull’articolo “Smontato l’ultimo teorema Così è finito il processo Sme”, apparso oggi su ilGiornale; ci vuole davvero coraggio per scrivere “Ci sono voluti più di dieci anni perché Silvio Berlusconi uscisse definitivamente incolume da una delle inchieste condotte con maggiore determinazione nei suoi confronti dalla Procura di Milano: quella per l’affare Sme”.
Incolume ? certo, grazie alla legge fatta ad personam è facile
“La prima sezione penale del tribunale di Milano ha prosciolto oggi l’ex-premier Silvio Berlusconi, per intervenuta prescrizione, dall’accusa di falso in bilancio nello stralcio della vicenda Sme. Si tratta di un provvedimento annunciato poiché i fatti contestati risalivano al 1986-1989 e quindi già prescritti da tempo. Inoltre i fatti in questione non sono più previsti dalla legge come reato, dopo la modifica della normativa sul falso in bilancio.”
Giochiamo a “CHI VUOL ESSERE MILONARIO”
1) Chi ha modificato la normativa sul falso in bilancio?
A)MIO PADRE; B) BERLUSCONI; C) MIO NONNO; D) IO
2) Quando è stata modificata la legge?
A)69 D.C.; B) 14 luglio 1789; C)2002; D)8 settembre 1943
Risposte:
1) BERLUSCONI
2) 2002
Cavolo, ma si tratta forse di una d quelle leggi “ad personam” con validità addirittura retroattiva?
Salve a tutti, questo è uno sfogo !!!
Siccome i nostri politici da circa 15 anni giocano con la nostra dignità, offendendoci ogni giorno portandoci alla povertà e alla umiliazione totale, visto anche che degli imbecilli si permettono di brindare quando ancora una volta cade un governo umiliando i cittadini che ce li hanno mandati, io mi permetto di dire:
Auguro a tutti voi di fare una bruttissima fine, spero che ogni politico abbia ciò che di peggio si possa avere dalla vita, auguro a tutti voi disgrazie, fallimenti, sofferenza e tutto ciò che di più brutto si possa augurare al peggior nemico.
Per ogni vostra disgrazia alzerò il calice in segno di vittoria.
saluti a tutti,
Diego.
A Siena stanno preparando l’asse Casini-Caltagirone-Montezemolo-D’Alema contro Berlusconi e Veltroni.
Gentilissimo conte Porro (suppongo dell’illustre casato de’Sapori),
consenta anche ad una nobildonna incanutita di esprimere la propria(amara) soddisfazione per le risposte chiare e precise da Lei fornite in recente trasmissione televisiva alla signora Annunziata (originaria del casato dei marchesi di Mezzo, specialisti nelle analisi parziali).
Il Suo assunto, caro Conte, ribadito nel tread che sto leggendo è oltremodo condivisibile.
Ma perchè non ribaltare il concetto? Se è vero che la Chiesa stavolta non ha porto l’altra guancia è pur vero che l’altra guancia ancora è ancora molto dolorante per i gratuiti schiaffi che in nostro decaduto governo ha voluto assestarle.
Un plauso al marchese Bagnasco, che invito anche Lei, a difendere ancora, come ho già fatto rivolgendomi al Sig.Tornielli.
Graziosi saluti
CIAO NICOLA, VOLEVO COMPLIMENTARMI CON TE PER LA DECISIONE CON LA QUALE , NELLA TRASMISSIONE “OTTO E MEZZO”, HAI TRANQUILLAMENTE RISPOSTO ALLA SIGNORA ANNUNZIATA.
CHE COME AL SOLITO NON RIESCE A FARE UNA GIUSTA ANALISI,
DELLA SUA PARTE POLITICA, CERCANDO DI COPRIRE LA GRANDE DELUSIONE DEL NUOVO FALLIMENTO DELLE SINISTRE, CON LE PREOCCUPAZIONI DI QUELLO CHE FARA’ IL CENTRODESTRA.
SALUTI DALLA SARDEGNA FRANCO
….concordo in tuto e per tutto con la tua analisi carissimo Giulio da Siena, aggiungendo che non vedo perchè dobbiamo mangiare noi settentrionali la munnezza dei napoletani, e i napoletani continuare a fare i porci comodi loro, gia’ ma loro hanno il sole hanno il mare chisto è pese du sole chisto è paese du mare… sono ancora li a cantare questa filastrocca….ma si vergognino…..
HOMO POLITICUS = HOMO (e)RECTUS ??
Tanti anni fa l’immagine dell’ “uomo politico” per l’italiano medio era quella di un uomo RETTO che “accettava” un incarico politico come un segno di stima da parte della popolazione e come un onore nel poter interpretare un ruolo importante per la propria Patria.
Sono passati molti anni e la maggior parte dei politici che si sono succeduti fino ad oggi hanno appreso sempre di più che la politica poteva portare oltre che onori , stima ed oneri anche e soprattutto la possibilità di sfruttare questa posizione di vantaggio. Non di vantaggio però al fine di portare vantaggi ai concittadini ( a parte qualche vantaggio a qualche paesano che possa assicurare qualche voto in più!) e agli italiani in generale bensì quella di portare vantaggi a se stessi ed alle proprie Famiglie; preoccuparsi di mettere insieme un buon pugno di voti da vendere poi al miglior offerente che possa a sua volta assicurare un buon posto nel Governo, qualora la propria fazione politica riesca poi ad assicurarsi il POTERE.
Ed è poi per il POTERE che tutti si azzannano e si combattono; si combattono con tanta forza che ci fanno pensare a quale possa essere alla fine il premio finale.
Non si tratta più di essere eletti dalla popolazione per un fatto di stima e di onore, cioè di lasciarsi votare, ma di correre dietro ad un voto in qualunque modo ed a qualunque costo perchè arrivare al Governo significa ottenere poi qualcosa d’altro. E’ così chiaro ormai per tutti che gli uomini politici stessi ( non parlo di tutti ma certo di buona parte ) ormai non tentano nemmeno più di celare questo “segreto”! Ora ci saranno le elezioni, subito o tra qualche mese, e dovremo saper scegliere quali sono quegli uomini politici che hanno ancora le tracce degli HOMO (e) RECTUS di tanti anni fa. Bisognerà saper scegliere perchè questa è la sola possibilità che l’elettore ha e dobbiamo sfruttarla nel migliore dei modi.
Due considerazioni sullo sdegno di Mario.
1) Se a sinistra avessero eliminato Dini e Mastella da tempo, l’esperienza di governo della sinistra sarebbe stata ben poca cosa; basta riandare al 1995 per Dini e al 1998 per il ribaltone di Mastella necessario per dare vita al governo D’Alema ed ai bombardamenti su Belgrado;
2) che il popolo sia trattato da “cretino” lo dimostrano due argomenti emersi nel nostro breve colloquiare: a)la riforma elettorale del centrodestra, un autentico aborto perché sottrae al cittadino la scelta del candidato (quella legge fu fortemente voluta dal partito di Casini che ora fa il maestrino arrabbiato); e b) il programma del centrosinista un indigesto minestrone che metteva insieme il diavolo e l’acqua santa e che nessuno ha avuto lo stomaco di leggere fini in fondo.
Ci fermiamo qui.
A sinistra Veltroni ha preso finalmente coscienza dello stato disastroso della coalizione (e dell’Italia) ed ha dichiarato che al voto andrà da solo, per scrollarsi di dosso la sinistra radicale, per la quale la proprietà continua ad essere un furto (ricordo che siamo nel terzo millennio e che partecipiamo all’esperienza dell’Europa Unita). A Veltroni tutto l’appoggio, perchè dà l’idea di potere finalmente imporre un programma di economia liberale, come in Francia Attali ha suggerito a Sarkozy (Attali non è uno sporco fascista, ma un collaboratore del defunto Mitterrand) e come accade in tutti i paesi europei.
Può svenarsi per l’esperienza di governo di Prodi la sinistra radicale ma non quella riformista, poiché è palese che l’attuale premier sta distruggendo tutti i ponti ed il povero Veltroni si troverà con l’acqua alla gola. Detto per inciso, non sono né un berlusconiano né uno sporco fascista, ma uno che crede nell’economia liberale e che reputa un’emergenza “la graduale intromissione dello Stato negli atti dell’individuo” (J.L. Borges)
A proposito, Mario è andato mai a Napoli? Io ci sono stato nelle feste di Natale. Prima di guardarsi allo specchio, faccia un salto laggiù. Lì proverà vergogna.
Giulio
concordo con la tua analisi.
Però il tenore dei commenti dei lettori del tuo giornale indicano la fanciullesca gioia per qualcosa che sta per finire (“andate a casa!”) senza indicare mai l’alternativa.
La quale alternativa, con altrettanta fanciullesca spensieratezza, stringe le litigiose fila (fino a ieri si scannavano) per la vittoria.
E la legge “porcata”?
Nessuno che pensi agli italiani.
….metto nella tua zuppa un altro potere forte non menzionato la “buona stampa” il Corrierone forse meglio chiamarlo corrierino dei piccoli , il giornale che ha fatto la scelta di indacare il centrosinistra come la soluzione dei mali italiani….
Che dice Mieli si tira fuori? avete sentito che ha fatto autocritica o continua con la sua faccia di culo a sparare cazzate?….
Ieri sera era ospite a Ballarò ed era mortificato perchè fra destra e sinistra c’erano le baruffe chiozzotte invitando i contendenti ad abbassare i toni ma a che pro?
Perche dobbiamo abbassare i toni forse lui e i suoi poteri forti che rappresenta hanno abbassato i toni quando c’era di dare addosso alla destra e a Berlusconi?
Se non da le dimissioni spontaneamte Romano Prodi gli italiani dovrebbero andare a roma e prenderlo a uove marce in faccia……
Io da elettore convinto del centrosinistra, a Mastella lo avrei impalato gia da tempo insieme a Dini,razza di politici che dovrebbe essere estinta da tempo ma che purtroppo ancora sopravvive.
Il punto e’perche’dare le dimissioni e abbandonare il centrosinistra? Non si sta rispettando il programma per cui i cittadini vi hanno dato il loro voto? Non mi pare, anche se con mille difficolta il programma di governo andava avanti, quindi le motivazioni sono altre, personali e di proprio meschino tornaconto,motivazioni prese al volo dal centrodestra che fin dal primo giorno cercano in tutti i modi di far cadere il governo,fregandosene altamente dei problemi reali e dell’ingovernabilita del paese, causata in primis da una legge elettorale studiata e fortemente voluta dal centrodestra,(una “PORCATA” come lo stesso Calderoli, autore del testo ebbe modo di definirla’) quando si resero conto che il risultato delle passate elezioni era per loro negativo.
Ora nonostante la raccolta di firme per indire un referendum per cambiare la legge elettorale da loro stessi votata promosso da Fini e Casini gli stessi sono disponibilissimi ad andare al voto anche con la legge attuale?
Ma che pesci siete? Con che coraggio il mattino vi guardate allo specchio?Non provate un briciolo di vergogna o un rigurgito di coerenza? Pensate veramente che il popolo italiano sia completamente rincretinito?
Forse su questultimo punto avete ragione…..siamo un popolo di cretini………e abbiamo i politici che ci meritiamo.
Non so se la rabbia della Chiesa e la strana magistratura di S. Maria Capua Vetere possano essere considerate le cause scatenanti della crisi attuale (non ancora ufficiale). Per la Chiesa, da laico, mi auguro di no.
Ritengo che Mastella, che ha tutti contro, abbia approfittato della torbida situazione che si è creata per uscire dalla mischia con l’aureola del martire e dare attuazione al suo disegno, mai nascosto: boicottare il referendum ed agevolare il voto anticipato con l’attuale legge elettorale per continuare a sopravvivere come minipartito, in assenza di garanzie, sempre chieste e mai arrivate. La magistratura gli ha offerto un clamoroso assist e l’uomo di Ceppaloni, che può essere simpatico o antipatico (a sinistra ora lo impalerebbero), ne ha immediatamente approfittato. Nessuno può negare che da vecchio democristiano, Mastella riesce a districarsi molto bene in politica e nel sottobosco della politica.
E proprio con riferimento al sottobosco svelato e colpito dalla magistratura di S. Maria C.V. in posizione antimastelliana (e, a quanto si lascia intendere, a favore del Presidente della provincia di Caserta, peraltro congiunto del Procuratore della Repubblica), mi chiedo se le pratiche mastelliane siano più scandalose di quello che si starebbe verificando in Senato, dove si parla in queste ore di immondo mercato di senatori da parte dei moralizzatori prodiani. Penso proprio di no.
Le precarie condizioni del Paese, l’irresponsabilità della classe politica che vive nell’agiatezza del superfluo (la gente guarda sempre più al Palazzo con malcelata rabbia), l’esosità delle gabelle e l’inquisizione fiscale del Torquemada foggiano, l’aria di rivolta che comincia a percepirsi e la plastica rappresentazione dello scempio attuato a Napoli, metafora dell’Italia, (dove un’incapace e rapace amministrazione ha pure il coraggio di pretendere il pagamento della tassa sui rifiuti solidi urbani, minacciando addirittura sanzioni se il suddito non provvede!!)sembra riproporre scenari parigini da luglio del 1789 con la Corte che spende e che spande e lancia gli avanzi al popolo affamato.
Se poi dovesse essere vero che Prodi cerca di guadagnare tempo per arrivare ad aprile per procedere ad oltre 50 nomine importanti, le più importanti in Italia, mi chiedo con quale coraggio si continui ancora a parlare (e a demonizzare) del conflitto di interessi berlusconiano.
Giulio di Siena
Prodi ha dichiarato oggi alla Camera di aver affrontato con efficacia il problema monnezza a Napoli.
Pecoraro Scanio ha dichiarato che questo governo è in crisi perché finalmente ha fatto pagare le tasse agli evasori.
“Nega pure sempre quello che tu non vuoi che si sappia, o afferma quello tu vuoi che si creda; perché ancora che in contrario siano molti riscontri e quasi certezza, lo affermare o negare gagliardamente mette spesso a partito el cervello di chi ti ode”, Guicciardini, Ricordi civili e politici, n. 37.
Mentre a Napoli scoppia una sommossa popolare (ieri è stato letteralmente assaltato il municipio di non ricordo quale cittadina campana), una di quelle situazioni in cui non troppi anni addietro la classe governante avrebbe dovuto scegliere se rischiare di vedere la propria testa separata dal resto del corpo oppure, in alternativa, schierare Bava Beccaris coi suoi cannoni, l’attuale Governicchio si aggrappa alla “parlamentarizzazione” della crisi, alla vecchia e cara tombolata politica, al mercato nero delle figurine.
Introvabile quella di Boniek vent’anni fa, introvabile oggi qualcuno che capisca che l’avere più teste di là e meno di qua non cambia affatto la sostanza: teste di legno rimangono.