Imprese a picco
Ci sono piccole cose di cui nessuno, quasi nessuno, si accorge. Ma fanno male. Parliamo di quel delicato meccanismo che si chiama mercato. E dello sfregio che burocrazia e tasse possono comportare alle imprese più piccole, quelle grazie alle quali campiamo. A Milano dal primo gennaio la giunta ha deciso di aumentare la tassazione per l’occupazione del suolo pubblico. Niente titoli sui giornali, poche informazioni. Eppure il suo effetto mortificante per le imprese sarà superiore al beneficio, ridotto, delle liberalizzazioni di Monti tanto (compreso il sottoscritto) strombazzate. Ve la faccio breve. Diciamo così una gru per trasportare materiale edilizio o per fare un trasloco che fino a ieri costava un centianio di euro di tasse, può ora essere costretta a pagare un conto di mille euro. Dieci volte di più: senza grandi proclami, il comune di Milano (che prendiamo solo come caso, ce ne saranno tanti altri) sta per mettere in ginocchio un bel mucchio di persone. Non esagero. Chiedetelo ad un vostro amico che conosca qualche traslocatore, o ad un qualsiasi imprenditore edile. Sapete cosa succederà? Garantito al limone aumenteranno coloro che non pagheranno il balzello o coloro che non utilizzeranno più il suolo pubbblico. Piuttosto caricheremo tutto in spalla. Come i vecchi tempi.
Il cuoco si è appassionato a questa piccola vicenda fiscale perchè essa è esemplificativa di quanto si possa morire di tasse. Le imprese non ce la fanno più: e adesso qualche geniale burocrate ha ben pensato di decuplicare anche l’imposta sull’occupazione del suolo pubblico, in funzione del raggio d’azione del braccio meccanico con cui si elevano materiali o mobili.
Poi il lavoro chi se lo inventa? Una commissione ministeriale? Un avvocato dello Stato (già che ci siamo liberalizzerei anche quelli)? Un alto funzionario? Uno dei cento agenti della municipale di milano che staziona ore agli incroci della nuova area C? Un rpfessore univeristario?

Su OSCAR LUIGI:
1) Al nord ci era solo nato, le origini erano meridionali.
2) Nel 1943 entrò in magistratura e giurò fedeltà alla Repubblica sociale di Salò.
3)A fine guerra fu subito antifascista e accusò in veste di p.m. alcuni imputati di collaborazionismo coi tedeschi.
4) Da perfetto moralista, negli anni 50 ebbe un alterco con una donna per una scollatura troppo audace.
5)Fu sfidato a duello per l’accaduto, ma rifiutò per “motivi religiosi”.
6)Il comico Totò gli diede del vigliacco in una lettera.
Ci mancherà molto un simile personaggio?
Si suicidano decine di imprenditori e moltissimi disoccupati disperati (tra cui (5-10-10) il 38enne laureato buttatosi dal treno dopo 7 mesi di inutili tentativi di trovare qualsiasi lavoro nella Puglia del Vendola xenofilo)
Ma (anche il centro destra) accetta l’occupazione gratuita delle migliori posizioni commerciali (in metropolitane, locali, piazze, stazioni, ecc.) di venditori evasori totali(fiscali e contributivi), se extraeuropei (che portano alla fame chi deve pagare migliaia di euro anche se sul lastrico)
Se a ciò aggiungiamo le continue immissioni di centinaia di migliaia di finti lavoratori extraUE (tramite prezzolati datori di lacvoro da cui si licenziano poco dopo), capiamo perchè in Europa siamo tra i peggiori,disoccupazione giovanile, evasione e salari
In NESSUN Paese della civile nord Europa avviene ciò
Un Omaggio a Oscar Luigi Scalfaro Italiano del nord.
Questa persona ha tentato di risvegliare il parlamento , invitandolo a risolvere un gravissimo problema che non solo affligge ancora la vita del nostro paese ma che continua ancor oggi a farlo estendosi a tutto il paese. LA MAFIA, LA CAMORRA E LA NDRANGHETA. Purtroppo non ci riusci’.
Ci riusci’ negli anni 30 qualcun altro facendoli scappare tutti utilizzando l’esercito.
Questi se ne andarono negli stati uniti e se ne ritornarono con l’esercito invasore. Ora in regime democratico prosperano e sono infiltrati e stabilizzati nel sistema politico e sociale. Questa delinquenza organizzata trova nella debolezza decisionale pubblica civile il fertilizzante per perpetuare le sue azioni. La nostra immagine nel mondo ne e’ affetta come lo era agli inizi del secolo scorso. Non mi meraviglia che i tedeschi abbiano contro di noi sentimenti razzisti ingiustificabili.
Sono dispiaciuto di non poter essere presente alle esequie per dargli il il mio estremo saluto.
in nostro buono e paziente Nicola … pare sia rimasto un poco indietro con questo blog !!! Ed io – per questo – voglio tentare un “fuori tema” prendendo spunto dal commento di un tale “pravda-99″ sull’articolo di testa di oggi del Giornale web a commento della morte di oscar luigi.
Ebbbene leggendo quello che ha scritto (se ne avete l’occasione leggetelio amici: ne vale la pena … se avere lo stomaco a posto però) questo tale “pravda-99″ … immaginavo gli stessi commenti dei koreani nordisti medi, in occasione della morte del caro kim !!
Ecco amici : leggendo quel post si capisce la ragione per la quale l’Italia si è ridotta in questo pietoso stato !
Quando si prende cognizione che al voto ci va gente come quel “pravda-99″ … tutto si chiarisce come per incanto ! Finchè va al voto gente cher idolatra l’operato di un soggetto come oscar luigi … che cosa ci si può aspettare di buono in questo sciagurato paese ?
Caro Nicola … scusa il fuori tema … ma te lo sei cercato con il tuo ritardo !!!
Si, è vero ci sarà un ecatombe di piccole imprese, le quali al contrario di quanto accade in molti paesi all’estero non arriveranno mai a far parte di un grande gruppo apportando il vitale contributo di idee ed energie tipico dei “piccoli”.
Incredibilmente ci sono enormi risorse che ristagnano nel paese sotto gli oggi di tutti e per le quali sembra che nessuno riesca a far niente….questione genetica?
Prima cosa le “partite di giro”, questo Stato, nel quale non mi riconosco, spende cira 98 miliardi di Iva per acqiosto beni e servizi dei quali applicando i dati uffiociali dell’evasione media non ne tornerebbero indietro circa il 22% (circa 20 Mld). Possibile che questa che è una partita di giro non si possa eliminare. Lo Stato paga l’Iva su ciò che acquista senza poterla scaricare e poi però a conti finiti glie ne manca un pezzo! Senza considerare che senza l’Iva una parte dei soldi risparmiati si trasformerebbero in potenziale di spesa!!! Tutto a favore del cittadino..se si fosse in grado di spendere innanzitutto bene e poi onestamente. Vi sono tantissime altre risorse come i beni artistico culturali che marciscono per generazioni in cantine di musei e magazzini, mentre intere generazioni di italiani, vivi marciscono per salvaguardare feticci dei quali niente sanno e sapranno e mai li vedranno. Davvero una “strana” e stupida razza!
Francesco (lega est Italia)
Sig. Anacleto Desiderio Carlo,
Vedo che Lei insiste a fare riferimento alla disonestà altrui, vera o presunta che sia. E allora vogliamo incominciare a ricordare anche la disonestà provata, non presunta, dei comunisti italiani di cui nessuno di voi, onesti simpaticoni, non ha mai parlato e non parla?
Legge nr°. 252/1974. Più conosciuta col nome del Parlamentare che l’ha redatta, ovvero, Mosca Gaetano.
Legge dorata a cui tutti i partiti e sindacati si sono abbondantemente e gratuitamente abbeverati senza nessuna vergogna. Però, con particolare voracità si erano avventati su di essa, la legge Mosca, il P.C.I. e il Sindacato rosso della C.G.I.L. Una vera e propria truffa ai danni degli italiani a cui sono stati versati, dai datori di lavoro, o si sono versati, come gli autonomi, i contributi pensionistici. Con questa legge tutti i partiti politici, con una semplice firmetta dei Segretari politici nazionali, e tutti i sindacati, con una firmatta dei Segratari nazionali, mandarano in pensione ca. quarantamila loro dipendenti senza che fossero stati pagati loro una Lira di contributi sociali e fiscali, in quanto lavoratori in nero. Naturalmente a questo scempio, i politici, misero la sordina. Anche e soprattutto i tanto decantati, onesti e moralmente casti COMPAGNI del P.C.I. e della C.G.I.L., che da soli e al primo colpo, usufruirono della legge della vergogna e dello sfruttamento della gente onesta per ca. ventimila loro attivisti, portaborse, Funzionari e fors’anche simpatizzanti. Della pacchia beneficiarono anche una Parlamentare che non nomino perchè defunta, che riposi in pace, Cossutta, Occhetto, D’Antoni, Larizza, Marini, Del Turco, e anche Giorgio Napolitano. Per mezzo secolo nessuno ha denunciato lo scandalo, nemmeno i Suoi degni compari. Lo fece nel luglio del 1998 il Sen. di Forza Italia, Eugenio Filigrana, firmatario di una interrogazione parlamentare rivolta agli allora Ministri Treu e Visco. Non ottenne risposta alcuna! Il virtuoso prodi, allora al Governo, fece orecchie da mercante. Anzi la marpionata la fece Treu varando una leggina con la quale un migliaio di lavoratori distaccati per impegni sindacali ricevono una doppia pensione. E poi parlano di riforma del sistema pensionistico!
Sig. Anacleto,
Lei può farsi prendere in giro da chi vuole. Senza pretendere, però, di dare lezioni ad altri! Voi comunisti imparate prima a parlare delle Vostre vergogne, non solo quelle nazionali, e poi di quelle degli altri.
Ossequi.
Un commento rapido e succinto, io sono di destra e non sono felice di quanto il governo precedente ha fatto anzi, mi pare che abbia fatto come quello di sinistra,( non distinguo centro destra e centro sinistra per me e ipocrisia o di qua o di la) per cui cambiando la posizione degli addendi il risultato non cambia.
Detto questo passiamo alla così detta evasione, io sono titolare di una ditta che non ha fatto fare cassaintegrazione ma ha cercato di sopperire ai problemi indebitandomi per non pesare su uno stato già gravato da spese anche inutili, ma per noi nessun premio anzi altre tasse per pagare quelle persone di sinistra proletari che non evadono, mi spego : mi sono trovato tra operai di un azienda che dicevano, bene anche oggi 12 ore di lavoro in nero più la cassaintegrazione questo mese prendo bene ( nella stessa ditta che li ha cassaintegrati) bella la vita così.
In oltre faccio presente che nessun dipendente evade le tasse in modo diretto le versa il datore di lavoro, ma poi quando il dipendente si reca dal meccanico, dentista, idraulico, elettricista, se una di queste categorie dice sono 1000 € più IVA la risposta quale crede che sia facciamo pure senza fattura che risparmio l IVA bene detto ciò mi sembra che in questo caso siano due gli evasori il lavoratore autonomo e il dipendente per cui mi chiedo perché sono solo gli imprenditori gli evasori?
Altro esempio un impresa edile costruisce una casa e la vende al dipendente della ditta tal dei tali come mai si preferisce pagarne una parte in nero come spesso succede?
Ovviamente solo perché l’imprenditore edile e’ ingordo o forse perché il dipendente denuncia meno per valore catastale e per tanto pagherà meno di imposta di registro ici e quant’altro .
Per concludere vedo che gli in questo stato si da ancora la caccia hai fantasmi e nessuno trova soluzioni per risolvere realmente la crisi attuale cercando nuovi sistemi per far si che questa economia riparta nel modo giusto.
Ps. Io non ho la soluzione non sono una mente così eccelsa ma mi pare che chi dovrebbe trovarla prende solo uno stipendio esagerato per fare quello che chiunque sarebbe stato in grado di fare senza dover studiare alla Bocconi o in altra università rinomata o meno.
Grazie e saluti a tutti
Se siete così sicuri di non aver mai evaso un centesimo come disse il primo comunista di questa terra ” chi di voi e senza peccato scagli la prima pietra”.
3 lustri di immobilismo miope-edonistico-provinciale-berlusconian-fascista. Sintesi: mavalà…valà…la fabrichètta và..ohhuuuu se và…ma valà…beviamo? dai beviamo…
Caro Porro,
Ho 36 anni e sono un piccolissimo imprenditore del Nord Italia.
Mi sono laureato a pieni voti nei tempi previsti, parlo 4 lingue ed ho conseguito due specializzazioni in UK e in US.
Il mio sogno era lavorare in ambito internazionale (fondazioni, ONG, Ministeri) in cui poter mettere in pratica ciò che avevo appreso nel corso degli studi.
Migliaia di candidature inviate senza mai ricevere alcuna risposta positiva se non “siamo colpiti dal suo CV ma non abbiamo posizioni aperte in questo momento”).
So benissimo che se avessi cercato qualche raccomandazione avrei potuto trovare qualcosa, in tempi brevi, nel mio campo.
Del resto, il 90% dei miei compagni di Master hanno tutti trovato un lavoro sicuro con stipendi notevoli grazie alle loro reti di “contatti” (vedi Martone).
Non ho mai voluto percorrere quella strada credendo fortemente nel merito ed ho quindi deciso di utilizzare le mie competenze per creare una piccola impresa di servizi.
Da anni io ed il mio socio andiamo avanti con grandissimi sacrifici, non per arricchirci ma semplicemente per avere un minimo ritorno economico e per sentire che in qualche modo possiamo essere utili al Paese.
Ho speso una fetta importante del capitale lasciatomi per cercare di trovare contratti in Italia e nell’ambito della UE con poco successo.
Ho dato tutto per la nostra piccola impresa, per garantire un futuro ai figli di tutti.
Ho sempre pensato che il LAVORO non solo fosse un diritto ma anche un dovere e che l’Italia avesse bisogno di gente coraggiosa.
Dal 2007 viviamo pesantemente l’incertezza economica internazionale (crisi delle banche, crisi del debito) ma ogni volta ci facciamo forza pensando che con la nostra energia e con grande ottimismo si possa essere più forti delle difficoltà.
Purtroppo ora la situazione è divenuta insostenibile: i clienti hanno problemi economici e sono recalcitranti ad investire (quelli che ancora non hanno chiuso), aspettiamo pagamenti da anni, le tasse sull’impresa sono ad un livello mai visto ed il clima che si respira incute timore.
Caro Porro, non posso più passare le notti senza dormire vedendo, allo stesso tempo, la gente del mio Paese che soffre e che non nutre più alcuna speranza verso il futuro.
Non sono una persona che si tiri indietro davanti alle incertezze ed ho dato prova di grande flessibilità professionale ed intellettuale nel corso degli anni.
Non so cosa farò nei prossimi mesi: sto pensando seriamente di chiudere tutto ed andarmene dall’Italia perchè questo Paese non può anche rubarmi la salute.
Non mi sento uno sconfitto così come non ritengo dei falliti quei “colleghi” (sempre di più) che alzano bandiera bianca.
Le chiedo scusa per lo sfogo ma mi sentivo di condividere con Lei ed i visitatori del blog una storia che è sempre più all’ordine del giorno.
Saluti cordiali,
P.V.
Il punto è drammatico e mostruosamente semplice: non è tanto (o solo) il ‘peso’ della fiscalità ad uccidere l’impresa ma l’impianto con cui la fiscalità è concepita. Mi spiego semplificando. Non esistono politiche di start-up che favoriscano la creazione d’impresa (e non basta fare la srl a 1 euro). Discorso molto complesso da fare così ma ci provo, semplificando.
Esempio, uno ha 100k euro e vuole fare impresa, cosa fa? Prende i suoi 100 e costituisce una società, a questo punto se va bene, la sua società comincia a fatturare e l’imprenditore si troverà in un circolo vizioso mortale che lo porterà a chiudere.
In soldoni: metto 100k in una nuova azienda, questa va alla grande e fattura già il primo anno 1 milione che non incassa (sicuramente non del tutto) e poi, ovviamente, per produrre quel milione deve affrontare 700k di costi (i c.detti costi diretti).
Ed ecco cosa succede:
l’azienda deve pagare subito, cioè in anticipo e quindi con cassa in debito bancario ca. 150k di tasse (imponibile=ricavi-costi=300k) e 200k di IVA ma poi deve anche ‘pagare’ i costi per la produzione dei beni e dei servizi fatturati (i 700k..) stiamo così ad una situazione di 1 milione di crediti e 1 mil di debiti….c’è qualcosa che non va.
Se poi si fosse dato un dividendo o si fosse pagato uno stipendio, bhé, anche su quello ci avrebbe pagato tasse come persona fisica. Ma come, sono i soldi suoi che ha messo nell’impresa?
Allora PERCHE’ NON SEMPLIFICHIAMO TUTTO QUESTO?
Tre punti:
1. Le tasse si pagano l’esercizio seguente rispetto a quando si incassa e NON sul fatturato (fatture non sono soldi!)
2. Niente doppia imposizione per i piccoli imprenditori (cioè se percepisco un dividendo o uno stip. da una società di cui sono socio di magg e che ho finanziato, fino ad una soglia uguale al capitale investito NON E’ REDDITO quindi non è soggetto a tassazione irpef, sono sempre i miei soldi quelli con cui sono partito!!
3. Il denaro che le banche EVENTUALMENTE danno per il fisco deve avere un tasso bassissimo, te lo prestano e pagano loro direttamente il fisco, l’impresa non li tocca proprio. (ma a quel punto manco servono, i soldi l’ho incassati ma diciamo che uso la leva del credito per pagare un tasso più basso per le tasse ed uso così il resto per investire nell’impresa),
Tre punti, una vera semplificazione. Già è così in gran parte del mondo.
Certo, una riforma così drastica, per motivi connessi al minor gettito iniziale, può essere introdotta solo gradualmente ma innesca già nei primi 5 anni un circolo virtuoso che farebbe crescere il PIL molto ma molto di più del +1% ragioneristico attuale.
Perché?
Perché in questo modo le imprese non si indebitano più per pagare le tasse e POSSONO INVESTIRE!
Investimenti=crescita=>PIL= stiamo meglio tutti!
egr dr Porro
l’inoperosità mi fa male, oltre che per i motivi che già Le ho dettagliato nei miei precedenti, perché ho ripreso a leggere come facevo un tempo. e proprio la lettura mi sta facendo ancora più male. in un momento così delicato che vede la nostra nazione spaccarsi , la nostra economia crollare, le nostre aziende sul baratro dei fallimenti ( in un suo precedente Lei parlava dei suicidi!!! ), con milioni di italiani che non sanno come fare per mettere in tavola un piatto di pasta, io e quanti altri mi sento offeso nel leggere l’ennesima porcata dei 300.000 euro che percepirà il sovrannaturale Celentano per ogni puntata!!!!!!!!!!!ci offendiamo se DER SPIEGEL ci chiama codardi, ci offendiamo se ci chiamano corrotti, ci offendiamo sempre, in ogni caso noi ci offendiamo…per amor di Dio, il sovrannaturale fa bene, pensa ai c…i suoi, mica deve arroventarsi la mente per gli altrui problemi!!! in passato ho rinnegato il calcio per i troppi scandali, per i troppi soldi che vi girano, ho rinnegato il voto per i furti perpetrati dai politici…piano piano dovrò rinnegare anche la vita. non lo trovo giusto! bene a fatto il Direttore a rispondere alle accuse venute dalla Germania, ho trovato la risposta un pò forte, ma ci voleva…ma guardiamoci in faccia, la colpa è nostra se tutti si permettono di deriderci, di denigrarci ad ogni occasione. un giorno noi eravamo ITALIANI e lo urlavamo con orgoglio. oggi cosa siamo?!!! eravamo popolo di cultura! lo siamo ancora?!!! sapevamo fare sacrifici! ne siamo ancora capaci?!!! più mi guardo intorno e più mi convinco che la nostra più elevata filosofia è l’APPARIRE. anzi è diventata CULTURA! mi scusi lo sfogo, forse farei bene a godermi quei 490 euro di pensione che forse percepirò se passa la domanda.
Sono nato a Roma da madre romana ma dall’eta’ di 4 hanni ci traferimmo a La Maddalena in Sardegna, isola di straordinaria bellezza dove ho vissuto fino a che ho dovuto emigrare in Inghilterra nell’ormai lontano 1998, grazie ad un economia ed un paese ingessato dalla lotta di classe e da gente come Prodi. Ricordo con molto piacere i pomeriggi o le mattinate della mia infanzia passate a pescare sugli scogli o in banchina. Molto spesso e soprattutto per colpa del vento la lenza si imbrogliava maledettamente e ci voleva mola pazienza per venirne a capo. Parecchie volte, comunque, quando la situazione era compromessa si tagliava tutto e si ricomnciava da capo. Mi direte ma che c’entra tutto questo con le tasse? Moltissimo, vedete il nostro sistema e’ talmente incasinato e compromesso che sarebbe meglio azzerare tutte le aliquote ed introdurre una flat tax al 19-20% per persone fisiche ed imprese come auspicava anche l’ex Ministro Martino e magari altre cinque imposte semplificate e ‘congrue’ come prevede la bozza di riforma fiscale dell’ex governo. Sono d’accordissimo con liberalizzazioni e semplificazioni ma lo sanno anche le pietre che sviluppo economico e tasse alte non sono fatte per andare d’accordo.
Saluti,
Gianpaolo Corrias
Coventry Uk
Post per Porro
hai ragione terrò conto del tuo suggerimento.
Caro anacleto ti voglio bene,secondo me sei anche stato largo nei conti però hai dimenticato il calcolo dei mesi per cui con la tua generosità possiamo dire che i prepensionati sono responsabili attraverso lo Stato di ben 960 milardi del debito pubblico.Tieni presente che il mio era solo un esempio dei tanti che posso elencare e che sono la causa per la quale la mia generazione andrà in pensione a 68/70 anni percependo meno della metà di quello che guadagnava nella fase lavorativa.Naturalmente tutto ciò con un residuale di vita pensionistica inferiore, è del tutto evidente l’ingiustizia nel mio caso io lavorerò fino al 2030 avendo iniziato nel 1980
se monti avesse messo la patrimoniale anzichè tartassare i soliti italiani avrebbe sbagliato di meno!! tanto lo sappiamo nessun politico in italia riesce a governare proprio per com’è fatta la politica in italia e per come sono fatte e come (non) funzionano le istituzioni politiche!! la politica in italia va fatta a favore dell’italia e degli italiani, non contro l’avversario politico, per cui chi sta all’opposizione si preoccupa soltanto di non far governare chi sta al potere!!! quando governano i politici c’è sempre il rischio di una guerra civile in italia, anche i giornalisti, in genere, ci mettono del loro soffiando sul fuoco!! se ci mettiamo che l’italia è ancora piena di comunisti ed i comunisti hanno una mentalità per cui l’avvesario politico è un nemico da combattere e demonizzare a tutti i costi capiamo benissimo che così non si va da nessuna parte!!!
Egr.Dott.Porro secondo Lei e’ un’eresia l’idea di effettuare dal 2012 un controllo buste paga e/o “bilancini” trimestrali societari -con evidenza degli utili- per un confronto dei rispettivi conti correnti? Cio’al fine ultimo di appurare (ad esempio) che se una persona fisica guadagna al netto 20.000 euro/anno non puo’ avere sul sopracitato conto una cifra superiore non giustificata.In caso contrario sia dimostrata la provenienza dell’importo in eccesso con prove documentali, altrimenti…..Questa apparente idea balzana e’ applicata in altre Nazioni con estremo successo, a patto pero’ di applicare parallelamente una TASSAZIONE UNICA e immediata sull’imponibile di tutti i beni voluttuari tra il 35 e il 45% (esempio banale di uno scontrino in America del Nord )e del 10% sui beni di prima necessita’(generi alimentari, energia elettrica, gas, carburanti ecc.).Se compro una auto o un immobile (quest’ultimo non direttamente utilizzato da genitori o figli) penso sia opportuno che la persona fisica o l’eventuale societa’,una sola volta debba essere tassata nell’acquisto senza ulteriori balzelli iniqui e sperequativi.Evitiamo dichiarazioni dei redditi e bilanci non veritieri,come purtroppo e spesso leggiamo sui Media.Questo banale principio economico e’ noto agli esperti del settore, ma viene volutamente ignorato da altri “esperti” per i piu’ svariati e opportuni motivi che ci possiamo immaginare.Il controllo non e’ da considerarsi una mancanza di liberta’ ma una prova di correttezza personale, chi non ha nulla da nascondere puo’ tranquillamente dormire!!!!!!.Grazie ,Marco.
Questa volta non mi trovo d’accordo con Sallustri. Non dimentichiamo che partimmo alleati con i tedeschi e, vista la mal parata, tornammo “vincitori” con gli anglo-americani. I politici che oggi ci rappresentano, avvinghiati alle poltrone del potere come sanguisughe, sono fatti della stessa pasta. Accettiamo che gli imprenditori si uccidano, che gli anziani raccattino gli scarti del mercato, che le famiglie si indebitino, ma paghiamo a peso d’oro il moralismo di Celentano, di Vespa, di Benigni, di Santoro, ecc. ecc. C’è perfino chi crede che la pubblicità sia una risorsa per la Rai, come se ogni “risorsa” non provenisse dalle tasche di chi fa la spesa. Siamo il Paese di Pulcinella, abbonato alle figure di …
@kiboko
Lei è il primo dei lobotomizzati, ma non dalle tv di Berlusconi, ma dalla propaganda catto-comunista.
Quella che saluta un maggiordomo obbediente della grande finanza, degli speculatori, degli eurocrati e della supermassoneria del gruppo Bilderger come Mario Monti, e lo vede come un “risanatore”, anzichè come quello che darà il colpo di grazia alla già moribonda economia italiana.
Quella che ci sta martellando con i ridicoli spot sull’evasione dei negozi e dello scontrino, quando nel governo Monti ci sono banchieri le cui banche hanno sedi nel Liechtenstein e nel Lussemburgo, ed evadono legalmente (eludono) miliardi di euro, senza che nessuno dei sinistri e radical-chic di Repubblica dica nulla.
Quella che non dice nulla se centinaia di migliaia di statali lavorano poche ore la settimana, o si fanno timbrare i badge dai colleghi per andare a fare la spesa in orario di lavoro, o hanno 50 giorni di ferie retribuite l’anno.
Signor kiboko, gettiamo la maschera.
In Italia ci sono due categorie di persone: quelli che si alzano la mattina per lavorare davvero, e quelli che vorrebbero continuare a vivere da parassiti sulle spalle dei primi.
Ma la pacchia sta per finire, perchè quando chi lavora e rischia chiude e muore, muore anche il parassita che gli succhia il sangue.
Lei ha mai visto una zecca vivere quando il gatto cui succhia il sangue muore?
E allora cambi disco, è lei il lobotizzato, dal catto-comunismo e dal buonismo che infesta l’Italia, e dall’imbecillità della sinistra, che essendo per definizione incapace e capace solo di spremere chi lavora, dal 1994 non ha saputo fare altro che perseguitare (con il braccio armato giudiziario) l’uomo che ne ha mostrato l’incapacità.
Solo dei poveretti come lei possono non capire che le tv di Berlusconi (che uno può benissimo evitare di guardare) non fanno chiudere le aziende, nè gettano sul lastrico gli italiani.
Invece i politici che mettono altre tasse sulla benzina (che è già la più tassata d’Europa), o sulla prima casa, o introducono tasse demenziali come Pisapia a Milano per l’occupazione suoli pubblici, SI’!!
credo sia molto triste vedere che nel nostro paese non ci sia nessun organo di stampa o emittente televisiva ( pubblico o privato) che si possa occupare per soli 5 minuti al giorno di cose positive. Quando ad Ottobre è morto Steve Jobs siamo stati invasi di format televisi e pagine di giornali che non parlavano di altro per almeno 15 giorni. Sarebbe utile per le Aziende e per i Lavoratori che qualcuno iniziasse a parlare di aziende che assumono e lavorano e magari anche dei loro validi dipendenti. Purtroppo però i giornali fanno redazionali solo a chi compra spazi pubblicitari e molto raramente scrivono qualche notizia a gratis.
anacleto ! Per la miseria ! Ma non avevi detto che lasciavi il blog per andare a curarti la sciatica ? … Però anacleto: devo amettere che rileggerti non è stato poi così tragico come pensavo quando ho letto di nuovo il tuo nick qui !
Si anacleto … è davvero così perchè, tutto sommato, tu qui riesci persino a sentirti ancora “qualcuno” ! Proprio così amico mio: qui c’è persino qualche persona perbene … che riesce a prenderti sul serio … nonostante quello che scrivi !!!
C’è persino qualche anima pia che cerca di aiutarti nel formalizzare la ormai indifferibile operazione relativa al riallineamento delle tue malandate rotelle !!!
Caro amabile anacleto … purtroppo per te, la sciatica … al confronto dei malacci che affliggono la parte alta del tuo corpo (quella ricoperta da una specie di chioma biancastra nel tuo caso)… è come la puntura di una zanzara tubercolotica sulla natica di un maschio di elefante trentacinquenne !
Infine … detto fra noi anacleto: ma che razza di medici curanti lavorano dalle tue parti ?
@Anacleto Carlo
Ma vada a farsi rottamare, magari in Korea del nord, dove i buffoni come lei vengono fatti lavorare 15 ore al giorno per un pugno di riso, e non stanno a scrivere su internet, perchè il suo “popolo” là manco ha l’elettricità, altro che internet…
Vada là a godersi il suo comunismo, pagliaccio, oppure a Cuba, dove non hanno manco il bagno in casa, e fanno i bisogni nei sacchi di carta e li buttano dalla finestra.
I sinistri sono cretini.
La cosa più stupida è che solo dei totali ignoranti in economia possono non sapere che aumentare le tasse e la pressione fiscale significa solo aumentare l’evasione fiscale (a meno di illudersi di avere un finanziere che segua ogni cittadino 24 ore su 24!), e il nero.
Come ha fatto notare il traslocatore Fortunato Valente, solo dei totali imbecilli possono pensare che un’impresa possa “ribaltare” sul cliente una tassa di alcune migliaia di euro!
Ma i sinistri sono così, e infatti solo dei totali cretini possono votarli ogni volta (come avevano già fatto nel 2006 con Prodi) per poi avere sempre le stesse politiche: più tasse, imprese che chiudono, più disoccupazione, meno crescita.
la mia non è una IMPRESA, bensì una ditta individuale che è nata con la speranza di dare un futuro a mio figlio. ci ho investito il ricavato di un a piccola eredità più un pò di risparmi che avevo nel salvadanaio. opero nel settore edile, manufatti in legno, rappresentante con esposizione di un’azienda del nord italia. le cose vanno male, molto. il nuovo anno è ancora fermo, zero assoluto! le spese ci sono, il mese va e viene, l’affitto, le bollette…volano 2000/2500 euro al mese. vado in giro per procurare lavoro, ogni 2/3 giorni sono 90 euro di carburante. cammino con una vecchia stilo SW ( non è di lusso, o sbaglio ).di sacrifici ne faccio ed anche molti nonostante ho i capelli bianchi. il mio rammarico e la mia enorme delusione mi vengono dalla vita quotidiana, dai fatti che accadono che quando ti vengono ti si incollano addosso e non ti abbandonano più. e le uscite si moltiplicano fino a farti sentire impotente e ti viene meno quella strana voglia di lottare, diventi pessimista e vai a perdere persino il sorriso della domenica…esco dal tema ( ma anche questo è un’altro argomento da brivido ) se me lo permette…2 anni fa mio figlio giocando con un gruppo di amici, nel rialzarsi da terra, con la nuca ruppe il naso dell’amico che gli si era attaccato sulle spalle ( premetto davide e golia, dove mio figlio è il gigante ). di lì a un mese arriva la denuncia. roba da non credere, mio figlio è improvvisamente uscito pazzo e con una testata volontaria ha frantumato il naso!!! ci sono 4 testimoni che sono in attesa di essere ascoltati per dire che non è vero quello che si legge nella denuncia.
sono passati 2 anni circa, una decina di udienze, mai un dibattito, ogni volta un rimando. e intanto io pago…inizialmente volevano togliere tutto di mezzo e la richiesta che mi fu fatta era pari a 15000 euro, poi scesi a 7500, poi fermati da una perizia presso un chirurgo estetico che non è mai stata fatta, fino all’ultima udienza dove udite udite è stata chiesta una perizia di un medico legale e mi è stata fatta una richiesta di 25000 euro… dibattito in tribunale neanche l’ombra, i testimoni mai ascoltati…si fa presente sulla denuncia che mio figlio E’ UN GIOCATORE DI RUGBY?!! l’avvocato continua a dirmi che devo stare tranquillo, che non mi devo preoccupare e che tutto andrà bene. intanto io pago ed il giorno 8/2 mi presenterò alla visita del medico legale con un perito nominato da me che non so ancora quanto mi costerà! cosa devo fare, arrendermi anche in questa situazione. mio figlio è bello alto e robusto ma non è un violento e questo me lo hanno confermato gli amici.
Gentile signor Porro Nicola,
lei, nel suo scritto, si chiede chi può inventarsi il lavoro.
Ma basterebbe mantenere quello ‘strategico’ che stiamo perdendo.
L’industria dell’alluminio, per esempio, di cui il suo governo, negli ultimi vent’anni, se ne è bellamente fregato.
Bastava un provvedimento che ne certificasse la strategicità e ne facesse per almeno dieci anni una necessità nazionale per salvare un comparto che tutti ci invidiavano.
Lei incolpa la macchina statale di essere invasiva.
Da almeno trent’anni l’intervento dello Stato italiano è stato solo quello di regalare ad amici e conoscenti la proprietà di tutti i cittadini italiani senza che questi potessero dare o meno il proprio assenso o diniego.
Quelli che sono stati ‘spolpati’ , come direbbe lei, sono quelli che mandano avanti la baracca Italia con le loro tasse.
E stanno zitti.
E continuano a lavorare.
Cercando nelle pieghe del loro umano la speranza, quel sottilissimo filo di speranza nel domani, per tirare avanti.
Certo che la nostra macchina burocatrica è costosa ed inefficiente.
Ma signor Porro, la classe dirigente che l’ha ridotta in codesta maniera chi l’ha eletta, dal dopoguerra fino ad ora, se non una maggioranza a cui lei e la maggior parti dei frequentatori di codesta piazza, appartiene?
Dovete scagliarvi contro voi stessi.
E non contro dei poveri cristi che quelle personalità le hanno sempre avversate e mai votate.
E poi, perché vendere i beni comuni e depauperare la nazione tutta a causa di una parte di cittadini che non vogliono fare il dovere di contribuenti.
NO!NO!NO!MAI!
I miei figli ed i miei nipoti hanno il diritto di vivere nella ‘LORO TERRA’ resa libera dai loro nonni e dignitosa, con le loro lotte, dai loro genitori.
La saluto
Anacleto Desiderio Carlo (Proletario)
Ho letto quest’intervento e guardato il video
http://www.ilgiornale.it/interni/non_rompermi_coglionie_castelli_lascia_studio/servizio_pubblico-michele_santoro-roberto_castelli/27-01-2012/articolo-id=569128-page=0-comments=1
Purtroppo ogni giorno leggo ed ascolto notizie che se prese singolarmente non avrebbero poi molto peso, alcune passano inosservate addirittura, ma osservate in un panorama globale (la parola che ha dato inizio alla fine…) purtroppo non fanno altro che rinforzare il mio pensiero. Siamo davvero allo sbando, non si tratta piu’ neanche di dx/sx ricchi o poveri, si tratta dell’Italia e degli ITALIANI!!! Ci stanno consegnando ai veri padroni (ancora latenti) che muovono i fili della crisi ed hanno sapientemente piazzato propri esponenti nei centri di potere Europei.
Ascoltate bene quando parlano Monti, Napolitano e CO. “L’Europa…uno sguardo all’Europa…perche’ in Europa…nel nome dell’Europa…come vuole l’Europa…noi in Europa” ecc ecc ecc….EUROPA…ma che cos’e’ l’Europa??? Ve lo siete mai chiesti? La parola ha un’etimologia molto incerta, terra d’occidente, terra dei bianchi, terra vasta…non si sa…di certo deriva dal Greco e nasce dalla Grecia…ma se ci andiamo bene a fondo le origini mitologiche ci fanno capire che l’Europa, bella ed aggraziata, viene sottomessa (narrazione troppo lunga per il blog…). In realta’, parliamoci in maniera molto chiara, l’EUROPA NON ESISTE se non sulla carta, si tratta di un’entita’ pressoche’ astratta; quotidianamente ci bombardano di nomi, titoli, ruoli, commissioni, consigli e quant’altro legati all’EUROPA teorica senza che sostanzialmente nessuno di noi abbia la possibilita’ di capire chi faccia cosa, chi sia responsabile di cosa, a chi dobbiamo rispondere, a chi ci si rivolge. E’ stato costituito un centro allargato di potere che sta lentamente concentrando le risorse economico-finanziarie e strategiche dei Paesi per assumerne il controllo totale.
In Italia sta avvenendo questo, null’altro. Cio’ che stiamo vivendo oggi e’ solo l’inizio di un processo dolorosissimo che una volta avviato non avra’ ritorno! Raccapricciante quando Monti dichiara che “necessario cedere quote di sovranita’….” A CHI?????????? Nessuno se l’e’ chiesto?
Quell’operaio che urla contro Castelli “non rompermi i coglioni” non urla contro il ministro leghista od il governo Berlusconi…urla la propria disperazione a tutti gli ITALIANI che (chi ora chi poi) saranno coinvolti nella stessa sorte! A quel signore manca il pane (o quasi…), lo urla a tutti come in un disperato tentativo di ribellione…ma ancora queste urla saranno inascoltate, perche’ comunque NOI (suvvia, un po’ di onesta’ morale!!!) la mattina giriamo la chiave del SUV o della comoda berlina tedesca, ci avviamo in un bell’ufficio o nella nostra azienda o verso la scrivania da quadro dirigente ed in realta’ ci lamentiamo (la maggior parte…) perche’ abbiamo un po’ meno e ci sentiamo (siamo…) meno liberi di farci i caxxi nostri! Credetemi pero’ che i turisti italiani sono quelli che ancora dippiu’ spendono all’estero ed affollano le strade e le destinazioni turistiche nei weekend e ad ogni occasione di viaggio…ancora il parco auto italiano fa invidia a quello tedesco ecc ecc ecc.
Gia’ lo dissi nel post precedente (se verra’ pubblicato…), e’ INDISPENSABILE muoversi concretamente e fare qualche cosa di forte, ripeto senza violenza; l’inizio di un singolo puo’ dare il via ad una massa che sara’ impossibile non ascoltare.
E’ necessario riprendersi il Paese e riconsegnare le istituzioni a veri uomini di Stato che prima di pensare al rinnovo della propria diaria, si preoccupano dell’utile per la collettivita’; bisogna smettere di votare i partiti e le idee (come io stesso ho sempre fatto purtroppo…) ed iniziare a votare gli uomini.
Internet ci da una grande possibilita’, basta sfruttarla.
Porro mi piace e, come ho gia’ scritto, lo stimo moltissimo, ma trovo che i suoi articoli nel blog si limitino a stimolare delle discussioni che vertono sempre e comunque sugli stessi argomenti e sulle stesse lamentele.
Se mi posso permettere, ha mai pensato di dare forma concreta al suo Blog? Ha mai pensato di prendere il megafono ed appoggiarlo alla bocca del suo Blog per farsi sentire? Per favore, non mi risponda, “mi limito a fare il mio lavoro”, perche’ avrei la forte sensazione di aver ancor una volta fallito nella ricerca di un luogo di cultura nel quale si sviluppano idee e nascono azioni.
@FINEDEGIOCHI i suicidi degli imprenditori sono un dramma di cui mi sono occupato. Ma attenzione ad attribuire la responsabilità solo a chi ci governa da un paio di mesetti.
Cari amici, se è vero che tutto questo casino è stato direttamente ordinato dalla Merkel a Napolitano, è chiaro che il governo Monti ha l’obiettivo di spianare la classe media e avere un’Italia fatta solo di Anacleti pronti a ubbidir tacendo. Non ci sarebbe uan ragione razionale altrimenti per capire come mai hanno deciso di prendersela coi tassisti, per esempio, o con i professionisti. La famiglia italiana spende 52 € all’anno in media di taxi: dov’è il risparmio per averli seviziati? Gli architetti in Italia sono 150.000, 173.000 gli ingegneri, 200.000 gli avvocati: negli altri paesi europei sono da un terzo a due terzi di meno. Dove sono le porte che i giovani troverebbero chiuse? Qui entra chi vuole e senza seri filtri. La verità è che vogliono un Paese di lavoratori
dipendenti, perchè solo così, con la ritenuta alla fonte e la presa per i fondelli delle tasse pagate formalmente dal lavoratore ma sostanzialmente dal datore di lavoro, riescono a imporre il regime fiscale che vogliono. Ricolfi dice che il livello di tassazione complessivo è arrivato ormai al 68%. E’ una tassazione criminale, che va bene solo ai dipendenti perchè loro, fisicamente, non pagano niente. Cosa aspettiamo a ribellarci?
Fortunato Valente: se leggi il post che hO scritto all’amico Dario, forse puoi trovare la risposta relativa alle ragioni della tua tragicomica sictuazione.
Motta gente che ci amministra, “ha smarrito la ragione” !! In particolare gente come Pisapia (proveninte dal comunismo più cristallino) ha nella capoccia ancora i retaggi della “lotta di classe”: tu sei un operatore “nemico del proletariato” e come tale, vai punito.
Qualcuno riderà di questa mia affermazione perchè la ritiene la solita qualunquistica “battutaccia” … ma io che ho lavorato in una P.A. possso garantirtelo per iscritto !
Piuttosto stupische che un personaggio come Pisapia (fra l’altro con trascorsi non certo chiari legati al terrorismo rosso) possa aver battutio la Moratti in una citta “non statalista” come Milano: una città fatta di gente che – almeno sulla carta – deve lavorare e sodo per campare decorosamemnte come fa.
Possibile che si possa essere tanto “fessi” da incoronare con un voto di protesta, un “rimedio” assai peggiore del male ? Da incoronare un comunista DOC come Pisapia (estremista ed integralista)?
La gente perbene “moderata” deve capire che attualmente in Italia, non c’è altra forza politica che quella messa in campo dal cavaliere per riportare in auge la saggia massima secondo la quale il lavoro non è una opzione ne un diritto divino (così come lo prospettano i novelli bolscevichi noistrani tipo Pisapia) ma è una assoluta necessità per vivere bene ed è un bene prezioso che va rispettato e non frustato come usano fare i Pisapia di turno !
… Ma se a quasta disgrazia aggiungiamo anche il fatto che il buon Bossi Umberto “è uscito definitivamente di senno” … temo che le speranze per la salvezza dell’Italia e quindi pe la gente che lavora tosto e che produce ricchezza VERA, siano davvero ridotte al lumicino .. AHIME’ !
Complimenti dott. Porro per la sua personale “battaglia” giornalistica che mette in rilievo cose piccole per i più ma che poi incidono pesantemente sulla vita di alcune categorie che poco rappresentate non ottengono l’ascolto e il rumore mediatico di altre. Questo per altro mette anche a nudo alcuni problemi fondamentali del nostro paese, perchè a logica per me dovrebbe vedere più vicini di quanto non lo siano nella realtà persone come Valente Fortunato ed il nostro simpatico Anacleto, cioè due lavoratori o ex lavoratori. Ed invece ecco che sono in contrapposizione perchè uno ha la p. iva e l’altro no, uno è evasore che va bastonato e l’altro è “santo” (laico eh non voglio offendere Anacleto ed il suo credo da scuola Pol Pot). La cosa però che a me sconvolge di più è che Fortunato Valente non dice chi è con nome e cognome che a nome della amministrazione pubblica gli ha risposto in quel modo. Questo per comprendere se è una impostazione personale (stile Anacleto)di un solo dipendente pubblico locale oppure una idea condivisa da parte di una intera classe politica/amministrativa locale. Per me questo è più importante di tutto il resto. E per Anacleto, mi scusi tanto ma se io fossi nel presidente dell’ordine che lei richiama in quel modo offensivo indagherei per verificare se esitono presupposti per azioni legali.
Chiedo scusa, mi rendo conto che vado completamente fuori tema, ma vorrei dire una cosa veloce.
Caro German, continuo a credere che il generalizzare e il non contestualizzare risulti un po’ fuorviante. Quelle che lei chiama in causa sono questioni complesse, sulle quali è stato scritto tantissimo. Non si possono liquidare in due parole.(esempio: sulla donazione di Costantino sarebbe interessante considerare anche il periodo in cui fu fatta. Si trattava di un momento in cui la Chiesa si vedeva minacciata nella propria indipendenza, e quindi nella possibilità di esercitare autonomamente la propria funzione pastorale, da una parte dal dominio longobardo, dall’altra dall’Impero bizantino. Il potersi garantire una sovranità temporale serviva anche per potersi assicurare un’autonomia nel campo spirituale. Che poi questo abbia portato anche a tanti problemi, è indubbio). Credo che potremmo andare avanti all’infinito, citando tutte le atrocità commesse dalla Chiesa in duemila anni e contrapponendovi tutto il bene che, d’altra parte, ha fatto, senza uscirne. Solo un’ultimissima cosa mi preme sottolineare. Penso sia riduttivo guardare alla storia(e anche all’attualità) dividendo in “buoni e cattivi”. Gli uomini, e con essi la realtà a cui essi danno vita, sono complessi e, molto spesso, anche contraddittori. Secondo me è più interessante cercare di capire il perchè si siano determinate certe dinamiche e le motivazioni che hanno portato ad agire in un certo modo. Questo non significa che non si debba chiamare il male male e il bene bene. Ma solo ricordarsi che coloro che giudichiamo erano(oppure sono) esseri umani come noi, con le loro fragilità e i loro aspetti positivi. Nè mostri nè eroi.
Cari ragazzi, alla fine della gita con la reintroduzione dell’ici, pagheremo la nafta ai camionisti… con l% di iva in piu’ pagheremo le licenze ai tassisti… con l’aumento delle accise paghiamo i dipendenti del comune di Roma e i ritardi dei pagamenti dello Stato… in tutto questo l’attivita’ principale del governo e’ la chiusura degli ospedali psichiatrici (che io pensavo fosse fatta da anni)… il condono per liberare le carceri… CHE PAESONE CHE SIAMO!!! Per favore liberalizziamo il crimine, almeno non mi mangio il fegato davanti al TG… voglio un crimine equo per tutti, non costerebbe niente, nessuno si lamenterebbe e sarebbe ufficiale una situazione di fatto. Prctra!!
:p
dopo aver sentito Passera a Ballaro’ mi son reso conto che l’Italia non ha piu’ speranza !! Le sue trovate sui pedaggi (lo Stato interverra’ a Babbo morto coi rimborsi ) o l’idea precedente di pagare le imprese coi Titoli di Stato rende chiaro lo scollamento di questi burocrati da 4 soldi con la realtà !
Cosa ci si poteva aspettare da pisapia? Le sue idee stataliste non potevano che concretizzarsi in simili provvedimenti………povera Milano!!!
Dario scusami ma ormai è noto a tutti che i miei post vanno a “a puntate” così ti dicevo che in Italia non si riesce a trovare la classica “via di mezzo”. E questo per colpa non della gente, ma delle autorità pubbliche che continuano a non capire un accidente delle cose che amministrano.
La gestione del territorio ne è un esempio lampante: sai quanti esempi di demenziale burocrazia istituzionalizzata potrei farti ? Migliaia ! Vivo in Emilia Rom. dove il perpretarsi di amministrazioni rosse, ha istituzionalizzato tre generazioni di burocrati (politico/manageriali) che hanno finito con il perdere il controllo della situazione !
… Basta dirti che qui la forsetale, invece di curare la salute dei boschi e la salvaguardia degli animali protetti dalle doppiette dei cacciatori (che ne fanno strage), si dedica anima e corpo alla perpretazione della burocrazia ! … Ti vengono a controllare se hai scavato la buca (autorizzata previo impiego di montagne di carte, pareri, permessi, nulla osta, domande, bolli, versamenti “per dirirri di segreteria” ecc. ecc.) 10 o 20 centimetri “più in qua o in la” rispetto a quanto autorizzato !!!
… Certo, dalle tue parti … diciamo che l’abusivismo, non è propriamento uno sconosciuto, ma questo non significa che possano esistere realtà che, con una oculata politica di “giusto inserimento nell’ambiente”, possano convenientemente non solo dare lavoro e ricchezza, ma possono anche consentire quello sviluppo (anche turistico) di cui il sud ha vitale necessità .
Ma la cretinaggine come vedi, è sempre in avanscoperta: però tranquillo amico mio – in compenso – i figli dei burocrati cretini, hanno già il posto pubblico assicurato … magari sul continente: infondo questo è quello che conta, per loro (oltre che lo stipendio SICURO al 27 … si intende !)
caro Dario: per diretta esperienza non posso fare altro che – sgomento – darti solo la mia solidarietà: il tuo è un altro esempio di qume e quanto sia demenziale la burocrazia che impazza in questo sciagurato paese: sono un libero profesisonista nel settore edile e sono stato un dirigente nel settore urbanistica di un comune: dunque le due cose, dalla mia esperienza si possono E SI DEVONO
Dario, ringraziate quel funzionario che vi salva dall’autodistruzione. Avete costruito ovunque, è bene che qualcuno vi fermi.
Caro Pietro46, non credo di essere uno sprovveduto, e credo di conoscere molti dei trucchi e lazzi usati dai nostri politici per accappararsi posizioni di potere e/o di inventarsene sempre di nuove (come le Authority) nel caso le disponibili siano già tutte occupate.
Purtroppo Monti non è l’alieno che tanti vorrebbero fare credere, ma semplicemente uno che ha capito che se non si allinea all’andazzo, ha le stesse probabilità di sopravvivenza di una lumaca che attraversa la tangenziale di Milano in un ora di punta.
Purtroppo in Italia c’è troppa gente la cui opinione politica è fortemente influenzata dai media controllati dalla politica, e finchè le persone continueranno a credere che Monti stà facendo il nostro interesse perchè lo dice la televisione, la politica potrà farsi i fattacci propri.
Il problema è che il parassita (la politica) stà uccidendo l’infestato (Cipputi), il quale morirà dissanguato dalla politica, ma con la ferma convinzione che ad ucciderlo sono stati i farmacisti, i taxisti e gli evasori.
Anche il tg3 si sbrodola lodando al nuovo clima che si respira in Italia; il procuratore generale loda anche lui il nuovo clima; Palamara loda il nuovo clima; il nuovo ministro per caso della giustizia esulta al nuovo clima; il pd loda il nuovo clima; e silvio berlusconi sta commettendo l’errore politico della sua vita che non si ribella al nuovo clima che in realtà è un pessimo clima; c’è aria di tempesta. . anche perchè il tribunale di milano ha messo la doppia trazione per giungere in tempo ad affibbiargli la condanna, che sarà in linea col nuovo clima, quindi eclatante e micidiale. e lui sbaglia quando dice che si presenterà con la condanna al popolo in qualità di perseguitato dalla giustizia. perchè si troverà, come ha scritto oggi Libero con un pidielle fumato da Monti. sbaglia ancora sb, ed anche di grosso a lasciare campo libero alla Lega che diventerà il più forte partito del Nord e crescerà ovunque. sbaglia ancora sb a non opporsi a monti-Napolitano che sta portando l’Itala alla catastrofe. sbaglia sempre di più silvio berlusconi ad allontanarsi dal popolo che soffre e lotta per la sopravvivenza e sbaglia a non ricordare che lui voleva trovare soluzione alla protesta dei forconi, che sono nati in Sardegna ma cresciuti in Sicilia, quando voleva fare uscire dalle tenaglie del fisco migliaia di aziende e cittadini proponendo il condono o il concordato. fortemente contrastato da Bersani, da Di Pietro e dall’ipocrisia imperante. il concordato ove fosse stato applicato avrebbe portato soldi allo stato, serenità al cittadino indotto a pagare il giusto e non l’ingiusto. sbaglia silvio berlusconi a non urlare a squarcia gola che l’impostazione di Monti della strategia fiscale è di tipo statalista o se vogliamo comunista. tassare, tassare ed ancora tassare porta alla miseria; succhiare sangue ad un corpo anemico è la cazzata più grossa che si possa pretendere. non si diceva che occorreva tagliare, tagliare e vendere e vendere? perchè non si è tagliato tagliato tagliato (e voi sapete cosa intendo dire) e venduto venduto venduto prima di spremere oltre il lecito il limone? Forza Bossi, ti osserviamo con molta simpatia, un saluto anche dalla Sardegna, dove perfino i Forconi sono di serie B (non ci caga più nessuno) , poichè sono spariti da tutte le dinamiche della comunicazioni se non per offenderci ed abbruttirci. Viva l’Isola!
mario nanni
Ancora un bel fiume di parole…tanto corrette, giustificabili e giuste (!!!) quanto inutili! Perdonatemi, pur condividendo la quasi totalita’ dei commenti, il senso di frustrazione, di rabbia e quant’altro, mi sembrano tutti ben rappresentare la solita “Italietta” di chi si lamenta ad alta, altissima voce, di chi sbraita contro il sistema, ma in realta’ aspetta che qualcuno faccia qualche cosa che accomodi tutto. Siamo, noto la seconda persona plurale non a caso, un popolo di genii, dotati di grandissima fantasia, gusto, amore ed un sacco di doti positive, ma sempre e comunque di piccoli egoisti. Cerchiamo di essere almeno in questo preciso passaggio STORICO un pochino obiettivi e meno passivi, per favore! Ancora qualcuno crede che le cose “tanto andranno a posto” da sole? Come del resto siamo stati abituati negli scorsi …fatemi pensare…ca. 65anni. Abituati ed assuefatti ad una casta (ancora la stessa dal dopoguerra) che ha sempre curato (a partire dagli anni ’50) gli interessi di altri (ed altre entita’) a proprio esclusivo beneficio, consegnando di fatto il piu’ bel Paese del Mondo nelle mani di vere e proprie sette; mai nessuno ha alzato (nel modo corretto) la voce o fatto qualche passo concreto perche’ ci e’ stato sempre permesso di EVADERE, ELUDERE e fare quel che in fondo si voleva. E’ cosi’ o no, colleghi professionisti?
Il caro Porro (che stimo sinceramente!!!) non e’ ancora stato dotato ne di bacchetta magica ne di spada di Excalibur ch’io sappia. Nessuno in realta’ ha coraggio di muovere passi concreti, perche’ e’ difficile, e’ scomodo, e’ rischioso; nella nostra bellissima Italia nessuno in fondo ha il coraggio di rischiare davvero!
Fate qualche cosa ed alla svelta, perche’ questa volta quando le uova saranno rotte, sara’ davvero troppo tardi, ho paura.
Ed ora la risposta alla domanda che tutti a questo punto del mio commento hanno voglia di scrivere in stampatello maiuscolo: “nel mio piccolo si, qualche cosa l’ho fatta. Ho fatto esattamente la stessa cosa che stanno facendo con noi (ora con voi…non piu’ con me) l’associazione pericolasa tra Stato, banche, assicurazioni e chi da loro ordinato (metto un accento su quest’ultimo termine…chi vuol capire…) a rappresentarli per l’applicazioni dei loro progetti. Cioe’, li ho toccati nel portafogli, me ne sono andato, ho spostato tutte le mie attivita’ altrove, non pago piu’ (perche’ non tenuto a farlo, non perche’ evado!!!) una lira di tasse, contributi, IVA, aliquote, interessi, tangenti varie, allo Stato Italiano ed associati. Scelta difficile, dolorosa, ma necessaria per chi come me non riesce solo a lamentarsi e piangere. Serve a poco? Forse, perche’ siamo ancora in pochi, ma certamente mi fa stare molto meglio”. Altre decine di iniziative si potrebbero prendere, basta averne voglia e…coraggio.
Caro Bragadin la ringrazio per l’attenzione. Mi sono permesso di insistere con la mia richiesta di quantificazione delle varie voci che amplificano, sicuramente, il deficit dello stato perchè altrimenti continuiamo a fare il gioco di chi ci ha sempre comandato, cioè la classe politica. Tra l’altro l’evasore è variegato,c’è chi lo fa per sopravvivere e chi lo fa ottenendone grande lucro. Esiste la troppa burocrazia che danneggia chi deve lavorare, esiste questa facilità nell’inventarsi o aumentare le tasse, esiste uno stato che non paga i propri debiti ma è selvaggio nel riscuotere i crediti, esiste il fisco amico ahahahahahaetc.etc.etc.
Oggi parliamo di questa nuova gabella, ieri parlavamo dell’evasione e della manovra di monti. Ma se vogliaamo capire come uscire dalla situazione attuale dobbiamo fare come fa un padre di famiglia che se non ha la possibilità di aumentare le entrate allora diminuisce le uscite sicuramente cominciando dagli sprechi, nel nostro caso le cattive abitudini, luci o computer lasciati accesi inutilmente, docce più veloci e rinunciando alle vacanze. Sono convinto che avendo a disposizione questi dati, che non sono riuscito a trovare in internet potremmo fare delle considerazioni più mirate. Non ho la pretesa di far licenziare chi è in esubero ma si potrebbero proporre degli accorgimenti, e così per gli altri problemi. Un caro saluto a Lei e al Cuoco.
le tasse uccidono, le tasse asfissiano tutta l’economia!! soltanto i comunisti e padoa schioppa possono amare le tasse che asfissiano le economie quando sono eccessive, com’è adesso in italia!!!! leggevo delle tasse sui traslochi, andrà a finire che ognuno se li farò per conto prorio con l’aiuto degli amici e dei parenti!!! lo sappiamo come andò a finere nell’ex unione sovietica quando lo stato tolse il 70% del raccolto di grano ai contadini ucraini, i contadini l’anno successivo non lavorarono più e fu carestia!!
a mio modo di vedere la questione ddelle liberalizzazione non va vista solo in chiave pil ma soprattutto in chiave crea zione nuovi posti di lavoro!!! i due milioni di giovani disoccupati italiani hanno il diritto di lavorare come stabilisce la costituzione o no?? questo è soprattutto il punto, secondo me!! ma certamente ne trarrà giovamento anche il pil ed anche i prezzi dovrebbero calare a benficio di tutti i cittadini, ammenocchè non si facciano dei cartelli! se liberalizziamo, a discrezione dei titolari, le aperture di tutti gli esercizi commerciali i consumi aumentano o no?? è chiaro che sì, e se aumentano i consumi aumenterà anche la produzione dei beni quindi il pil, e aumenteranno i posti di lavoro!!!
Gent.le Anacleto Desiderio Carlo, nonché PROLETARIO.
Dal Suo scritto appare evidente che Lei non solo ha ottime doti di apprendimento e memoria storica, ma pare dentenga anche il dono indiscusso di conoscenza della verità.
Infatti, Ella dimostra di avere appreso e incorporato alla lettera la dttrina che, sin dal lontano 1921, in quel di Livorno fu elaborata dal P.C.I. dagli insegnamenti del P.C.U.S. Nei Suoi ragionamenti non una virgola è fuori posto rispetto a tale dottrina.
C’é solo un piccolo problema, sig. Anacleto Proletario, di cui, pare, Lei non ha preso nota. La Dottrina che Lei ha, diligentemente, imparato a memoria è fallita nel 1989 con la caduta del MURO di Berlino. Forse a Lei è sfuggito che, in Italia, i propagatori del proletariato si sono uniti ad un folto gruppo di ex democristiani. E insieme, se ricordo bene, fanno parte del gruppo socialista europeo. Se non bastasse, inoltre, i discendenti della dispora socialista, del 1921, che oggi sono tornati all’ovile originario (grazie all’odiato Craxi), sono stati costretti ad abbandonare lo storico nome, Partito Comunista Italiano. Approdando all’attuale P.D. dopo essersi chiamati P.D.S. e D.S.
Ora, con i Suoi convincimenti, posso capire che i brutti, cattivi e disonesti siano soltanto gli altri, ma certi fatti di cronaca degli ultimi tempi, tipo, scalate bancarie, movimenti nel comparto autostrade, di aree industriali dismesse, non le hanno fatto accendere nessuna lucina? Lei sig. Proletario, e in genere quelli come Lei, siete molto bravi a scagliare pietre, a fare di tuttaun’erba un fascio e a farvi indottrinare dai Vs. referenti politici. E se provassite a sentire anche altre campane? Vede, sig. Proletario, io talvolta acquisto L’Unità, non per convincimento, ma per informarmi su ciò che scrive.
Da ciò che Lei scrive dimostra di non avere senso critico, ma preconcetto. Di non essere sufficentemente informato e, quindi, di non poter essere obiettivo.
Il Suo mondo, sig. Proletario, è un mondo monocolore.
Auguri.
Caro Pietro46, non credo di essere uno sprovveduto, e credo di conoscere molti dei trucchi e lazzi usati dai nostri politici per accappararsi posizioni di potere e/o di inventarsene sempre di nuove (come le Authority) nel caso le disponibili siano già tutte occupate.
Purtroppo Monti non è l’alieno che tanti vorrebbero fare credere, ma semplicemente uno che ha capito che se non si allinea all’andazzo, ha le stesse probabilità di sopravvivenza di una lumaca che attraversa la tangenziale di Milano in un ora di punta.
Purtroppo in Italia c’è troppa gente la cui opinione politica è fortemente influenzata dai media controllati dalla politica, e finchè le persone continueranno a credere che Monti stà facendo il nostro interesse perchè lo dice la televisione, la politica potrà farsi i fattacci propri.
Il problema è che il parassita (la politica) stà uccidendo l’infestato (Cipputi), che morirà inconsapevole della causa.
Gentile signor Porro Nicola e gentili signori,
che considerazione fare sui 7500 evasori totali, titolari di azienda, rilevati dalla Guardia di Finanza che da quando l’ultima compagine di governo (di lei signor Porro e di Sallusti, Feltri, Ferrara, Galli della Loggia, G.B. Battista, Panebianco etc. etc. e della bella compagnia di codesta piazza) se ne andata, ha la possibilità di agire più liberamente.
LA GRANDE IMPRESA ITALIANA!!!!
Per fortuna ci sono imprese che lavorano e producono onestamente prodotti all’avanguardia del mercato industriale e non.
Quindi perseguire risolutamente i piccoli ed i grandi evasori si fa solo un bene alla mostra nazione.
Signor ‘Bragadin’ due precisazioni:
– bolscevico, in russo, vuol dire maggioranza, ed i bolscevichi erano la parte sinistra del partito socialdemocratico russo, ed erano la maggioranza del partito, la destra erano i menscevichi. Furono gli artefici della rivoluzione sovietica ed hanno fondato il partito comunista russo.
Quindi attribuirmi il bolscevismo è errato, a meno che lei non voglia, definendomi in quella maniera, attribuirmi tutte le azioni malvagie che la sua fantasia partorisce o partorirà.
Signor ‘snaturato63′ (accidenti che soprannome) facciamo un’ipotesi sulle sue affermazioni. I prepensionati costano allo stato circa 2000 euro lordi,
mettiamo che siano un milione, quindi costerebbero 2 miliardi all’anno.
Moltiplicando per 40 anni, farebbero 80 miliardi di debito, e gli altri 1880 che si sono accumulati in questi anni? Di chi, di che cosa è la causa?
Io ho fatto conti alla carlona, non sono come lei signor Porro Nicola, se mi sbaglio, mi corregga.
E per quanto riguarda i portuali:
– c’erano 10/15 realtà portuali che ne mantenevano, con il loro lavoro, altre 100 e questo è stato il pretesto per annullare il lavoro portuale, la dignità, ed azzerare la legalità nelle aree portuali, inserendo figure infiltrate dalla mafia e dalla camorra e dalla criminalità in generale.
Sarebbe lungo, ma le forze politiche che hanno distrutto una realtà così bella sono state le stesse che lei ha sicuramente votato.
Arrivederci.
Anacleto Desiderio Carlo (Proletario)
n.b.: sono e rimarrò Comunista, una tensione ideale che percorre l’umanità da tempi immemori. Sono in buona compagnia.
p.s.: Egregio signor Porro Nicola ho tralasciato il tema della RSI alla Bocconi, come, mi sembra, a lei piaccia e spero le vada bene.(Siamo solo 62° per la libertà di stampa nel mondo).
“Le tre scelte di Berlusconi: governo, opposizione o urne” (di Adalberto Signore) sanno di presa in giro. Tradendo il suo elettorato, il Cavaliere la scelta l’ha già fatta. Il governo in carica non è legittimato dal popolo, ma da re Giorgio. Ccà nisciun’ è fesso, direbbe Totò.
VIVA SUPER MARIO
La maglia del pigiama legata attorno al collo e stretta alla ringhiera della scala interna. Così si è tolto la vita martedì un imprenditore 47enne residente nel Padovano. Era socio di una ditta che produce pannelli fonoassorbenti per autostrade.
OMICIDIO DI STATO
@fortunato valente. Leggo il suo post e mi ribolle il sangue
@marco. Molto ben scritto.
Caro Dr. Porro,
da quando il governo e` cambiato abbiamo,Tutti, notato che gli insulti tra i politici di ogni parte sono magicamente spariti.Si siedono in parlamento quasi come persone civili.
Non si nota piu` la differenza fra destra/sinistra/centro.
Cercano di lavorare per un bene comune e le loro posizione non sono cosi` lontane. Tutto questo per salvare l’Italia.
Dopo vent’anni di guerre ideologiche e politiche, sembra che sia avvenuto un miracolo, questo non deve essere un miracolo ,ma bensi` una procedura normale, perche` lo scopo resta sempre lo stesso “fare gli interessi dell’Italia e non quelli personali”.
I programmi politici alla televisione sono diventati piatti,e` finita la guerra.
Perche` non continuare cosi`.
Insieme si puo` fare tutto,smettiamo di insultarci a vicenda e rispettiamo le opinioni altrui.
Cosi` raggiungeremo traguardi che fino ad ieri erano solo nei nostri sogni.
Cordialita`,
Marzio D’Orsi
@honhil. Ho letto con interesse ed immedesimazione il suo intervento. E ho pianto sullo sfregio apportato dal governo Monti alla parola Equità. Oggi rimango annicchilita di fronte all’indagine condotta sulla distribuzione della ricchezza in Italia…. il 10% delle famiglie italiane dwetengono il 50% delle ricchezze del paese….. un urlo allo scandalo. Questo governo, con i suoi flebili interventi sulle liberalizzazioni di cui tanto vanto si fa, sta portando tutto il paese alla proletarizzazione, sta portando all’affossamento del ceto medio….piccoli imprenditori che si suicidano e non trovano spazio nei mass media, sino all’altro ieri impegnati alla caccia all’untore, al taxista nemico ad artem costruito per distogliere l’attenzione dalle vere liberalizzazioni che non sono state fatte per non toccare i poteri forti cui questo governo è legato…. VERGOGNA. Abbiamo visto nella disperazione degli autotrasportatori l’iniquità di questo governo di banchieri&finanza, lontani anni luce dal paese reale… quello cjhe non arriva alla fine del mese….quello che comincia ad andare alle mense della caritas…… Sono indignata. Hanno osato indicare le edicole quali centri di lobbyes…… da piangere! Hanno toccato piccoli imprenditori come i taxisti che al di là della rozzezza di comportamento non hanno chiesto nulla allo stato e dallo sttato nulla hanno avuto….. Nessuno si è premurato di passare una giornata intera su un taxi….. E ora vediamo tante auto bianche parcheggiate in code senza fine….. hanno fatto la loro liberalizzazione…… peccato che non ci siano più clienti…. Hanno espropriato il taxista del suo strumento di lavoro…..Un perverso liberismo avvallato dal capo dello stato …Lavoratori di serie a e lavoratori di sertie b….. anche questo voluto. SCANNATEVI TRA DI VOI, pare l’imperiùativo di questo governo…. Scannatevi tra di voi ….La guerra tra poveri è il loro alimento…..
Una piccola artigiana fallita.
La politica di Pisapia non è sostanzialmente diversa da quella di Monti: trovare ogni scusa per aumentare la pressione fiscale per sostenere le spese dell’apparato. E’ quella che unisce un po’ tutti partiti, da Nichi Vendola alla Lega passando per PD e PdL (mi spiace doverlo dire, ma anche il PdL ha agito troppe volte in modo democristiano…). Quello che distingue fra loro i partiti è quale apparato od oligopolio debba essere premiato e la violenza con cui si stringe il cappio attorno alle figure produttive. La sinistra è molto più efficiente della destra nel tartassare i cittadini e nel fare gli interessi degli oligopoli e delle multinazionali.
L’aumento dei balzelli comunali serve solo a sostenere gli sprechi di Palazzo Marino a partire dalla tanto scellerata quanto inutile “Comissione Antimafia” che serve solo a creare qualche posto di alta visibilità ed altrettanto alte spese oltre, ovviamente, a dare del mafioso a chi denuncia la stupidità e lo spreco di iniziative simili.
C’è molto di più se si considerano assieme i provvedimenti urbanistici, l’area C, ecc. e gli intendimenti per il futuro. Infatti la politica del territorio adottata da Pisapia tende a tagliare il numero di nuove costruzioni sia ad uso abitativo che di uffici e ad aumentare i costi di esercizio e manutenzione degli immobili. Per le famiglie già messe in difficoltà dalla perversa combinazione di crisi economica, aumenti tariffari, tassazioni e divieti la conseguenza sarà quella di dover abbandonare le proprie abitazioni in città. La conseguenza per le imprese sarà un aumento del valore degli affitti che farà selezione proprio delle piccole e medie. Insomma un disegno per creare una città a misura di ricchi, di operatori della movida, di beneficiari di affitti di edifici pubblici e di extracomunitari.
Con i danni fatti in meno di un anno, figuriamoci cosa avrà combinato a fine mandato.
scrive Anacleto Desiderio Carlo (Proletario) :
……..Ho inziato a lavorare all’età di 15 anni e le elenco le imprese che mi hanno dato lavoro.
Salmoiraghi, Gondrand, un antiquario, le Poste Italiane, il R.I.N.A, Il Provveditorato al Porto della mia città, la splendida e gloriosa e libera C.L.P. Compagnia Lavoratori Portuali, l’ aristocrazia della classe operaia.
Sono andato in pensione con 39 anni di anzianità, e la mia pensione attuale ha ricevuto l’adeguamento ISTAT……
Caro Anacleto, stavolta è personale, la guardo con rispetto, al di la delle sue idee, se dice la verità, perchè starebbe dicendo che è andato in pensione a 54 anni con 39 di contributi.
Qualcosa però non quadra, visto che nomina “la splendida e gloriosa e libera C.L.P. Compagnia Lavoratori Portuali, l’ aristocrazia della classe operaia”, mi sembra impossibile che sia andato tutto liscio senza almeno 10 anni di cassa integrazione e senza incentivi all’esodo, come regalare fino a 5 anni di anzianità, nel qual caso lei non sarebbe andato in pensione nel 1999 ma addirittura nel 94 all’età di 49 anni, ed allora….
Mi confermi che pensar male è peccato e sono in errore, la prego mi dia date esatte perchè di operai pensionati a 49 anni per ristrutturazione ne ho visti troppi negli anni 80-90, ed I PORTUALI SONO STATI TRA I PRIMI A PATIRE RISTRUTTURAZIONI.
E penso sarà d’accordo con me che formalmente non cambierebbe niente, mentre sostanzialmente lascio a lei giudicare…….
Quanto ai 200-300 miliardi di evasione, se la consola continui a pensarlo, come le maximulte (videogiochi) di 93 miliardi (se ben ricordo) che nessuno pagò (perchè irreali tranne che per uno stato strozzino), oppure le multe per affissioni politiche abusive (regolarmente condonate),o come miliardi e miliardi di spese inutili..
Perchè vede, Anacleto, ne ho visti troppi di compagni ortodossi che andavano a fare le vacanze in Romania, vacanze pagate con qualche capo di collant o jeans vecchi, quasi orgogliosi del senso di libertà che così regalavano alla povera compagna del paese fratello comunista, gli stessi che poi scoprirono Cuba : la miseria si compra con molto poco.., d’altra parte se ha letto “LA PELLE” di Malaparte si sarà reso conto che anche la nostra italica miseria fu venduta a prezzi stracciati (ma il contesto era diverso).
Cordialmente
Non scherzate con Anacleto Desiderio, lui è un camallo. Anche loro sono una categoria che ha fatto i suoi bei danni negli anni 70-8O, me lo ricordo bene. Duri e puri, sempre col pugno alzato, scioperi a oltranza. Anche loro hanno contribuito all’aumento del debito pubblico.
Caro Porro,mi lasci depositare una breve nota fuori tema :
a 28 anni,il mio sfigato collega di studi non era certo laureato in Medicina,perchè “studente lavoratore”. Vendeva infatti,in un chiosco nei pressi del Policlinico di Roma, i libri a quelli che,come me,allora erano ‘più o meno in regola con gli esami. Abbiamo studiato insieme. Quello sfigato è diventato il primario di Psichiatria del Careggi,a Firenze e non solo.Io ho preso un’altra specialità e sono arrivato dove sono,anche grazie al suo grande coraggio. In questi anni ne hanno sparate tante di
caxxate,ma grossa come quella del sottotecnico di Fornero,mai. Grazie per l’ospitalità,se me la darà. Francesco Paolo.
Caro Porro, le rammento che il provvedimento di questo genio equ(in)o e solidale colpisce anche gli ambulanti dei mercati i quali prevedibilmente lo scaricheranno sui prezzi della merce. E come sa ogni equ(in)o e solidale, al mercato ci vanno le casalinghe col Porsche, perchè le vecchiette usano andare nei grandi centri commerciali col TAXI.
Gentile signor Porro Nicola e gentili signori,
che considerazione fare sui 7500 evasori totali, titolari di azienda, rilevati dalla Guardia di Finanza che da quando l’ultima compagine di governo (di lei signor Porro e di Sallusti, Feltri, Ferrara, Galli della Loggia, G.B. Battista, Panebianco etc. etc. e della bella compagnia di codesta piazza) se ne andata, ha la possibilità di agire più liberamente.
LA GRANDE IMPRESA ITALIANA!!!!
Per fortuna ci sono imprese che lavorano e producono onestamente prodotti all’avanguardia del mercato industriale e non.
Quindi perseguire risolutamente i piccoli ed i grandi evasori si fa solo un bene alla mostra nazione.
Signor ‘Bragadin’ due precisazioni:
– bolscevico, in russo, vuol dire maggioranza, ed i bolscevichi erano la parte sinistra del partito socialdemocratico russo, ed erano la maggioranza del partito, la destra erano i menscevichi. Furono gli artefici della rivoluzione sovietica ed hanno fondato il partito comunista russo.
Quindi attribuirmi il bolscevismo è errato, a meno che lei non voglia, definendomi in quella maniera, attribuirmi tutte le azioni malvagie che la sua fantasia partorisce o partorirà.
Vorrei portarla alla realtà.
È di ieri la notizia, con fotografia, che alla BOCCONI, la ‘grande’ università borghese e privata che sforna dotti e saccenti individui, che alla BOCCONI, tanto ammirata anche da lei signor Porro Nicola genuflesso al loro ‘sapere’, dicevo alla BOCCONI, su quelle splendide e finemente e riccamente intonacate pareti c’è una grande bandiera della Repubblica Sociale Italiana.
Lei sa signor Bragadin e sicuramente anche lei signor Porro Nicola, cosa vuol dire quella bandiera.
Lei sicuramente, signor Porro Nicola, dal momento che il signor Feltri ne ha dei cimeli sulla sua scivania.
Vuol dire massacri di vecchi donne e bambini.
Bambini e non solo in Italia.
Andate in Istria a Labin, Capo Premantur etc. e leggete quelle lapidi, foltissime di nomi, e scoprirete di che cosa andate orgogliosi.
Signor Bragadin, non so se lei abbia quei cimeli, ma da come si esprime temo proprio di si.
E quella bandiera era appesa anche in una stanza della questura, mi pare ma non ne sono sicuro, di Bologna, qualche mese fa.
La POLIZIA DI STATO ITALIANA.
Signor ‘snaturato63′ (accidenti che soprannome) facciamo un’ipotesi sulle sue affermazioni. I prepensionati costano allo stato circa 2000 euro lordi, mettiamo che siano un milione, quindi costerebbero 2 miliardi all’anno.
Moltiplicando per 40 anni, farebbero 80 miliardi di debito, e gli altri 1880 che si sono accumulati in questi anni? Di chi, di che cosa è la causa?
Io ho fatto conti alla carlona, non sono come lei signor Porro Nicola, se mi sbaglio, mi corregga.
E per quanto riguarda i portuali:
– c’erano 10/15 realtà portuali che ne mantenevano, con il loro lavoro, altre 100 e questo è stato il pretesto per annullare il lavoro portuale, la dignità, ed azzerare la legalità nelle aree portuali, inserendo figure infiltrate dalla mafia e dalla camorra e dalla criminalità in generale.
Sarebbe lungo, ma le forze politiche che hanno distrutto una realtà così bella sono state le stesse che lei ha sicuramente votato.
Troppo lungo, mi scuso.
Arrivederci.
Anacleto Desiderio Carlo (Proletario)
n.b.: sono e rimarrò Comunista, una tensione ideale che percorre l’umanità da tempi immemori. Sono in buona compagnia.
dal mio blog ( http://www.maralai.ilcannocchiale.it ) e grazie al padrone di casa per l’ospitalità-
mn
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Governo tecnico e la depressione montiana
Ho letto con attenzione il poderoso articolo de Il Voltagabbana” di Paolo Guzzanti sulle liberalizzazioni del governo Monti, ma non so da dove iniziare il commento, tanto è lo sconforto, la depressione anche intellettuale che mi provoca l’era montiana; che spero possa essere di breve durata. Devo dire che sentendo poco fa Obama, mi viene di rincarare la dose su quanto sta accadendo in Italia. Cosa ha detto di tanto speciale Obama? Ha detto che i ricchi americani, coloro che guadagnano oltre il milione di dollari dovrebbero dare almeno il trenta per cento allo Stato. Mentre il fisco italiano ha portato la pressione fiscale ad oltre il sessanta per cento, anche per coloro che guadagnano molto meno del milione di “dollari” l’anno.
Questo Monti sta togliendo a milioni di noi persino la fantasia di scrivere o commentare. Poi, caro premier, a me non piacciono coloro che si ritengono nel giusto scontentando tutti e mandando in Tir la Nazione e favorendo pericolose sceneggiate all’Inno dei Forconi. Mi ricorda quel detto:”più nemici, più onori”. Un czz, stai rompendo le palle, stiamo toccando con mano la povertà. L’unico felice in Italia mi pare proprio Mario Monti(e forse anche Napolitano, ma lui non lo fa vedere).
La premessa certo, è doverosa. Che per anni abbiamo scritto sulle liberazioni che il precedente governo non poteva neppure iniziare per il fuoco sempre acceso e costantemente dispiegato in forme violentissime da tutto lo schieramento dell’opposizione. Stampa amica compresa. Che non disdegnava nulla pur di abbattere il Caimano; che fossero piemme, troie, o duometti in faccia. Avete mai sentito prese di distanza dell’opposizione sulle aggressioni a SB? Cretete che l’opposizione non avrebbe solidarizzato con forcono e tir se al governo si fosse trovato ancora lui? Avete più sentito parlare di quei poliziotti che gridavano a palazzo Chigi “buffone” all’indirizzo del premier perchè mancava la benzina nelle Questure? E Palamara, che fine ha fatto? E pure anche Fini appena ieri ha ricordato, principalmente a se stesso, che aveva remato contro, che è giusto riformare la magistratura.
Però passiamo a Monti che prima di fare liberalizzazioni ha massacrato il Paese con una pressione fiscale indemoniata. Ci vogliamo rendere conto del pasticcio pericoloso che sta aggrovigliano l’Italia e gli italiani? Che abbiamo al governo un tartassatore felice senza che ne risponda al Popolo Sovrano? Cosa vuol dire, caro on.le Guzzanti, che Monti sta facendo quello che altri non hanno fatto in tanti anni? E meno male che non l’hanno fatto perchè a quest’ora saremmo stati peggio della Romania.
Ma chi gli ha ordinato a Monti di elevare la pressione fiscale a questi livelli oramai non più sopportabili? Chi gli ha ordinato di scorticare i cittadini e di aumentare a dismisura il costo dei carburanti? Chi gli ha ordinato di reintrodurre l’Ici sulla prima casa? Chi gli ha ordinato di inasprire l’Iva? Chi gli ha ordinato di bloccare gli adeguamenti delle pensioni o di rinviare alle calende greche i pensionamenti delle classi 1951/52? L’Europa? No. In Francia vanno in pensione a 62 anni e non a 67. Vogliamo chiamare liberalizzazioni l’adeguamento delle farmacie al numero degli abitanti? Secondo me, scusate la franchezza, questo governo non sembra dei professori ma dei cretini. Come pretende di portare alla crescita un Paese industriale come l’Italia affamandolo? Ma non vi arriva a Roma l’eco della gente che non riesce ad arrivare alla fine del mese e da dove czz tira i soldi per pagare le tasse? Com’è che la classe medio bassa ha subito come una saetta le ricette Monti mentre non si sono prima operati tagli sui costi della gestione dello Stato? Non si diceva meno Stato più cittadino, non tutto allo Stato e una minkia al cittadino!
Possibile che mi venga a dire il presidente del consiglio che sui costi della politica non ha competenze? Ma te ne vai a cagare? Ma non vi rendete conto che la società italiana sta per combinare qualcosa di grosso, qualche pasticcio inconsulto perchè non ce la fa più, e i consiglieri della mia Regione(tra le più scalcinate-economicamente) dell’Europa si portano a casa oltre 18 mila euro al mese? E cosa credete, che non sia così anche nelle altre regioni? A tutta l’Alta burocrazia dello Stato, magistratura compresa, perchè l’avete risparmiata ed avete iniziato a succhiare dal limone già spremuto dalla crisi?
Avete sentito la storia dei vitalizzi della regione Piemonte che li taglieranno ma dal 2015? Ma a che gioco stiamo giocando? A volte rifletto su come si uscirà da questo gigantesco pasticcio antidemocratico voluto da Napolitano. Con la politica sbeffeggiata, che guarda già in cagnesco il governo tecnico. Che se dovesse affermarsi vorrà dire di avere calmierato la Nazione e distrutto la politica. E la politica, signore e signori, con tutti i suoi difetti e tutti i torti che volete è democrazia, quindi libertà.
Maralai
(marionanni)
il presidente della repubblica continua a benedire tutte le decisioni attribuite a questo governo di fantocci travestiti da professori voluti da lui e complici di una miriade di altri furfanti che vigliaccamente non hanno avuto loro il coraggio di assumere decisioni che ancora una volta penalizzano chi non centra niente con tutto il disastro che hanno creato trasferendo sui propri conti magari all’estero i soldi dello stato .Hanno assunto e pagato ancora con i nostri soldi una schiera di sicari duri(pur con qualche lacrima) ed intransigenti.La colpa viene data a pensionati cui decurtare le pensioni,a tassisti,a negozianti che non si accorgono che se in Italia si muore di fame è colpa loro che di notte chiudono e vanno a dormire.E che dire di quei mariti che sempre più numerosi e sempre di notte, cacciati fuori di casa dalle mogli, incazzate che non hanno più soldi per la spesa,vagano nudi per la città in cerca di un negozio che gli venda almeno un pigiama, magari in saldo? Teniamo aperti i negozi.
Se i fantocci del presidente fossero stati veramente dei professori,avrebbero iniziato abbassando e di molto le retribuzioni complessive di chi percepisce uno stipendio dallo stato(massimo diecimila euro al presidente della repubblica e via via a scendere,scendere,scendere…
Le pensioni poi, dignitose per tutti ma non più di cinquemila euro quella più alta.
E i commercialisti e le associazioni di categoria che sono i veri direttori di orchestra di quella enorme banda composta dagli evasori fiscali, nessuno li menziona,tutti bravi.Complimenti professori…bocciati e sfigati
Il lavoro non deve essere un privilegio, soprattutto per i giovani, ma una normale condizione. Affermazione del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, tratto da “Il Giornale” del 25 gen. 2012. Normali condizioni di lavoro prodotte da chi? Ma siamo sicuri di essere un Paese con una classe dirigente pubblica normale? Abbiamo il medesimo costo del lavoro della Germania, ma i dipendenti dell’industria privata italiana percepiscono, in busta paga, ca. 1.000,00 Euro al mese in meno dei colleghi dipendenti privati tedeschi. Dal 1990 al 2000 in germania il personale del pubblico impiego è diminuito del 18%, in Italia solo del 4%. Pur avendo avuto ambedue le Nazioni 54 dipendenti ogni 1000 cittadini. L’Italia per qualcuno è il Paese del bengodi degli spostacarte, che non possiamo più permetterci. In Germania tagliati 15.000 dipendenti statali. Con risparmi e aumenti di imposte sull’apparato statale di sessanta miliardi di Euro spalmati in sei anni. La manovra più pesante nella storia della prima economia continentale di cui i dettagli saranno enunciati già oggi.Lo Stato italiano è una macchina idrovora capace soltanto di affondare le aziende private. Credo che quando ci sveglieremo dalla cura Monti ci troveremo nella medesima condizione di prima.
Credo che in breve tempo vedremo grossi cambiamenti…
Quello che è successo a Milano, con Pisapia che aumenta del 1800% la tassa di occupazione del suolo, può essere solo definito in un modo: VERGOGNA COMUNISTA!
Solo dei parassiti comunisti, e che credono di poter vivere a sbafo del bilancio pubblico e del contribuente ad libitum, impedendo di fatto a molti di lavorare, e costringendoli a chiudere, potevano elaborare una simile schifezza, una tassa che porta il costo di un’occupazione temporanea del suolo da parte di aziende di trasloco o edili anche a 7000 euro!
Vergogna Pisapia! Chiedili ai rom 7000 euro al giorno per un’occupazione dei campi con le loro luride roulottes, con i bimbi mandati a rubare!
Ma la colpa è anche della Lega, che ha fatto perdere le elezioni alla Moratti, solo per antipatie personali.
Brava Lega! Non volevi la Moratti?
E ora ti becchi i rom e i compagnucci di Pisapia che impediscono alle aziende di lavorare!
La realtà è che ormai TUTTA la classe politica è da rottamare, chi lavora e tiene in piedi l’Italia è sempre più massacrato, mentre non si dice nulla dei parassiti del pubblico.
Ma stiamo assistendo alla rivolta di chi non ne può più di queste buffonate, e di Monti e dei suoi eurotecnocrati servi della Germania.
Vedrete che le cose cambieranno presto…
Beh…scusate,è la prima volta che “posto” un mio parere su un sito che non conoscevo,ed oh trovato da parte di chi commenta, cose molto interessanti ed altre più che banali. Il mio primo pensiero va a quelle persone cosi dette “liberali e libertari” che da sempre, anno propugnato “il libero mercato”, che il”mercato” è il”regolatore”dell’economia,ebbene;molti di queste persone anno una “scuola di pensiero” al quanto variabile….Io penso che il mercato andava bene i decenni passati,ora…con la”globalizzazione” ci ah portato al disastro(ragione avevano, ed anno ancora gli anti-global)tanto è vero che la “globalizzazione” ah accentrato tutta l’economia del pianeta nelle sole mani delle banche e dei banchieri(figurarsi quanta umanità da parte loro)che pensano al profitto altro che “economia”. In quando”nostri CARI”ed”AMATI”politici: ricordiamoci che fu il Parlamento TUTTO ,destra e sinistra ad eleggere Capo dello Stato Giorgio Napolitano,e di non lontana memoria che l’attuale “premier”e il suo governo ah avuto la fiducia da tutte e due i rami del Parlamento,quindi, s’è colpe ci sono….lo si deve solo ai “rappresentanti” da NOI eletti.Attraverso una metafora esprimo il mio punto di vista:. “Questi”tecnici, sono quel che sono, e non si ci può amputare tutte le colpe(quelle sono all’origine)fanno quel che possono (e ciò è…niente..anzi..).Per concludere,vorrei dire…che le tasse chi più chi meno,tutti siamo evasori,c’è chi lo fa per sopravvivenza e chi per avidità .Saluti a tutti
Egr.Sign.Porro,
le ricordo che:
Costo stimato baraccone presidenziale :900.000 euro al giorno Costo del Nostro beneamato Presidente Re Giorgetto post comunista(a parole) :Stipendio +Pensioni varie ed indennita’ (me lo dica lei) Costo di tutto il baraccone politico Italiano :29 miliardi di euro anno(Camera ,senato,regioni,provincie etcetc) LA CASTA si autodifende ..non esistono partiti quando ci sono in gioco i loro interessi ..tutti fanno muro..e’ un muro di gomma . Il sistema italiano non cambiera’ mai e non ci vuole certo un banchiere per cambiare le cose (lui stesso fa i suoi interessi) MORALE ..ogni popolo ha il governo e la classe politica che si merita ..
Ultimi record italiani a nome Monti:
quota tassazione:La piu’ alta in Europa
Accatonaggio:Sempre piu’ persone vanno a procacciarsi prodotti alimentari ,frutta e verdura nei cassonetti della spazzatura.
Arresti x furto alimentari nei supermercati.
Suicidi di imprenditori nella coscienza(che non ha)di Monti.
Prezzo prodotti petrolifici benzina e quant’altro la piu’ alta in Europa(dove poi vanno i proventi stimati in 36 miliardi anno e’ un mistero)
Evasione :la piu’ alta in Europa
MA SIGN.PORRO LEI CREDE VERAMENTE ALLE FAVOLE DEL BANCHIERE MONTI???
questa storia dimostra ,ancora una volta , che siamo governati da gente che cammina e vive su altri pianeti !!!
I cittadini prestino i soldi allo Stato all’1% come fa la Bce. Le banche italiane grazie alla Bce guadagnano tre volte: ricevono prestiti dalla al tasso del 1% e comprano titoli di Stato con rendimenti al 5 o 6 %(primo guadagno), lo Stato allora per non indebitarsi ulteriormente(anche se i residui sono già in bilancio) ritarda i pagamenti e i trasferimenti agli enti locali, un Comune che non riceve i trasferimenti, non ha liquidità in cassa per pagare i fornitori o la spesa corrente allora chiede alla banca che gestisce il servizio di tesoreria di anticipare, la banca così anticipa o i nostri soldi in deposito su cui ci dà lo 0,01% di interessi o quelli che ha avuto dalla Bce all’1% applicando uno spread del 2 o 3 % sul T.U.R. deciso sempre dalla Bce (secondo guadagno della catena), ai cittadini converrebbe prestare al Comune all’1 % , superiore a quello che ti dà la banca e non pagherà ulteriori tasse per gli interessi passivi del Comune. I fornitori, aziende che vantano dei crediti verso lo Stato, per pagare le spese o le cartelle Equitalia o altri debiti, non hanno liquidità e chiedono se ci riescono prestiti alle banche a tassi di interesse del 5 o 6% se va bene, (terzo guadagno per le banche). I soldi sono sempre quelli della Bce, e nostri, allora perché devono fare tutto questo giro, se accorciamo la catena: Bce presta all’1 % allo Stato che non va sul mercato per piazzare i bot e trasferisce alle Regioni e agli enti locali che pagano i debiti con i fornitori, che pagano Equitalia cioè lo Stato e i gli altri debiti, il ciclo è chiuso. Altrimenti i cittadini prestino i soldi allo Stato via Cassa depositi e Prestiti all’1% di interesse pure detassato per avviare il ciclo. Le aziende possono così ripartire. Basta non passare attraverso le banche.
Ecco la clausola maledetta che le aziende che lavorano per un’amministrazione pubblica devono sottoscrivere specificatamente nel contratto:
“Ai sensi degli artt. 1341 e 1342 del codice civile l’Appaltatore approva specificatamente le condizioni e le clausole contenute nell’art. X : L’impresa nel prendere atto che le opere oggetto dell’appalto sono finanziate dalla Regione Y si impegna ad assumere a proprio carico ogni eventuale onere che dovesse derivare da ritardo nell’accredito delle somme erogate dalla Regione. Pertanto l’Impresa aggiudicataria in caso di ritardato pagamento degli importi contrattualmente dovuti, rinuncia al diritto di chiedere interessi di cui agli artt…. maturati per ritardi nell’accredito del finanziamento imputabili agli organi finanziatori delle opere appaltate.
La rinuncia si estende anche al risarcimento dell’eventuale maggior danno ex art. 1224 comma 2°del codice civile.”
beh dott. Porro concordo con lei sul discorso che tutti gli italiani concorrono nell’evasione dal pensionato allo imprenditore x cui , di conseguenza , pagano i soliti noti . Chi sono i soliti noti?
1)accise sulla benzina,
2)aumento delle tariffe di luce e gas
3)aumento delle autostrade,
4)aumento della rca auto,
5)aumento dei costi per aprire un impresa,
6)aumento dell’iva sui beni di prima necessità,
7)aumento aliquote irpef
8)aumento dell ‘Ici ora IMU.
Sono euro a cui tutti obtorto collo sonotenuti al pagamento perchè lo Stato li “ruba” ai cittadini .
Visto che siamo in epoca di liberalizzazioni e che ai politici è concesso di cumulare più di un incarico, perchè non applichiamo questa liberalizzazione anche ai dipendenti pubblici? Perchè non concedere a questa categoria di fare un lavoro extra per arrotondare lo stipendio (con qualche limitazione ps per non fare concorrenza al proprio ente)magari barattando questa possibilità con una maggiore flessibilità in uscita del dipendente pubblico?
egr dr nicola porro
Le sarei grato se desse inizio ad una ribellione pacifica contro il tartassamento dello stato. parliamo di tasse e non ci rendiamo conto o non vogliamo farlo che le tasse che fanno male non sono quelle che si pagano con la dichiarazione dei redditi ma quelle che paghiamo ogni giorno e su ogni cosa che facciamo o compriamo, dai beni di prima necessità a quelli considerati di lusso. cominciamo a parlare del gioco ( una volta questa parola si usava per i bambini ). con il superenalotto abbiamo raggiunto il massimo della vergogna, con i gratta e vinci peggio, ne nasce uno al giorno, nelle sale da gioco vediamo di tutto ecc.ecc. e non si dica che ognuno deve essere responsabile delle proprie azioni. le macchinette mangiasoldi un tempo erano considerate illegali, ma da quando lo stato le ha tassate sono diventate regolari e se ne è perso il controllo ancora più di prima.
entrare in una tabaccheria oggi e trovarci le massaie che grattano i soldi della spesa nella speranza di vincere per poter comprare qualcosa di più…e poi nell’acqua bollente si cucinano due o tre trafile di pasta diverse…la disperazione porta al suicido dell’anima e rafforza la speranza distruttiva…se Lei può faccia un editoriale sui tassi applicati dallo stato sul gioco…informi su ogni euro quali sono le percentuali e chieda l’abbattimento di questo strano modo di sperare in qualcosa di positivo…quali sono gli introiti dello stato sul gioco? grazie per avermi dato la possibilità di sfogarmi su questo argomento che è diventato una vera piaga sociale e nessuno ne parla…
La cosa che più mi da fastidio e mi irrita è il sentire o leggere le cose di chi per scelta o per mstiere deve dire sempre il contrario. Oggi, per dire ultimamente, si prende il lusso di criticare l’operato di un governo che tenta di salvare l’Italia; salvarla da un fallimento determinato dall’insensata politica di governi condotti da personaggi che tutto hanno fatto tranne che il bene comune. Ma lei, Porro, dov’era diciassette anni fa? Dov’era quattordici anni fa, dov’era solo pochi mesi fa quando mister emittenza diceva che gli italiani erano e sono benestanti? Perchè non ha scritto che gli italiani avrebbero pagato per l’insipienza di quel personaggio? Capisco che non le avrebbero mai permesso di scrivesse cose di questo genere, ma che adesso, lei si metta a fare il sapientone a dimostrare che i sindaci sono diventati degli strozzini mi sembra davvero ecessivo. Si ricorda che esiste una norma che si chiama “patto di stabilità”? Chi ha introdotto questa norma che non permette alle amministrazioni comunali di usufruire di quei denari? Ma da lei parole feroci contro chi ha fatto ed introdotto questa norma non ci sono state, anzi? Essere “bastian contrario” è un esercizio poco lodevole soprattutto da parte di un giornalista che al contrario dovrebbe informare “onestamente” i propri lettori. Certo, un questo modo ci si assicura il posto di lavoro, soprattutto se si lavora per un potente, ma non è serio e credibile. Perchè non scrive che gli italiani, in quasi vent’anni di presenza politica di mister B. sono stati anestetizzati e incapaci di vedere che stavano facendo la fine dei lemming ed ora non possono mettersi a piagnucolare per aver vissuto oltre ogni limite delle loro possibilità!
potrei sembrare iconoclastico, ma come detto anche precedentemente in altre portate, questi vanno tirati giù quanto prima… questi fanno danni seri. La buonanima di mia zia IDA avrebbe fatto “manovre” migliori e chiamandole con il loro vero nome senza eufemismi di grandi paroloni per nascondere la pochezza delle idee ed il fatto che il loro “sponsor e nemmeno tanto occulto” bancario non sia minimamente stato toccato.
Questi van tirati giù in fretta con le buone maniere, che più si aspetta più si fan avanti i forconi; e credo di parlare a nome di molti, la voglia di un piazzale Loreto si sta facendo sempre più grande, che siamo stanchi di dover rincorrere sempre per riuscire a pagare debiti, bollette e tasse.
Giuliano
Sono un traslocatore milanese, impresa da 22 persone (e relative famiglie). l’altro venerdì abbiamo saputo che dal lunedì successivo i permessi di sosta e occupazione suolo per i nostri mezzi sarebbero aumentati in media del 1550% con picchi del 3600% (si, trentasei volte quello che pagavamo prima) sino all’assurdo di dover pagare 3/4000 euro di permessi per un trasloco di 1200/1500 euro. Oltre al balzello di area C e alle marche da bollo con cui si devono fare tutte le domande. La prima risposta dell’amministrazione è stata più o meno di questo tenore “..che v’importa, tanto voi queste spese le addebitate al vs cliente, mica le pagate voi!!”
La domanda è se l’amministrazione ha capito che il ns cliente è il cittadino e che questa tassazione assurda, oltre a mettere in pericolo la vita delle imprese come la mia, tartassa oltre misura il cittadino e favorisce solo il lavoro nero (in tutti i sensi), gli abusivi e gli evasori.
Ogni giorno mi chiedo se vale la pena di continuare, spesso mi sento come don chisciotte di fronte ai mulini a vento…………….
Sono una farmacista, non ho il villone e neanche la BMW, perchè vivo in un paese del sud con ritardi nei pagamenti da parte dell’ASL e quindi devo ricorrere all’anticipazione della banca. Gli interessi e le spese divorano l’utile che potrei avere. fino a qualche anno fa eravamo i professionisti più graditi dal pubblico. Da un po’ di tempo grazie ai mezzi di comunicazione sono diventata un’affamatrice del popolo.
Si organizzano tavole rotonde, incontri, per discutere di farmacie e liberalizzazioni ma nessuno conosce davvero ciò di cui parla.
Bersani sostenuto da Catricalà,volevano portare i farmaci nelle COop e di conseguenza anche gli altri supermercati ne avrebbero avuto vantaggio e così si sta procedendo (questa è stata sicuramente una richiesta per dare sostegno al governo tecnico). Basta pensare che alla famosa lenzuolata di Bersani nel governo Prodi le Coop avevano allestito i Corner farmaceutici prima che uscisse il decreto, inoltre la moglie di Bersani è Farmacista.Mi fermo qui ma domani continuerò a raccontare la vera storia della farmacia, del prima e dell’oggi.
Per anni abbiamo subito blocchi stradali, scioperi selvaggi, distruzione di macchine, vetrine e i giornali, i mass media hanno sempre minimizzato e spesso dato la colpa alle forze dell’ordine. Ora il “dolce” Casini, per le manifestazioni degli autisti disperati, chiede fermezza e interventi severi!
Tutti genuflessi davanti al Sommo Professore forte con i deboli e debole con i forti. Più taxi e più farmacie faranno aumentare il pil, diminuire lo spred e i cittadini risparmieranno € 1,40 all’anno!!!
scrive Stefano55 :
……..Creare un’authority per la gestione delle licenze dei taxi è un chiaro esempio di rimedio peggiore del male.
Stiamo andando nella direzione opposta a quella che il buon senso consiglierebbe.
…………
caro Stefano, certamente non sei così sprovveduto : non è mai stata questione di buon senso, cambiare tutto perchè non cambi niente : l’authority (suona più chic e da diritto a compensi superiori) è creata per garantire posti di rilievo a Professoroni e Burocrati una volta archiviata questa esperienza di governo…vuoi scommettere ????
I politici andavano e venivano mentre i burocrati erano sempre al loro posto, questo inizio di stabilità politica gli da fastidio perchè ne decreta l’inutilità, oltre al costo eccessivo…
Cordialmente
Sono un piccolo imprenditore edile del golfo di policastro,precisamente di scario una gemma che risplende sotto il sole del golfo.Da questa premessa sembrerebbe che sia una persona fortunata purtroppo anche da noi esiste un problema il lavoro che non c e piu,voi penserete per la crisi ed invece vi devo dire di no da noi il lavoro non esiste piu grazie ad un funzionario dello stato che in maniera antidemocratica ,eversiva ed illiberale ha deciso che da noi non si può piu costruire neanche un muretto di 50cm.Questo funzionario dipende dal ministero dei beni culturali e si chiama Carmelo Mola : da tre anni imperversa sulle nostre teste diniegando il 100 x 100 dei pareri vincolanti ed obbligatori richiesti alla sua amministrazione essendo la nostra zona sottoposta ad un severo vincolo ambientale. Ma il nostro paesaggio incontaminato e’ tale perché i nostri genitori hanno combattuto contro qualsiasi speculazione, ma mai avrebbero immaginato che da tale splendore un giorno i loro figli sarebbero dovuti fuggire per mancanza di lavoro e prospettiva.
L’esproprio avanza a grandi passi come una valanga innarrestabile e ci affosserà senza rimedio. Le piccole, micro imprese sono morenti e addio Pil e contro Pil; resta la magra consolazione che quando non ci sarà più osso da spolpare se ne accorgeranno , con sobrietà, anche gli attuali governanti, voraci statalisti ottusi e allora, lacrimando, metteranno in vendita il “colosseo” per farsi la congrua paga per loro irrinunciabile. I tapini comuni , cittadini di uno stato senza soldi,”si arrangino” nella miseria. Vedo meraviglia, orrore e raccapriccio per i forconi in strada; ma cosa vogliono mai quei facinorosi protestatari senza ragione? Non hanno pane? Mangino brioches disse la Maria Antonietta…
Il popolo italiano per risollevarsi é capace se vuole di muovere “mari e Monti”. per quanto riguarda i”Monti” pare non ci siano problemi per i mari invece Ho qualche dubbio perchè è lì che si rischia di affondare visto che scarseggiamo anche di comandanti.
a Fabrizio
come si fa per aderire al Partito delle Aziende ?
Se finalmente ci mettessimo insieme tutti noi , dal basso, senza organizzazioni fittizie che non ci hanno mai veramente rappresentato,riusciremmo ,come i camionisti,a fermare l’Italia e solo allora ci interpellerebbero per chiederci quali siano i nostri problemi.
L’Italia sta in piedi perche’ ci sono migliaia di formichine che lavorano .Attenzione che anche le formiche si inc….no .
massimo … purtroppo i post da alcuni gg. mi partono da soli … perciò mi tocca scrivre a puntate: dunque ti dicevo che ho lavorato per oltre 20 anni da dirigente in un comune di dimensioni mediopiccole, prima di fare il libero professionista (ora) ed il lavoratore privato dipendente (prima) : quello che una persona SERIA vede all’interno di un ente pubblico QUALSIASI, è semplicemente ABERRANTE !
Inutile che mi metta a descriverti esempi: tu immagina IL PEGGIO … e sappi che quella è la SOLA verità ! La regola n.1 degli amministratori (tutti, ma quelli di sinistra sono i più accannati) è quella di “sistemare” i fedelissimi nei “posti chiave” dell’Ente: la regola n. 1 dei dipendenti è quella di lavorare il meno possibile ed avere lo stipendio più alto possibile: come ovvio, queste due regole BASE comportano una meriade biblica di sottoregole che tu puoi immaginare anche se non hai una fervida fantasia.
Hai mai avuto l’impressione, quando ti rechi in un ufficio pubblico … di essere, anzicchè un utente che paga lo stipendio a chi ha di fronte dall’altra parte della scrivania, un emerito seccatore ? Ebbene, se hai avuto quella impressione, E’ LA SACROSANTA VERITA’: il dipendente pubblico nell’ 80% DEI CASI ha assimilato drammaticamente la mentalità che lui fa un lavoro TALMENTE PREZIOSO al punto che le tue richieste non possono che disturbarlo ! Come ovvio costui non immagina nemmeno lontanamente che almeno dell’80 % delle cose che tu vai a chiederli se potrebbe fare ba meno se qui da noi non esistesse quella burocrazia demenziale e criminale che ci ritroviamo E CHE ESSI CONTRIBUISCONO A RENDERE ANCORA PIU’ ODIOSA !
Per quanto attiene invece l’amministratore pubblico “medio” esso, spesso è un ex portaborse: un mestierante della politica: uno che vede il “lavoro” di amministratore come un utilissimo arrotondamento che consente a lui ed alla sua famiglia una vita più che onorevole. Per il resto, lui guarda al builancio con atteggiamento negativo: il suo nemico è il bilancio e la disponibilità finanziaria: quello più bravo, tende a rispettarlo mentre la maggior parte dei casi (al sud la totalità) se ne infischia del bilancio stesso e sperpera a piene mani, accumulando debiti paurosi: tanto chi se ne frega: la colpa del debito pubblico – alla fine – è del Berlusconi di turno !
Come vedi ho descritto in termini abbastanza generalizzanti la situazione … ma purtroppo, l’unica verità è che questa situaizone è COLPA ESCLUSIVA solo e soltanto della classe politica che da decenni ci amministra a qualsiasi livello … e temo CHE NESSUNO, sia in grado di poter cambiare le cose … se non con una vera rivoluzione di popolo !
Cari Commensali e gentilissimo Cuoco, il post di Anacleto merita una risposta non insultante perchè noi dobbiamo, DOBBIAMO far capire a questa gente cosa accade al di là del bancone sennò, su questa incomprensione, i nostri politici campano.
Caro Anacleto, io avevo un 2500 benzina. A causa della crisi sono passato ad un 1600 e poi ad un 1100. Non mi è mai venuto in mente di andare a rapinare qualcuno giustificandomi col fatto di avere mogli, figli, medici, insegnanti, segretari, poliziotti, corrazzieri ecc. da mantenere. Il signor Attilio Befera prende, di stipendio, 416.000€ all’anno. Farà anche bene il suo lavoro ma creda, Anacleto, mi riesce difficile accettare il suo tono professorale quando condanna l’evasione della mia barista che ha grande difficoltà a tirar su la cena e che la scorsa settimana ha pagato 183€ di sanzione per uno scontrino da 0,90€ che un suo cliente non ha ritirato (in mia presenza). 416.000€ corrispondono a 462.222 caffè non battuti quindi solo licenziando Befera, si darebbe respiro a parecchi bar. Lei dirà “ma io le tasse le pago tutte, sono un dipendente proletario”. La stupirà sapere che anche io, caro Anacleto, lo sono. Ma io sono guarito e non mi fregano più con la storiella dell’evasore. Perchè ho scoperto che sia io che lei abbiamo un netto garantito, al termine delle tasse che paghiamo. Certo, scoprirlo mi è costato una seconda moglie avvocato ma vabbe’, ne è valsa la pena! Invece, la criminale azione del fisco presuntivo messo su da Visco, Tremonti, Monti e Befera, proprio per seguire la strada della sua invidia sociale (che era anche la mia anni fa, beninteso), è che il fisco se ne frega se tu incassi o no. Paghi comunque. Al possessore di P.IVA spesso non resta che fallire o, nel peggiore dei casi, spararsi. In entrambi i casi, caro mio, i dipendenti restano a casa ad accampare il famigerato “diritto al lavoro”. Poi, tra me e lei, il Cuoco un po’ il furbetto lo fa quando si nasconde che solo il figlio del farmacista fa il farmacista. Ormai siamo alla quarta generazione e questo non va bene.
Nota per il Cuoco: il mio su Vendola era un provocatorio paradosso, ca va sans dire
Massimo: in attea che il buon Porro (se ne avrà voglia) ti fornisca i dati relativi allo sperpero pubblicio che gli hai richiesto … io posso darti il risultato della mia
caro pietro46: è più di un mese che attendo ancora risposte a domande del tuo stesso tenore poste ad acacleto il bolscevico: io le attendo ancora, ma l’esperienza con gli amici bolscevichi … mi induce ad essere estremamente prudente: quando si tratta di bolscevichi (compresi quelli acculturati … i radical chic di campagna della situazione): essi sono molto inclini a raccontare balle amico mio !
Ti porto un solo esempio: c’è stato un solo (dico uno) esemplare di bolscevico il quale a mia precisa domanda, ha risposto la verità: cioè che era stato comunista (peraltro, come logico, lo riaffermava con fierezza lo sciagurato) ! … Per tutti gli altri … IL COMUNISTA … ERO IO, mentre LORO non avevano MAI SENTITO PARLARE DI STALIN E TOGLIATTI … o non avevano MAI POSTO UNA CROCE SUL SIMBOLO DELLA FALCE E DEL MARTELLO sulla scheda elettorale !!
Mentre … trascorrono gli anni in attesa della riposta SINCERA da parte di anacleto il bolscevico … ti auguro una buona serata
PORRO l’osservazione che lei sta facendo è più che corretta, il problema è che le imprese comunque per lavorare e scaricare carichi pesanti (bancali di mattoni il cui peso è di 800-900kg) o per smontare e trasportare la tramoggia con il cemento ,anche solo con 1 m³ di cemento, (ricordo che 1M³ di cls pesa circa 2.200, 2.400 kg) per ovvi motivi non si utilizzeranno le braccia ma i mezzi (capisco che la sua comunque fosse una battuta).
Ma le previsioni sue sulle conseguenze del balzello mi paiono più che ovvie….per lavorare si dovranno utilizzare le gru comunque.
il post di stefano55 è l’essenza di quello che accade qui da noi: non ci sarebbe proprio nulla da aggiungete: ho da poco letto alcuni disgraziati commenti all’articolo di Porro sul Giornale di oggi (l’argomento è il medesimo di questo) dei soliti fastidiosi bolscevichi (più o meno sempre i soliti che imperversano anche qui).
Ebbene quegli esemplari, sono i perpretatori della politica che sino ad ora ha affossato il mondo imprenditoriale italiano: sono “quelli della lotta di classe”:
quelli che gli imprenditori sono “gli evasori per eccellenza” (e per appartenenza …. “di classe”) : quelli dei SUV nemici del proletariato (e dell’ambiemnte):
insomma “i Pisapia della situazione” sono i novelli marxisti leninisti rimaterializzatisi magicamente nell’era del liberismo e della democrazia vera (non quella della vecchia cara amata DDR di Honecker che usava baciarsi in bocca con l’altrettanto amato Breznev!).
Quelli che continuando ad associare le regole sovietiche dell’economia, al liberismo di questo secolo (fatto di spietata concorrenza planetaria) continuano ad infierire sadicamente sul corpo ormai moribondo del mondo veramente produttivo italiano !
Costoro, in compenso, sono i beneficiari A QUALSIASI TITOLO, della corrente aberrante situazione: loro (i Pisapia e coloro che lo sostengono) sono in larghissima parte i parassiti che – LORO SI – letteralmente si divorano la parte sana del paese: sono le frotte di amministratori (nella maggior parte ex portaborse e polici di professione) che viaggiano lesti da una poltrona all’altra, senza MAI aver avuto esperienze dirette nel mondo VERO del lavoro ! Sono i direttori di Istituti ed aziende a capitale pubblico (51 %) e privato (49%): spesso incompetenti e anche ladri ! Sono le milionate di piccoli parassiti che – più o meno consapevolmente – hanno beneficiato dell’ “impiego pubblico” distribuito a piene mani, come “premio fedeltà” alla causa ed al partito; sono le centinaia di migliaia di piccoli parassiti che, specie al sud, operano e campano con il publcio denaro proveniente dalle casse centrali dello Stato, denaro prelevato a mo di furto aggravato, con una politica fiscale a dir poco criminale, dalle tasche della gente perbene che LAVORA PER DAVVERO E CHE RISCHIA OGNI ORA DELLA GIORNATA, IL PROPRIO DENARO E LA PROPRIA STESSA VITA !!
Il movimento dei forconi ? … Purtroppo soltanto parole dal “movimentio dei forconi” ! Purtroppo soltanto parole dai dirigenti della Lega i quali, per primi, si sono accorti che la parte meno produttiva, ma più parassita e classista dell’Italia, si sta mangiando quella più sana e più produttiva !
Che cosa altro deve accadere per cambiare strategia di lotta ? Personalmente voglio ancora sperare che il cavaliere “risfoderi la spada” e si metta alla testa (questa volta sul serio) di un movimento popolare che chiami attorno a se CON I FATTI, la parte sfruttata, sana E PRODUTTIVA di questo paese e la guidi CON I FATTI all’abbatiemnto di quella malata e parassita che sino ad ora l’ha fatta franca: che si ristabilisca una politica fiscale sostenibile (ripeto ancora una volta che in Svizzera l’aliquota max. della corrispondente IRPEF supera di poco IL 20 % !!! …. ma che lì i ministri, vanno al Ministero in tram !!!!)e che in tempi rapiudissimi, vengano cancellate TUTTE QUELLE POSIZIONI PARASSITISTICHE E STATALISTE che attualmente fanno da zavorra allo sviluttpo economico VERO.
Pensierino finale per Monti ed i sui (pur bravi) Ministri: c’è un detto dalle parti di dove sono nato il quale afferma candidamente che è impossibile “fare le nozze con i fichi secchi” !!! Caro Monti: questa non è una Repubblica italiana sovietica e socialista: le riforme (quelle vere e non quelle di stampo sovietico/marxiste) o si fanno, o non si fanno … E CI SI DIMETTE !
Noi italiani, però, cerchiamo nel contempo di dargli una mano e mettiamoci TUTTI in testa una buona volta per tutte, che PER CAMPARE BISOGNA ANCHE LAVORARE SUL SERIO e non pretendere che qualcunaltro lavori per noi nell’attesa (sempre vana) che sopraggiunga presto quella “benedetta voja de lavorà …” !!
In quanti sanno che le tariffe minime in realtà non scompariranno mai? Secondo voi le percentuali di ribasso sugli appalti pubblici sono ribassi su cosa se non tariffe minime?
Poi se attacchiamo gli ordini professionali, i taxi perchè non tocchiamo anche i contratti dei dipendenti (anche quelli sono delle “tariffe” comprensive di decine di voci che poi casualmente la metà finisce allo Stato tra contributi previdenziali e tasse che però intanto il datore di lavoro paga).
Anche insegnati e pubblici ufficiali hanno “tariffe” che sono nient’altro che la somma di varie voci che costituiscono la paga oraria…
Quindi?? liberalizziamo a metà?? dove fa comodo??
Invece di dividere e creare casini farebbero meglio ad accorpare gli Enti previdenziali, ridurre gli sprechi nella sanità ed altri enti pubblici oltre che degli enti inutili
a titolo di esempio….
http://www.ilduemila.com/il-2012-sia-lanno-del-cittadino-consumatore/
Purtroppo è tutto vero quello che scrive Porro…ci si lamenta della crisi e per risolverla cosa si fa? si aumentano le tasse invece di analizzare i reali motivi che causano i problemi.
Come combattere l’evasione, il non lavoro ecc?
forse abbassando il cuneo fiscale sarebbe già una bella risposta….quindi pagando meno contributi delle imprese (ormai sono un buon 30% sulla Busta paga di dipendenti pubblici e privati, il resto è IRPEF).
le PMI (piccole e medie aziende) guadagnerebbero di più, assumerebbero (quindi più lavoro) e l’economia ripartirebbe di botto aumenterebbero le entrate fiscali e così via….
Finchè nel nostro paese chi intraprende un lavoro o iniziativa viene visto come un ladro o un’evasore (ho letto il commento di quell’IGNORANTE DI ANACLETO DESIDERIO DARIO) continueremo verso la recessione,continueremo a guardare se il nostro vicino ha la macchina o la casa più grande della nostra…..ma lavorare e sbattersi no???
Purtroppo troppo spesso ci si lamenta e ci si piange SOLO adosso senza cercare di porvi rimedio e di sbattersi per cercare lavoro, ma si invoca la punizione dei peccatori (evasori)senza sapere il perchè si evade e il perchè spesso chi chiede di evadere sia il consumatore finale più che il produttore….per avanzare un 21%di IVA magari sull’acquisto di una prestazione (opera professionale tipo progetti architettonici) o peggio ancora sull’acquisto della casa.
Per cortesia non fatemi la morale…
Per quanto mi riguarda le idee di anacleto desiderio erano già obsolete negli anni 70.Non bisogna dimenticare che il debito pubblico è stato creato per dare una pensione anticipata alle persone che uscivano anzitempo dal mercato del lavoro le quali ancora giovani e arzille aprivano attività sotto prestanome e andavano a fare concorrenza sleale a chi di quell’unica attività campava la famiglia.Io sono di genova e di portuali proletari di questo tipo ne ho conosciuto parecchi.Guardate adesso il porto di genova 100 anni fa primo d’europa adesso tappa di crociere che partono e non sai se arrivano.
Quante parole, quanti bei commenti, tutti giusti, sacrosanti, veri. Ogni riga riporta luce su ombre di verita’ che ormai tutti, anche al Giornale ahime, non hanno piu’ voglia di vedere. Il male e’ profondo, il malato in agonia, mentre i PROFESSORI continuano a prescrivere palliativi inefficaci in attesa del quasi certo fallimento di ogni terapia! Taxi, farmacie, tutto fumo negli occhi di qualche ebete che ancora crede che affamare i taxisti sia utile (creeranno piu’ posti di lavoro, o venderanno forse piu’ auto?????????) o aumentare il numero delle farmacie aiuti a far scendere il costo dei farmaci…ma chi aprira’ le nuove farmacie? Neo-laureati in bolletta o i figli dei farmacisti? Chi saranno i nuovi 500 notai (wow, ben 500!!!!!!), figli, nipoti, parenti dei baroni che incassano senza nulla fare milioni (di euro!) l’anno oppure meritevoli laureati che hanno passato il trasparentissimo (…) esame di Stato? Ci vorrebbe un libro per scrivere tutto, per abbozzare qualche soluzione, per far paragoni con Paesi oggi all’avanguardia che 10 anni fa consideravamo “emergenti”…la verita’, purtroppo, e’ che l’unica cura puo’ venire dal popolo, in modo ordinato, non violento, ma fermo e deciso. Per ora siamo in mano a questi “signori” a cui sta molto a cuore il benessere delle organizzazioni (!!!) che rappresentano.
Dall’alto l’ordine è quello di farci chiudere tutti. LA tassazione del suolo pubblico è puro dettaglio trascurabile.
SAbrina
Gentile signor Porro Nicola,
mi permetta di rispondere al signor ‘Pietro46′.
Ho inziato a lavorare all’età di 15 anni e le elenco le imprese che mi hanno dato lavoro.
Salmoiraghi, Gondrand, un antiquario, le Poste Italiane, il R.I.N.A, Il Provveditorato al Porto della mia città, la splendida e gloriosa e libera C.L.P. Compagnia Lavoratori Portuali, l’ aristocrazia della classe operaia.
Sono andato in pensione con 39 anni di anzianità, e la mia pensione attuale ha ricevuto l’adeguamento ISTAT.
E gentile signora ‘PatriziaP’ il signor Tremonti Giulio era al governo fino a tre mesi fa, ed è un rappresentante della destra, penso della sua parte politica, ed è anche un commercialista, in parole povere un individuo che aiuta ad evadere, tutt’al più ad eludere il pagamento delle tasse.
Non mi ricordo, signor ‘Giove Giuseppe’ di aver mai scritto che non sarei più intervenuto.
Ed infine signora ‘Loredana’ chi l’ha votata codesta classe dirigente?
Il nostro ospite fa parte di quella schiera, foltissima, di individui che spingono l’opinione pubblica a considerare la classe politica tutta corrotta ed inconcludente affinché una figura come quella del signor Berlusconi Silvio (ma potrebbe essere un qualsiasi altro personaggio) possa essere diventare come il liberatore.
Ed ecco la spiegazione di codesta classe dirigente che da 1994 , atteggiandosi a liberatori dal ‘bolscevico Occhetto’ (ma ve lo immaginate il povero Occhetto abbeverare il cavallo nelle fontane di San Pietro?) si sono insediati al governo ed avete visto dove siamo finiti.
Siamo sull’orlo del fallimento.
Bisogna diminuire il debito.
Leggi dure, draconiane, contro gli evasori come ci sono negli altri paesi civili.
Da quel crogiuolo maleodorante ci sono da recuperare dai 200 ai 300 miliardi di euro.
Bene. Diamoci da fare!
Vi saluto
Anacleto Desiderio Carlo (Proletario)
Pisapia appartiene al partito delle tasse,della spesa illimitata come variabile indipendente,della prevalenza del pubblico sul privato,del superamento del capitalismo,dell’immigrazione come bene necessario,della liberazione dalla necessità del carcere,del disarmo della polizia e via continuando con altre simpatiche amenità.I milanesi lo sapevano e lo hanno votato.Il loro giudizio è insindacabile.Le conseguenze negative dell’azione amministrativa della sua giunta non possono essergli
attribuite.Ognuno è libero di avere le sue idee e lui le attua perchè i cittadini lo hanno scelto per farlo.Le responsabilità di eventuali danni vanno addebitate ai suoi avversari politici la cui nullità non ha costituito una valida alternativa,ieri a livello locale domani a livello nazionale.Ormai i partiti sono comitati di affari svincolati dalla realtà e non riescono ad interpretarla.Lo spettacolo avvilente della resa incondizionata del centro destra lo dimostra.Per quanto riguarda il lavoro non ci sono problemi,sempre secondo la dottrina dell’amico e compagno Pisapia.Ci sono i lavori socialmente utili.E quando questi sono finiti,rimangono quelli inutili.
Monti Mario dice che non ci sono soldi. Ma va là! La sola onorificenza di senatore a vita (in passato qualcuno l’ha rifiutata) equivale a tante fette di pane al giorno sufficienti per sfamare un paese. Il senatore a vita Monti Mario potrebbe cominciare da lì.
dopo tutto, il sacrosanto principio del libero mercato che andrebbe salvaguardato, è quello secondo il quale lo stato si deve impicciare di pochissime cose, in modo da mettere il meno possibile le mani nelle tasche dei cittadini. se passa il principio di padoa schioppa secondo il quale è bello pagare le tasse senza limiti siamo rovinati!! per salvarci dovremmo mettere una bella patrimoniale sugli alti patrimoni e si può fare subito, eliminare gli sprechi ed i costi della politica e si può fare subito, acchiappare quanti più evasori fiscali possibili e si può fare un po’ alla volta. con i soldi così reperiti bisogna abbassare immediatamente le tasse agli italiani ai quali monti le ha recentemente aumentate, abbassare le tasse alle imprese di tutte le dimensioni, e cominciare a ridurre l’enorme debito pubblico, in questo contesto vanno bene pure le liberalizzazioni, fatte con le dovute accortezze nei singoli casi!!! queste sono cose dette e ridette in continuazione negli ultimi tempi, però purtroppo le cose non sono andate per questo verso, che è l’unico verso giusto, non ce ne sono altri!!
POLITICI…ARMATEVI E PARTIAMO !!
Augurandoci che il “movimento dei forconi” non ricordi troppo una cruenta rivoluzione d’oltralpe, ma al quale possa seguire presto un “movimento delle ramazze”
(più igienico). In Italia c’è una situazione brutta…
eppure senti parlare questi politici in TV e pensi che questo stato di cose non li riguardi (come fossero semplici testimoni e notai)..ne vedessi uno battersi il petto,ammettere qualche carenza passata? Sui politici,
vedo che il movimento dei forconi sono ancora più polemici…a conferma del malessere generale. La gente vorrebbe percepire, da subito, l’ESEMPIO, quello buono, che primo gesto nazionale dovrebbe arrivare dai Palazzi romani e di là il “contagio” al resto del Paese. Gli attuali mugugni e proteste di categorie e popolo tutto, coinvolti nell’operato del Governo, diversi sarebbero se l’EQUITA’ desiderata desse per già conosciuta la sorte anche di chi ci rappresenta in sedi istituzionali. Perchè dover dare ad un Bossi lo spunto per dire tutte le ultime malignità? Siamo stati in un famoso Asse RO-BER-TO, che includeva tre popoli ricchi di carattere…oggi siamo
lontanissimi da Tedeschi e Giapponesi. Di questo passo
…Monti dovrà essere preso di peso e portato anche nella prossima Legislatura. E che tutte le Regioni…partano con eguale dignità ed “equità”!! Saluti. Angelo Mandara
Egr. Dott. Porro
Non posso fare a meno di aggiungere una mia piccola idea alle tonnellate che si sentono in questi giorni. Il caso di Milano non è che l’ultimo esempio di quanto i politici siano scollati dalla reatà.
A giudicare dalle prime decisioni non c’era bisogno di scomodare una lunga lista di Professori: bastava un contabile!
Posto che cambiare lo status quo di qualunque categoria si dimostra alla prova dei fatti un’operazione improba perchè non si comincia con un piccolo passo che potrebbe dare slancio all’economia? Stabiliamo che non sia più possibile posticipare i pagamenti oltre il sessantesimo giorno, sia nel pubblico, sia nel privato e che non valgano clausole del tipo ” salvo pattuizione contraria tra le parti”o “fatturazione consentita solo dopo benestare..”. Eliminiamo , nelle piccole imprese, il bilancio per competenza e facciamolo per cassa, magari introducendo una ritenuta d’acconto ( come già fanno i professionisti): si eviterà così di vedere imprese che fanno i finanziatori di uno stato non meritevole .
Grazie e Buona Giornata
gli evasori fiscali sono dei grandissimi disonesti e meritano tutto il nostro disprezzo, per cui è giusta tutta la campagna pubblicitaria e mediatica in atto contro loro!!! ma ancora più disonesti e da disprezzare sono i politici italiani che sprecano e rubano il denaro pubblico, perchè i politici dovrebbero avere un più alto senso di onestà e dell’onore di tutti gli altri cittadini italiani, e perchè i politrici dovrebbero operare negli interessi esclusivi del popolo italiano, è per questo che vengono pagati lautamente. però contro i politici che sprecano e rubano vedo che tutta l’informazione italiane e tutti gli intrellettuali italiani non fanno il can can che si sta facendo, giustamente, contro gli evasori fiscali! come mai???
Cara anna87, mi sembra che la storia della Chiesa lei non la ricordi troppo bene. È cominciata con un’appropriazione indebita, quindi da perseguitata è diventata persecutrice, commettendo le più atroci barbarie e confiscando tutto. Lo stato del terrore finì solo con la breccia di Porta Pia e non per ravvedimento, che non c’è mai stato. Mi dica cosa centra Dio con questa Chiesa. Glielo chiedo da credente. D’altra parte se lo chiedeva anche San Francesco. Che ci sia qualche prete santo nessuno lo nega, ma una rondine non fa primavera.
Carissimo Nicola, quando leggo questi articoli, mi si apre il cuore. Lo vedi però che allora chi evade non è “uno che fa concorrenza sleale” — cit. tuo articolo –, ma è uno che cerca solo di sopravvivere? Evadere il fisco, specie in questa situazione è un dovere MORALE.
Carissimo Porro,
ho decenni di esperienza lavorativa presso aziende del comparto industriale, e col tempo ho imparato a riconoscere certi segnali.
In particolare quando in una azienda gli affari non vanno tanto bene e si vede il titolare e/o i suoi dirigenti che cominciano a girare per gli uffici a controllare che non si sprechi la carta per fotocopie e che si spengano le luci negli uffici temporaneamente vuoti, ecco questo è un chiaro segnale che presto quell’azienda fallirà in quanto impiega alti dirigenti superpagati per miseri recuperi.
Ho la stessa percezione sugli effetti delle liberarizzazioni dei taxisti e dei farmacisti, quando invece coloro che governano si dovrebbero guadagnare il lauto stipendio per chiudere quell’enorme falla di denaro pubblico perpetrata dal nostro sistema politico, e che causa un livello di tassazione elevatissimo che strozza le imprese e ne provoca lo sterminio.
Creare un’authority per la gestione delle licenze dei taxi è un chiaro esempio di rimedio peggiore del male.
Stiamo andando nella direzione opposta a quella che il buon senso consiglierebbe.
Domanda al Dott. Porro: non crede che la abolizione delle tariffe minime degli ordini professionali annulli di fatto gli studi di settore, che,ovviamente, si basano su quelle tariffe di base per calcolare i guadagni minimi degli stessi professionisti?
Gentile chef …non mi dica ….e’ in procinto di traslochi??

Non è opera del “buon” Tabaci?? Quello del bel parlare? Quello del “dolce stil novo”? Quello che ha sempre una parola buona per tutti? Che avuto l’incarico come assessore al comune di Milano, come ha sempre “consigliato” ad altri, si è prontamente dimesso da deputato?
Forse sbaglio, ma ho l’impressione che le mani che hanno scritto le manovre economiche che si sono succedute negli ultimi trent’anni, con qualche timida eccezione, siano sempre le stesse.
Credo ci sia qualcuno che per caso, rubando l’attenzione di tutti, ce l’abbia sempre con gli stessi.. che per preservare i propri privilegi mette puntualmente in discussione, alcune volte apparentemente, quelli degli altri.
Non sono un assertore del liberalismo selvaggio ma, sempre in ottica liberale, visto che va tanto di moda, più che aumentare il numero dei Notai non era meglio ridurre gli atti in cui “è necessaria” la sua presenza.
Invece di aumentare il numero delle farmacie, sulla carta, non era preferibile “cercare” di ridurre la spesa farmaceutica.
Più che sfottere i soliti tassisti, (si vede che qualcuno di loro ha lasciato a piedi la moglie di qualche onorevole professore) non era meglio riorganizzare ed ottimizzare il settore dei trasporti pubblici con l’abolizione dei vari “consigli di amministrazione”. Oppure anche per loro come per le Province puo’ decidere solo il parlamento.
Potrei andare avanti …….tralascio ogni considerazione sulla fantastica manovra “salva Italia” che non è di questo menù…….come direbbe qualcuno si continua a ” ciurlare nel manico”.
Ps. Questo giro vi e’ andato di lusso…per questo li state trattando con i guanti bianchi.
E così le liberalizzazioni (non queste) ci regaleranno 11 punti percentuali di PIL in più, a botta calda sembra subito,troppo bello che ci voglia un Professorone a scoprire una cosa così banale, però poi leggi un articolo di un qualsiasi sig. Forte e scopri che liberalizzazioni a tutto campo, si ipotizza possano portare a quella percentuale in 30 anni: certamente il sig. Forte NON è andato alla Bocconi, oppure il sig. Monti ha letto studi diversi, oppure in totale malafede ha sparato una cazzata.
E monta la protesta NON CONVENZIONALE, con scioperi spontanei e serrate (CHE NON POSSONO ESSERE TOLLERATE !!, dice il Ministro…) ed allora stato di polizia, per difendere il diritto degli altri a lavorare (per mantenere questo Stato) perchè se gli scioperi li avessero organizzati la triade allora sarebbero stati legittimi, guai se il popolo fa da se : ma la rivoluzione francese è nata così. E’ vero siamo ancora lontani dalla fame nera, almeno ancora parte di chi si da a fare ed una larga parte dei garantiti da questo paese, grandi e piccoli che siano, come il nostro amico Anacleto, ma chissà perchè spedire un contenitore da Amburgo deve costare meno che spedirlo da Genova od altro porto Italiano, certo non è colpa dei ritmi asfissianti di lavoro dei portuali ma di quelle sanguissughe di armatori e spedizionieri!!
Circa 15 anni fa avevo un dipendente di 53 anni, grande lavoratore che ho dovuto forzatamente mettere in pensione perchè con 35 anni di contribuzione (accordo con Commissione Interna), non avrebbe voluto il poverino, aveva anche circa 600 ore di ferie arretrate perchè sempre disponibile per qualsiasi esigenza: dopo circa due mesi mi viene a trovare che gli ridono anche le oreccchie e mi comunica che prende più di pensione che di quanto era in busta paga : lui la pensione se la era guadagnata, era la legge che era sbagliata: probabilmente sarebbe giusto ,adesso, ricalcolarla (senza però chiedergli gli arretrati, perchè ci sarebbe il rischio che Equitalia gli sequestri la casa….)
Ordinaria follia Italiana, ma cosa ne sa un Professore che oltre ad altre entrate si becca anche 25.000 Euro/mese come Senatore A VITA ??? (aspettiamo ancora la pubblicazione dei suoi redditi e beni, come promesso in luna di miele…) passi la carica onorifica, ma tutti quei soldi alla faccia di chi fa davvero fatica a fare quadrare i conti…questa si che è anomalia confronto al resto del mondo civile….
E poi, che c…o, pochi centesimi in più al litro ci faranno al massimo rinunciare ad una gita fuori porta…per i trasporti i padroncini si possono ben assorbire il maggior costo, tanto a studi di settore guadagnano comunque troppo, tanto che hanno dovuto limitargli per legge le ore di guida, sennò facevano concorrenza sleale…
Mi va bene che si debba lavorare (TUTTI)4 ore al giorno per il Governo, ma se io voglio lavorare 12 ore, perchè mai ne debbo lavorare 7 per questo stramaledetto governo ???
Cordialmente
I professori, come del resto buona parte dei politici, appartengono alla categoria dei fruitori ? di ricchezza. Si sono talmente abituati a fare i fr…i con il c..o degli altri che sono convinti non si possa fare a meno di loro.Sono talmente bravi che si guardano bene dal mettere su impresa.La stessa convinzione anima i vigili urbani a guardia della zona C a Milano; credono che lo stipendio glielo paghi il sindaco e non i cittadini. Siamo piombati in pieno feudalesimo: il principe, i suoi sgherri, la corte, la nobiltà repubblicana e, tutta la plebe a lavorare per il principe.
però e vero che nei periodi elle vacche grasse ci siamo distratti un bel pò e non ci siamo accorti di cosa accadeva nel mondo…oggi è facile parlare di…mandiamo a casa chi non è in grado di garantire un futuro per i nostri figli, non regaliamo il nostro voto a chi ce lo chiede per amicizia o per una promessa o per fare un piacere a qualche amico…siamo ancora padroni di questa eterna meravigliosa penisola, difendiamola, alziamo la voce solo quando sappiamo di essere ascoltati, siamo ancora forti…crediamoci. a me piace come scrive Nicola Porro, penso che lo seguirò ancora. buona fortuna a tutti quello che alzeranno il dito per dire la loro.
Scrive Anacleto Desiderio Carlo (Proletario)
p.s.: A proposito di querele o risarcimenti. Purtroppo,
caro il signor Maralai, il signor Porro Nicola non ricaverebbe niente in quanto sono un portuale in pensione, ho 67 anni e sono malandato. L’unica cosa positiva che ho è mia figlia laureata a pieni voti ma ancora senza lavoro adeguato dato il contesto imprenditoriale miserabile in cui lei vive:::::……..
Caro Anacleto, niente di personale, purtroppo da noi tutti i morti diventano “buonanima” anche se sono stati dei grandissimi figli di p…, alla stessa stregua il definirsi “portuale in pensione…67 anni…” dovrebbe essere interpretato come lavoratore onesto che ha ampiamente pagato la sua pensione, etc…: ci vuole dire a quanti anni è stato prepensionato??, dopo quanta cassa integrazione??, con quale pensione mensile (allora ed oggi)?? , in modo che tutti possano giudicare se lei è in pieno diritto oppure un piccolo parassita (suo malgrado) di questo Stato ?? La scuola italiana purtroppo non prepara al mondo del lavoro ed i pezzi di carta che fornisce servono solo (ai soliti) per concorsi statali o comunque pubblici, e buona parte dello sfascio è da attribuire alla nostra sinistra.
Cordialmente
Scrive ancora Anacleto Desiderio Carlo (non più Proletario??)
…………………..
è dagli anni ’70 che la vostra classe sociale non paga le tasse.
Il debito del mio stato è diventato quella mostruosità che è oggi principalmente per l’evasione fiscale……….
Caro Anacleto, ancora niente di personale, ma per essere legittimato a sputare veleno contro gli altri, vorrebbe rispondere alla mia domanda di sopra postata nel blog Morire di Impresa ???
Cordialmente
spesso mi sono chiesto…ma esistono gli evasori? e chi sono? è un popolo ben definito? purtroppo non so rispondermi, ma se penso all’essere umano, all’egoismo dell’essere umano, ai proverbi dell’essere umano , penso pure che siamo tutti evasori, chi in piccolo, chi in grande. so di un professore che fa lezioni private a decine di studenti e non lo dichiara, so di un operaio che ha la doppia attività e non la dichiara, so di un medico che fa la libera professione e non la dichiara, so di un architetto, di un ingegnere, di un consulente…ecc.ecc so che i falegnami sono artigiani e non lo sanno che bisogna pagare le tasse, so che i fabbri pure, so che i muratori pure, so che tanta gente si improvvisa un mestiere ogni mattina e tira a campare…so che nella città che mi ha dato i natali la gente è fatta di mariuoli, camorristi, delinquenti, scippatori…veramente non lo sapevo, poi l’ho letto sul giornale, l’ho sentito in televisione e me lo dicono tutti i giorni quelli che incontro e l’ho saputo anch’io…i politici hanno scoperto l’acqua calda parlando degli evasori oppure hanno trovato il modo per prenderci ancora una volta per i fondelli nella speranza che noi tutti puntiamo il dito verso noi stessi accusandoci di aver rovinato questa bella ITALIA…noi siamo i veri colpevoli, noi abbiamo distrutto l’ITALIA…però e anche vero che nei periodi delle vacche grasse
Sig. Porro mi complimento con lei per la sobrietà, schiettezza e,soprattutto, educazione con cui interviene nelle varie trasmissionì televisive.
Le consiglio per il futuro di rammentare al nostro President che gli italiani sono ancora in attesa di conoscere i patrimoni dei ministri.
Inoltre, solleciti la riduzione dei parlamentari ed il dimezzamento dei loro stipendi, indennità, mancette (ognuno le chiami come vuole ma sempre palanche sono)che i parlamentari si prendono alla facciazza nostra.
So che è una litania… ma perchè non ci ascoltano?
Dopo tutto sono nostri dipendenti e il rendimento è scarsissimo, potremmo pure licenziarli se ci gira…
Bada ben bada ben bada ben!
Un sorriso e buon lavoro.
Caro German, mi sembra un po’ esagerato dire che per la Chiesa l’unico dio che conta è il denaro. Tutto quello che dice lei ha una sua verità, ma penso che, prima di tutto, vada visto nel suo contesto. Ad esempio, l’aver definito Mussolini “uomo della provvidenza” derivava dal fatto che in quel periodo in Italia(così come anche in Germania) il pericolo di una rivoluzione comunista fosse realmente concreto. Perciò, in quel determinato periodo storico, in cui si conosceva molto bene a cosa avesse portato la rivoluzione bolscevica, tutto quello che poteva essere un alternativa o un “argine” ad essa veniva visto come preferibile, in quanto “male minore”. Poi è vero che nella Chiesa ci sono stati tantissimi sbagli: essendo una realtà fatta di uomini sarebbe strano il contrario. Però, mi sembra che in questo momento essa sia portatrice di tanti fattori positivi nella società, che credo siano maggiori dei privilegi che le sono conferiti. Se poi c’è chi si nasconde dietro il nome della realtà ecclesiastica per fare i suoi interessi, essa è la prima ad auspicare che si faccia chiarezza sulla cosa. Questo almeno quanto affermato da Bagnasco in un’intervista del mese scorso sul Corriere della Sera.
@Patrizia con la p. E sì lo so lo so
“Evadere è peccato” hanno detto i porporati, dimenticando che la Chiesa si è arricchita prima col falso di Costantino, poi con la confisca dei beni agli esiliati e ai condannati a morte, infine con i Patti Lateranensi, allorché Pio XI offrì “Dio all’Italia e l’Italia a Dio” nominando Mussolini “Uomo della Provvidenza”, in cambio della sovranità e dell’indipendenza assoluta del Vaticano, più un versamento di 750 milioni di lire in contanti per i danni subiti dall’occupazione di Roma nel 1870, più un miliardo in titoli di stato, più altri privilegi. Questi soggetti l’unico dio che conoscono è il dio quattrino.
Carissimo Nicola Porro,
per poter leggere qualcosa di sensato e umano devo visitare questo suo porto sicuro.
E sa perchè? Perchè Lei fa un buon esercizio di immedesimazione che dovrebbero fare questi bell’imbusti al governo. Hanno dimostrato di essere una maniga di incompetenti ed arroganti tecnici e non. Sarò caustica ma la situazione è ormai estrema, non c’è molto tempo da perdere. Prima di liberalizzare avrebbero dovuto far funzionare l’apparato ferraginoso e burocrate ed insolvente che hanno creato. Cercano gli evasori? I primi sono loro. L’ex Ministro 3Monti pagava mille euro la settimana, si dice ‘a titolo contributivo’(?) all’on.Milanese. Quindi si tratta di una sublocazione.
L’affitto in sublocazione necessita di un contratto che deve essere registrato. La registrazione costa il 2 per cento dell’ammontare annuo dell’affitto. In questo caso mille euro la settimana , cioè all’incirca cinquantamila euro annui. Su queste si paga il 2 per cento di imposta di registro, quindi mille euro, da dividere,in questo specifico caso tra i 2, 500 euro a testa. Ma 3monti li ha evasi. Ben più consistente l’evasione di Milanese, che non denuncia neanche un cent. E questo sarebbe l’uomo che ci ha salvato dal crack delle Banche? eheh povera Italia. Anzi,poveri noi:-( Mi fermo qui,anche se ci sarebbe tantissimo da dire. Grazie dell’ospitalità,come sempre.
Anch’io La seguo ,con la stessa fedeltà del nostro caro commensale Mario Nanni.
Egr. Porro,
di piccole vicende come quella da lei descritta credo ne possiamo raccontare ormai a migliaia (parlo di coloro i quali non pensano solo a ritirare il cedolino a fine mese, come giustamente dice Marco Marchionni).
Ad esempio, nella piccola azienda in cui mia moglie è socia (10 dipendenti),avrebbero bisogno come la bombola d’ossigeno di almeno altre due persone per smaltire lavoro.
Ma dal giorno della presa del potere da parte del golpista Napolitano (d’altronde di invasioni se ne intende bene il vecchio comunista Giorgio, Budapest ’56 docet), neppure a sognarselo di assumere!
Ovvio, anche prima non era il paradiso, basta vedere come è strutturato il mercato del lavoro nel suo complesso ormai da decenni, ma lasciavi sempre aperta la finestra delle prospettive future.
Questi bocconiani non stanno togliendo tanto i soldi, quanto le prospettive, che è il peggio del peggio per qualsiasi imprenditore del mondo.
E poi, da che mondo è mondo il lavoro e la ricchezza la creano le imprese e non lo Stato o le banche di Passera.
Oggi, fatti due conti, sarebbe non solo diseconomico assumere, ma non ne varrebbe proprio la pena.
Quindi, titolari al lavoro sabato e domenica per pagare il pizzo del 50% allo Stato e assunzioni zero.
Porro, moltiplichi questo mio piccolo esempio e il suo per milioni di piccole imprese: risultato?
Questi Bocconiani che hanno rapinato gli elettori, sono si degli intelligenti che san far bene i loro conti, ma sono anche immensamente ignoranti (giusto per star dietro al discorso perfetto di King Warrior).
D’altronde: “Dio me ne scampi e liberi dai docenti di economia…”. Gran parte di essi sono limitati, fuori dalla realtà, imbranati, profondamente imbranati e manovrabili.
Personalmente he ho conosciuti troppi, veramente.
E poi, continuiamo a ripetercelo ormai da settimane: per chi ha anche solo assaggiato appena appena qualche libercolo di economia di base o letto semplici articoli in merito nel corso della sua vita, sa perfettamente che queste benedette liberalizzazioni sono solo una ciofeca propagandistica.
Sono sbagliate:
1) Nel metodo: immediate contro categorie deboli e poco sindacalizzate.
2) Nella forma: il Vice-Presidente del Consiglio Monti ci può spiegare, ad esempio, come fa un avvocato a redigere in anticipo un preventivo? Se c’è una categoria di professionisti che a priori non sa cosa succede neppure tra cinque minuti è proprio quella degli avvocati, mah.. e quindi la crescita dell’Italia secondo costui e costoro, dovrebbe passare anche attraverso queste idiozie, oltre a quelle sui taxisti, sugli orari dei negozi o sulla fascia C dei farmacisti?
Ma mi faccia il piacere egr.Vice-Presidente Monti, invece di fare certe cazzate cominci a pensare di far pagare solo un minimo di forfait di tasse o a rendere addirittura esente per i primi 3-4-5 anni chi intende aprire un’attività e abolisca immediatamente l’art. 18 senza perdere tempo con le concertazioni con le lobby sindacali in perfetto stile Andreotti. Lei non doveva procedere spedito, proprio perchè tecnico?
3) Nella tempistica: come già detto in altri post, prima si privatizza, poi si liberalizza.
Sono sempre stato contrario a scioperi e similari.
Ma questa volta, a costo di rimetterci il pieno o la spesa al supermercato, spero proprio che il Paese venga bloccato da TIR, benzinai e forconi vari.
Affinchè qualcuno capisca.
E quando questi disordini provengono da categorie non superprotette dalla Triplice, ma da sindacati minori, se non da nessuno, io non sottovaluterei.
PS:
il Vice-Premier è Monti perchè il Premier, ovviamente, è Napolitano.
tagliare,tagliare ed ancora tagliare
in italia ci sono 8101 comuni, 110 province, 20 regioni
con altrettanti consigli, piu’ di circa 5000 municipalizzate, il governo centrale dell’italia è composto da 1000 politici+ portaborse e segretarie varie
ora anche i tecnici………
troppe le spese a fronte delle entrate; primo tagliare
secondo lotta all’evasione, terzo: proteggere i ns prodotti sui mercati esteri.
finiremo come la grecia
tra qualche mese ce ne accorgeremo
quando cominceranno a chiudere migliaia di piccole imprese strozzate dal fisco e dalla recessione, con perdite di posti i lavoro senza la copertura welfare!!!
Ci troviamo ad affrontare, parlo della aziende private che creano ricchezza, una situazione paradossale: i costi della burocrazia statale regionale comunale provinciale che rappresenta costi fissi sul prodotto finito (e che lo mettono fuori mercato dati i costi) hanno dipendenti fissi che il 99 per cento sono assunti da clientele e politica, mentre le aziende che invece creano ricchezza che fa PIL si devono sobbarcare lo stesso carico anche se l’ economia non tira e sono costrette a chiudere dati i costi fissi rappresentati dalla burocrazia. VOGLIAMO una burocrazia a costi variabili in base all’ andamento del PIL. E’ assurdo che il responsabile dei costi sia a stipendio fisso e chi crea ricchezza debba chiudere per mantenere la burocrazia a costo fisso!!
il caso pisapia è indice della volubilità italica, lo si attendeva come un messia dopo anni di “disastri” della giunta moratti (ho vissuto a milano dal 2006 allo scorso dicembre per l’università senza assistere ad apocalissi di alcun genere), una volta al potere non è riuscito a prendere che decisioni di facciata, limitandosi a stangare i cittadini. cari milanesi contenti voi…
“Ma come facciamo a spiegare ad un farmacista che rischia di fallire”. Una frase inspiegabile, forse avallata da approfonditi studi e documenti che mi piacerebbe conoscere.
Porro se lei va in un Comune di 5.000 abitanti e dice ad un contadino o a un bambino, ma secondo te
se apre un’altra farmacia, quella che c’è adesso in piazza rischia di andare a picco, di fallire(credo che così almeno si può dire). Il contadino ti dirà, ma, forse il povero farmacista non potrà cambiare il Porche Cayenne con una nuova BMW, ma il villone che hai visto venendo qui in campagna è il suo. Allora… mi piacerebbe vederla Porro a dire ad un farmacista che con questi interventi del governo rischia di fallire. Anzi il contandino ti dirà scusa ma in questo paese siamo 5.000 anime, perchè
tra i giovani di oggi solo il figlio del farmacista, farà il farmacista, non certo mio figlio, avrà così il futuro già scritto e assicurato. Il decreto del governo tra l’altro non tocca nemmeno questi casi, ma lo stesso discorso vale per un Comune di 10.000 o di 15.000 abitanti, dove ci saranno 3 o 5 Signori farmacisti contro centinaia di avvocati o ingegneri, lauree comunque sudate ma che non hanno rendite assicurate da una farmacia che rischia di fallire. I commercialisti si staranno attivando per la fase liquidatoria…
Porro alla fine magari scoprirà che il contadino legge il suo Giornale mentre il farmacista legge Repubblica. Allora certe frasi, ma a che servono. Piccola storiella, avallata dalla visione reale su un piccolo campione abbastanza rappresentativo.
Chiedo scusa per l’insistenza di rinfacciare o segnare le cose, che non appartiene al mio carattere, abbastanza abituato a sorvolare e ad essere libero nel pensiero, ma c’è bisogno prima di una rivoluzione culturale e poi di quella economica.
Il Partito delle PMI e’ gia’ in pista e ne sentirete parlare presto in tutta Italia. Basta subire le decisioni dei sindacati, di un governo che non ci rappresenta e sopratutto di Confindustria, prima colpevole della mancata riforma del lavoro. Da ora in poi contro le banche e contro gli enti oppressori che ci creano solo freni allo sviluppo, uniti e consapevoli dalla Sicilia al Piemonte tutte le piccole aziende forti del consenso dei propri collaboratori e delle famiglie italiane scendono in campo con un progetto politico basato su una necessita’ e non su di un ideologia.
Nasce il Partito delle Aziende, Rinasce l’Italia di un tempo.
per anacleto ! DEMENTE !!!!!!!
Non avevi per caso scritto che non avresti piu’ postato su questo blog .
Non sei di parola come tutti i COMUNISTI !!!!!!!!!
Caro sig. @Anacleto Desiderio Carlo se ci troviamo così è perchè negli ultimi 40 anni abbiamo avuto la classe politica più corrotta della storia che si può riassumere con tre “C” “Corruzione, concussione, collusione”.
Questo rappresenta solo lo schifo che di hanno in anno viene amplificato. Caro chef deve sapere che chiunque abbia un’attività da parecchi anni fa di tutto per mantenersela, si arrabatta come può dovendo salvaguardare la propria esistenza.
Alla fine sopravvivi e sei persino quasi felice. Poi arriva il fisco,qualche anno dopo, e ti dice che nonostante tu sia in regola con gli studi di settore con 1.100 euro non puoi vivere e che avere moglie e due figli è un’aggravante.
Per farla breve ti rovinano e ti levano la possibilità di lavorare.Non è servito a nulla arrovellarsi per trovare qualcosa da fare, essere flessibile, ingoiare rospi enormi. Dopo un po’ di tempo arriva il fisco e ti ammazza. Ti leva la voglia di vivere o quantomeno di sentirti parte di questa società. Tutti quelli che oggi sopravvivono avranno da passare le pene dell’inferno negli anni futuri. Naturalmente questi ragionamenti il fisco li applica ai non dipendenti. E’ una scelta politica.Questa è discriminazione e non credo che la costituzione la permetta.Ora l’apparato repressivo agenzia delle entrate + equitalia è temibile, arrogante, esoso e iniquo. Ho un pezzo di casa, con il mutuo da finire di pagare, e ho paura che me lo portino via. Dopodiché altro che forconi. Siamo tornati al medioevo. Comunque caro cuoco le rinnovo la richiesta di avere dei dati su: esuberi, fancazzismo, assenteismo, sprechi e tangenti e tutto quello che Lei ritiene opportuno. Di questo dovremmo discutere. Il resto per buona parte è fumo e a me interessa l’arrosto,come credo, ad ogni chef che si rispetti.
Aiutiamo la piccola impresa, aiutiamo l’Italia!
Nel mercato il vero padrone è l’acquirente finale, cioè noi. Se il lavoro fugge all’estero, è perché noi ce lo mandiamo, non acquistando ciò che viene fatto qui.
Con ogni acquisto decidiamo chi far lavorare, chi far guadagnare, cioè chi far star bene. Facciamo star bene l’Italia,
ACQUISTIAMO PRODOTTI ITALIANI !!
L’apparato dittatoriale della burocrazia è convinta che chiunque non abbia una busta paga, sia un EVASORE.
Presto il mercato del lavoro si bloccherà e i dissocupati
dalla BUSTA PAGA piangeranno lacrime AMARE.
Chi invece ha fatto della propria vita lavorativa una continua scomessa troverà la soluzione e si ricorderà
di chi li ha TARTASSATI E CHI LI ADDITAVA COME EVASORI E LADRI.
oramai non si capisce più nulla, si cammina da zombi, si parla senza dire nulla, si guarda l’altro e lo si invidia senza pensare che forse sta peggio di te. c’è tanto scoramento sui visi delle persone, tanta amarezza negli occhi, tanta bruttezza nelle espressioni. stiamo male, proprio male e continuiamo a sperare che qualcosa cambi. ma cosa? se al risveglio ti accorgi che un sindaco, un assessore, un usciere ha deciso di modificare anche il tuo sogno eterno e ti vedi nudo e derubato anche della tua isola. è morto anche Peter Pan…
Esistono due tipi di evasione fiscale: la prima è quella dei grandi capitali che si muovono indisturbati nei paradisi fiscali derivanti da corruzione riciclaggio e quant’altro. La seconda é quella che è costretto a fare qualsiasi lavoratore autonomo per salvarsi da balzelli e balzellini al semplice scopo di non far affondare la sua attività. Indovinate qual’è la più perseguitata e bacchettata? …La seconda naturalmente.
@Marco Marchionni è così marco ne avevamo partlato in altro post, ma quella che lei indica è un altra follia
Caro Porro,leggo il suo articolo e rimango esterrefatta.Non riesco a capire come mai queste notizie non vengano amplificate almeno dalle opposizioni che siedono a Palazzo Marino.Il costo che pagheranno le imprese naturalmente verra’ addebitato al consumatore finale,altro che risparmi per liberalizzazioni Monti! Speriamo che i Milanesi si svegli o per le prossime elezioni!
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e questo è nulla, caro il mio Cuoco, rispetto alla bomba a neutroni confezionata da Tremonti che raderà al suolo la PMI in 3 anni. Parlo, ovviamente, dell’accertamento esecutivo con relativo versamento del 60% dell’evasione accertata per ipotesi, senza se e senza ma, prima di presentare ricorso peraltro in termini quasi impossibili da rispettare. Quello sì che ammazzerà tutta l’impresa in un paese con oltre 300 adempimenti fiscali ed un fisco totalmente presuntivo. Meno male che questi sono i governi liberali. Certe volte penso che Vendola sia davvero liberale.
Caro Nicola Porro, non è vero che del “mercato” nessuno s’accorge. È un problema che lei tratta continuamente, alzando pure la voce, e che la gente comune lo vive quotidianamente, con disperazione. Sono gl’imbecilli a non accorgersi, ovvero i politici e, peggio di loro, i tecnici. Oggi abbiamo addirittura un governo non legittimato dal popolo, ma “legittimato” dall’ex compagno Napolitano. Ho detto tutto.
Caro Cuoco, se una persona nella sua vita ha dovuto solo preoccuparsi di passare a fine mese a ritirare il cedolino dello stipendio, è impossibile spiegargli.
L’Italia ha una sola soluzione: l’eliminazione del sostituto d’imposta e la trasformazione di tutti i contratti di dipendenza in collaborazioni a P.IVA.
Quando alla mattina non sai se arriverai alla sera a meno che non ti metta a correre come Bip Bip, improvvisamente il mondo cambia prospettive.
Quasi quasi mi stupisco di uno come Pisapia, che comunque ha uno studio privato. Poi, però, mi dico che è un figlio d’arte e, come tutti i professionisti figli d’arte che conosco, fa molto cool fare il comunista con la carriera avviata dal papy.
L’urlo della fame ed i forconi si arrampicano su per lo Stivale. Monti, prima ancora di ricevere la benedizione di re Giorgio e molto, molto prima di mettere piede a Palazzo Chigi, rilasciava interviste a destra e a manca e tutte avevano come tema centrale l’equità. La ridistribuzione della ricchezza. E, con questo fiore della speranza sempre tra i denti, infiocchettava i suoi discorsi e i suoi articoli, creando un’immensa aspettativa tra tutta quella gente che non riusciva più a mettere insieme la prima colazione con la cena. Sembrava un direttore d’orchestra a cui tutto era possibile. E quella parola magica chiamata serenità, quella speranza di potere entrare in un supermercato senza lasciare gli occhi sugli scaffali e uscire con la borsa della spesa semi vuota dopo aver svuotato del tutto il borsellino sul banco della cassa, andava facendosi strada nella mente e nel cuore della gente. Poi, Monti incominciò a firmare i suoi decreti ed apparve chiaro a tutti che avevano a che fare con un lupo predatore. Altro che angelo della povera gente! La cura Monti continua ad essere un salasso per i meno abbienti. Una farmacia ogni tremila abitanti o duemilacinquecento cosa cambia? La sanità costa perché le case farmaceutiche impongono i prezzi che vogliono e perché la politica utilizza i presidi sanitari come bacini elettorali, a discapito dell’efficienza. E’ sotto l’ombra nera di questo abbraccio perverso che crescono e proliferano la malasanità e gli alti costi operativi. Non saranno questi provvedimenti a raffreddare i prezzi dei medicinali o a fare funzionare meglio le strutture sanitarie. Stessa cosa vale per i notai. Con il variare del numero, certamente il singolo notaio fatturerà di meno, ma un atto continuerà a costare un occhio della testa. E così a ruota continua. Sono palliativi. Come è demagogica l’affermazione che nei prossimi anni ci troveremo con un Pil in crescita del 10%. L’Italia ha bisogno di equità. Ed equità significa ridistribuzione equa della ricchezza. Invece, Monti sta rincorrendo le piccole ragnatele. Mentre rafforza i ragni giganti. Di fronte a questa realtà che cosa può fare il popolo se non ribellarsi? Ed è quello che sta succedendo. Ha ragione il ministro degli Interni ad essere preoccupato. Ma intanto, ogni mese il suo portafoglio è sempre più pieno.
Gentile signor Porro Nicola,
è dagli anni ’70 che la vostra classe sociale non paga le tasse.
Il debito del mio stato è diventato quella mostruosità che è oggi principalmente per l’evasione fiscale.
Tutte le altre ’cause’, che lei ed i suoi colleghi apportate, non sono altro che dei diversivi.
Negli ultimi quarant’anni le categorie che hanno, in principal modo, contribuito al sostentamento della nazione, sono state quelle dei lavoratori dipendenti pubblici e privati e dei pensionati.
Ma dato che la ricchezza dello stato è in altre mani, a poco a poco non sono più bastati i contributi dei più umili e l’amministrazione pubblica ha dovuto indebitarsi sempre più fino ad arrivare al fallimento.
Lei e molti altri, e non farò i soliti nomi, che vanno dal Corriere fino al Secolo d’Italia, vi augurate che questo succeda per far ritornare la nostra terra nella miseria dei ‘coltelli Kaimano’, dell’imprenditoria stracciona che si arricchiva con la svalutazione, che disprezzava/a il sapere che depredava/a il territorio.
Per quanto si sforzi lei non sarà mai il paladino delle persone per bene, non può ergersi a difensore dei più deboli, quando con il suo comportamento e di quello dei suoi rappresentanti politici, ha sempre difeso le posizioni corporative, i privilegi, le prebende, le conventicole affaristiche, ha giustificato gli evasori fiscali.
Lei con il suo modo di pensare sta solo solleticando le parte più basse di quella classe sociale che pensa solo alla sua pancia.
E su codesta ‘piazza’ se ne leggono moltissimi esempi.
La saluto
Anacleto Desiderio Carlo (Proletario)
Speriamo solo che il legislatore a breve non introduca di nuovo la tassa sulle finestre di antica memoria (da cui il termine “imposte” utilizzato nella nostra lingua in edilizia, almeno si dice).
Chiuderebbero i fabbricanti di infissi, visto che la scappatoia consiste nel disegnare finestre e porte finte, anche se chi sta dentro si ammala di più.
Ma non si parla mai di tagliare le spese. Avete visto le liberalizzazioni? Viene da ridere. Che cosa c’entrano con l’aumento della” pianta organica”? Liberalizzare vuol dire non andare piu’ dal notaio per cessione di quote, costituzione societa’ ecc, basta la data certa. Se veramente si vuole risolvere la crisi, almeno in Italia e ripartire, basta che lo stato paghi i suoi 90 mld di debiti verso i suoi fornitori, anche con titoli di credito e si riparte. Nel frattempo,prima della scadenza dei suddetti titoli, mette in vendita il patrimonio immobiliare e ripiana i debiti, assieme ad una bella cura dimagrante sui costi della politica(non ci possiamo permettere mille parlamentari e tutto quello che ne consegue), e su tutte le altre spese. Molto semplice, non c’e’ bisogno di professori che vivono sulla luna che non sanno quanto costa un kilo di pane e sparano stupidate una dietro l’altra.(Avete sentito che numeri da ripresa?) Questi o sono stupidi o non capiscono nulla. O forse sono troppo intelligenti e si fanno i loro comodi.
evvai, avanti così, di balzello in balzello!
mi auguro che tale tassa colpisca anche i banchetti per le raccolte di firme e i gazebo politici di piazza s.babila, o questi no perchè coperti dalle leggine ad hoc tipo quella che ha soppresso le multe per le affisioni abusive (ma solo dei partiti, non delle aziende)