Quando la stampa è democratica
Scoop, e strascoop. Ecco i fatti. Due settimane fa il premier convoca nel palazzo presidenziale tutti i più importanti editori del paese, nessuno escluso. E chiede loro l’appoggio per le misure appena varate dal governo per contrastare la crisi finanziaria e per ottenere dalla stampa nazionale un’iniezione di fiducia e di ottimismo. Non vengono chiamati i direttori, ma addirittura coloro che gli pagano lo stipendio. Urca, roba forte. Ma Berlusconi è forse impazzito? Il solito regime, anche la libertà di stampa va a farsi benedire. In che paese viviamo! Roba da matti e da operetta. Andiamo tutti in piazza, manifestiamo davanti a Palazzo chigi. E poi come mai non abbiamo avuto nessuna nota sullo scandaloso comportamento sulla stampa.
Opsss. Non è stato Berlusconi e manco Letta. Ma il nostro democratico vicino, bambi Zapatero. Il 13 ottobre scorso ha convocato Ignacio Polanco (gruppo Prisa, proprietario del Pais e non solo), Antonio Fernandez Galiano (Unedisa della Rizzoli che pubblica tra l’altro El Mundo), Diego de Alcazar (Vocento che pubblica Abc) e anche Maunel Lara (Razon). El Confindencial ci racconta in un bel articolo della riunione: Zapatero ha chiesto agli editori oltre a tutto ciò che abbiamo già detto, di limitare al massimo le critiche, visto il momento difficile.
Non ci si può fidare più neanche dei sani democratici.

Porro sei uno sballo ….. ma ti ha chiamato anche a te silvio eh ? ti ha detto okkio che se non scrivi cosi
ti taglio lo stipendio eh ?
che sballo che sei , ho appena letto un altro post dove dicevi che obama invece di mettere una tassa sui banchieri doveva far fallire le banche….. sono senza parole
Mha, le dirò. Il mio punto di vista è diverso.
Se i giornalisti, vedendosi esautorati delle proprie libertà espressive, si rifiutassero di sottostare a questi umilianti dettami (che a farli sia Veltroni, Berlusconi o Zapatero, poco importa) si avrebbe maggiore libertà di stampa.
Gli editori potranno anche licenziarli tutti, ma non potranno certo scrivere i loro giornali da soli!!
Inoltre ricordi che gran parte dei lettori sono intelligenti ma, soprattutto, affezionati.
Nell’era della comunicazione digitale continuerebbero a seguire le battaglie del proprio paladino giornalistico, anche se questo dovesse restare fuori dagli schemi della criminalità informativa organizzata delle grandi testate.
Concludo, Dott. Porro, dicendo che se l’informazione è imbavagliata e di conseguenza lo stato italiano (inteso come cittadini) non è libero (perchè chi non conosce non può farsi un’idea e decidere, e una democrazia senza scelta è molto poco democratica), la colpa non è degli editori, ma dei giornalisti che mettono sul piatto, con estrema disinvoltura e compiacenza, la loro dignità e credibilità!
Saluti
Sicuramente sono cose che in Itlia non sucedono perche chi possiede tre tv controlla altre tre e possiede qualche giornale non fa che telefonare a suoi impiegati.
certo ke avete proprio una bella faccia tosta voi ke siete pagati da colui ke ha negato ogni forma di libertà di stampa comprando giornali e televisioni e mettendo i suoi uomini alla rai parlare degli altri in Spagna almeno c’é ancora una reale democrazia qui siamo sempre più vicini alla dittatura anche benito ha iniziato cosi solo ke aveva meno soldi e potere
Poiche’ considero Zapatero un governante demagogico e negativo per gli spagnoli, mi fa piacere che sia ridotto a prendere misure di repressione sulla stampa che di solito sono proprie di regimi in grave crisi, prossimi allo sfacelo, proprio come il silenzio-stampa e’ dettato in casi eccezionali e per breve tempo nelle vicende criminali.
Premesso che Zapatero è sicuramente il più intelligente statista degli ultimi 20 anni in Europa, non sta scritto da alcuna parte che lui sia esente da errori. E comunque, lui non ha in sua proprietà diretta 3 televisioni e diversi giornali. Berlusconi ha fatto una mossa, oltre che sbagliata (come Zapatero) curiosa; per lui era sufficiente chiamare voi del giornale, qualcuno del foglio ecc. a casa propria e dirvi:- Signori, dite che le cose vanno bene, che il governo ha operato come meglio non si poteva e che se le cose vanno male, sono da imputare agli dèi negativi che guidano il cielo di questi anni.- Per i giornalisti di parte avversa (quella politica)potrebbe meditare qualche opportuna legge per trasformali in yes men.
I giornalisti devono dire solo la verità, bella o brutta che sia per i governi, per gli editori, o per chicchessia. Se i giornalisti non lo vogliono fare, facciano altri mestieri.
Saluti
non ho seguito la cosa,ma immagino se lo avesse fatto questo governo apriti cielo da parte dei campioni di democrazia, ovvero i defenestrati di aprile,è stato fatto da zapatero il “GRANDE” e quindi la cosa non si deve commentare.cosi va la vita in questo “PAESE”dove vige un regime dittatoriale,per nostra “sfortuna”viviamo ancora in uno stato “LIBERO”.
Io spero sempre che quella vergogna volante che e’ l’Alitalia muoia al piu’presto.
Stasera le mie speranze si sono riaccese.
Nel frattempo mi duole farle notare che il costo del salvataggio, la tassa Forza Al-Italia, superera’ i tagli fatti a scuola, universita’e ricerca.
Lei sa che abbiamo ricercatori italiani anche a Vancouver?
Quanti ricercatori canadesi avete a Napoli?
Perche’non lo scrive sul giornale del
fratello del Padrone?
Saluti dal Canada Felix e sempre Forza Al-Italia!
PS siete mai stati in Spagna? l’Italia e’ oggi solo la brutta copia del Paese di Zapatero
Ho letto poke righe ma sei FAZIOSO,Berlusconi non e’ il massimo come moralita’ ma la SINISTRA oggi e’ una munn…..,scusaTe per lo sfogo.
Da uno che ha “lavorato” 20 anni fa per Mediolanum,De Benedetti,Montedison,….ADESSO mi potete sbattere Fuori.
Mi sembra che un suggerimento similare sia stato dato da Berlusconi ai giornalisti delle TV di Stato.
La gravità della crisi, il fatto che i margini di manovra siano ridottissimi, giustificano questi atteggiamenti.
Cavalcando il disagio, in questo particolare momento Veltroni e la sinistra si assumono gravi responsabilità
Destra e sinistra, su una cosa siamo tutti d’accordo d’accordo.
“I sacrifici comincino a farli gli altri”
Tommaso
Porro, lei mi piace perche’ scrive sempre cose sensate. Le devo pero’ chiedere una cosa….
… MA COME DIAVOLO FA A STARE 2 ORE SEDUTO DA SANTORO SENZA SBOTTARE? E’ piu’ facile stare seduto su carboni ardenti! Lei e’ un santo
Egregio Sig. Gustavo Dandolo, Io non conosco le sue schede carburante, ma credo si sapere, avendole usate, che viene scritto l’importo del rifornimento ed i litri riforniti e non il costo unitario al litro.
Pur tuttavia, anche se le nelle sue fosse indicato, il suo fornitore (benzinaio) ci ha rimesso tanti euro, perchè nella primavera del 2006 i prezzo della benzina hanno oscillato tra 1,269 e 1,356 ed il GPL tra 0,689 e 0,654 (questi ultimi in calo per detassazione). E questi sono dati pratici e non teorici che può controllare su internet al sito:
http://carburanti.tariffe.it/page1.php
Come potrà capire la sua tesi è indifendibile e quanto le avevo suggerito aveva un fondamento.
Sig. Gustavo Dandolo, i prezzi che lei cita non sono del 2006. Il 21/3/2006 il prezzo andava da 1,269 a 1,279. Il 21/4/2006 il prezzo andava da 1,349 a 1,354. il 21/5/2006 il prezzo andava da 1,348 a 1,354. Per il GPL rispettivamente 0,689 e da 0,649 a 0,654, e da 0,649 a 0,654.
Fonte : http://carburanti.tariffe.it/page1.php
Già ad inizio del 2003 era superiori ad un euro.
Probabilmente era un’altra primavera.
egregio sig. Mauro, forse non è questa la sede appropriata per parlare di prezzi dei carburanti, ma Le ricordo che nella primavera del 2006, con un rapporto di cambio €/usd simile in tutto e per tutto a quello attuale, quotava qualcosa come 50/55 dollari al barile ( con la domanda in crescita)….. e io pagavo il GPL per autotrazione 0,57 €/lt e la benzina super a 0.998 ( ho le schede carburante di quegli anni), quindi pochi discori teorici
Va beh che qualcuno cerca di difendere l’indifendibile, ma mi par completamente fuori luogo tenere i prezzi dei combustibili a questi livelli con questi prezzi del petrolio.
Considerai poi che i consumi di prodotti di raffinazione finiti calano ormai da qualche anno con una media del 4% annuo e che, il GPL da autotrazione a quanto pare è disponibile in abbondanza e a volte conviene più bruciarlo che utilizzarlo per consumo.
Sul metano poi, superspeculazione…… consideri che il prezzo del metano è agganciato per il 60% a quello del petrolio, ha visto riduzioni?
Prende Lei l’impegno di ricordarlo al JULIUS e allo SCAJOLA?
Cordialità
In un personale, strano, ricorrente sogno riesco a vedere tanti militanti politici di dx e di sx attenti e rispettosi delle regole democratiche e tanti altri, forse ancora più numerosi, attenti a piegare le regole della democrazia a loro personale uso ed abuso.
Non solo, in una sorta di inconcepibile accanimento, alcuni di questi personaggi adeguano il loro comportamento alle circostanze, al momento, al ruolo, e così via.
Da sveglio oltre a sottopormi al solito pizzicotto, continuo a ripetermi che questo non è possibile, la coerenza dove la mettiamo?
Se esiste un paradigma, se esiste un percorso determinato, questo va rispettato, non si può e non si devi fuoriuscire dal dogma, fa saltare la fede con tutte le conseguenze che comporta.
Sempre da sveglio, ma in un universo parallelo dove metto insieme la Spagna con il resto del mondo, mi chiedo e spero che qualcuno mi aiuti a comprendere:
- Non saranno troppo pochi questi editori?
- E’ poi cosi facile manipolarli ?
- Esiste ancora la possibilità per una stampa libera e pluralista?
- Esiste spazio per un giornalista che non voglia seguire la linea editoriale?
- Quanto potere si arroga l’editore e come controllarlo?
- Come evitare che chiunque possa manipolare tutta la stampa?
Cordialità Cosimo Quarta
A Ettore Messina: Mi dispiace ma forse mi sono espressa male. Non mi sembra di avere scritto che un comportamento del genere non me lo aspetto dalla sinistra. Riassumendo i miei 2 interventi mi permetto solamente di dichiarare che :
A) non mi meraviglia, che in un momento delicato, un governo, di destra o di sinistra che sia, si preoccupi di non esasperare il clima invitando la stampa a moderare le parole e le critiche (fino a che punto, poi, è un altro discorso ! ).
B) mi aspetto una calata in piazza di massa da parte della sinistra se fosse stata la destra a comportarsi alla Zapatero, mentre se fosse stata la sinistra, non so perché, ma ritengo che il comportamento sarebbe stato sottovalutato o comunque più tollerato.
In onestà, Le dico che da quelli di sinistra mi aspetto di tutto. Ho avuto la possibilità di fare da tutor a dei ragazzi apprendisti che dovevano recarsi una volta alla settimana al corso di formazione. Mi si sono drizzati i capelli: il “maestro” del corso ha impegnato totalmente le ore a spiegare come denunciare il mobbing, compilare le richieste di permesso/assenza, elencare i diritti del lavoratore e come iscriversi al Sindacato. Se questo non è lavaggio del cervello !
Cordialmente, Sabrina
Quella che i socialisti, sono cosi’ per colpa dei fascisti mi mancava…..oppure Sabrina che dice che un compotramento cosi’ non se lo aspetta dalla sinistra. Con questo livello di conoscenze storiche è evidente perchè al circo massimo ci sia ancora gente , e non per lo scudetto della Maggica.
Ne sto leggendo di tutti i colori: Spagnoli che come al solito, anzichè commentare una notizia, ne creano altre, fasulle o meno, onde distogliere l’attenzione sulla trave che hanno nel loro occhio. Sinistra che dà degli imperialisti a quelli di destra, destra che … Insomma: la notizia è questa: Zapatero è o non è il novello duce? Sembra che noi italiani siamo bravi solo ad eludere le risposte. Ma questa volta, cari lettori, la questione è elementare. Se sembra così difficile dire solo un sì o un no, allora non andiamo nelle piazze a protestare. Figuriamoci: andiamo insieme per una risposta così banale e vorremmo capire proposte di legge che ancora non sono state scritte. Bah! A proposito: chi si scaglia contro i socialisti italiani, quelli veri, si vada a rileggere la storia e non associ socialismo a fascismo. Anche il cancro è una cellula del nostro corpo, ma una volta impazzita questa porta alla morte. Meditate.
Gustavo Dandolo, il prelievo fisso dello Stato corrisponde a circa 0,75 euro al litro( IVA e accise). Col carburante a meno di un euro il petrolio dovrebbe avere un prezzo intorno a 20/30 dollari al barile, con il cambio attuale e quindi il riferimento è a molti anni fa. Forse nel suo ragionamento qualcosa è sbagliato.
il tuo articolo sul dittatore Berlusconi( alias Zapatero) lo “rilancio” nel mio blog, con firma e foto dell’autore. Ove tu non fossi d’accordo per la pubblicazione mi adopererò prontamente per (NON) rimuoverlo.
saluti
Maralai
(mario nanni)
http://www.maralai.ilcannocchiale.it
Non c’è nulla di scandaloso nel comportamento di Zapatero, socialista. Forse non tutti ricordano che anche Benito era socialista, fondò il fascismo e mise a tacere i giornali. Il franchismo aleggia ancora sulla Spagna.
Roberto zanella Scrive: October 26th, 2008 at 11:31 pm
…..Insomma voglio dire che il DNA del socialismo reale è sempre presente.Lo dico perchè sono stato iscritto per più di 20 anni al PCI…..
e come tutti gli ex comunisti passati dall’altra parte per “convinzioni politiche” ora le piace sparare a zero, magari dicendo che è vero che mangiano i bambini…
Invece il vostro simil-duce tuttosorriso, uomo-plastica tutto d’un pezzo, quando spara qualche cazzata (cioè quasi sempre…) è sempre giustificato! O sui suoi giornali e sulle sue tv non se ne parla mai!! chissà perchè?
Preciso che non sono mai stato e neanche ora sono di sinistra… meno che mai iscritto al PCI.
saluti.
premetto che non ho nessuna simpatia per pse e quindi per il suo rappresentante principale del momento.
vivo in spagna e quanto rappresentato dal giornalista non
precisamente la verità. Del resto non è la prima volta che
la stampa italiana riporta notizie a mezza bocca. Esempio é la legge elettorale che tutti presentano come una buona legge,ma nessuno precisa che c`è un vasto movimento per cambiarla in particolare per le preferenze.Tale movimento
è sia culturale che politico solamente che i partiti preferiscono non toccare nulla per non aprire una discussione sulla legge elettorale che inevitalbilmente abrirebbe una discussione sui vantaggi ghe la legge riserva
ai pertiti regionali.
Ma Zapatero non è quello che ha ripreso la guerra civile contro Franco, disarcionandolo dalle statue perché aveva maltrattato un suo familiare sessant’anni fa? E non è quello che è divenuto un mito per certi pseudo-intellettuali di casa nostra – che mortificano la sinistra per il loro cieco giacobinismo (sabina Guzzanti & C) – e che ha dilapidato la dote lasciatagli dal precedente governo (di centrodestra) per apparire ultrariformista “à la carte”?. L’argomento è di grande attualità in Italia perché una deludente sinistra riformista, a corto di idee e di argomenti, ripropone lo slogan del “pensiero unico”, che era prerogativa assoluta della stessa sinistra, abituata al centralismo democratico. Veltroni, forse, non lo sa perché non è mai stato comunista, ma qualcuno dovrebbe ricordarglielo. Mitico è ancora il “non capisco ma mi adeguo” del comico Ferrini. Ecco perché l’articolo de El Confidencial andrebbe riproposto con fedele traduzione, per tre giorni, in prima pagina, su un quotidiano nazionale di grande tiratura.
Giulio di Siena
Egr.Sig.Porro,sperare che un comunista/pseudo socialista cambi modo di pensare è cosa illusoria.Il DNA è IMMODIFICABILE.Veltroni, che sostiene di non essere mai stato comunista usa gli stessi sistemi;sobillare il popolo, non importa se a ragione o a torto, demonizzare l’avversario propalando menzogne etc..Una cosa però non ha capito: non abbiamo l’anello al naso.
A Sabrina dico: si ho visto Report ed ho avuto l’ennesima conferma che il SINDACATO,inteso come istituzione, è un costo troppo oneroso per noi contribuenti.Ha sentito le risposte degli iscritti alla domanda se avrebbero versato la quota se a farlo materialmente dovessero essere loro?.
caro dott. Porro, santorismo o no effettivamente la sua presenza come ospite di annozero è forse quella più tecnica e riuscita.
ha mai pensato di collaborare con la Gabanelli, anche perchè la cara Milena a volte scopre l’acqua calda, ma al momento di affondare il colpo sulla malefatta scoperta….. vien fuori con la solita frase … ” non è compito nostro”
Muoio dalla voglia di ascoltare in un faccia a faccia Lei e Benetazzo discutere seriamente di economia e di cialtroneria da parte di alcune categorie economiche, facendone i nomi….per esempio i petrolieri……
* metano per autotrazione + 28% in otto mesi,
* GPL per autotrazione + 12% in otto mesi,
* gasolio e benzina che stanno sì calando, ma quando il prezzo del petrolio era sotto i 70 dollari al barile i prezzi non superavano l’euro al litro…….
….. non che magari al caro ministro Scajola e al Julius convertito alla denuncia di illuminati & cospirazioni mondialiste, qualcuno magari ricordi che le quotazioni dell’oro nero stanno scendendo e che sarebbe ora di ridurre anche quelle delle bollette energetiche e dei combustibili?
Pensandoci, però, mi pongo la domanda: “Se fosse capitato da noi, si sarebbe saputo?” . Mi azzardo nella risposta. Se l’avesse fatto un governo di destra si sarebbe gridato allo scandalo con l’ennesima calata in piazza (mi immagino lo sfregarsi le mani di Travaglio + Santoro). Se l’avesse fatto un governo di sinistra , non so il perchè, sarebbe passato in sordina.
Comunque mi ricorda un pò Confalonieri la scorsa settimana che invitava a non trasmettere programmi ansiogeni…
Sempre cordialmente,Sabrina
Se il protagonista della vicenda fosse stato il nostro amato premier, sarebbe stato difficile distinguere la riunione da un raduno di famiglia
Egr.Dr.Porro,non c’è da meravigliarsi,d’altronde non ordinava di sparare sugli extracomunitari che sbarcavano in Andalusia? Non c’è da meravigliarsi che convochi ora gli Editori.Come non dimenticare quel fuori onda in tv
quando sussurrava che un certo clima nell’opinione pubblica lo avrebbe favorito.Insomma voglio dire che il DNA del socialismo reale è sempre presente.Lo dico perchè
sono stato iscritto per più di 20 anni al PCI.
Adesso aspettiamoci il Garzon/Beria con la sua fobia anti
franchista e oplà il gioco è fatto.
Speriamo che un altro Aznar sia pronto per le prossime elezioni perchè per l’appunto la fortuna di Zapatero sta
per finire e finirà come Veltroni.
cordiali saluti
Buonasera, pensavo che a quest’ora desse un’occhiata a Report. In realtà un comportamento come quello di Zapatero me lo aspetto sia da un governo di destra che di sinistra, se la vogliamo mettere in termini “per non peggiorare la situazione”. Certo è che fa riflettere da che pulpito arriva la predica.
Dai, non mi dica che sulla situazione Unicredit, Capitalia da noi sia stato scritto tutto.
Cordialmente, Sabrina.