Il panino di Zaia
Il ministro dell’agricoltura ha ottenuto da McDonald l’inserimento di una panino McItaly all’interno del menù della famosa catena di polpette americane. Il cuoco, che di gusti se ne intende, non si scandalizza. Se è il modo per agganciare un po’ di business per le aziende agroalimentari italiane, perchè no? Petrini, quello dello Slow food e del fast cash, dalle colonne della Repubblica si dice scandalizzato. E come lui molti politicamente corretti. Cosa c’entra la cipolla di Tropea, con il Big Mac, si chiedono costoro? E ancora: non si possono confondere le prelibatezze italiane con il satana dell’omologazione.
Hanno torto marcio, ma non è di loro che vogliamo parlare. Il tema è Zaia, prossimo eletto governatore del Veneto, attuale antinuclearista in salsa regionale. Il ministro non può zoppicare a fasi alterne. E’ lo stesso Zaia che è contro gli Ogm e che sono alla base non solo dell’alimentazione italiana (l’80 per cento delle farine per animali è Ogm ed entra nella nostra catena alimentare, pur essendo coltivate e prodotte all’estero), ma che sono il contorno tipico di un pasto da Mc. E’ lo stesso Zaia che si è inventato quella scemata dei mercati di prossimità. Come, il ministro vuole chilometri zero per la nostra alimentazione in un solo senso?. E cioè: cibi lontani non possono arrivare a casa nostra (come l’ananasso), ma i nostri possono andare a casa loro (non solo nei panini di Mc)? Insomma le nostre Dop in giro per il mondo, e i prodotti del mondo a casa loro, in una sorta di nazionalismo alimentare di cui non se ne sente proprio il bisogno.
Anche Alemanno fu conquistato dai No Ogm ed amenità simili, quando era min dell’agricoltura. Deve essere quella poltrona che modfica geneticamente i nostri politici, rendendoli indigeribili.
Non toccate il cuoco sul cibo.

Porro, ci deve essere un nesso fra celiachia e OGM. Non sarà ancora stato provato scientificamente ma intuitivamente c’é. Altrimenti non me lo spiego. Il fatto che l’aumento dei celiaci sia il risultato del miglioramento delle tecniche diagnostiche non mi soddisfa.
Cordialmente,
Sabrina
Il problema del transgenico non è se fà male oppure no. E’ solo economico e di opportunità. Se infatti il seme di carciofo o di patata può essere piantato da chiunque senza dare royalty alle industrie, lo stesso seme trattato con procedimenti di ingegneria genetica è coperto da brevetto , non solo il più delle volte le piante che nascono da quel seme sono sterili. Con il transgenico quindi si crea una dipendenza del contadino verso le idustrie che gli forniscono il seme…….e questo fà in modo che la concorrenza il libero mercato ecc…ecc… se ne vanno a ramengo.
Daccordissimo Laura. Il problema è che oggi si giudicano le persone “politicamente” quando se ne ha bisogno e non più in base ai risultati, mentre si fa il contrario quando fa comodo. L’opposizione deve oopporre sempre no?
Ho sempre pensato che se non non fosse nata per moto proprio, la Lega andava inventata, detto questo, i leghisti hanno scelto purtroppo le facili provocazioni, sottovalutando, io credo, i propri elettori. La conservazione delle province, l’antinucleare, il no tav altalenante ed infine le sparate di Zaia sul protezionismo agricolo (come se noi non esportassimo) e sugli OGM.
Quest’ultimo argomento accomuna purtroppo non solo Zaia e i leghisti ma un sacco di altri oscurantisti bipartisan tra cui il più delle volte ottimo Carlin Petrini.
Dato per scontato che tutto va sperimentato e testato, mi pare che il transgenico non si discosti di molto dall’empiricità dei plurisecolari innesti, ma al di la di ciò, insistere come Paese nel non voler nemmeno approfondire l’argomento, quando in quasi tutto il mondo si stanno consumando tranquillamente cibi geneticamente modificati, e non solo per aumentare la produzione ma anche per evitare l’uso di fitofarmaci e conservanti, mi sembra francamente anacronistico, tenuto conto che prima o poi gli OGM arriveranno in forma non semiclandestina (Zaia non può non sapere che già sono introdotti e che prima o poi la CEE ci obbligherà ad accettarli) oltre al fatto che risulteranno più buoni e più competitivi. Avremmo così condannato i nostri agricoltori a fare la fine dell’industria televisiva degli anni sessanta quando uno sciagurato governo decise che in Italia il colore non doveva essere introdotto.
Termino considerando che se la terra e l’aria e il sole del Belpaese sono veramente migliori, produrremo verdure geneticamente modificate superiori agli altri.
O no…..
Le ditte venute dal settore chimico operano secondo i principi della persuasione clandestina, che consistono nel manipolare le persone che godono della fiducia del pubblico, i politici, gli scienziati, i “facitori di regole” in maniera da non esporsi in prima linea. Le argomentazioni possono differire, ma grosso-modo le vecchie corde del Progresso, Impiego, Ecologia (il “greenwash”) continuano a servire. Queste argomentazioni preparate dalle ditte di relazioni pubbliche sono quindi repanse dai media, i quali sono d’altra parte posseduti dalle stesse multinazionali, Quanto agli scienziati, legati dai contratti che vengono invitati a firmare con queste multiazionali, essi tacciono. Queste ultime acquistano a costo marginale (la potenza pubblica sopportando il costo degli investimenti pesanti e dei salari) i risultati di anni di ricerca e di accumulazione delle competenze, e soprattutto, questi risultati provenienti da ricerca pubblica possiedono una legittimita’ sociale ed economica che non avrebbero se fossero stati prodotti da ditte private. Per esempio, gli “ibridi”, queste varieta’ che hanno la fantastica proprieta’ di autodistruggersi nel campo del contadino, solleverebbero ben maggiori resistenze se fossero stati prodotti da imprese private. Il contadino coltiverebbe dei sospetti. Ma poiche’ la ricerca “pubblica” (dolce-stil-nuovo, ancora una volta) li proponeva nel nome dell’interesse generale e poiche’ si trattava di un nuovo trionfo della scienza…
Per TONIGNHO:
Vedi, Caro Tonignho, sei una persona riflessiva, infatti prima di scrivere ci penso un bel po’, a parer mio forse se avessi meditato ancora un poco, ti saresti reso conto che sarebbe stato molto più costruttivo tacere. Sai ho voluto scriverti io nella speranza che non ti scriva Porro, perchè lui sai, ha la penna pesante….. Un saluto che ti ravveda. Orlando
Oè …..Edmod Dantes, ma perchè invece di venire qui non vai a fare …………..in Conte di Montecristo?
il Signore ti benedica scrive un signore di Napoli : penso che il Signore abbia altro da fare, a Haiti per esempio e a L’Aquila per esempio
Zaia si fa un giornale con pagine intere di foto a colori di lui e di se stesso ( quanto mi amo ) a spese del contribuente
Siete talmente minuscoli e invidiosi che accoppiati, lei e Belpietro
fate mezzo Travaglio. Del giornalismo libero non conoscete nulla.
sei solo un poveraccio
Bravo! Bravo! e ancora Bravo
L’arroganza di travaglio è stratosferica.
Si merita quello che semina. E un bel fermino se lo è meritato.
Se mi chiama, quando la invitano ancora in trasmissione, vengo di corsa, ho due parole da dire all’opportunista travaglio. Il trvaglio non si rende conto della fortuna che gli è capitata, senza santoro chi se lo fumava?
Bravo, la prossima volta sia ancora più ………………!
E’ vero che gli OGM sono già entrati nella ns. catena alimentare, ma in modo indiretto.
In ogni caso, nutro ancora qualche dubbio sugli OGM.
1) La conseguente posizione dominante di multinazionali come Syngenta e Monsanto, non proprio stinchi di santo, non mi rassicura.
2) Frena la mia completa accettazione anche la questione dell’inquinamento delle falde acquifere. Alcune culture OGM richiederebbero una notevole quantità d’acqua che non venendo correttamente assorbita dal terreno, si riverserebbe nelle falde acquifere portando con sè pesticidi e veleni vari utilizzati nella coltura intensiva.
Mah, sarà che sono affezionata ai prodotti dell’orto del nonno (che però mi pompa verderame dall’alba al tramonto).
Cordialmente,
Sabrina
Ps: Ieri sera quel “sei un arrogante cretino” mi ha rubato un sorriso.
Carissimo Nicola,
non può immaginare quante risate mi sono fatto ieri sera quando ha dato a “Sua Divinità” Travaglio dell’”arrogante cretino”!
Bellissma la reazione della “caterina domata” degna della più vecchia zitella d’Italia a digiuno da 60 anni e degna di un più adeguato “arrogante cretina”!
E’ tempo di sgonfiare le mongolfiere e fargli fare il giusto botto!
Mi tolga però una curiosità:
non è da sadomasochisti invitare Lei e Maurizio Belpietro e non tenervi testa se non con la solita ipocrisia che li contraddistingue?
A mio avviso mancava solo Maurizio Lupi per fargli dare alcuni punti di sutura dove non batte il sole!
La stimo e la saluto.
Fabrizio Arrigoni.
Lei è un poveraccio. vada a servire sulla tomba di mangano
Gentile dott. Porro,
Non trovo luogo più appropriato di questo per scriverle quanto segue. Ma davvero lei ieri, durante la discussione con il bravo Marco Travaglio, nel quale lo accusava di avere avuto anche lui frequentazioni strane, non si rendeva conto della enorme differenza tra il peso delle relazioni di un giornalista e quelle di un uomo che dispensa soldi pubblici? Non avevo bisogno di prove per confermare la sua faziosità (in fondo basta vedere chi la paga, se no non lavorerebbe…) ma ho avuto confermà della sua stupidità. Crederei quasi che lei sia invidioso di personaggi come Travaglio, che non vengono pagati da nessuno per dire che ciò che pensano, al contrario di lei che rischierebbe il posto. Che tristezza che mi fa
Gentile Dott. Porro,
mi scuso per il post off topic, ma ho deciso di scriverle dopo aver letto la caterva di insulti che altri lettori le hanno riservato, e dopo averla vista ieri sera.
Ieri sera (Anno zero) ha avuto un coraggio da leone.
E’ entrato in una arena politicamente a lei ostile, in minoranza.
Con il miglior conduttore di programmi di approfondimento politico che l’italia abbia mai avuto, e a lei ideologicamente non affine.
Contro un o dei migliori giornalisti italian per cronaca giudiziaria, per quanto dai modi inquisitori discutibili e …, qui mi fermo su travaglio.
Insomma, tutto contro … e da solo.
E ha fatto fare una figura del piffero a Travaglio e a Santoro, che è intervenuto a tutela del suo pupillo come il fratello grande interviene per difendere il piccolo.
Abituato a darle, una volta le ha prese.
La volevo solo ringraziare.
Lo so che è un giornalista, e un giornalista fa il suo lavoro e basta.
Il suo lavoro è diverso.
Indifferente alle critiche politiche … e alle adulazioni politiche.
Sono convinto che gli insulti la lascino indifferente come gli apprezzamenti in questa sede.
Ma le volevo solo dire che non è solo nella sua battaglia.
Per quanti da ieri la offendono, io continuo a stimarla.
Le scrivo queste righe dopo averci pensato un bel po’ su…mi rendo conto che la mia decisione di scriverle é figlia della mia convinzione che lei, nel mare magnum di omuncoli/servetti della carta stampata, si distingua per onestà intellettuale.
L’attacco di ieri sera a Travaglio l’ho visto più volte e sono affranto e deluso. Ma non per Belpietro (ormai é uguale a sè stesso), bensì per lei.
Siamo in uno snodo fondamentale della nostra storia repubblicana e più che mai l’informazione DEVE essere pura, limpida, scevra da condizionamenti. Ma non si rende conto del paese in cui vive? Abbiamo uomini di Stato che, a 20 anni da Tangentopoli, si fanno intercettare (ancora per poco, vista la deriva che stanno prendendo le intercettazioni per l’odierno legislatore) mentre sperperano denaro pubblico per alimentare intrecci e collusioni in cui guadagnano mogli, figli, cognati e amicidegli amici. Bertolaso non va giudicato solo per il lavoro che fa ma anche per come lo fa! Nella migliore delle ipotesi, allo stato attuale, Bertolaso é stato un incapace; un capoufficio che non si é accorto che i suoi dipendenti assegnavano appalti arbitrariamente.
Le scrivo da liberale perchè é da quella cultura che provengo. Spero che la libertà che ho utilizzato per scriverle goda dello spazio che concede a tanti nel suo blog. Chiudo con le parole di Michael Konken, presidente dell’associazione della stampa tedesca su Marco Travaglio: “un collega coraggioso e attento, che si impegna contro tutti gli ostacoli per difendere la libertà di stampa in Italia. Travaglio denuncia continuamente e pubblicamente i tentativi dei politici italiani, e soprattutto di Silvio Berlusconi, di influenzare i media a loro piacimento impedendo un’informazione indipendente. La sua critica ha anche lo scopo di incoraggiare i colleghi italiani a non autocensurarsi. Il premio dell’associazione dei giornalisti tedeschi per la libertà di stampa è un riconoscimento appropriato per Marco Travaglio. Esso dovrebbe incoraggiare i giornalisti in Italia perché esercitino la loro funzione di critica e non si facciano intimidire”
Spero di avere una Sua risposta.
dopo il suo consiglio contro il nervosismo la propongo come conduttore futuro di ELISIR
mi sono svegliata nervosa : prendo un’aspirina ?
mi dispiace non aver trovato uno spazio più appropriato per questo commento. sono le 00.12 di venerdì 19 febbraio, ho appena finito di commentare la puntata di Annozero nella quale lei si pregia di partecipare. francamente non ho altre parole se non “vergogna”!!! si vergogni! e poi riempie le pagine di onestà intellettuale. sia onesto e dica ciò che pensa anziché cercare consenso nel pubblico senso dell’orrido che ormai ci circonda
Gent.le Sig. Porro,
Le scrivo, dopo aver assistito all’indecente scambio di insulti tra Lei e Travaglio,
all’interno di Annozero.
Ora, trattandosi di una trasmissione in onda a livello nazionale, essendo entrambi due validi professionisti, mi sarei aspettato un comportamento piu’ serio e pacato in quanto, a quell’ora, ci sono ,non solo adulti che assistono alla trasmissione ma, anche giovani.
Le domando : quale dimostrazione di educazione crede di aver stramesso?
Forse Le dispiacerà ma, chi le scrive è un suo collega.
Certo , non ho la sua notorietà, la sua fama che Lei, sicuramente, ha dovuto conquistare con sacrifici ma, proprio per questo, dovrebbe essere meno arrogante e piu’ umile.
Lei, piu’ volte, ha avuto diverse cadute di stile.
Le vorrei ricordare che, un giornalista, mai e poi mai,
deve schierarsi politicamente, deve essre sempre neutrale e riportare i fatti come sono. Sbaglio?
Mi duole scriverLe queste cose ma, chi si schiera apertamente col cavaliere, ottiene solo disprezzo da me.
Io non voglio difendere Travaglio, Gomez o Santoro ma, se avesse trovato me , al loro posto,mi creda, che l’avrei zittita subito.
Sono sardo, brutto carattere e quando perdo la pazienza, sento “cretinerie”, diciamo che dico quello che penso.
Cordiali saluti
@fedenrico
onestamente faccio fatica a credere allo spirito etico delle multinazionali e in particolare della Monsanto. Faccio fatica a credere che i beni comuni (e la biodiversità è un bene comune) possano essere (s)venduti a soggetti cosi’ potenti per generare reddito (principalmente a questi soggetti). Quello che non capisco è come queste posizioni (normalmente a scapito dell’ambiente) sono sposate dal pensiero politico di destra.
Penso che sarebbe riduttivo dichiarare genericamente che “il pensiero di destra è per la monetizzazione di tutto il monetizzabile”, o no?
buonasera Sig. Porro…….se ritiene la parola “puttanata” un insulto mi correggo con “cavolata”, almeno così spero di non crearLe disagio….per quanto riguarda la mia cultura su Pasolini in effetti mi sono limitato a farne una tesi all’esame di maturità…..dovrei in effetti riprendere in mano l’argomento ed approffondirlo……forse dovremmo farlo tutti, sopratutto chi come Lei ha il privilegio di scrivere su di un quotidiano a tiratura nazionale…Per quanto riguarda le argomentazioni penso che l’amor di patria non sia un motivo non argomentante……..a meno che Lei non preferisca gli involtini primavera
Giovanni Chiappe.
Perché sono utili e vantaggiosi.
Osserviamo che in un paese come gli Stati Uniti, almeno il 50% della popolazione soffre di diverse forme di malnutrizione, soprattutto di obesita’, malattie cardiovascolari, cancri, diverse carenze. Partiti nel dopoguerra con un handicap nella corsa al “progresso”, i paesi europei si danno da fare per recuperare il loro ritardo nel dominio dell’obesita’ ,che prende delle proporzioni allarmanti.
La causa principale di queste malattie e’ perfettamente nota: l’agricoltura industriale ed il suo prolungamento, l’alimentazione industriale. A chi sivuol fare credere che questi problemi verranno risolti con gli OGM, i quali al contrario mostrano una fuga in avanti nel controllo della nostra alimentazione e dell’agricoltura da parte di qualche ditta? A chi si vuol far credere che gli OGM, Terminator, per esempio, contribuiranno a risolvere il problema della fame e della malnutrizione nel Terzo Mondo? A. Sen (premio Nobel per l’Economia, N.d.T.) ha dimostrato con precisione cio’ che sapevamo intuitivamente da molto tempo: sara’ la democrazia, inseparabilmente accompagnata da una maggiore uguaglianza di reddito e quindi da una ripartizione non troppo inegalitaria dei mezzi di produzione (in particolare, la terra), che dara’ da mangiare al Terzo Mondo, e non certo le multinazionali che da sempre sostengono i regimi piu’ reazionari. Aggiungiamo che il progresso storicamente inaudito dei rendimenti agricoli nel dopoguerra riposa sulla libera circolazione delle conoscenze e delle risorse genetiche, sulla loro mondializzazione. Le multinazionali ne vogliono la cartellizzazione. Nuovo esempio di dolce-stil-nuovo che prepara un formidabile regresso di cui peraltro si onoscono le funeste conseguenze fin dal Trattato di Tortesillas, (1494), che divideva il mondo fra Spagna e Portogallo.
Vedo che nessuno risponde a questa banale domanda: qual’è la provenienza della carne della famosa bresaola della Valtellina (usata da McD)? Zaia e McD continuano a dire di promuovere prodotti made in Italy al 100%, ma siamo sicuri?? Io l’ho provato il Mcitaly, costo 4.20 euro, ma l’asiago era irriconoscibile. E’ un’affronto a tale formaggio.
Spiegatemi perchè pure gli OGM (oltre al nucleare e agli inceneritori) sono di Destra.
Il dramma della fame nel mondo è che la gente muore di fame su terreni fertili, e muore di sete pochi metri sopra le falde acquifere.
Caro Dott. Porro questo è il risultato delle balle profuse a iosa su giornali e televesioni rispetto all’argomento (da inserirsi nell’ambito delle idiozie sulle decrescita, il comunitarismo, il tornare alle radici ecc. ecc.). Latouche, De Benoist (del quale traducete articoli spesso sul Giornale)ecc. ecc. sono dubbi intellettuali con la pancia piena, come ha giustamente scritto Lottieri ieri sullo stesso Giornale. Pensi che una volta abbiamo intervistato De Benoist il quale ultimamente si è messo a fare il marxista. Noi che da quella scuola veniamo, essendone usciti senza rinnegamenti da qualche tempo, abbiamo provato una certa tenerezza allorchè questo autore, proveniente dalla nouvelle droite, si è messo a profetizzare sull’umanesimo di Marx. Gli abbiamo fatto notare che quell’approccio era al massimo del Marx giovane mentre quello maturo, in termini scientifici, era spietato come una iena. Ho già ricordato in questo blog quali elogi Marx rivolse a Ricardo per la sua “cattiveria scientifica” mentre ad altri economisti riservò l’appellativo di preti incompetenti. Ci pensi bene, quanti preti sono in giro ai nostri giorni?Tutti quelli che per risolvere la crisi si affidano alla moralizzazione dei soggetti economici. Onestamente ne ho le….piene.
almeno ZAIA ci prova… invasi da tutte ste cose straniere… bene continuiamo così…
Purtroppo il Ministro Zaia si è messo al rimorchio della Coldiretti, la quale gli ha messo intorno tutti i suoi uomini. Per l’accordo con la Mc Donald, sono d’accordo, perchè se i giovani li frequentano, nonostante i vari Petrini che predicano contro, perchè allora non far avere loro i panini fatti con prodotti nostri? Certi discorsi mi sembrano ottusi come quelli di chi dicevano che ivini a D.O.C. non dovessero andare nella Grande Distribuzione, ma solo nelle Enoteche! Purtroppo la stampa da spazio eccessivo alle cretinerie di certi personaggi che campano sulle fesserie propalate per tutta una vita.
Nicola Proro,non ti arrabbiare,dici di venire da una famiglia di agricoltori ,bene,ma l’agricoltura di una volta non c’è più,a parte rare eccezione,mica sai che vi sono degli ormoni che fanno crescere i cibo in breve tempo,non esistono solo ogli ormoni dei vitelli per farli crescere subito in america,in italia non so se vengono usati.Domanda ma secondo te, il cibo venduto nei supermercati dove gli italiani vanno a fare la spesa è sicuro,questa è una mia idea,questi veleni che vengono messi sui prodotti per me è una cosa pericolosa Ti racconto questo episodio mi mangiai una fetta di melone ,la comprai e mi sentii male,perchè il produttore aveva superato le dosi di ormoni ,un vecchio finì all’ospedale,non è mai mio intendo insultare nessuno,ma io la conosco la realtà agricola attuale
Egregio sig.Giuseppe De santis, lei scrive “I o adoro la campagna,ma non mi dà un reddito”. Non glielo darà fino a quando rifiuterà l’agricoltura geneticamente modificata. Lei capisce molto di campagna, le sia reso onore, ma di OGM ne mangia in quantità senza sapere che ne mangia. Se mangia una bistecca di un bovino che ha mangiato mangime contenente OGM, lei, egregio signore, gli OGM li incamera, e come. E mai morto? Cordialmente. Mario Leone
Caro Porro,
si agli OGM tutta la vita. Ne mangiamo tanti, senza saperlo, che proibirli sarebbe morire di fame. Ed a tutti coloro che vantano la supremazia della cucina italiana, suggerirei di leggere un articolo sui cibi OGM di un pluri laureato proprio su questo numero de “Il Giornale”. Dimenticavo: quelli che professano una supremazia della cucina italiana, sulla quale supremazia avrei molti ed atroci dubbi, forse di cucina e di mangiare non ne capiscono molto. Ministro Zaia, compreso.
Cordialmente,
Mario Leone
grandissimo Zaia,sta facendo tutto il possibile per valorizzare i prodotti italiani che sono i migliori del mondo.poi direi a Sabrina:ma lo hai mai mangiato il formaggio asiago? e se si come puoi dire che non sa di nulla una delizia del genere? mah!!!!!
Il 19 giugno, la FAO ha pubblicato il suo rapporto sulla fame nel mondo, il quale documenta che negli ultimi 12 mesi, il numero delle persone affamate è cresciuto di almeno il 10%, fino a superare il miliardo – un record negli ultimi sessant’anni. Il direttore della FAO, Jacques Diouf, ha detto presentando il rapporto a Ginevra che questo aumento senza precedenti nella storia – non è mai successo che una crisi economica abbia portato in un anno alla fame 100 milioni di persone – “non è dovuto al cattivo raccolto ma alla SPECULAZIONE sulle derrate alimentari”.
Fast-food,slow-food,self-services,breackfast-buffet,light-dinner,brunch,lunch , aggiungendo ” la confraternita del baccalà alla vicentina”, il “Gran Visir della pizza”, “circolo culturale culinario del radicchio rosso”.. Ma per piacere. Una volta cerchiamo di parlare come mangiamo. E cioè senza la bocca piena di “sapientose” verità sulla cucina italiana. Il cuoco, o meglio la cuoca, si la nonna dei fornelli, la zia dei minestroni, loro hanno fatto della cucina italiana l’arte del modo di vivere in tavola [una volta]. Il resto :”xe porcherie”!- diseva la Ida [ nonna cara che con la stessa grazia, prima chiamava le oche per nome e poi gli tirava il collo.-
Eccolo trovato un tema che divide quasi come l’ambiente. Fantastico l’agricoltore da benevento che ci invita nella sua azienda. Deve però avere pazienza: purtroppo per lui vengo da una famiglia di agricoltore, conosco la terra quanto lui e non mi faccio dare lezioni di agricoltura da Lui. Chiaro. Con il cuoco si può scherzare di tutto, ma non di agricoltura. per carità nessuno ha la verità in tasca: ma l’argomento dite scemenze perchè non conoscete l’agricoltura non è accettabile. SI limiti a dire che dicimao solo scemenze, semmai. Riguardo al signor Padovan alle nostre puttanate e a Pasolini, immagino che limiti le sue lettura a Pasolini, anzi ad un bignami di Pasolini, per non capire proprio un acca di ciò che i commensali dicono in questo blog.
Ma possibile che su temi come ambiente e cibo, chi è in disaccordo non riesca a trovare argomenti, invece di insulti?
è la prima volta che leggo questo blog….e sono veramente sconcertato da quanto Lei ha affermato sul Ministro Zaia e sul McItaly. Fino a prova contraria l’Italia è nota nel mondo per i suoi prodotti alimentari tipici e caratterizzanti. Il settore dell’export alimentare tra l’altro è l’unico settore meno in crisi di altri. Come può affermare che l’Italia non ha bisogno del Nazionalismo alimentare???? Forse lei è cresciuto a Big Mac e a Merendine e forse preferisce che il resto del mondo si appropri del parmigiano, del formaggio asiago, della pizza, ecc…ma un pò di amor proprio non ce l’ha? Vogliamo finalmente essere un minimo nazionalisti anche noi italiani? vogliamo smetterla di divulgare una cultura qualunquista e l’azzeramento delle diversità? Si legga Pasolini e si acculturi prima di scrivere queste immani puttanate!
Scusate se vado fuori tema, ma non ci si rende conto che il Mc Donald uccide, dovrebbe essere vietato per legge. Ed è inutile fare i benpensanti e dire “non è il Mc Donald che uccide, sono gli stupidi che ne fanno uso sconsiderato ad uccidersi da soli”. Allora possiamo legalizzare anche l’eroina; chi ne farà troppo uso, sarà solo uno stupido.
Qui in Italia non abbiamo quei casi umani che sono i McDonald dipendenti (quelli veri, intendo), quindi non ci si rende conto di quanto la cosa sia grave. Abbassa l’aspettativa di vita e te la rende un inferno. Che ci sia il nome dell’Italia sopra un cancro del genere, che siano mozzarelle o manciate di fango colorate di bianco. Il nostro nome, poi, all’estero, è già stato svenduto abbastanza per nefandezze alimentari (basta vedere il classico stereotipo pizzaiolo italiano del sud che non si lava le mani e starnutisce sull’impasto in una qualche pizzeria scadente). Il mio disgusto per ciò non ha limite
FORSE NON SAPEVANO DEL PANINO RISOLUTORE.
L’ufficio di Berlino del WFP, il programma alimentare delle Nazioni Unite, ha pubblicato un appello che stigmatizza la decisione di spendere centinaia di miliardi di dollari o euro per salvare le banche, mentre nemmeno una frazione minuscola di quelle cifre viene destinata agli aiuti alle popolazioni del settore in via di sviluppo. Ralf Suedhoff, direttore del WFP a Berlino, ha dichiarato il 23 giugno alla radio Deutschlandfunk che un semplice 2% del denaro speso dal governo tedesco per salvare la Hypo Real Estate (110 miliardi di euro) basterebbe per garantire un pasto a tutti gli scolari del mondo. Il problema della fame nel mondo si è aggravato perché la speculazione ha spinto i prezzi del cibo così in alto che molta gente nei paesi in via di sviluppo, anche dopo la discesa dei prezzi, è costretta a spendere fino al 75% dei loro scarni redditi solo per mangiare.
Secondo alcune ONG, i 18 TRILIONI di dollari spesi finora per salvare le banche sono nove volte il volume degli aiuti globali allo sviluppo degli ultimi 49 anni.
Nicola Porro tu non sai niente di agricoltura,vedo nel blog,molta disinformazione sugli ogm.Il ministro Zaia l’ho sentito parlare a repubblicatve parlava bene,,però come mministro dell’agricoltura èdeludente.Voi che scrivete sull’agricoluta,non sapoete che monnezza vi mangiate e perchè vi è abbondanza.L’agricoltura italiana ,sta messa male.I o adoro la campagna,ma non mi dà un reddito.Mi sono sempre chiesto perchè siete favorevoli agli ogm ,se neanche sapete cosa caspita sono,i giornali non informano approfondiscono,io faccio un agricoltura naturale ,non ho bisogno di queste cose.Nicola Porro e voi altri del blog se vi trovate verso benevento ,venitemi a trovare e v i farò assaggiare prodotti geniuni,che non avete mai mangiato in vita vostra
Ho sentito dire che fra Zaia e Galan ci sarà uno scambio di poltrone: Luca a Venezia, Giancarlo all’Agricoltura. Governatore Galan, che ho sempre molto stimato, La prego – il panino ed altre simili iniziative sono certamente produttive, a parte che da show mediatico – ma voglia Lei intervenire sulla filiera agroalimentare, eliminando l’assurdo per cui gli agricoltori lasciano marcire il prodotto sulle piante o sul terreno ed il poco che viene raccolto costa l’Ira di Dio ai consumatori!!! Voterò Zaia solo perchè non posso aiutare la sinistra.
@Davide e @Laura
Le opinioni su questa scesa in campo sono molto discordi, il che significa che non è de tutto sbagliato e non è del tutto giusto.
Solo credo siamo tutti d’accordo nel dire che forse il ministro sia entrato in un ginepraio, espnendosi a critiche ed attacchi, da cui ora è difficile uscirne.
…… qui in Italia , gli ambientalantinucleosparaballisti sono molto considerati in funzione della capacità di condizionare il popolo dei quizzetti con l’aiutino,quello che poi fa da fanteria ai vari AntiTav, no OGM , no CO2 no Nuke…no cervello….I politici si lasciano volentieri sedurre dal populismo da imbonitori da mercatino, di pozioni miracolose e utilizzano ciò a piene mani, specialmente con l’imminente tornata elettorale.Zaia ultimamente ha deluso ,l’idea che possa diventare governatore del Veneto sinceramente mi preoccupa: il suo nuovo atteggiamento italoqualunquista che cavalca l’onda antiprogresso credo che alienerà parecchie simpatie alla Lega. Poi forse bisognerà ricordare a lui ed a tutti quelli che se la fanno addosso, che la tanto e giustamente decantata Pasta di grano duro che non scuoce, da decenni è fatta con un sapiente mix di OGM che prima si chiamavano diversamente.
PS: sono d’accordo anch’io che l’Asiago sa di niente,meglio un Piave,un bel Taleggio maturo o uno Zola cremoso
Basta con queste stupidate sugli OGM !! E’ una delle tante menzogne che ci vengono propinate giornalmente dai media manipolati dagli interessi di qualcuno. Siamo allo stesso livello del buco nell’ozono e della desertificazione (e qualcuno ha anche preso un Nobel cavalcando questa bufala).Da che mondo e’ mondo l’agricoltura ha sempre ricercato possibilita’ di aumentare la produzione riducendo il rischio delle infestazioni. Non dimenticate che la produzione era ad inizio 900 di pochissimi q.li per ettaro e passo’ negli anni venti (proprio grazie ai ricercatori italiani) quasi all’attuale livello.
Gli Ogm sono innocui, o meglio, fanno bene e male come altri prodotti della natura. Di bufale in questi anni ne abbiamo digerite molte a causa di un “Mcambientalismo” uniforme e acritico rispetto al quale anche Ripa di Meana ha fatto mea culpa qualche giorno fa sul vostro quotidiano. Semmai la critica al McDonald andrebbe fatta in questo senso, i panini hanno tutti lo stesso sapore e odore (l’hamburger socialista?). Però alla fine con due euro muori almeno con la pancia piena.
É curioso come le pressioni elettorali, piú o meno subliminali, possano influenzare certi personaggi in posizione di autoritá. La conclusione é ovvia: come minimo mancano di personalitá se non di cervello.
Caro Nicola,
mi sono stufato di essere d’accordo con te, quindi, commenterò solo quando in disaccordo.
Cordialmente
Davide
Cara Sabrina,
l’Asiago ha una caratteristica che lo rende del tutto speciale per il Ministro (futuro governatore del… appunto).
Te lasso indovinar quale che la pol esser…
Laura non credo che il mestiere di un politico sia quello di “limitare le importazioni di prodotti esteri”. Se così fosse, il più bravo sarebbe stato Mussolini. Non credo sia desiderabile limitare le importazione di prodotti esteri, in nessun modo. Diverso ovviamente il discorso della promozione del made in Italy: alcuni estremisti, della mia parrocchia, ritengono che anche questa sia una intromissione indebita nel mercato da parte dei politici. Hanno qualche ragione: i soldi con cui si promuovono alcuni prodotti sono slodi dei contribuenti. Vebbè il discorso sarebbe lungo: ma la sintesi è che un minag (un ministro dell’agricoltura) che faccia promozione mi scandalizza di meno di di un minag protezionisti.
Va bene il panino McItaly, ma la fetta di Asiago no. Qualsiasi altro formaggio sarebbe la morta sua (perfetta la fontina valdostana) ma l’Asiago nel panino è un oltraggio. Sa di niente.
E’ curioso che McDonald’s scriva sul suo sito che tutta la carne dei loro prodotti è 100% italiana, però io vorrei farti una doamnda (anche se leggermente OT: ma la famosa bresaola della Valtellina – usata anche da McD – è prodotta da animali che provengono dall’Italia? Uhmm
Non pensi che faccia il suo mestiere di politico, cercando di aumentare le esportazioni di prodotti italiani e di limitare le importazioni di prodotti esteri?