Le tasse in America
Molti continuano a dire che l’evasione si potrebbe agevolmente battere con il contrasto di interessi: modello 36 per cento delle ristrutturazioni edilizie. Insomma potersi scaricare le spese e dunque obbligare i terzi ad emettere fatture.
Ricevo da un nostro attento commensale questa analisi: La giro senza tagli. Mi sembra molto interessante.
“Essendo un discreto viaggiatore, America compresa, non ho mai sopportato il luogo comune tanto sbandierato in questi mesi, secondo il quale in America (e in altri paesi anglosassoni), si può detrarre qualsiasi spesa così che il cittadino si fa rilasciare lo scontrino fiscale o la fattura da chiunque.
Non è per niente vero.
Ho chiesto precisazioni a due amici uno americano del New Jersey, l’altro australiano di Canberra e queste sono le quasi identiche risposte.
Le spese personali non si possono detrarre.
Si possono detrarre gli interessi sul mutuo della prima e della seconda casa (real estate tax).
Si detraggono tutte le imposte pagate sulla casa e sui redditi (state income taxes).
Una percentuale dei contributi per la pensione privata e una parte delle spese mediche e per l’educazione e la cura dei figli (tution/day care).
Le spese per la chiesa di appartenenza (che si può scegliere liberamente), charitable contribution estese anche a donazioni per i poveri , per Greenpeace, ecc.
Le spese mediche che superano il 2% del redito
Le aliquote fiscali applicate sull’imponibile, detratte le voci di cui sopra e una percentuale standard per moglie e figli, sono:
a) L’imposta federale (in USA), che va dal 10 al 35%
b) L’imposta regionale (in USA “statale”), che nel N.J. è del 3-5% del reddito netto.
c) L’imposta sugli immobili, (nel N.J uguale al 2% del valore della casa), la quale però si trasforma nel diritto di iscrizione alle migliori scuole private dello Stato.
d) L’imposta/assicurazione della previdenza sociale (social security), pari al 15% del reddito, di cui il 50% a carico del lavoratore e il 50% a carico del datore di lavoro. Oltre ad un tetto annuale, non la si paga più”
E il nostro commensale continua:
“A me sembrano dati che inchiodano la sinistra di casa nostra, ma anche i tecnici tanto superbi. Siamo ad almeno 10 -15 punti percentuali in meno rispetto all’Italia, senza considerare il 50% dell’INPS, e tutto il resto. Beata America democratica, e Australia laburista. E se fossero mai repubblicana e conservatrice?”

@giuseppe nisi. Fantastico. Grazie
Ecco, sono di nuovo in fila, per fortuna stamani non è poi così lunga.. Non capisco perchè dal panettiere devo andarci sempre io…un momento ma ho preso il voucher per 500gr di pane???? eppure ero sicuro di averlo preso… forse intasca.. eccolo meno male..noooo..questo è il voucher per il fruttivendolo per 1 Kg di arance..aspetta ECCOLO!!! e vai.. certo che da quando il mio stipendio viene versato interamente e direttamente non a me ma all’agenzia delle entrate che poi ti gira sti maledetti voucher (per l’elettricista, il dentista, l’idraulico, il medico, la spesa …..) è proprio un caos….!!!! Aspetta .ma cosa ho in tasca… noo…un biglietto da 5 Euro… cacchio erano anni che non ne vedevo uno ..si… dal ritiro di tutte le monete e monetine (di quelle ero felice).. rimpiango il brivido del resto…(bei tempi)..E adesso cosa faccio…li porto all’agenzia delle entrate per la distruzione o…me li tengo…però così rischio 10 anni di galera.. vabbè li porto..però che palle ora tutte le domande che sicuramente mi faranno… e se mi ha visto qualcuno e mi denuncia????… faccio un sobbalzo.. sono nel mio letto… per fortuna era tutto un sogno…o no?? mi alzo corro ai pantaloni prendo il portafogli..2 biglietti da 10 euro e 1 da cinque…non no tutto a posto era solo un sogno!!!!!!
Ieri sera ho acceso la TV mentre stavo andando a dormire. C’era Patti Smith. Sono rimasta con la maglia a metà, ho alzato il volume al massimo.
Sarebbe giusto e bello pagare tutti e tutte le tasse.
Ma se lo Stato continua ad aumentare le aliquote, le accise, l’iva ecc. costringe il cittadino, se può, a trovare qualche escamotage per sfuggire almeno in parte.
Posso assicurare, per esperienza personale, che se una persona onesta si ostina a rispettare tutte le leggi e a pagare tutte le tasse è costretto ad arrendersi e a cessare la propria attività.
Il colmo di tutto è che se sei ligio alle regole e ricevi una verifica non sei creduto, ti spulciano ostinatamente fino a che non trovano una virgola fuori posto.
Fino a che lo Stato pretende di toglierci di tasca più del 50%/60% (ormai non sappiamo nemmeno quantificare la percentuale) di quello che riusciamo a guadagnare e su quello che ci rimane dovremo pagare altre imposte su tutto quello che andiamo ad acquistare ci sarà evasione.
Signor Dante, vorrei verificare oltreoceano le impressioni che ho descritto, che mi sembrano verosimili e che Lei mi conferma. Purtroppo per ora non ne ho avuto l’occasione.
IL FISCO IN AMERICA
Mi sembra che stiate tutti trascurando un aspetto. Il fisco in Usa funziona per il semplice fatto che se non paghi le tasse, vai in galera. E come sempre in Usa la galera e’ galera per davvero, non come da noi, per cui anche un assassino con pochi anni di carcere se la cava e te lo trovi di nuovo per strada. In America hanno incastrato anche Al Capone con la storia di tasse non pagate. Pertanto basterebbe questo per combattere l’evasione. Un po’ di anni a San Vittore e vedrai che poi anche i barbieri ti faranno lo scontrino!
GC il tuo è un intervento che giudico estremamente intelligente e propositivo ! Poca filosofia: poco (niente) radicalismo chic e “decisa” scelta di campo.
Però,la tua – sul sistema americano – è una scelta che personalmente, non condivido semplicemente perchè a mio personalissimo parere, “l’uomo” è un essere vivente che si deifferenzia dall’animale proprio perchè Dio (o chi per lui) gli ha donato la inarrivabile possibilità di ragionare, ponderare e scegliere di conseguenza: io sono per fare in modo che questo ineguagliabile dono, sia valorizzato in tutto e per tutto amico mio !
Un “uomo” (inteso come essere vivente diverso dalla bestia) (che possiede e sfrutta razionalmente questo dono) non ha bisogno della mutua, della pensione di Stato e dell’assistenzialismo di Stato.
Un “uomo” (inteso come essere vivente diverso dalla bestia) sa che deve badare a se stesso ed alla sua famiglia (finchè avrà persone a carico).
Un “uomo” (inteso come essere vivente diverso dalla bestia) sa che non DEVE pretendere che nessuno lo mantenga … e sa – nel contempo – che lui non ha il dovere di MANTENERE NESSUNO ! (se non contribuire civilmente per aiutare le persone inabili VERAMENTE, al lavoro) : questo è quello che intendo io amico mio, pertanto, carrozzoni delinquenziali tipo INPS ED ENTI PENSIONISTIVI VARI, sono semplicemente vergognosi per una nazione civile. Così come TUTTI GLI ENTI MUTUALISTICI ED INFORTUNISTICI sempre riferiti alla loro presenza in una nazione civile: gli USA sono la la nazione civile per eccellenza …dunque …
La presenza DI TUTTI QUESTI ENTO SATATALI è SOLTANTO FONTE DI INEVITABILI DISCRIMINAZIONI DELINQUENZIALI E CONTRIBUISCONO MASSICCIAMENTE A CREARE POSIZIONI PARASSITISTICHE secondo le quali ad una larga parte di parassiti, corrisponde per naturale riflesso, una larga parte di poveri cristi che vengono dissanguati impunemente.
Questa secondo te, deve essere la regola che impera, in una nazione civile ?
Lo sai che per ogni pensione erogata, in Italia, il bravo pensionato si porta a casa complessivamente nell’arco della vita residua il doppio ed in qualche caso addirittura IL TRIPLO DI QUELLO CHE HA EFFETTIVAMENTE VERSATO ?
Lo sai che questa delinquenziale situazione, costringe ora i contribuenti a subire una politica di furti aggravati continuati perpretata dai suddetti enti delinquenziali con il supporto (sempre delinqunziale) di equitalia ?
Lo sai che la politca delinquenziale dell’INAIL costringe una miriade di ignare persone a sborsare cifre astronomiche se paragonate alla miseria che si percepisce in caso di infortunio ?
Lo sai che i lavoratori autonomi, quando perdono il lavoro … non percepiscono nessun ammortizzatore ? (c.i.g. o disoccupazione che sia)
Lo sai ched i predetti lavoratori autonomi, non percepiscono alcun compenso statatle in caso di malattia e che le lavoratrici autonome (tutte rigorosamente munite di organi genilati e mammari) quando partoriscono non usufruiscono di nessun “puer perio” ne prima ne dopo ?
Non posso continuare ancora per qualche ora e completarti l’elenco dei diritti e dei mancati doveri di questo Stato demenziale e sciagurato in cui viviamo … ma credo che tu possa avere avuto sufficienti indicazioni per comprendere quello che intendo dire.
Purtroppo finchè le logiche demagogiche introdotte dalla politica di pulcinella tutta italiana, prevarranno, non c’è davvero da attendersi nulla di buono e l’armata immensa dei furbi (spesso anche inconsapevoli) può dormire sonni tranquilli: ci sarà sempre una classe di cogl…i alla quale succhiare il sangue e vivere – di conseguenza – felici e contenti !!
Questo è quello che ci insegnano e chi non lo assimila, inevitabilmente si rivelerà – prima o poi – un cattivo cittadino: farneticante, scostante nonchè antidemocratico !!
A differenza di molti che parlano per sentito dire e dei politici Italiani che danno sempre grande prova di ignoranza io pago le tasse in America dato che vivo in California ed ho la cittadinanza americana. La storia della contrapposizione di interessi spesso sbandierata dai politici italiani e` una emerita balla, qui non c’e` nessuna detrazione fiscale a parte le cose ovvie come le tasse gia` pagate per altri scopi o le donazioni per fini caritatevoli.
La mancanza di evasione avviene per un numero di ragioni compreso un po’ di coscienza civile (cosa del tutto sconosciuta in certe zone d’italia) ma non solo. L’america e` un grande paese dove la gente non si conosce e non si fida. Preferisce pagare tasse giuste piuttosto che correre dei rischi. La distribuzione e` in gran misura fatta da grandi magazzini, internet e chain-stores che non hanno convenienza ad evadere . Molti artigiani sono in realta` in franchising ovvero hanno un brand per cui lo perderebbero se non fosse tutto fatturato. E` una situazione strutturalmente diversa che inizia con la minor pressione fiscale ed un minor numero di autonomi. La sales tax (in Italia assimilabile all’IVA) in genere e` meno della meta` dell’IVA e non esiste sui servizi (medico, altro) per cui non c’e` interesse ad evaderla. L’unica grande evasione degli Americani e` l’acquisto on-line da un altro stato per cui non si paga la sales tax, cosa che pensiamo venga presto regolata.
caro Albi il 1 febbraio 2012 alle 22:16, vedo che non capisce il problema: ho un reddito di 85/90 mila euro che pagate le tasse diventano più o meno 50 mila.Con due figli e il mutuo non posso fare i salti mortali.I miei colleghi col SUV denunciano sì e no 20 mila: gli altri 70-100.000 sono in nero.Compreso come fanno ad avere quel tenore?
caro Davide: purtroppo non hai capito propri niente di quello che, fondamentalomente, io intendo: anzi, amico mio, temo che tu abbia capito addirittura l’esatto contrario !
Dunque secondo il tuo strampalato intrervento, le esternazioni nei confronti di quello che rappresenta IL VERO PROBLEMA del debito pubblico italiano, sarebbero SUBDOLE INTENZIONI POLITICHE ?
Ma come fai solo a pensare simili sciocchezze ? Nevica forse alcool dalle tue parti ?
Cerco quindi – di rischiararti la mente offuscata dicendoti che è proprio l’eccesso di politica (quando si parla di eccesso di politica le persone serie sannno che ci si riferisce all’eccesso di Stato: di statalismo … quindi di parassitismo, di clientelismo, di ogni forma di astuzia per campare bene sulle spalle dei più onesti (Napoli docet): possibile che la tragica esperienza del comunismo sovietico, non ti abbia insegnato niente amico mio ? Il comunismo (compreso quello riproposto maldestramente smacchiato dalla nostra sinistra) è la causa di tutti i mali italiani, in qaunto con l’ausilio scellerato dei sindacati (specie quelli di sinistra … ovviamente) ha fatto smarrirre a 3 generazioni di italiani, la regola base di ognni vera civiltà: che NESSUNO – cioè – ha il diritto di campare sulle spalle degli altri e che NESSUNO ha il dovere di mantenere qualcuno sulle proprie spalle : nemmeno lo Stato !
E questa ed ovvissima regola, secondo te, sarebbe una perniciosa dottrina politica ?
Quanto all’altra tua stralunata affermazione, circa “il fare ed il dire” accusandomi di proporre “una politica di sole parole” … se tu mi conoscessi solo un poco meglio (la qual cosa è – purtroppo – davvero improba) … non ti saresti nemmeno sognato di pensarlo quello che hai detto amico mio !
Una cosa però è certa caro Davide: se qualcuno (dopo Berlusconi ormai archiviato) proponesse di scendere nelle piazze per “fare” in modo che quello che vado dicendo, si concretizzasse “con i fatti”: … allora se tu ci sarai, saresti solo il terzo della congrega: il terzo dopo l’organizzatore di politica referenza, me …. quindi te (il terzo)… e non dimenticare il forcone … anzi meglio la schioppa caricata a sale e pepe del nonno !
@R03ERT0 60RETT1 Che dire? mi sembra un’ottima lezioncina. Grazie
@Michele è bello e interessante discutere su posizioni anche diverse con persone come lei. che argomentano il loro dissenso. Un ottimo ingrediente per la nostra zuppa, anche se essa, la zuppa, era stata servita sul sito del giornale e non già in questo blog. Caro michele a presto
Esiste un solo modo per abbattere l’evasione ed è NON AVERE NULLA DA EVADERE !!! In che senso? Mi spiego…. Se lo stato ci lasciasse i soldi in tasca, cioè se i dipendenti prendessero il lordo per intero, poi ciascuno spenderebbe i propri soldi come meglio crede… Nessuno evaderebbe in quanto semplicemente acquisterebbe scuola, pensione, sanità così come oggi acquista cibo, vestiti, mobili, case, etc…. Sistema americano o Svizzero insomma.. più libertà e meno stato
@Giaco de Feo. Uhmmmm urge verifica. Anche se letteralmente sembra una detrazione di imposte e non di costi, essa non è male.
Buongiorno a tutti. Vorrei sottoporvi una proposta.
Pensando al problema dell’evasione fiscale, soprattutto da parte di liberi professionisti o titolari di attività…non trovate che evadere una tassa, non emettere fatture, sottofatturare o tutti i mille escamotage che esistono, siano una forma di concorrenza sleale? dopotutto acquisisci, tramite un reato, un vantaggio competitivo nei confronti di altri operatori del mercato che invece sono ‘puliti’. non si potrebbe imputare anche questo ad un soggetto di cui si è accertata l’avvenuta evasione? E’ reato la concorrenza sleale? Se no, introduciamolo!
E propongo anche che il risarcimento dovuto dal colpevole vada in un fondo ad uso di tutti gli altri operatori del settore, per esempio a garanzia per i mutui.
Cordialmente
I miei amici americani non pagano il 30 per cento ma meno mi sembrava il 25. Comunque gli stipendi sono lordi e non netti come da noi, per cui esiste anche questo vantaggio. Ma quello che e importante e che le tasse sugli acquisti non superano l’8.5 per cento e il costo della vita e mediamente molto inferiore. Basta vedere le pagine di MAcy su Internet. Ora sono in Inghilterra – con la tastiera locale e non mi trovo bene – e mi dicono che si paga il 25 per cento ache su grossi introiti. Ma io faccio un esempio semplice: quando sono dovuto ricorrere dal dentista per dei lavori grossi il preventivo era di 5500 euro piu IVA altri 1100 euro da dare allo stato: ma io sono un povero dipendente e dove trovo i 1100 in piu da pagare? Chiedo un prestito alla banca? Massimo
Egr. Dott porro e’ la prima volta che le scrivo pur leggendola spesso, ma non mi son potuto esimere questa volta: lavoro in proprio dal 1984 poiche’ per scelta non ho voluto essere ” dipendente” tutta la vita! Bene avevo 20 anni ed ho voluto rischiare! Ecco e’ proprio questo il punto: rischio o no?molti miei amici hanno preferito la trnquillita’ dello stipendio,il sabato e la domenica liberi, la giornata lavorativa fino alle 17, la liberta’ di poter stare a casa con il mal di testa! Ecco passati 25 anni gli stessi mi dicono che io sono fortunato perche’ lavoro in proprio, che loro pagano tutte le tasse, che hanno tagliato gli straordinari e lo stipendio non basta piu’(un conto e’ stare da soli a casa di mamma, un altro e’. Mantenere una famiglia!) ma un po’ di coerenza!,la verita’ e’ che con il cambio lira euro gli stipendi sono stati convertiti con il risultato che chi sta a stipendio guadagna in lire e spende in euro! Ecco la scontentezza ! Per quanto riguarda le nuove misure anti evasione, per la trsparenza, analizzerei per primi i politici a tutti i livelli per verificarne la congruita’ dei patrimoni, e poi tutti i dipendenti pubblici con funzioni di controllo( polizia carabinieri vigili asl…… ) cominciamo a pulire dove spendiamo i soldi pubblici! Scusi lo sfogo e la ” lunghezza”. Saluti e buon lavoro
Riguardo ai rimborsi elettorali “che messuno parla di abbolire o almeno di ridurre” (che il 90% degli italiani hanno detto no) non si può fare qualche cosa? Leggiamo in questo periodo: La lega li investe all’estero, la ex-margherita ne ha ricevuti così tanti che non si accorge che mancano dal conto . . . , se scoviamo qualche cosa emmerge. QUESTO COSA VUOL DIRE? SONO TROPPI!!! -
il concetto di un’economia liberista e di concoirrenza è sempre lo stesso, non cambia mai: lo stato deve mettere le mani nelle tasche dei cittadini il meno possibile!! ma adesso lo stato con tutto il suo assistenzialismo che ancora perdura, con tutti gli sprechi e le ruberie dei politici e con gli interessi che deve pagare sull’enorme debito pubblico come fa a non aumentare le tasse??? potrebbe cominciare eliminando gli sprechi della politica, ma non è stato così, per cui non c’è altra soluzione!! se i comunisti fanno entrare nella testa delle persone che è bello pagare le tasse, e molti ci credono pure, come ne possiamo venire fuori???
i giornali di questa faccenda ne hanno parlato??? non mi risulta!!
ah, i medicinali senza fustelle venivano anche regalati ai medici che erano in combutta con i farmacisti!!! quindi o venduti in nero, o regalati ai medici conniventi oppure buttati via in grandissime quantità!!! ed ovviamente noi cittadini italiani paghiamo il tutto!! medici e farmacisti non dovrebbere avere bisogno di rubare, sono già ricchi di per se stessi!!! speriamo che tolgano la licenza a questa farmacista e speriamo che i medici vengano depennati dall’ordine, ma certamente non sarà così, siamo in Italia!!
la farmacista di novi ligure per giustificarsi ha detto che in tutte le farmacie funziona così!!! e chi ne dubitava???? era una vera e propria fabbrica di fustelle staccate da medicinali non venduti e appiccicate su migliaia di ricette fasulle!! i medicinali senza fustelle veniveno venduti in nero a qualche cliente distratto e senza ricetta, oppure venivano buttati nell’immondizia o chissà dove!!!! erano decine di chlili di medicinali!!!
organizziamo una colletta anche di un solo euro a testa per questo qui, vediamo dopo quante altre persone denunceranno la miriade di imbrogli, malefatte e truffe che vengono perpetrate in italia a danno del popolo italiano!! a noi aumentano i ticket, ed i farmacisti ed i medici continuano a rubare a man bassa!!! proprio come sul titanic, la nave affondava e l’orchestra continuava a suonare più forte di prima!!!
il ragazzo che ha rivelato alle iene di “italia uno” come funzionava l’imbroglio delle fustelle e delle ricette taroccate in una farmacia di novi ligure è un eroe o è una spia???? il ragazzo era un dipendente della farmacia, adesso ha perso il posto di lavoro!! speriamo che in una Italia marcia sino al midollo osseo qualcuno adesso lo assumerà!! a questo bisogna dare la medaglia d’oro, altrochè!!
Carissimo Nicola,
quanto ti ha detto il tuo amico non è del tutto esatto.
Negli Stati Uniti esiste l’opzione di raccogliere tutti gli scontrini e scaricare a fine anno le Sale Tax (IVA) dalla denuncia dei redditi. Fonte IRS:
“If you saved your receipts throughout the year, you can add up the total amount of sales taxes you actually paid and claim that amount.”
http://www.irs.gov/individuals/article/0,,id=152421,00.html
Se osserviamo cosa rischiano quelli che non emettono gli scontrini, multa di 159 euro e solo dopo tre volte la chiusura temporanea dell’attività, comprendiamo tutto..ovvero chi ha vinto le elezioni con i voti del popolo delle partite I.V.A. ha mantenuto in pieno le promesse elettorali…evadete pure tanto non c’è pena e la galera lasciamola nei famosi e troppo invocati United States…
Anche negli USA vi e’ una fetta dell’economia che rimane “under the table”. Pensiamo alla massa di immigrati illegali che non possono nemmeno dichiarare i loro redditi perche’ non hanno il social security number.
Io credo che uno dei motivi per cui si evade meno negli USA e’ il fatto che si tratti di un’ economia basata su medie e grandi aziende (che hanno un’ organizzazione sofisticata che non permette di nascondere i soldi sotto il materasso). Tassisti, farmacisti, avvocati, idraulici sono, quasi sempre, impiegati presso aziende che sfruttano le economia di scala. In Italia, il lavoratore autonomo deve generare un reddito molto alto (come fosse un’impresa) per far campare la famiglia,e quindi spesso evade. Negli USA, quel lavoratore e’ un dipendente che deve necessariamente pagare le tasse.
Poi, non dimentichiamo l’uso frequente di assegni e carte di credito. Tutto e’ tracciabile.
Dunque signori miei America italia Giappone Germania india il concetto e sempre lo stesso c’e chi lavora e chi non fa nulla le tasse sono strutturate per far pagare chi a pochissimo o nulla il sistema non si regge come noi pensiamo. Prendere i soldi dai poveri e facilissimo io ho una casa di propieta allora pago qualsiasi cosa mi prospettano ho paura di perdere l’unico bene che ho(se ne avessi cento le cose cambierebbero) e normale ,non ho la casa ma ho la macchina la stessa cosa non ho nessuna delle due misere cose ma ha uno stipendio idem e così via poi non si può sfuggire alla tassazione indiretta l’iva oggi prossima al 23% e quant’altro non se ne esce più consideriamo già questo dato 23% a chi a tanti soldi gli fa il solletico nel portafoglio del suo amministratore viene quasi da ridere ve lo immaginate il signor x preoccuparsi di queste sciocchezze paga 1 riceve 100.000 al giorno esenti tasse ma a fatto anche lui il suo dovere o no? In conclusione non sperate che la cosa migliori anzi l’esperienza mi dice che all’avidità non c’e mai fine e una malattia e comunque non saranno i vassalli a decretare la fine della monarchia .Più avanti se ne avrete voglia spiegherò come uscire da questo tunnel faccio una premessa i soldi vanno presi dove ci sono e non il procedimento inverso a buon intenditore poche parole a Presto
Dunque signori miei America italia Giappone Germania india il concetto e sempre lo stesso c’e chi lavora e chi non fa nulla le tasse sono strutturate per far pagare chi a pochissimo o nulla il sistema non si regge come noi pensiamo. Prendere i soldi dai poveri e facilissimo io ho una casa di propieta allora pago qualsiasi cosa mi prospettano ho paura di perdere l’unico bene che ho(se ne avessi cento le cose cambierebbero) e normale ,non ho la casa ma ho la macchina la stessa cosa non ho nessuna delle due misere cose ma ha uno stipendio idem e così via poi non si può sfuggire alla tassazione indiretta l’iva oggi prossima al 23% e quant’altro non se ne esce più consideriamo già questo dato 23% a chi a tanti soldi gli fa il solletico nel portafoglio del suo amministratore viene quasi da ridere ve lo immaginate il signor x preoccuparsi di queste sciocchezze paga 1 riceve 100.000 al giorno esenti tasse ma a fatto anche lui il suo dovere o no? In conclusione non sperate che la cosa migliori anzi l’esperienza mi dice che all’avidità non c’e mai fine e una malattia e comunque non saranno i vassalli a decretare la fine della monarchia .Più avanti se ne avrete voglia spiegherò come uscire da questo tunnel faccio una premessa i soldi vanno presi dove ci sono e non il procedimento inverso a buon intenditore poche parole a Presto
Befera dice che la ragione d’essere di Equitalia è la ricerca di ricchezza non ancora tassata. Se però si vuole incentivare la crescita,bisogna farlo attraverso un incentivo ai consumi. Perché non semplificare lasciando a tutti lo stipendio al lordo (senza altre pendenze a carico del datore di lavoro)? Tassare semplicemente attraverso l’iva (più leggera per generi di prima necessità e sanità), detrarre quindi tutte le spese (conservare gli scontrini fiscali e fatture x 5 anni almeno) e di quello che rimane un 20% per previdenza e un altro 20% per fondo pensione?
Buongiorno dott. Porro,
Mi consenta di aggiungere qualche ingrediente alla zuppa.
Concordo sulla poca utilità del “conflitto d’interesse” per costringere tutti a pagare le tasse. Se per far pagare le tasse al soggetto A, si consente al soggetto B di scaricare l’importo, lo Stato guadagnerebbe solo la differenza di tassazione dei due soggetti… e a volte potrebbe persino essere negativa.
Di sicuro si costringerebbero anche i pensionati ad avere un commercialista.
No, non credo sia la soluzione. Meglio sarebbero le seguenti cose:
1 – Forte riduzione della pressione fiscale.
Quando lo Stato pretende oltre 1/3 di ciò che si guadagna… è un invito all’evasione
2 – Regime semplificato per le P.iva con attività B2C e incassi sotto il milione di euro. L’Agenzia delle Entrate manda all’imprenditore una lettera dove più o meno gli dice: dalle informazioni in nostro possesso riteniamo che tu debba pagare X di tasse. Se non sei d’accordo segnalacelo, ti manderemo un nostro ispettore con cui potrai discutere le tue motivazioni.
3 – Maggiore utilizzo della moneta elettronica
4 – Maggiori controlli
P.S. Il punto 1 è fondamentale
Grazie per l’ospitalità
Franco
Bragadin, Da Lama, il vostro sembra un programma politico …! Perchè non fondare un movimento politico, sono sicuro che avreste molto seguito almeno tanto quanto quello che ha Di Pietro che ha capito la “fola” e si è dimesso da P.M. dove già stava bene per fare cose che lo hanno fatto stare ancora meglio grazie a una nicchia di voti …! Una volta un partitino come il suo era considerato di elite e non di massa come altri e per questo emarginato; ecco anche voi potreste fare un partito di elite contrapposto all’elite di sinistra (!? sarà poi sinistra) ..! Oppure più semplicemente mettiamoci a fare concorrenza a quelle persone li, quelle che indicate voi, sul campo e portiamogli via il lavoro per farlo tornare produttivo e così magari poi i falsi invalidi li si trova prima o addirittura spariscono come per magia e magari anche per trovare le fuoriserie non bisogna andare a Cortina ….! Se continuamo solo a dire e a non fare a me dice che poi tanto male non si sta dove si è ….! A criticare si è capaci tutti …!
Se volete informazione più’ precisa sulle tasse e detrazioni permessi Americane, guardate uno degli tanti software per compilarle — ci sono tanti che sono molto facile come TurboTax, H&RBlock, sia per uso individuale, professionle e commerciale. Sono anni che gli uso io…elencano tutte le categorie deducibili e calcolano le tese dovute. Quando hai finito poi spedire i moduli direttamente al fisco via email… semplice e facile…
caro Mario: devo dirti, prima di tutto chiedendoti scusa per l’apparente presunzione, che non ho davvero nulla da imparare da te sui pregi (pochi) e difetti (molti) dei pubblici dipendenti: lo sono stato anche io per quasi 25 anni !
Vedi amico mio, il sottoscritto, non si presta al rinfocolamento di vecchie teorie classiste di pepponiano sapore: non sono comunista IO !
Tu – cortesemente – hai avuto garbatamente da obiettare sul mio intervento, dimenticandoti però di dare risposte alle domande che, provocatoriamente, ponevo sul P.I. Allora, mi vedo cosntretto a riproportene UNA SOLTANTO. Come mai quando c’è un concorso per l’attribuzione di 20 posti da insegnante, arrivano minimo 200.000 domande ? Sarò più esplicito perchè – evidentemente – stante il contenuto del tuo post, hai necessità della dovuta risposta (però lasciami un poco di sgomento per il fatto che non lo hai compreso !!!): perchè quel tipo di lavoro, costituisce il meglio che si possa trovare sul mercato del lavoro: circa 18 ore settimanali di presenza “in ufficio” + 4 mesi (minimo) di ferie pagate . A questo aggiungiamo i benefit (proprio tali e quali a quelli di cui – stanto a quello che traspare dalle tue parole – godono TUTTI I LAVORATORI AUTONOMI EVASORI E NON: uno per tutti : se – sempre gli insegnanti (o altri disgraziati pubblici dipendenti … pensa : persino quelli privati !!!) – hanno la disdetta di contrarre una malattia … che so … la scabbia, stai tranquillo che verrà loro riconosciuta “la malattia per motivi di servizio” …. proprio come accade ai lavoratori autonomi … i meschini !!! Due mie amiche insegnanti di asilo, sono pervenute alla pensione (massima) una a poco più di 50 annni e l’altra nemmeno a 60 : l’una perchè i bimbi dell’asilo le avevano procurato dei “polipi alla gola”: l’altra perchè – sempre i medesimi diabolici bimbi – le avevavo fatto venire una brutta artrite all’anca !
Insomma amico mio Mario (evidentemente non troppo informato … ma comunque molto propenso alla comprensione gratuita nei confronti dei poveri pubblici dipendenti: se è vero che fare il pubblico dipendente è come avviarsi verso uno scalcinato macello … perchè 200.000 domande per 20 posti ? …. Mentre a fare l’idraulico (nonostante il meschino può evadere e comprarsi la maserati e farti persino marameo sotto il naso in guisa da provocare la tua rabbiosa reazione !!!) … non ci vuole andare nemmeno un cane rognoso ?
Attendo risposta amico Mario?
P.S. per quanto riguarda gli evasori QUELLI VERI con maserati, ville e piscine … leggiti il mio commento più o meno contemporaneo a questo !! Cordialità
Non facciamo i furbetti sinistrosi:
dobbiamo pagare le tasse per mantenere i “boiardi di stato”?
Itbread – Como
Egr. Porro,
la prima cosa bella, come allora cantavano i Ricchi e Poveri…e come oggi cantano solo i poveri, cioè gli italiani, la prima cosa bella, dicevo, uscita dalla boccuccia del vice-Premier Monti in questi due mesi è la battuta sacrosanta sul posto fisso.
Risultato: valanga di insulti e sbeffeggi da parte dei coglioni di Sinistra.
Fino a qualche giorno fa non capivo perchè Berlusconi non staccasse la famigerata spina al Governo.
Ora è tutto chiaro: o si sciolgono da soli perchè sono idioti docenti (alte tasse, delazioni e scolaretti al serivio della culona della DDR) o perchè la sinistra che li ha voluti se li mangerà in carpione nel caso in cui dovessero davvero riformare il Lavoro.
Caro Porro
Sono un italiano andato a vivere in Inghilterra sin dal 1980, dove sono ancora. L’ho fatto, mentre studiavo all’università, dopo aver lavorato per dodici anni, maneggiando un campeggio ad Albinia (GR) prima di essere chiuso dagli allora comunisti, perché la all’ora proprietario non apparteneva allo stesso schieramento.
Qui a Londra mi sono trovato a mio agio, e anche se non mi è servita la laurea, ho lavorato come un IT Manager, fino a quasi il termine della mia carriera, prima di essere riconosciuto disabile per una rarissima malattia del cervello.
Il motivo per cui ti scrivo, dopo essere stato d’accordo con te su tutto, è per l’articolo sul Giornale “30 denari a chi fa lo spione”. Non sono d’accordo sul modo di interpretare la democrazia. Qui in Inghilterra, che non può essere considerato come un paese totalitario, quasi non esiste l’omertà, che si trovava quasi dappertutto in Calabria, da dove vengo. Anche se esiste, un grado di riservatezza non pari, in questo paese molto spesso, prima che le malefatte accadono, la polizia o altri si trovano già sul posto. Questo succede, non per il principio che nessuno deve spiare sull’altro ma per tutelare gli onesti cittadini dai crimini o per evitare che lo Stato paghi per loro. Qui, a differenza dell’Italia, per Stato s’indica come i cittadini che pagano le tasse.
Sono d’accordo con te quando dici che in Italia succedono diverse cose strane, ma non sono in sintonia quando estremizzi tutto dicendo, solo se si è a conoscenza, che è antidemocratico riportare qualcuno che entra in una casa dopo aver rotto il vetro oppure denunciare una persona che si sa non paghi le tasse. Io come un cittadino che fa il proprio dovere, mi sento truffato. Devo ammettere purtroppo, che come in molti paesi, la paura sta prendendo il sopravvento e si segnala sempre di meno.
con tutto che mi sento un tartassato (con ritenuta alla fonte, ergo non posso evadere), il paragone è fuorviante: si, negli states sono tassati molto molto meno, ma non esiste praticamente il welfare: le pensioni sono inesistenti o ridicole, il servizio sanitario ti lascia letteralmente morire se non hai un’assicurazione, la cassa integrazione non esiste etc. ect.
La differenza è che laddove da noi lo stato prende i soldi e manda avanti, bene o male, i baracconi, il sistema americano ti lascia fare delle scelte a tuo rischio e pericolo: non ti tasso, ti lascio i soldi in tasca, decidi tu se farti una assicurazione sulla salute ed un fondo per quando sarai vecchio… se però non lo fai, non venire a chiedere soldi allo stato.
Non sono sicuro che sia un sistema tanto migliore, sopratutto se allo stesso tempo preme su una cultura dello “spendi tutto e subito, magari a credito”. Anzi.
Ieri seguivo una discussione fra cosidetti scienziati.Il tema erano le mutazioni climatiche.Mi ha colpito la soggettività del reale.Alla fine erano in disaccordo anche sul significato della parola “bosco” in base al quale uno dimostrava che erano diminuiti,l’altro che erano aumentati.In questo amabile paese anche in campo scientifico si può dimostrare,dati truccati alla mano,tutto e il suo contrario.Figuriamoci sulle tasse.Ognuno dice ciò che vuole e tutti sono contenti.Basta complicare ed il gioco di prestigio è fatto.Ripeto quindi lo stonato ritornello risolutivo dell’abolizione dei contanti.Naturalmente non si può perchè le banconote sono bellissime.Sull’efficacia o meno della detraibilità delle spese non è necessario scomodare l’America.A parte la ciclopica difficoltà di controllo e riscontro,basta ricordare il simpatico meccanismo del trasferimento d’imposta,di cui raramente si parla.Chi può non ragiona sul lordo ma sul netto.Voglio incassare per la mia dorata prestazione 100?Richiedo 100 più le tasse e…oplà queste vengono pagate dall’onesto consumatore.Metodo impiegato dai sobri calciatori e dagli integerrimi parlamentari,per citare due categorie particolarmente meritevoli.Alla fine i soliti noti pagherebbero anche questa tassa impropria.
possiamo lamentarci fin che vogliamo,ma le cose non canbieranno mai.siamo noi cittadini i fessi ma molto fessi.se vogliamo migliorare,non dobbiamo piu’e dico piu’piu andare a votare per nessunoìììììì dare una lezione a questi politici,ma dico tutti i partiti.forse ricevendo un po’ di schiaffi in faccia inizierebbero a calare un po’le braghe.ve ne dico una,l’anno scorso mi arriva dal ufficio equi italia la mora sulla spazzatura,dopo 10 anni da quando c’era ancora la lira,si sa che ai quei tenpi si pagava ad aprile-maggio-la mora era di 100 lire.mi sono trovata da pagare 24 euro e mi stanno in gola,mi direte non ti lamentare ti e’ andata bene.e’ ilconcetto che non va’vi ricordo che pago all’anno 430 euro,vivo da sola in quanto sono vedova e i miei figli vivono in altre regioni.sconti non ne fanno…..a nessuno se ne freganooooo.c’e la siamo voluta noi italiani non dovete dare denaro per sostenere i partiti teneteveli voi,sono gente che rubanoooooooooooo non e ora di svegliarciiiiiii.se lo vogliamo possiamo spazzare questa classe politica malata,qui e ora di canbiare la costituzione in tutto e’ per tutto.fra’ poco noi non saremmo neppure piu i padroni di casa nostra c’e la stanno succhiando un po’ alla volta,ormai sono arrivati al boccone manca poco altroooooo che democrazia peggio dei comunisti di mao setun.ma pensate che con tutte ste chiacchere che fanno risolvano qual cosa,le conplicano di piu’per fregarci di piu’,altro che futurooooooooooooooooooooo
@alvaro: guardi che in Italia quello che si paga il 30 novembre non sono le tasse relative all’anno in corso, sono l’acconto sull’anno successivo…grazie per la lezione, ma si documenti anche lei prima di parlare… e anche l’IVA, si paga comunque, che l’incasso sia arrivato oppure, no, molto comodo per lo Stato, no? acconto sull’anno successivo e acconto IVA. In compenso, gli apparati statali sono quelli che hanno più ritardi nei pagamenti per le forniture. Anche qui, documentarsi, prima di parlare, grazie.
Il prof. Monti, così dotto, che legge più il financial time, nonché giornali tedeschi ecc. più dei ns. quotidiani, vista questa sua conoscenza di diverse culture (finanziarie) mondiali, non potrebbe mettere i suoi professoroni ad confrontare ciò che funziona altrove, come in America, Germania, Danimarca ecc., e prendere spunto da queste tassazioni e/o manovre ed adattarla, semmai fosse possibile, alla nostra (tar)tassata Italia? forse non ci avevano pensato.
inoltre mi collego alle liberalizzazioni…!!!??? sono veramente tali?? anziché guardare in quella direzione perché non prende spunto, da ciò che hanno tentato nel precedente governo, ovvero detassare i lavoratori dipendenti, questi si troverebbero SUBITO qualcosa in più nella loro busta paga, e così dal basso si riattiverebbe un pò il movimento dei soldi (avendo + soldi, si spenderebbe di +); Infine, da parte nostra, dovremmo chiedere lo scontrino a tutti i commercianti; professionisti, ecc., così da far riemergere quell’evasione, che è come una metastasi del ns. sistema, nonché come un ritorno alla civiltà di ognuno di Noi, visto che se si agisce compatti contro i “furbetti”, si possono debellare di più? – (vi ricordo quel tam-tam in internet, aveva suggerito a molti consumatori, di NON acquistare x esempio da i distributori di un determinato marchio di carburanti, così visto il calo delle vendite, questo avrebbe dovuto diminuire il costo alle pompe, per recuperare quote di mercato, e così tutti Noi, avremmo avuto dei benefici, ritornandovi solo dopo la diminuzione del costo/litro) l’unione fa la forza, un motto sempre valido!
Le tasse (giuste) in America e gli intrallazzi vari in Italia. Di Pietro docet. Se il presidente dell’Idv poteva fare speculazioni immobiliari con i rimborsi elettorali, chi impediva a Dl di fare lo stesso? E adesso che gli immacolati Rutelli e company si trovano con il deretano per terra, gracidano. L’indignazione è d’obbligo in questi casi e loro prontamente si adeguano. Sarebbe ora, anche alla luce di questi intrallazzi personali, che il parlamento con un atto di coraggio abrogasse questa grassa greppia in cui tutti i partiti, nessuno escluso, mettono dentro i loro musi ingordi. Le casse dello Stato non possono continuare ad essere le mammelle da cui mungere sempre e comunque, per soddisfare l’arrivismo dei politici. La civiltà di un popolo, di una nazione, si misura sulle ali della sua magistratura. La nostra, purtroppo, ha ali neri e molto appesantite dalle ideologie. Pensare che possano essere le toghe a mettere ordine nel disordine italico è un pia illusione. Essendo tutto il disordine dello Stivale figlio dell’incapacità delle stesse toghe, quando non è direttamente espressione della loro non tanto sotterranea lotta per la conquista del potere. Riusciranno gli italiani a capirlo e a reagire a questo stato di cose? La vera via senza ritorno non è la debolezza economica dello Stato, che, anche se con affanno e i moltissimi sacrifici degli italiani, troverà la giusta inversione. Ma lo strapotere della magistratura e la sua miope visione. Mentre i reati ballano il valzer dell’impunità e le organizzazioni mafiose trovano sempre il rotto della cuffia da cui fare uscire i loro capi, anche quando i tribunali hanno decretato anni e anni di galera. La formula magica è sempre la stessa: decorrenza dei termini di carcerazione preventiva. Un esempio. Uno dei tanti. ” 16 ottobre 2009 Il Tribunale della libertà di Bari scarcera Prencipe per l’omicidio … Mafia garganica già condannato a 42 anni ma è libero … libero per decorrenza dei termini di carcerazione preventiva dopo 5 anni e 4 mesi trascorsi in cella.”
Egr. Porro,
ho visto adesso il suo video sulla delazione.
Bravissimo.
Però mi permetta un consiglio: se veramente dovesse andare in porto l’ipotesi del Governo (ma non ci credo), non perdetevi in campagne e spot contro l’eventuale iniziativa. Piuttosto, lasciate fare.
Io, per esempio, avrei già pronta una lista cospicua di amici impiegati pubblici e lavoratori dipendenti in genere che al termine dell’orario di lavoro si mettono a fare gli imbianchini, gli idraulici, i falegnami, gli elettricisti, danno ripetizione private di matematica, latino, tennis e nuoto.
Il tutto, ovviamente, senza fatture e neppure tutte le volte a prezzi concorrenziali rispetto ai professionisti.
Considerato che non sarò l’unico, ma solo uno dei milioni di italiani e considerato che altri milioni di italiani avranno la loro lista di panettieri e di gommisti che non rilasciano lo scontrino e considerato che un’ulteriore buona fetta di italiani “creativi” si inventerà un nuovo lavoro permanente che sarà quello di ricavare il premio nella fascia tra il 15% ed il 30% (presumo da Napoli in giù, lo dico senza offesa ma con simpatia e anche un pò di invidia, sia ben chiaro) che facciamo?
Passeremo le nostre giornate a giocare a rimpiattino?
Intaseremo i centralini di Befera? Un cataclisma.
Ma quale Germania Est, sarebbe il Circo Orfei.
Ma questi professori della teoria che siedono al Governo sono solamente degli insignificanti idioti (e ciò mi rinfrancherebbe) o sono proprio dei pericolosi incompetenti?
forse, il sistema americano, andrebbe corretto in qualche punto, ma potrebbe funzionare. ma a nessuno,e’ venuto in mente che per fare, la lotta a l’evasione basterebbe eliminare la moneta?.. pagamenti solo con carta! tutto traccibile. eliminiamo l’evasione, trasferimenti di denaro a l’estero, cosi’ si abbassano anche le tasse;(diciamolo pure il 45% sul lordo, che e’ quello che effetvamente paghiamo, e’ strozzinaggio bello e buono)!!
Viviamo in un paese dove lo sport preferito da politici di ogni fazione è il populismo. Quando studiavo Scienza delle Finanze sapevo dimostrare matematicamente che tassare i consumi è molto più efficiente che tassare il reddito, poi il senso pratico mi ha dimostrato che fare dichiarazioni fiscali che richiedono di scaricare centinaia di scontrini o fatture a persona è una bella teoria ma non è praticabile. Per battere l’evasione bastano 3 cose: 1) abolire il corso legale del denaro contante sopra i 10 euro ovvero moneta elettronica per tutte le transazioni consistenti; 2) abbattere di almeno 10 punti la pressione fiscale; 3) combattere seriamente sprechi corruzione e clientelarismo che ogni anno bruciano dai 100 ai 150 miliardi di euro di denaro pubblico. Tutto il resto, scusate, sono chiacchiere.
la denuncia di un reayto qualuqnue è un obbligo di tutti i cittadini in paese veramente libero e democratico!! che non si commettano reati e che vengano sempre rispettate le leggi è nell’interesse di tutta la collettività, che sempre deve prevalere sull’interesse dei singoli!! denunciare qualunque reato di cui si sia a conoscenza significa, ripeto, fare i “fatti” di tutta la collettività quindi anche i propri, non significa fare lo spione!!
denunciare gli evasori fiscali non significa fare lo spione!! denunciare gli evasori fiscali significa farsi i fatti propri! se in svizzera ti vedono buttare un mozzicone di sigaretta a terra chiamano subito i vigili urbani che ti fanno la multa!! denunciare chi commette reato è molto democratico ed è nell’interesse di tutti!!! il problema è che le tasse in italia sono troppe, bisogna abbassarle a tutti i costi, anche facendo pagare i ricchi una volta tanto!!!
Il punto non è tanto che le tasse sono più basse o più alte e si può dedurre o non dedurre le spese di casa. Il punto è che in America le istituzioni publiche funzionano e non sono corrotte. Il punto è che in America le leggi fiscali sono semplici e chiare: questo lo puoi dedurre e questo no e non come da noi dove devi essere un “cultore del diritto fiscale” per capire se il costo è inerente, adeguato, economicamente vantaggioso ecc….., per potertelo dedurre !! Insomma un gioco a quiz dove poi alla fine ogniuno si “ingegna”. Tutto qui per me …! Ora cosa comporti poi questo (modifica del sistema dalla base legislativa) in termini di “struttura del pubblico” non lo so. Anzi meglio dire che lo so ma non lo dico. Quando ci stancheremo di funzionari che si passana la palla da una porta all’altra cavillando sulla virgola delle legge e sull’interpretazione della parola utilizzata dal legislatore allora penso che non si discuterà più tanto e si risolveranno i problemi seri. Non pare essere ancora arrivato il momento giusto…! Peccato, ma il mondo ce lo ricorda sempre e prima o poi da li si deve passare per restare tra i “grandi” …!
caro Nicola: ho ascoltato il tuo videoarticolo di stamane sulla delazione stile DDR: ebbene devo dire che lo condivido, se pur quasi quasi, a malincuore: ho SEMPRE sostenuto che qui da noi esiste una evasione di necessità che consente alla massa dei piccoli imprenditori, di sopravvivere vista la pressione fiscale pazzesca complessiva cui siamo sottoposti: tuttavia tutti sappiamo che le raltà degli imprenditori cion maserati, villa e piscina che denunciano 30.000 € lordi … è cosa inoppugnabilmente VERA !
Dunque mi pare logico che – in qualche maniera – deve esistere qualcuno o qualcosa preposto alla verifica di questi sconci: sono dacordo con te che la delazione “a casaccio” è cosa miserabile, ma l’idea che esista un “organismo” preposto a questo dipo di verifiche … mi pare ormai cosa inderogabile.
Tempo fa si era sentito dire che ad assolvere tale compito (ahimè ingrato) sarebbero stati preposti i Comuni … poi, come sempre, tutto è stato buttato nel dimenticatoio (o forse meglio, nel cesso dove finiscono in Italia TUTTE le buone proposte atte a migliorare l’amministrazione pubblica scandalosamente improponibile che ci ritroviamo): a mio parere la morale della favola deve essere quella secondo la quale, gli sconci macroscopici tipo le evasioni macroscopiche, devono terminare in tutta fretta … esattamente come gli sconci dei falsi invalidi al sud !!
A proposito: ogni tanto si apprende dal TG che qualche falso invalido “è stato arrestato” … ma poi … qualcuno si è mai preso la briga DI VERIFICARE – A SUO TEMPO – questi mascalzoni, A QUALE PENA (e se) SONO STATI CONDANNATI LORO E CHI HA LORO FORNITO “L’ASSISTENZA ED IL NECESSARIO” PER PERVENIRE ALL’ACCATTAMENTO DELLA PENSIONE FASULLA ?
oh mamma mia, Porro….ma quante omissioni. E’ vero quello che dice il suo commensale ma non la dice poi tutta….le tasse in america dipendono da dove vivi per le tasse dello stato e della citta’ possono anche essere a 0 (per esmepio Texas, Florida…) per alla fine paghi intorno al 27% ma se vivi a New York devi aggiungere il 10% dello stato (se non ricordo male…) + la city tax che sono altri 8%…alla fine della fiera arrivi al 45%-47%
Aggiunga poi che la scuole costano un braccio ed una gamba (le universita’ come Harvard ha una retta di circa 40000 dollari lanno) e scordatevi la assistenza sanitaria pubblica (solo privata) e scordatevi la pensione (il social security e’ una barzelletta e andra’ fallita..).
E comunque anche se non paghi le tasse statali della city, ti spennano poi con VAT piu’ alti e la tassa della casa (io a Miami Beach pagavo il 5% all’anno…non una tantum)
Alla fine vi assicuro che vi spennano…ve lo garantisce uno che ci ha vissuto 10 anni e che se ne e’ andato schifato…
Questa demoagogia anti-tasse e’ davvero fastidiosa soprattutto quando si mette una portata sul piatto di cui non si sa nulla. Pochissimi di voi hanno vissuto quella realta’ (e nemmeno Porro probabilmente) ed i commenti che leggo sono sempre relativi a qualcun altro (amico, figlio o parenti vari che vivono li’…)
Porro, serva pietanze nostrane che la discussione viene meglio….
Eppure la soluzione ci sarebbe, ma nessuno la vuole applicare, per interessi politici, per retorica, per demagogia, perché collusi.
Basterebbe che i controlli fossero seri e non strombazzati come quegli fatti colà a Cortina o in altre città come esempio della GDF che anch’essa collusa vuole mostrare che quando vuole può fare.
Quindi primo passo: controlli seri su tutto il territorio nazionale.
Secondo passo: evitiamo di accusare il consumatore, che è la macchina per eccellenza che fa girare l’economia. Lui è tanto colpevole quanto la GDF che non fa controlli.
Terzo passo: visto che si parla di un’evasione di svariati miliardi, sarebbe cosa giusta che chi “non” emette scontrino, beccato sul fatto, gli fosse immediatamente irrogato per direttissima una pena carceraria di 2 anni, senza nessuna possibilità di sconti all’italiana.
Bene, ora che abbiamo appurato che la detraibilità statunitense non è tanto dissimile a quella Italiana, ritorniamo a bomba sul punto focale: per quale ragione negli States la tassazione è al 30% e da noi invece è ben oltre il 60%?
C’è ancora qualche illuso, abbacinato dalla campagna mediatica con cui siamo bombardati in questi giorni, che crede veramente che la causa di tutto questo sia il barbiere che non fa lo scontrino?
Oppure qualcuno che crede ancora alla favoletta che i servizi resi al cittadino dallo stato Americano siano inferiori a quelli resi dallo stato Italiano?
SVEGLIA!!!
La differenza è tutta nel magna-magna inconsulto e privo di ogni ritegno praticato senza vergogna da tutta la nostra classe politica, e che i tecnici chiamati a salvare il paese dal disastro, stranamente (colpevolmente dico io) non rilevano.
La guerra all’evasore è sacrosanta, ma non se condotta con questa enfasi mediatica.
Fatta così è solo un’arma di distrazione di massa, e rischia di indurre un conflitto sociale perniciosissimo con risvolti deleteri sull’economia, per il solo bieco intento di sviare l’attenzione dal VERO PROBLEMA dello spreco enorme di pubbliche risorse praticato dal nostro sistema politico.
Piu’ aumentano le tasse (a fronte di servizi inefficienti e clientelari) e piu’ lo stato invade la sfera personale del cittadino (trattato come un suddito senza dignita’) piu’ si incoraggia l’evasione con i mezzi piu’ disparati ed emerge il concetto di AUTODIFESA. Legittima difesa. Di chi le tasse le ha sempre pagate.
Monti sei sulla strada buona. Te e la tua sonnolenza cronica che propaghi ad ogni discorso.
Pensa te!!! Abbiamo mandato a monte il federalismo per fare la caccia agli scontrini… PAZZESCO!!
Vorrei sottolineare che negli Usa, per esempio, non esistono arroganti finanzieri armati di mitraglietta, che si divertono a terrorizzare le imprese occupandole per giorni con le loro esibizioni muscolari come in questo disgraziato paese (al nord naturalmente, perchè al sud
la musica cambia…)
Là bastano efficienti funzionari con giacca, cravatta e computer (segreto bancario=ZERO, sanno tutto) per far funzionare un apparato efficiente e S-P-I-E-T-A-T-O, che costringe a pagare le tasse anche in capo al mondo in base alla nazionalità e non alla residenza.
Inoltre hanno stretto accordi praticamente con tutto il mondo per impedire ai loro cittadini di aprire conti illeciti all’estero.
Il fatto poi che i prezzi nei negozi siano sempre
“tax not included” è un fatto a mio avviso positivo,
perchè abitua la gente a considerare in ogni momento
di quanto sia il gravame dello stato nella loro vita.
E poi, ad ogni elezione presidenziale, il candidato per prima cosa parla di tasse!
Sembrerebbe un inferno, ma ciò che rende accettabile questo stato di cose è che le tasse sono molto ragionevoli in confronto ai livelli europei per cui tutto sommato gli americani patiscono molto meno di noi queste vessazioni.
Volevo poi aggiungere che confrontare il livello di tassazione in Italia con gli USA e’ fuorviante.
Prima di tutto in 43 Stati su 50 esiste l’imposta sul reddito statale, per cui in America si devono spesso fare 2 dichiarazioni dei redditi. Una Federale (Modello 1040) e uno allo stato di residenza (in California modello 540).
Poi bisogna considerare che certe cose che voi in Italia ricevete dallo Stato, qui in America o ce le paghiamo, o le riceviamo in misura ridotta.
Per esempio.
In America il contributo alla previdenza sociale (solo pensione, escluso Medicare) e’ solo del 6,2% dello stipendio lordo a carico del lavoratore e 6,2% a carico del datore di lavoro (quindi 12,4% in tot.). Pero’ le pensioni della previdenza soclale sono molto piu’ basse che in Italia. La pensione media in America e’ (dati di gennaio 2012) di soli $1177 al mese. Il tetto massimo per uno che va in pensione con il massimo possibile, cioe’ a 70 anni, e’ di $2513 al mese (per il 2012).
Le vostre tasse saranno piu’ alte, ma esse comprendono pure la copertura sanitaria da parte del Servizio Sanitario Nazionale. In America le tasse non coprono la sanita’ (a parte i pensionati di Medicare o i poveri di Medicaid). I premi assicurativi vanno pagati in piu’ dal datore di lavoro e/o dal lavoratore. Il premio per un’assicurazione sanitaria media e’ $500 al mese per individuo o oltre i $1000 per famiglia e il datore di lavoro, quando la offre, in genere paga solamente tra il 60% e l’80% di esso, al massimo.
Quando mandiamo i figli all’universita’, anche quelle statali, paghiamo rette molto piu’ alte delle inezie che pagate in Italia. La retta alla prestigiosa universita’ della California a Berkeley o UCLA (universita’ statale) e’ di oltre $13000 l’anno (solo la retta). E se poi andate ad una privata, tipo Stanford, spendete almeno il triplo.
Poi siete molto bravi a guardare le tasse americane che sono piu’ basse delle vostre, ma quando sono piu’ alte (tipo la tassa sugli immobili, che va dall’1% al 2% del valore dell’immobile a secondo dello Stato) allora non lo notate. Infatti state facendo un gran puzzo per la reintroduzione dell’ICI (ora EMU), che francamente e’ un’inezia rispetto alle migliaia di $$ che devo pagare in California ogni anno per una casa di modeste dimensioni.
Questa storiella del contrasto d’interessi la trovo infantile. Va veramente pensate che le tipografie napoletane, ma non solo, non stamperebbero milioni di scontrini falsi più facili da farsi rispetto alle banconote o che non nascerebbero società srl, magari ad 1 euro, che venderebbero fatture ad importi inferiori al totale? Ma suvvia, siamo in Italia. Chi mai finirebbe in galera ( non c’è più nemmeno posto) e come farebbe il Fisco, già oggi in difficoltà, a controllare le indebiti deduzioni di 50 milioni di italiani? Troverei invece più intelligente stabilire una categoria diversa per anno le cui fatture possono essere detratte purchè entro 7 gg. dall’acquisto sia stato comunicato, in maniera telematica all’agenzia delle entrate l’importo e la partita iva del venditore. In questa maniera ci sarebbe un immediato riscontro degli incassi del venditore e del totale annuo che il cittadino si porterà in deduzione.
La leggenda metropolitana che da queste parti negli USA si puo’ dedurre tutto dalle tasse pensavo di averla sfatata quando ne scrissi a proposito non mi ricordo se qui o sul blog di Foa.
A quanto pare la leggenda persiste in Italia. Pero’ caro Porro tale leggenda ha una ragione di esistere. Ed e’ dovuta al fatto che prima della Tax Reform Act del 1986, la famosa riforma fiscale di Reagan, era invero possibile detrarre dal reddito un sacco di capitoli di spesa che oggi non si possono piu’ detrarre.
Per chairificare un po’ quanto scritto sopra nel suo post, in America il contribuente ha a disposizione una detrazione fissa dal reddito chiamata Personal Exemption per ogni membro della famiglia ($3700 a persona).
A questa si aggiunge una detrazione (Deduction), che il contribuente deve scegliere tra le 2 opzioni seguenti:
1- STANDARD DEDUCTION (Detrazione standard). Che per l’anno fiscale 2011 appena concluso e’ di $11900 per una dichiarazione congiunta o $5950 per una dichiarazione singola individuale.
OPPURE
2- ITEMIZED DEDUCTION (Detrazione dettagliata). In cui uno include i capitoli di spesa che sono detraibili.
Questa seconda ipotesi verra’ scelta dai contribuenti le cui spese detraibili in totale ammontano ad una cifra superiore alla detrazione standard. Altrimenti ovviamente uno usa la detrazione standard.
In realta’, coloro che usano la detrazione dettagliata saranno in generale coloro che hanno un mutuo, perche’ senza la detrazione degli interessi sul mutuo, una famiglia media difficilmente raggiunge i $11900 di detrazione per superare la detrazione standard.
Questo perche’ gli interessi sul mutuo sono detraibili fino al limite massimo di un mutuo acceso su un’immobile fino al valore max di $1 milione, e quindi possono ammontare a diverse migliaia di dollari per un mutuo tipico.
Le altre spese detraibili di un certo rilievo sono:
1- Le imposte sul reddito statale. In California le aliquote IRPEF statali vanno dal 1% al 9,3% (per i redditi sopra $95058 per dichiarazioni congiunte o $48029 per singoli). Almeno che uno guadagni molto e quindi abbia la maggioranza del reddito colpita dall’aliquota piu’ alta, si tratta, per la maggioranza delle famiglie, di meno di $5000.
Per esempio per una dichiarazione congiunta mediana in California (che e’ circa $70000 lordi di reddito), l’imposta sul reddito statale sarebbe di soli $2265. Per raggiungere gli $8000, bisogna avere un reddito imponibile di circa $140000, cioe’ far parte del top 5% delle famiglie Californiane (e la California ha tra le imposte sul reddito piu’ alte).
2-L’imposta sugli immobili (l’EMU americana), che si paga alla contea, e’ in California di circa l’1,13% del valore dell’immobile rivalutato. Siccome la casa media in California ha un valore di circa $250000 (ma con grandi variazioni tra zona e zona), questa tassa in media ammonterebbe a meno di $3000 (anche se a SF o LA forse il valore e’ doppio).
Le altre spese detraibili non sono significative. Le spese mediche detraibili (inclusi i premi assicurativi privati a carico del lavoratore) sono solo quelle che superano il 7,5% del reddito quindi difficilmente una persona assicurata dal datore di lavoro raggiunge spese che superano il 7,5% del reddito. A me e mia moglie in 25 anni non e’ mai capitato. Meglio cosi, si vede siamo stati in buona salute.
E le donazioni di beneficenza, a meno che uno e’ San Francesco d’Assisi o Bill Gates, difficilmente raggiungono grandi cifre (il limite max e’ 50% del reddito imponibile).
Quindi, e’ solo con gli interessi passivi sul mutuo che la maggioranza della gente riesce a superare la detrazione standard e quindi usare l’opzione dettagliata.
Per quanto riguarda i contributi ai fondi pensioni o compensazione differita (quali il 401K) privati, queste non sono detrazioni dal reddito. Semplicemente tali contributi (max. $16500 nel 2011) non appaiono neppure sul modello W2 (che riporta il salario lordo). Il contributo alla previdenza fatto dal lavoratore (7,65% dello stipendio lordo, incluso l’assicurazione medica per i pensionati chiamata Medicare) non viene pero’ dedotto dallo stipendio pertanto fa parte dell’imponibile. La porzione del contributo previdenziale a carico del datore di lavoro (anch’esso 7,65%) non appare nel W2, ma e’ un costo deducibile per il datore di lavoro.
That’s all folks! Non c’e’ granche’ altro da detrarre in America.
Siamo tutti daccordo che dobbiamo pagare le tasse ma dirrei con proporzioni americane 30-36% max . Qualcuno mi sa dire quale funzionario del fisco americano ha uno stipendio di 450.000,00 euro annui, come il grande inquisitore Torquemada-Befera?Chi controlla i mega stipendi,liquidazioni e sprechi di dirigenti statali e parastatali non politici di professione ma di nomina politica?L’ometto in loden predica il rigore e la sobrietà per gli altri , non certo per i parassiti della “kasta”.
Mio cugino ha fatto fortuna negli stati uniti, e mi ha rivelato che il nero c’é anche là, anche se meno diffuso. Comunque trovo ridicolo che quando si parla di “nero” tutti pensino alla mancata emissione dello scontrino del salumiere: quella é un tipo di micro-evasione che non danneggia l’economia perché si esaurisce nel territorio locale, e ritorna comunque nelle tasche dello stato sotto altre forme. Bisognerebbe spiegare bene agli italiani che l’evasione fiscale da temere e combattere é quella che sposta gli utili all’estero tramite le società di comodo e i paradisi fiscali.
Caro lucioc il 1 febbraio 2012 alle 13:39:
non ti arrabbiare, scusami e permettimi una battuta: ma se tu sei un libero professionista e hai problemi per cambiare un’utilitaria di sei anni mentre i tuoi colleghi viaggiano in SUV, non è che faresti meglio a cercarti un concorso statale?
Bravissima maria angela, il suo post andrebbe pubblicato a caratteri cubitali in prima pagina: è un concentrato di verità. Invito tutti quelli che vogliono fare gli americani a leggerla, sperando che imparino a fare gl’italiani.
Errata corrige:
“Da noi è, infatti, esso è del 50% superiore che negli USA che invece era simile solo 31 anni fa.” sta per: “Da noi, infatti, esso è del 50% superiore che negli USA che invece era simile solo 31 anni fa.”
Gentili Signore e Signori, Concordo con rokko:
Non credo che funzionerebbe, mi spiego, oggi la classica domanda al dunque è “Con o senza fattura?” e la risposta in genere è “Ovvio, senza fattura” a cui segue uno sconto, intorno al 15/20% che può arrivare al 50% in casi particolari.
A fronte di questo, ottenere uno sconto sul proprio imponibile del 20%, non sarebbe particolarmente vantaggioso, ergo, non funzionerebbe.
Per funzionare, lo sconto sull’imponibile, dovrebbe essere di oltre il 50% nel caso in cui si applicasse ad un’aliquota del 41% ove, l’eventuale sconto da parte del professionista, in assenza di fattura, fosse anche solo del 20%.
Gentile erpigna, per fortuna, legge e giurisprudenza corrente la pubblica amministrazione, superati i trenta giorni dall’avvenuta comunicazione della morte del de cuius alla stessa: http://www.fiscooggi.it/giurisprudenza/articolo/corte-di-cassazione-e-statuto-del-contribuente-nulla-la-notifica-al-defunto- , non è più in condizione di chiedere alcun che allo stesso, in quanto ogni eventuale atto sarebbe ipso facto, nullo.
Gentile lucioc, se il carico in Italia fosse quello USA, sarei il primo a ritenere giusta la galera per gli evasori, ma cosi non è.
Da noi è, infatti, esso è del 50% superiore che negli USA che invece era simile solo 31 anni fa.
Gentile demopazia, quando nel 1980 il carico era del 31%, l’SSN esisteva già dal 1978 (legge 833/1978) e lo stesso 31% non era certo esente da sprechi.
Quindi nessun SSN in meno, solo molti, molti meno sprechi.
Distinti Saluti,
E’ tutto un’imbroglio. Ci prendono il 50% di tasse e poi ci fanno sentire in colpa perchè non gli basta. E noi ci caschiamo. Intanto per i servizi che ci danno basterebbe pagare il 20%. Ci distolgono dai loro furti, le cifre esorbitanti dei rimborsi elettorali che anche un piccolo partitino riesce ad avere la dice lunga. Immaginate quanti soldi hanno avuto i grandi partiti. Lì ingrassa la marmaglia. E le case dello Stato svendute ai deputati e ai loro parenti. Dobbiamo continuare a ribellarci, anzi dobbiamo cominciare a ribellarci veramente e andare in piazza per questo, altro che art. 18.
Mettere in essere il “Gratta e vinci” alla Cinese,su tutte le transazioni,che coinvolgono i privati,e CONTEMPORANEAMENTE ridurre le aliquote fiscali,per il “recupero” derivante. Questa è la unica soluzione! Quella di recuperare SOLAMENTE evasione,per MANTENERE IL SISTEMA di privilegi,carrozzoni vari,lavori inutili,sovvenzioni,assistenzialismo vario,sostegni di quà e di là,DEVE FINIRE!!
caro Porro, più leggo i tuoi articoli e relativi commenti più mi convinco che il PDL è il partito degli evasori fiscali, cioà dei ladri. Saluti
Non facciamo la guerra dei poveri. é quello che vogliono.
Ma lo sapete che il fruttivendolo, il barbiere, il barista il salumiere, il falegname etc…etc… sono lavori sociali.
Io non riesco a capire cosa vuol dire “diritti acquisiti”.Penso di sapere però che siano stati negli anni una delle maggiori cause per la formazione del debito pubblico.
Tassare molto di più i consumi rispetto alla produttività questa è la vera democrazia perchè ti dà la possibilità di scelta.
All’ora, è giusto che in Italia chi prende una pensione lorda/netta di €558 mensili, quando questi ha delle spese mediche con visite private anzi: qualsiasi fattura di spesa medica chi percepisce tale somma di pensione non può detrarre nemmeno un centesimo… qui però nasce un incentivo per il… Nero…!
25 emi piero il 1 febbraio 2012 alle 09:16 scrive:…..”Tutti i lavoratori dipendenti, i primi a pagare le tasse sarebbero i nuovi controllori del fisco di quella cerchia di categorie che non pagano le tasse.”……
Caro Piero, propongo invece di abolire l’istituto del sostituto d’imposta per verificare se, nel caso dei lavoratori dipendenti, “primi a pagare le tasse”, si tratta di virtù o mancanza di scappatoie.Mi piacerebbe verificare il tasso di “amnesia” sui redditi oggi tassati alla fonte.Siccome siamo un paese democratico dove i tutti i cittadini dovrebbero essere uguali di fronte alla legge, introduciamo questo modello di equità invece di voler adottare il metodo STASI ultimamente molto gettonato
Scusate, una domanda. Ma strumenti di denuncia come il 117 sono ancora attivi? perchè non vengono pubblicizzati?
La fattura implica una garanzia sul lavoro svolto: se mi fanno un lavoro sbagliato ma non ho la fattura, che faccio? ovviamente maggiore è la possibilità di evadere, maggiore è la possibilità che riuncio alla garanzia, e viceversa.
Ma se, più semplicemente, aspetto intere settimane perchè l’idraulico è troppo impegnato e dopo le mie insistenze mi dà la fattura n. 8 (nel mese di dicembre), ho il diritto di ribellarmi e di denunciarlo?
E il barista che fa gli scontrini, non ha il diritto di denunciare il barista che non li fà, e che pertanto, in tal modo, gode di un ingiusto vantaggio competitivo?
Mi domando come non essere d’accprdo con quel che scrive maria angela: E quali sono,e “dove”le resistenze a un certo tipo di razionalizzazione che non potrebbe che far bene tanto allo Stato quanto al cittadino?
Carissimo Dott. Porro,
ma ci rendiamo conto dove stiamo arrivando in Italia:
- in America si detrarre buona parte dalle tasse ma qui addirittura spariscono soldoni ( 13 milioni di euro-circa 100 stipendi mensili!!!!)dalle casse dei partiti e nessuno dei responsabili politici se ne accorge!!! Pazzesco!!!
In una normale famiglia, attualmente, se mancano 100 euro si rischia il divorzio!!
La soluzione è il patteggiamento!!!! Ci rendiamo conto!!!
- Visto che nessuno sa niente, i finanziamenti ai partiti potrebbero essere sicuramente eliminati!!!
- e che dire della notizia riportata sul Giornale- il colpaccio del Senatore: “Compra e vende un palazzo in 24 ore incassando 18 milioni!!!
- In America e in altri paesi chi evade le tasse paga sonoramente!!!! Qui si patteggia!!!
Cordialmente
Lillo 44
per Bragadin, di sicuro chi prende lo stipendio è ben difficile che possa evadere, in compenso molti autonomi dichiaranti miserrimi redditi rispetto al reale, basta vedere le tabelle ufficiali, usufruiscono delle agevolazioni per i poveri veri, case comunali, sostegno al reddito, pagamento bollette,libri di scuola gratis, e non si vergognano nemmeno, anzi ti prendono anche per il c..o quando vengono a prendere i figli a scuola col mercedes s500 a benzina, io ne conosco diversi personalmente di questi figuri, le cose decise in base al reddito dichiarato sono la più grande ingiustizia, io passo da ricco ed invece sono assai più povero di moltissimi che ti passano avanti come niente fosse e mangiano felici, speriamo che gli vada di traverso.
Vado di fretta e non posso dilungarmi troppo, sto’andando in aereoporto per tornare dagli USA in Italia, ma sulle tasse in USA un’altra cosa riesco a dirla, qui le tasse relative al 2012 si pagano entro il mese di Aprile prossimo non a Novembre passato, anche se solo al 92% circa non ricordo ora bene. Alvaro.
P.S. Anche a mio figlio e’ successa una cosa incredibile per noi italiani; dopo aver pagato le tasse il 15 Aprile, il 16 Giugno si e’ visto arrivare un assegno di 500 dollari e 25 cent, aveva pagato troppo.
Probabilmente è vero che anche in America non si può dedurre tutte le spese, ed allora come fanno a far pagare le tasse a quasi tutti in maniera molto superiore che da noi, che siano volontari ci credo poco, perchè non facciamo la legge uguale per tutti, autonomi e dipendenti, che possano detrarre anche i dipendenti e pensionati e non solo chi ha la partita iva.
letto l’articolo http://www.lavoce.info/articoli/pagina2452.html
vi trovo solo una critica senza alcuna alternativa e rimango della mia idea. In ogni caso, volendo vedere ed essendo la tassazione presente, si possono trovare escamotage. Credo che il grande vantaggio sarebbe quello della chiarezza e semplicità del sistema ed eliminerebbe alla grande gli inghippi. Mi sembra ovvio che in ogni caso si debba perseguire il reato.
Egr. Porro,
ho parenti americani e confermo anch’io quanto descritto dal commensale viaggiatore.
In America non si detraggono tutte le spese?
Ovvio, semplicemente perchè sarebbe un suicidio per l’Erario che vedrebbe le sue entrate fortemente contratte. Se su un lordo medio di 30.000 €. tutti portassero a detrazione 10.000 €. di spese(un pò di dentista, un pò di idraulico e un muratore e a tale cifra ci arrivi in un attimo) che cosa facciamo?
Ricordiamo che in Italia esiste anche la franchigia dei 7.000 €. Si manterrebbe anche quella? Si, così ci sarebbero 30 milioni di denunce a credito….
La via maestra per scoraggiare l’elusione (l’evasione è frequentazione dei criminali che sono la stragrande minoranza), ormai lo sanno anche i muri, è quella di ridurre sensibilmente la pressione fiscale sulle imprese innanzitutto (che conseguirebbe anche risultati positivi sull’occupazione) ed in generale sulle persone fisiche.
Le modalità, poi, si andrebbero a discutere: 2 aliquote, 3 aliquote, deduzioni ecc.
Personalmente credo che 3 aliquote progressive (15% – 25% – 35%) e, già che ci siamo, l’Iva non superiore al 10% sarebbero una buona soluzione tanto per cominciare.
In alternativa il metodo dello studio di settore: il Fisco presume un certo guadagno a seconda dell’attività e collega ad esso un’aliquota minima. Oltre la quale eventualmente si potrà discutere come intervenire, ma sotto di essa si dovrà dimostrare effettivamente di non averla conseguita. Stop.
Ma che cosa sono tutte queste inutili e dispendiose perdite di tempo? Cortina, Abano Terme, Milano, commercianti e scontrini? Ma quando la finiranno di svolgere attività improduttive con i soldi del contribuente?
Ultima invenzione: il nuovo redditometro con nuove 100 voci di spesa…sembra la pubblicità di una nuova marca di merendine per bambini.
Domanda da ingenuo: una famiglia di tre persone, con un reddito totale di 25.000 lordi si può permettere, oltre alle spese correnti, anche l’iscizione al circolo del tennis, una Bmw, un ristorante tutte le settimane e due viaggi all’anno? Credo proprio di no.
Ma se il tenore di vita fosse veramente quello (magari confermato dal “delatore”) perchè il guadagno deriva, ad esempio, dall’investimento in Borsa, che cosa si ingegna il Fisco? Ti va a spendere milioni e milioni di euro (nostri) per programmare le visite a tutti quelli che hanno quel tenore non dimodstrato dal reddito? Oppure, se il buon tenore di vita è dovuto ai doppi lavori, spendiamo altrettanti milioni (sempre nostri) per andare a controllare tutti i dipendenti che lo svolgono (e tutti sanno che è così?)
Invece di inventarsi tutte queste balle infruttuose, dispendiose e diseconomiche, invece di alimentare sempre di più l’atavico astio tra lavoratori autonomi e lavoratori dipendenti, invece di andare a perdere tempo a Cortina, s’inventino invece una secca riduzione delle aliquote.
Ci guadagneremmo tutti ed in minor tempo.
Come fa l’America.
Come fa l’Australia.
E come fanno tanti altri.
Laddove non c’è odio sociale, imbecillità diffusa e dove non esistono gli ipocriti del cattocomunismo imperante.
… Non avete notato che negli Stati Uniti le imposte sul reddito SONO DEDUCIBILI. Se anche da noi fosse così libereremmo maggiore capacità di spesa delle famiglie. Un esempio con un reddito lordo di e. 77.000 potendo dedurre le imposte correlate circa e. 26.000 (solo Irpef) si risparmierebbero oltre 10.000 di imposte!! Possibile che i nostri scienziati della Bocconi questa cosa non l’abbiano valutata!!! Oppure è meglio continuare a spremere chi più paga?
Andrea Russo il 1 febbraio 2012 alle 07:05:
Ma lei, caro Andrea, in America c’è mai stato (o ci ha vissuto)?
No, perché in poche righe descrive una realtà che io vivo da oltre 30 anni…
Solo che non sono mai riuscito a spiegarlo ai miei connazionali…
Sugli “Schwarzenegger” (Sonny Bono, Clint Eastwood, Ronald Reagan e altri che ora mi sfuggono) avrei una mia teoria: chi sa fare fa (nel commercio, industria, finanza etc); chi non sa fare, legifera (i.e., si fa eleggere a qualche carica politica).
Che ne pensa?
Bene Porro, molto di rado sono d’accordo con lei, in questo caso la ringrazio per essere tra i primi a contrastare questa leggenda metropolitana degli “USA dove si detrae tutto”. Aggiungo che forse l’origine della leggenda sta nel fatto che negli USA sono detraibili, per l’autonomo (NON per il consumatore), pressoché tutte le spese di produzione del reddito. Aggiungiamo che lì chi detrae indebitamente rischia la galera.
@ Roberto Onofri, 10.25, “non mi interessa sapere dove si faccia, vorrei sapere PERCHE’ non si dovrebbe fare”: legga il post di Rokko, 1.14. Se poi vuole una trattazione più esaustiva, legga l’articolo del 2006 di Guerra – Zanardi in http://www.lavoce.info/articoli/pagina2452.html .
Sì, ma negli Stati Uniti quando compri un oggetto lo paghi ad. es 10 dollari + le tasse; nessuno si sognerebbe mai nè di fartelo pagare solo 10 dollari (cioè in nero) nè di incassare le tasse sui 10 dollari e non riversarle al fisco. Che da quelle parti forse è meno teatrale ma molto efficace. Anche perchè negli Stati Uniti lo spergiuro (e quindi una dichiarazione mendace) è quasi peggio di un omicidio
Curioso che proprio in questi giorni sia uscito un libro della nipote di “Al” Capone…
)
(Un nostro connazionale [?] molto noto qua in USA , che fu imprigionato non per i suoi efferati crimini, ma per… evasione fiscale
dico una cosa da ignorantissima : ho sentito pochi minuti fa il Bufera o come si chiama,quello di Iniquitalia,insomma:
“Sono vertiginosamente cresciuti i capitali portati all’estero,questo dimostra che gli evasori hanno paura”
che bravo,che furbo,che patriota!!!!!!!
Non entra in quella piccola capoccia il concetto inverso?
Se il fisco fosse equo e non persecutore i soldi starebbero in Italia e produrrebbero comunque qualcosa di utile: consumi,tanto per fare un esempio.
Sono concorde al 1000 per 1000 con quelli che denunciano il sistema di andare a vedere come uno i soldi li spende,anziché come li guadagna.
Lo stato è nato come Protezione per l’individuo,e si è trasformato nel Nemico.Almeno in Italia.
L’unica strada sarebbe che questo maledetto mutante tornasse all’origine:guardiano della legalità e BASTA.Tutto facciano i privati e lo Stato sia solo il controllore per evitare soprusi,usura,costrizione ecc
COSA CHE NON FA. Nessun organo statale si interessa delle schiave sulle strade,degli schiavi cinesi.del matrattamento animale..Son tutti occupati a vedere chi si compra una Mercedes invece di buttare soldi nel Gratta e Vinci,Lotto e compagnia bella
Tutte le rivoluzioni sono partite da motivi economici,spero di vedere la prossima,QUI
Ecco abbattuto il mito falsamente propagandato che in USA si detrae ogni spesetta personale. Ne so qualcosa direttamente avendo una figlia che lavora colà e prende una busta paga da una prestigiosa università internazionale; le trattenute “alla fonte dal sostituto d’imposta” per tasse e contribuzioni varie- federali e statali- ammontano all’incirca al 30%; detrazioni ulteriori si possono operare in misura limitatissima e in determinate condizioni ( quelle benissimo elencate dal perfetto commensale) a primavera di ogni anno nella “dichiarazione” ma nessuno “scontrino fiscale” vi è incluso, tanto meno il costo della loro IVA che si paga ad ogni acquisto e/o spesa ed è diversa in %le da stato a stato; i prezzi di cartellino sono sempre esposti “al netto” di tale imposta e al momento di pagare ti viene aggiunta…; per non parlare dell’obbligo di lasciare in
%le la mancia sul conto per es. nei ristoranti…
Quante frottole ci ammanniscono con sicumera gl’ ignoranti e/o in malafede parlatori a ufo in Tv, alla radio, sui giornali, senza che nessuno si sia mai preso la briga di smentirli efficacemente in diretta e quanti ci cascano e ripetono a vanvera ignari di dire fesserie indotte.
Sta di fatto che in USA un dipendente ha un carico fiscale diretto di circa il 30% mentre noi in Italia siamo spennati e non so se basta del 60%!!
Cari saluti e grazie per l’ospitalità al gradito desco.
Regime stalinista … cattocomunisti… quando leggo certo interventi mi pare di sentire, quanto a profondità degli argomenti, le stesse tiritere autoreferenzialid dei centri sociali.sono un libero professionista con redditto netto di 50.000 € annui e fatturo tutto.Ho due figli e per cambiare auto (ho un’auto di 6 anni pagata 20.000) ci sto pensando tre volte.Se mi controllano non ho nessun problema: se controllano gli altri -specie i miei colleghi col SUV cui pago la previdenza perchè fatturano poco- rido (e godo)!Questo è doping!Io sono pulito, gli altro sono dopati e vincono (= rubano).Avanti coi controlli a tappeto, anche sulle Società.Dovrei piangere per discoteche, gioiellerie, stabilimenti balneari con 10.000 euro annui?
@ luciano
quello che mi dice della Svizzera è curioso…secondo quanto afferma lei, se uno ha l’attività in perdita e fa la dichiarazione dei redditi di conseguenza, l’anno dopo non può neppure comprarsi latte ed uova al supermercato ?
@ geronimo
ha perfettamente ragione, peccato solo che le armi che lei dice in mano a Befera siano stato consegnate non “con l’appoggio del PDL”, ma dal volute dal Pdl stesso quando era al governo, ministro dell’ Economia Tremonti: per il sottoscritto il Pdl è morto in quei giorni…
il mio -ex-barbiere non emette scontrino da quando ha aperto bottega una trentina d’anni fa. Adesso vorrebbe rilevare pure la scuola. Può andare a farsi fottere. Era tra i pochi a farmeli bene ma adesso si combatte strada e per strada e la guerra è molto più sexy di avere i capelli sempre a posto
Io penso che sappiano tutti come fare per ridurre il nero e non solo quello ma tutti gli sprechi mostruosi e da galera e peggio (finanz. partiti e giornali … come? pazzesco e stipendi statali che crescono automaticamente bo.
per le tasse in Svizzera se uno non dichiara che ha dei soldi NON puo’ comprare niente o deve dichiarare da dove li ha presi e in quel momento ….. se uno spende piu’ di quello che dichiara viene subito ALT …
Gentile Porro
per non condividendo le motivazioni che hanno portato il PDL ad appoggiare il Governo Monti, sono conscio che esse siano il frutto di un ragionamento avente un proprio filo logico.
E’ ovvio però che tutto ha un limite e non può spingersi oltre i confine del comune patrimonio ideale che unisc il centrodestra.
Penso che uno di questi limiti sia l’assoluta aberrazione giuridica costituita dal redditometro.
Tralascio le implicazioni economico scientifiche come ad esempio la teoria dei controlli di Ashby che boccia logiche basate su un sistema fiscale occhiuto, per sottolineare con forza che l’onere della prova non può essere invertito.
In pratica, secondo questa genialata del Dottor Befera, l’Agenzia delle Entrate controllerebbe il mio conto in banca (aberrazione) e, qualora le spese fossero anomale rispetto alle loro previsioni di reddito, chiederebbero conto al contribuente procedendo al ricalcolo del reddito presunto con relativo ricalcolo delle imposte e cartella esattoriale (assoluta aberrazione).
Il PDL vuole appoggiare questa porcheria stalinista? In pratica volete rendervi complici di un sistema in cui non è lo Stato a dimostrare che il cittadino vìola le norme ma è il suddito a doversi giustificare sulla base di una elucubrazione paranoica sui miei dati personali? Penso che, se ciò dovesse passare con il nostro voto, il PDL potrebbe dichiararsi defunto.
a me pare, tra l’altro, che il “contrasto di interessi” sia un ingrediente di un’evenutale zuppa dal sapore piuttosto nauseante per la sua ambiguità etica: chiedo lo scontrino perchè mi conviene, non perchè è giusto che anche l’altro paghi le imposte….mhhh…e il “suum cuique tribuere”? Sarà che i principi cardine delle istituzioni di diritto privato romano non vanno più di moda: o tempora o mores, tanto per perseverare…
Saluti
E se pagassimo tutti 18.000,00 € di tasse annue?
Non credete che l’evasione dell’iva si associ al fatto che lo Stato ( i politici mariuoli) ci chiede il 47% degli utili , anche per mandare in giro l’on bocchino con l’auto blu e scorta, per pagare gli stipendi a sindaci (proposti come amministratori dei comuni) e pagare consulenti amministratori? Non credete che per combattere contemporaneamente l’evasione fiscale e i “vizietti” politici, basterebbe ridurre le entrate? Non sarebbe equo che imprenditori e dipendenti pagassero le stesse tasse ( visto che i servizi ricevuti sono equi e uguali) e a fine anno l’imprenditore distribuisca ai propri dipendenti il 30% degli utili? Visto che manco il Prof. conosce la regola : se c’è crisi si tagliano le spese, sarebbe meglio fargli mancare le entrate. O meglio , fargli arrivare giusto i soldi per le spese utili e non per le gradassate. E un 5 anni di galera a chi evade 1 euro di iva.
Caro Porro (e Alvaro) dimenticate che in USA si va in galera per un discreto numero di anni se beccati ad evadere: che basti come stimolo a non evadere? Proviamoci…
Fumo di Londra sta affamando il paese con le imposte, distruggendo l’Italia che produce, affossando l’economia. Se la prende con i tassisti, si accanisce con i piccoli commercianti, vuol mettere il redditometro, vuol trasformare i cittadini in spie, fa scappare i capitali all’estero, e poi scopriamo che in parlamento c’è la Banda Bassotti. Se i controlli fossero cominciati subito da lì, oggi non ci troveremmo alla vigilia di una rivolta.
Certo 15 punti in meno e anche un sistema sanitario nazionale in meno, l’istruzione pubblica inesistente e la gente che vive nelle roulotte. Così tanto per completare il quadretto.
Parliamoci chiaro:in Italia l’alto reddito è culturalmente considerato farina del diavolo quindi socialmente criminalizzato.La subcultura cattolica c’ha messo del suo insieme alle dottrine socialmarxiste ed il Vaticano II° ha generato quel malefico cattocomunismo che ci opprime nella vita quotidiana. Nei paesi anglosassoni, in primis USA, Canada e Australia, dove la cultura protestante esecra i reati e non il possesso dei beni, la bassa imposizione fiscale favorisce una forte circolazione monetaria che a sua volta alimenta l’economia, sia nella produzione che nei consumi. Inoltre lo Stato è considerato partner del cittadino e non vessatore etico. Tant’è che la proverbiale efficienza del lavoro pubblico è tale perchè non v’è la pletora di dipendenti che abbiamo noi: il lavoro statale segue le stesse regole del lavoro privato, nelle assunzioni come nei licenziamenti, premia la produttività individuale e consente carriere sul merito e non per titoli. Ecco perchè la pressione fiscale complessiva media si attesta tra il 13% ed il 22% per le persone ed il 18% ed il 29% per le imprese. E non ci si sente sudditi ma cittadini che pagano un servizio ed hanno diritto al massimo rispetto da parte dello Stato.Che a sua volta ha tutto il diritto di punire duramente chi viola il patto di fiducia sociale. Si rispetta chi ti rispetta.
Veramente molto dettagliato ed interessante ! Sarebbe da far mandare a memoria a quelli che vorrebbero “le manette agli evasori come negli USA” , ma tenere al tempo stesso la tassazione ad un livello italiano. Poveri noi !
A parte poi lo spot sul “parassita”, che si chiude con “chiedi sempre lo scontrino”, che quindi addita come unica categoria di evasori i commercianti, mentre sarebbe da aggiungere “non fare il doppio lavoro”, ” non farti pagare in nero gli straordinari” etc etc, dico avete visto l’altro spot “solo se tutti pagano le tasse, lo stato diventa efficiente” ? Adesso è diventata pure colpa degli evasori se la P.A. è perlopiù succhiusangue, sprecona e cialtrona ?
America, Australia, Congo, non mi interessa sapere dove si faccia, vorrei sapere PERCHE’ non si dovrebbe fare. Non sono preparato, ma se qualcuno volesse spiegarmelo (il perchè no) sarei grato. Forse in Danimarca si pratica qualcosa di simile.
Ho sempre avuto parecchi dubbi sul fatto che, come cercano di lobotizzarci quotidianamente, “… se tutti pagano le tasse le tasse ripagano tutti..”. Sono arciconvinto che tutti questi (presunti) maggiori gettiti recuperati(?) vadano ad ingrassare i soliti noti alla faccia della povera gente continuamente tartassata. Lo spot dell’evasore poi ve lo raccomando! Sembra un povero sfigato che al massimo avrà “evaso” qualche cent! Perchè nessuno dice che il primo evasore è lo Stato che paga le aziende oltre i 150 giorni ?(quando va bene). Quanta gente è fallita o è sul punto di farlo perchè non in grado di pagare a causa dei ritardi delle istituzioni? Perchè se io non pago mi pignorano di tutto e di più e se è lo Stato che non lo fa è tutto nella norma? Perchè non istituire una sorta di “Equitalia del contribuente” che faccia gli interessi del cittadino a credito con lo Stato, che metta le ganasce fiscali alle auto delle varie amministrazioni morose, che arrivi a pignorare i capitoli di spesa dei vari ministeri? Questa sarebbe vera equità e non le balle che ci raccontano!
Bhè, innanzitutto finalmente noto che qualcuno scrive che in America si detraggono le tasse pagate sulla casa ( ditelo anche a Monti!!) e poi che : + tasse sulla casa –> scuole migliori!! Non come qui: + tasse sulla casa –> manda tuo figlio all’asilo privato perchè nel pubblico non c’è posto!!
Aggiungerei una cosa: non solo aliquote più basse, ma semplicità nel pagarle! E correttezza da parte dello stato ( un amico americano mi ha raccontato che l’anno scorso, dopo aver presentato la dichirazione dei redditi in Aprile, in Giugno è stato richiamato per una verifica. Dopo aver risposto via email, gli hanno confermato che ha fatto un errore nella compilazione, ma che quest’errore gli ha causato un esborso di pochi dollari in più. Dopo poco tempo ha ricevuto un assegno per quei pochi dollari. Proprio come da noi!!!) Anche questo aiuta ad avere citadini fedeli! Io ieri ho pagato canone rai e bollo auto. Ho dovuto aggiungere 1€ per pagare il canone e 1.87€ per il bollo! per di più il bollo lo si deve pagare quasi ovunque in contanti! Darmi un codice iban no? Bisogna proprio dare l’obolo alle poste o ai tabaccai? Di certo anche queste piccole cose non lasciano un bel sapore in bocca!!
Lo Stato italiano terrorizza i cittadini (sudditi) e lo perseguita anche dopo morto. E’ una macchina infernale. Monti? un bluff. la sinistra italia ? arrivisti. Berlusconi? un illuso. Casini? ex democristiano e dico tutto.
dino (suddito) e lo si perseguita anche dopo morto. E’ una macchina infernale. Monti? un bluff. la sinistra italia ? arrivisti. Berlusconi? un illuso. Casini? ex democristiano e dico tutto.
Farsi fare le fatture dal ginecologo al dentistica all’idraulico,avvocati e notai… e così via, da detrarre immediatamente dalla busta paga il mese successivo. Iva totalmente in quanto recuperata dalla stato ed un premio del 20% sull’imponibile. Tutti i lavoratori dipendenti, i primi a pagare le tasse sarebbero i nuovi controllori del fisco di quella cerchia di categorie che non pagano le tasse. Potrebbe essere un aggravio di lavoro e personale per le società, ma visto che incassano per lo stato, lo stesso dovrebbe compensare l’aumento del personale a proprie spese. Un segno di equità verso i dipendenti, sempre tassati alla fonte che non potranno mai evadere.
E’ assurdo fare paragoni con un sistema che tuttosommato funziona e un sistema drogato e fallimentare come quello italiano. L’America si e’ divisa dal Sudamerica da un pezzo e da li’ le cose hanno cominciato a funzionare.
Molto interessante e, finalmente, esaustivo.Aggiungo: e poi ti fidi dello Stato che mi farà detrarre le spese sostenute? Meglio non pagare subito, almeno so’ sicuri? Guarda con l’ICI come è finita: come prima e più di prima!Guarda con le pensioni:se la vuoi da vivo ti devi accontentare.Guarda che stipendio prende la parlamentare moglie di Emilio Fede (15.000 e.) o la bellissima consigliera regionale Nicole Minetti (10.000 euro).Ci salverà il Default.
P.S.: a Roma ladrona, però, stanno ricomparendo gli scontrini fiscali.
L’America affascina ancora, nonostante i suoi difetti
Ammetto che è un impringting forte, quello di guardare in tv sin da piccoli i telefilms americani, quelli della California perennemente baciata dal sole, in cui si atteggia immortalato per sempre nel fiore degli anni l’agente Poncharello dei Chips
o il pure abbronzato Michael Knight di Supercar, diventato poi dieci anni più tardi il bagnino Mitch in Baywatch, o ancora il duo Starski e Hutch, un po’ più datato.
L’estetica la faceva da padrona, con le ragazze in bikini, le comparse maschili palestrate sulla spiaggia, persino una varietà di sex-appeal studiata: i mori Starski e Poncharello contrapposti ai loro compagni di lavoro biondi.
Era una mossa per attrarre gusti femminili più variegati, una tecnica rudimentale quanto volete, ma che funzionava e funziona, ancora oggi, con le veline di Striscia La Notizia.
Le sparatorie non fanno paura, nei telefilm, anzi sembra che i protagonisti si divertano a rischiare la pelle.
Passava così nel subconscio l’idea di una California depurata dalle cose brutte e in cui gli aspetti positivi risaltavano: soldi, belle macchine, belle donne, palme, spiagge, sole, caldo rilassante.
Ed in effetti, si dice che i Californiani siano gente mediamente rilassata, nei loro microclimi di San Francisco, Los Angeles o San Diego, che oscillano tra i 15-20 gradi invernali e i 20-30 gradi estivi: un’eterna primavera, pochi giorni di pioggia, il freddo quasi non esiste, il caldo non è quasi mai afoso e mai troppo forte.
Si sogna ancora la California, come nella canzone, si fa sognare.
Il realismo di noi che siamo cresciuti, diventati adulti e abbiamo sviluppato un senso critico ora non ci fa più pensare che quello sia il paradiso in terra, e che magari si vive anche peggio che da noi: una microcriminalità che ha facile accesso a pistole, fucili e simili, come se si trattasse di giocattoli, semina morti in misura enormemente superiore rispetto alle mafie italiane, anche nell’assolata California, in cui, fino a poco tempo fa, avevano eletto governatore Arnold Schwarzenegger, alias Terminator, Commando, L’Implacabile etc etc.
Un personaggio nè fine nè particolarmente dotato intellettualmente, che incredibilmente è diventato uno statista, se è vero che gli stati americani sono grandi come e più dell’Italia e della Francia, ed hanno autonomie ben più forti delle nostre regioni. Il popolo Californiano è talmente rilassato che si affida a Schwarzenegger e costruisce intere città su faglie lunghe migliaia di chilometri: viene da pensare che siano degli incoscienti.
Eppure.. eppure..
Eppure la macchina burocratica negli States funziona, gli sprechi di soldi pubblici sono pochi, la gente paga le tasse, chi delinque viene punito, i monopoli commerciali vengono distrutti, si spreca energia ma a quanto pare se lo possono permettere, la benzina costa venti-trenta centesimi al litro, si vive molto più liberamente, senza paura del giudizio degli altri, si veste in maniera semplice e sportiva, si mangia tanto e male e si diventa obesi ma in tanti poi si rimettono in sesto perchè si fa anche tanto sport.
La crisi finanziaria del 2008 è partita da lì, come quella del ’29. Ma indovinate chi sono stati i primi a riprendersi? Loro. L’economia è in netta ripresa, l’occupazione anche. Loro, gli americani, con i loro mezzi semplicistici, forse a volte rozzi, ma pratici.
Hanno in più di noi un paio di cose: sono fieri di essere come sono, al di là della realtà stessa.
C’è na cultura che incoraggia l’ego smisurato, ad essere ognuno una star.
Per quanto sguaiato, questo principio ha i suoi punti di forza.
Perchè loro, ed ecco il secondo punto, hanno fatto proprio un piccolo, semplice postulato: se vuoi, puoi. Se ti impegni, ce la fai.
Se vuoi qualcosa, devi lavorare duro. Per quanto può sembrare scontato, gli europei non mettono in pratica tale insegnamento.
A noi europei, in particolare a noi italiani, piace dividerci in guelfi e ghibellini, dare le colpe dei nostri insuccessi agli altri, alla politica, al papa, ai comunisti, alla guerra fredda ormai alle spalle, alle congiunture astrali, mai alla nostra voglia di farcela, alla nostra mancanza di coraggio.
Un imprenditore americano rischia i suoi soldi, se cade, finisce col sedere per terra.
Poi però si rialza, il più delle volte.
Qui solo una parte fa così: tanti, troppo imprenditori ricevono fondi dallo stato, li sperperano, li intascano furbescamente, truffano le istituzioni e il prossimo. L’imprenditore piange sempre sulla spalla del politico, in Italia. Senza la comunella politico-imprenditore non si muove foglia.
Tanto c’è uno stato elefantiaco, che allatta i suoi figli anche quando sono cresciuti e hanno la barba.
E forse sarà il lavaggio del cervello della tv americanizzata, oppure una giusta intuizione, ma il fascino di una terra in cui la gente ha coraggio rimane.
Lo spirito del pioniere è negli statunitensi: è l’atteggiamento di attraversare l’oceano o grandi distanze di terra da colonizzare mettendosi in gioco, dicendo: rischio, come va va, se cado mi rialzo, perchè qui vedo orizzonti immensi e lontani…
interessante lo spunto di chi conosce la realta’ americana:anche io ero convintoche la soluzione fosse la detraibilita’ delle spese certificate. Continuo a pensarlo ma forse non é quello che si fa in america: questa é l’unica novita’ ma la strada giusta rimane quella.
Detto questo, monti fara’ pagare le tasse a chi oggi non le paga e le abbassera’ a chi oggi e’ vessato. Qualcuno ha da dire qualcosa?
Basta che non siano le solite scuse tipo: a) le vecchiette non hanno il conto corrente b) voglio poter pagare in contanti c) se l’aliquota è alta io non pago e faccio bene
Riguardo l’ultima frase, più che la sinistra di casa nostra, mi sembra che i dati inchiodino chi per 20 anni ha promesso di ridurre le tasse e non lo ha fatto.
Per il contrasto di interessi, senza scomodare gli USA, è un’emerita sciocchezza. Ho un background matematico, potrei facilmente dimostrare con pochi passaggi che, finché lo Stato incassa qualcosa come tasse da una transazione, qualunque sia la detrazione riconosciuta all’acquirente esiste sempre uno sconto che il venditore, guadagnandoci, può fare all’acquirente che renda per quest’ultimo più conveniente l’evasione rispetto alla detrazione. La convenienza cessa di esistere (ovvero il venditore non ha frecce al proprio arco) solo nel momento in cui lo Stato incassa zero o ci perde, nel senso che la detrazione supera per importo la tassa su transazione ed Irpef. Ma allora, in questo caso, quasi quasi allo Stato converrebbe che ci sia l’evasione …
Questo risultato è perfino intuitivo, ma molti non lo afferrano.
Quello che sta facendo vedere Monti, preside del governo dei professori, più che liberismo, mi sembra centralismo.
Un malriuscito mixer di liberalsocialismo in cui si accredita di tutte le colpe della crisi economica, l’evasione fiscale.
I nemici del socialismo erano i borghesi, quelli del liberalsocialismo sono gli evasori.La sinistra, da sempre, ha avuto bisogno di individuare un nemico da abbattere; ieri Berlusconi, oggi l’evasione fiscale.Profondo conoscitore e quindi suggeritore del circolo didattico di palazzo Chigi è il presidente della Repubblica che in quanto ex comunista, circa la dittatura del proletariato può tenere lectio magistralis.Per modificare le pensioni ci hanno raccontato che in Germania andavano a riposo tutti a 67 anni (omettendo però dal 2030), per farci sentire viziosi in un mondo di virtuosi quando, per citare un’antica massima popolare, tutto il mondo è paese,Germania compresa.
La faccenda delle storielle sull’evasione fiscale in Italia è’ un poco come la storia dei finti ciechi napoletani: loro fanno finta di non vedere per “accattarsi” la pensione, i finti ciechi che fanno capo alla nostra sinistra (sono milionate) invece, fanno finta di non vedere per non perdere (ciascuno in proporzione) il proprio benefit!
E’ così che la stampa di regime del gruppo RCS, manovra l’informazione anche in questo delicato settore : lotta di classe ad oltranza !
Dagli all’untore nemico del proletariato !
Dagli – quindi – al lavoratore autonomo !
Ma la gente che vuole sapere, sa benissimo come vanno le cose nel mondo (quindi anche in america): il guaio è rappresentato da coloro che non intendono vedere (o fanno finta di non vedere): fanno finta di non vedere e non divulgano, perchè sono in ballo i loro posti alla mensa che i pantaloni pagano di tasca loro ! I lavorartori autonomi …. appunto !
Vi siete mai chiesti perchè le classi MENO PRODUTTIVE E PIU’ PARASSITE DEL PAESE VOTANO A SINISTRA ?
Vi siete mai chiesti perchè insegnanti e pubblici dipendenti in genere, adesso sono diventati il nuovo zoccolo duro del PD (già PCI PDS DS) ? (avete visto quanti radical chic più o meno di campagna, infestano questi blog in difesa dei “diritti acquisiti” … così chiamano loro l’azione del vero parassita italiano che non è certamente l’evasore per necessità, come qualcuno dice …)
Vi siete mai chiesti perchè quando c’è un concorso per assegnare 20 posti da insegnante arrivano 200.000 domande e – invece – non si trova un muratore o un falegname nemmeno a pagarlo oro ?
Avete mai visto quanti pubblici dipendenti (soprattutto insegnanti e addetti alla P.S.) sono pervenuti alla pensione di vecchiaia a 50 annni o meno “causa malattia contratta per cause di servizio) … e quanti lavoratori autonomi che hanno VERAMENTE CONTRATTO MALATTIE PER CAUSA DI LAVORO, invece continuano a lavorare fra mille sofferenze per non morire di fame ?
Insomma: questa è l’italia dove vige sovrana ed indiscussa, la “legge del menga” (penso che tutti la conoscono): la stessa legge che – a quanto pare – i professori di Monti, non intendono affatto violare per nessuna ragione al mondo : si sa mai che a furor di popolo, all’improvviso qualcuno pensasse di fomentare (magari con le maniere forti) l’adozione della “legge del volga” ? !!!
Ma quale America andiamo cercando? Solo in Italia possono sparire 13 milioni di €, 17 milioni di $, in un partito che vale sì e no il 2%, senza che nessuno se ne accorga. Si può sapere quanti rimborsi si pappano questi partiti di m…? A chi vengono estorti tutti questi soldi? A chi produce, ovviamente. Re Giorgio invece di dire sempre agli altri di fare sacrifici e di agire sulla spesa pubblica, si faccia un esame di coscienza.
sei un mitoooo
Voglio aggiungere anche un’altro dato, negli USA si puo’ pagare per contanti fino a 10.000 dollari e vi garantisco che c’e’ gente che lo fa’. Qui si sono inventati la “tracciabilita” perche’? Perche’ tanto andra’ a colpire solo quattro poveri artigiani, qualche commerciante inguaiato gia’ di suo e pochi altri poveri cristi, insomma i soliti noti. Vergogna Monti, vergogna governo dei professori, una manovra del genere anche un semi analfabeta era in grado di farla. Un’altra cosa, quella che noi chiamiamo IVA c’e’ anche qua’, chiaramente e giustamente, ma oscilla fra il 4 e il 5%. Alvaro.
ssa integrazione decennale,senza lavorare oppure lavorare in nero.I sindacati non si rendono conto che è meglio lavorare ad un prezzo basso che non lavorare per niente.
Quando vorremo far tornare le imprese italiane che lavorano ed investono all’estero?
quando la disoccupazione arriverà al 30%, forse ci accorgeremo che il problema esiste.
Con stima dott. porro mi rivolgo a Lei, come voce in un concerto di sordi.
Cio’ nonostante i dati USA parlano di un’evasione di prossimita’ (quella di negozianti, artigiani, ecc, insomma: i colpevoli di tutto secondo Befera ed il patetico spot televisivo che fa vedere un tipo cosi’ come nemico sociale) ridottissima. Eppure nel 2010, fonte commissione bilancio USA, l’evasione e’ stata di 100 miliardi di dollari per lo piu’ concentrata in grande criminalita’ e grandi gruppi. Questo dimostra due cose: la prima e’ che l’evasione sta assai piu’ nei fondi neri patteggiati, ad esempio, dal gruppo Marcegaglia di cui nessuno parla piu’, se non il Cuoco, oppure nelle decine di miliardi della criminalita’ organizzata che nell’idraulico. La seconda e’ che se lo stato non mi vessa, come in Italia, vede in me una risorsa e non un nemico chiedendomi una equa contribuzione al collettivo e premiandomi con un guadagno proporzionale alla mia capacita’ produttiva, io non ho interesse a fregarlo. I regimi hanno bisogno di nemici per sopravvivere. Hitler aveva gli ebrei. I giudici la casta. I banchieri gli evasori purche’ piccoli, ovviamente, perche’ con i grandi sono troppo esposti finanziariamente.
E poi, volete mettere? In USA gli stati…..falliscono! Che dolce parola al pensiero di quei tre milioni e novecentomila dipendenti che si divorano le risorse del paese inventandosene una piu’ di Carlo in Francia pur di giustificare la propria scrivania. Falliscono, si’. E tutti a casa. Poi si ricomincia. Certo, in USA il figliol prodigo viene preso a calci nel sedere ed il vitello grasso se lo pappa quello che si e’ spaccato la schiena nel fienile per vent’anni.
Ma lo volete capire?…
Ripetete con noi: il contrasto di interessi non combatte l’evasione fiscale. In secondo luogo, è una purissima fregnaccia, come direbbero ad Harvard, che “in America si può detrarre tutto” (qui la lista completa e la normativa). Dopo …