Le primarie democratiche di Milano hanno visto la vittoria di Pisapia. Sarà dunque lui a correre contro la Moratti. Ma cari commensali, di questo alla nostra zuppa importa poco. La spezia che ci garba aggiungere è la sconfitta della borghesia chic di Milano. Profumo e consorte, Guido Rossi, l’avvocatone, la Feltrinelli e i Moratti, tanto per intendersi avrebbero tutti fatto la fila per votare l’architettto Boeri. I salottini hanno perso un colpo. Certo Onida il giudice costituzionale (vatti a fidare del Cav che dice che alla corte sono tutti comunisti, c’è anche qualche popolare, di sinistra ovviamente) ha tagliato l’erba sotto i piedi dell’architetto.
Ma il risultato non cambia. Altro che il Vendola meneghino, la sinistra milanese ha buttato alle ortiche i fighetta del Duomo.

ps: vi segnalo questo bel pezzo di Filippo Facci su Pisapia che è comparso il giorno dopo il mio commento sui fighetta.

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