E’ tutta colpa di un frigo beige
E’ tutta colpa di quel dannato congelatore beige. A Phoebe piace da impazzire. Niente da fare. Marvin è davvero di cattivo umore. Ha fatto i conti e la piccola economia domestica della sua famiglia non gira. Marvin non perde tempo e annulla l’acquisto. È Jim, il superboss della catena di elettrodomestici, a ricevere la disdetta. Si chiude nel suo ufficetto, ci pensa su e chiama il suo distributore a Phoenix: «Ti ricordi il mio ordine del mese scorso? Bene, riducilo del 10 per cento; ho troppa merce in negozio». Rialza il telefono e, senza colpo ferire, annulla anche l’acquisto della nuovissima Buick a cuscino d’aria che aveva opzionato da Bill Waters. «Prendiamo tempo» dice tra sé e sé in una giornata di cattiva forma. La storia continua in una spirale micidiale. Anche Waters viene infettato dal virus depressivo: riduce il suo magazzino di auto a Detroit. E alla segretaria che, stupita, lo interpella risponde seccato: «Sento che c’è una tendenza». E annulla il rogito per una nuova casa.
Il romanzo continua. In una gigantesca serie di cause ed effetti. Il ridicolo presidente degli Stati Uniti si chiede perplesso: «Ma cosa sta succedendo in America?». Semplice, gli rispondono. Una famiglia di Tucson ha rinunciato a comprare un frigorifero beige e da lì è scattata una reazione a catena. Sembra la storia delle banane di Johnny Stecchino. È invece un romanzo di fantascienza degli anni ’70 Scritto da Mack Reynolds. Effetto Valanga, si intitola.
Consigliamo vivamente la lettura a chi ci governa. Ieri, per l’ennesima volta, hanno preso tempo sulla cosiddetta Fase due, insomma sul decreto Sviluppo, a cui Corrado Passera, isolato, sembra tenere molto. Nel romanzo di Reynolds la cosa si risolve in modo grottesco: si pensa cioè di inviare due agenti segreti dotati di un po’ di contanti per permettere a Phoebe di comprare il suo amato frigider beige. E rompere così la catena di depressione. Da noi, forse, basterebbe lasciare in tasca qualche tassa.
Il punto è che oggi ci troviamo in una spirale depressiva molto simile a quella descritta da Reynolds. Certo, la crisi c’è. Le nostre finanze pubbliche sono a pezzi. E la competitività delle imprese non è da favola. Ma c’è un elemento in più che ci frena. È la mancanza di fiducia. Il diffuso umor nero di consumatori e imprese. Il governo (compreso quello precedente con le pazze manovre estive) ci ha messo del suo: svuotando ancor di più le tasche dei consumatori. L’Imu è una tassa il cui effetto depressivo va al di là dei suoi risvolti espropriativi. Non vogliamo certo dire che si debbano scavare buche e poi riempirle così tanto per creare qualche inutile posto di lavoro. Ma ci vuole un salto. Un’idea. La creazione di un ambiente favorevole al consumo e all’investimento. Non sempre e non solo le variabili economiche sono governate dal vincolo di bilancio. Nel lungo periodo certamente è ciò che conta. Ma nel breve ci sono elementi psicologici che rendono la situazione anche peggiore rispetto a quello che la realtà descriverebbe.
Siamo in una trappola di fiducia: se fino a ieri si sottovalutava la crisi, oggi stiamo alimentandola descrivendola peggio di quanto sia.
Quello che insegna la storia economica è piuttosto banale. Le crisi, periodicamente, ci sono. Ma la loro ampiezza dipende dagli errori della politica. Milton Friedman ha spiegato perfettamente nella sua opera monumentale sulla politica monetaria come la Grande Depressione sia stata alimentata proprio da folli decisioni pubbliche.
Non siamo in grado di dire quanto le misure di Passera possano servire alla nostra ripresa. Ma siamo certi che alimentare una speranza e poi frustrarla, o più semplicemente mostrare una certa lunghezza nel trovare la soluzione ad un problema, renda il contesto ancora più deprimente.

per Bragadin
Mi ero scordato alcune cose, dici che scrivo cose demenzial bolsceviche, demenziale dimostra il tuo basso livello civile, in quanto a bolscevico dicendo così dimostri che della cosa non sai NIENTE, se scrivessi cose davvero bolsceviche ti verrebbe paura, non la voglia di offendere, magari poi fossi un fanciullo, ti voglio dire come in Bladerunner, ho visto cose che voi umani nemmeno potete immaginare.
Apri la tua testa in cassetta invece di sfornare luoghi comuni uno dopo l’altro, leggi anche qualche libro contrario alle tue idee come ho fatto io, o le cambi o le rafforzi, devi essere un “professore” come quelli che ci stanno seviziando, a noi popolaccio bue, a te credo ben poco, visto che fai parte delle classi dominanti se ho capito bene chi sei, perchè lupo non mangia lupo, mangia le pecore come noi, ma attento di non trovarci nel mezzo un cane pastore maremmano, bianco come una pecora ma parecchio più cattivo.
Bragadin il 14 giugno 2012 alle 12:05:
bel sodo, le discussioni sono belle con quelli che la pensano al contrario, altrimenti non cè sugo se tutti dicono la stessa cosa da pensiero unico, quasi quasi sei te bolscevico di metodo in quanto non sopporti critiche di nessun genere, anche altri si sono lamentati della tua scarsa civiltà, io finche il buon Porro, che seguo anche alla tv, non mi scaccia ci scrivo quanto mi pare, sicuramente non con la tua ignoranza, non nel senso che ignori ma nell’altro, se ancora non hai capito che la verità in tasca non la tiene NESSUNO non ci posso fare niente.
Per risolvere i casini in cui siamo la ricetta giusta non è ancora venuta fuori, e qui come anche sui blog di altri giornali, si sente dire di tutto, ma la maggior parte sono ca…te irrealizzabili.
Se ti dò così fastidio quando leggi il mio nick passa oltre sennò ti viene il mal di fegato, non ti voglio avere sulla coscienza, ciao ciao.
mariolino: purtroppo ormai tu sei come la classica zecca sul cane: fastidiosa da sopportare e … dannosa per la salute “della povera bestia”.
Ma perchè non te ne vai a proporre le tue scempiaggini sul blog di repubblica o su quello dell’unità ? La è pieno di disfraziati come te … e troverai tutta la solidarietà che ti manca qui !
Benedetta testa di fanciullo: come puoi pretendere di trovare consenso e cortesia, con le tue uscite demenzialbolsceviche ad ogni pià sospinto ?
Lo vuoi capire testa fanciullesca, che le tue sono solamente provocazioni nei confronti della gente perbene ?
Ormai mi sono stufato di raccomandarti SEMPRE alla fine di ogni script, di sentire il parere di Pisolo, prima di cliccare su “aggiungi commento” ….: questo, purtroppo per tre, non è il blog de “il corriere dei piccoli” !!! Lo vuoi capire o no, sciagurato ?!
masbalde: hai visto i rating negativi sul mio post che commenmtava la tua proposta ? Ebbene sicuramente sono di compratori convinti di auto tedesche (quelli che …. “le auto itraliane sono un cesso” …) e – probabilmente – di qualche fighetto che compra moto tedesche !
bragadin il 12 giugno 2012 alle 14:16:
Come al solito non sai di cosa parli, io facevo il capoturno, e quando c’ero ero io il responsabile di tutto, vatti a leggere il DPREG 2007 dove queste cose e la figura del responsabile di impianto sono spiegate a modo, e quell’impianto costava molti ma molti milini di euro, a centinaia, quella è legge dello stato, mai detto che ero dirigente o direttore dei lavori o il padrone, ma almeno in quel campo lì ne sò di sicuro più di voi tutti professori, e creditori di favole del pifferaio, io non ho un faro che mi guida come il tuo, per ora penso con la mia di testa e non con quella del capo, e non nominarmi con altri altrimenti comincio anch’io, ma nel merito non riesci a fare una critica che sia una, forse non ci arrivi, sai solo parolacce come i bimbi.
Aristarco, bella favoletta!
X Francesco 9 Giugno: gli interventi oltre le otto righe si vedono a colpo d’occhio. fa come col telecomando: cambia blog.
aristarco scusa! mi è scappato un saremo al posto di saremmo!
aristarco … mannaggia! Che tragedia che te ne devi andare!!! …. Si perchè se non ci fosse la tua mente illuminata (assistita magistralmente dalla divina ideologia marxista leninista) … noi poveri disgraziati, saremo costretti a brancolare nei buio in questo blog di menti semplici fasciste!!
Quindi … non vedo l’ora che tu ci erudisca per benino circa le nuove sul fabbricatore di tasse che ci sta salvando le penne!!!
alfio … hai discreta memoria per bacco! Peccato che non ti ricoordi di chi ha effetivamente portato l’italia sul lastrico!!!
Oggi ho sentito in Tv una cosa strana, Monti avrebbe dichiarato che l’ Unione Europea “deve fare presto” e “garantire la governabilità della UE”,…..correggetemi se sbaglio ma non è l’Italia che deve sbrigare le sue questioni? non è l’ Italia che deve tagliare la spesa pubblica? non è l’ Italia che doveva fare una efficace legge anticorruzione(quella in gestazione fà ridere)? non è l’Italia che dovrebbe tagliare le tasse?…..insomma vista la propria inettitudine adesso questo incapace si attacca piagnucolando alle vesti della Merkel!! a me queste continue umiliazioni cominciano a dare fastidio, non c’è una legge a cui appellarsi per rimuovere un governante per manifesta deficienza?? e il somaro rosso del Colle cosa accidenti blatera in continuazione?? Possibile che non si riesca a mettere al comando una persona che non abbia solo la testa per tenere separate le orecchie?!
[masbalde il 11 giugno 2012 alle 19:16] D’accordissimo con l’osservazione ed aggiungo che comunque se tutti gli italiani fin dall’inizio avessero sempre e sistematicamente evitato di comprare il frigo beige solo perché gli piace limitandosi a comprarlo esclusivamente quando il frigo bianco precedente fosse del tutto inservibile, con tutta probabilità certi soloni di Bruxelles non avrebbero mai avuto la possibilità di cacciar fuori una regola con la quale per dire che non c’è crisi è obbligatorio che il PIL cresca del 1,2% all’anno.
Definizione di PIL: «La grandezza fondamentale della Macroeconomia è il PIL. Il PIL è il valore di mercato di tutti i beni e servizi finali prodotti in un paese in un dato periodo di tempo.»
Visto che il PIL si misura sui prezzi finali dei prodotti il meccanismo alla base di tutte le criticità è il seguente:
1 – se nell’anno “x” vendo 1000 auto a 100 Euro cadauna costruite ognuna da una persona (quindi impiegando 1.000 persone) ho un PIL di 100.000 Euro;
2 – se nell’anno “x+1″ vendo 800 auto a 150 Euro cadauna costruite ognuna da una persona (quindi impiegando 800 persone) ho un PIL di 120.000 Euro, cioè ho ottenuto l’obiettivo stabilito da Bruxelles (+1,2% PIL) sbattendo fuori dall’azienda 200 persone!!!!!
E per giustificare il prezzo dell’auto a 150 Euro cosa si fa? Semplicissimo! Basta stabilire che per questioni ambientali (ormai per questioni ambientali passerebbe anche l’obbligo alle persone di dotarsi di un tubo che metta in comunicazione l’ano con la bocca in modo da riciclare i rifiuti organici in proprio) ogni anno bisogna cambiare la marmitta alle auto ed affermare che cambiandola l’auto è passata da Euro 0 a Euro 1, poi se non basta si cambia di nuovo marmitta e la si passa ad Euro 2 e così via. Ad ogni passaggio gli stati limitano la possibilità di circolazione ai modelli Euro precedenti fino a proibirla ed ecco che il gioco è fatto!!
I ladri.Meglio chiamarli furfanti,cioè disonesti,imbroglioni,canaglie.Ce ne sono dappetutto,a nord,al centro e al sud.A nord prevalgono i furfanti della politica come dirò in seguito. Il sud è infestato anche di malavita organizzata,più pericolosa.Ci sono documenti ufficiali:sarebbe inutile recriminare.Prima che l’INPS mettesse riparo,col calcolo della pensione sull’ultima retribuzione,la maggior parte dei dipendenti di ditte a conduzione familiare o di piccole i medie venivano compensati dai titolari delle ditte con la decuplicazione dell’ultima retribuzione e la pensione veniva gonfiata a dismisura.Va da sè che lo scempio si compì al nord.Vi sembrerà strano,ma nella Brianza,nel Monferrato e nel Veneto le pensioni dei coltivatori diretti erano già milioni quando al sud ancora nulla sapevano. I famosi piani verde vennero svuotati per il 90% dal nord.Negli anni settanta e ottanta i mutui agevolati per le imprese vennero erogati quasi tutti al nord e molti prendevano mutui al 3% e li depositavano in banca al 18%. Delle pensioni baby usufruirono più al nord,perchè i pensionati avevano facilità di rioccuparsi.La cassa del mezzogiorno fu svuotata dadfli industriali del nord che mettevano fabbriche in tutto il meridione e poi fallivano col malloppo. Ma anche le pensioni fasulle non mancavano al nord.Voglio solo dire che al nord non si facevano scrupoli.Al sud arrivavano solo spiccioli in confronto al nord. L’industrializzazione di tutto il Veneto fu a carico dello stato.Il triangolo Verona-Padova-Vicenza dava il 75% dei voti alla dc di Rumor.Per il compimento dell’opera di sfruttamento del sud da parte del nord ci fu l’ondata di emigrazione ben nota. Milano e dintorni viveva alle spalle degli emigranti.E’ sempre così,fatevelo spiegare da Porro,come l’emigrazione impoverisce le aree di fuga e arricchisce quelle di immigrazione.Continuerò col mondo del lavoro. Ma prima di ogni replica il dr Nicola Porro,economista,dovrà spiegarvi i vantaggi e gli svantaggi dell’emigrazione:Dopo di che si aprirà la discussione: sui dati di fatto e non sulle fantasie propagandistiche di natura elettoralistica.Poi affronteremo i problemi del meridione.
Quello che non riesco a capire è quant’è la parte di spesa pubblica utilizzata per dare premi a presidi e professori che invece di insegnare fanno pon e pof (ridicoli già nel nome). Quanto si spende per premi di produttività ai pubblici fannulloni e quanto in consulenze inutili. Che ci vuole a cancellarli da domani?
caro franco luceri: coome puoi solo pensare che una idea luminosa come la tua, possa trovare proseliti in questo disgraziato paese?
Ma non vedi che qui gli insegnanti che lavorano 18 ore alla settimana e godono di 4 mesi di ferie retribuite, oltre che permessi e vacanze straordinarie a uffa (qui da noi le scuole sono rimaste chiuse per OLTRE TRE SETTIMANE causa neve!!!!!!!! ) protestano vibratamente perchè sono sottopagati e “svolgono un lavoro oltre modo stressante” … spesso con 15 alunni e relativa compresenza!!!
Caro amico mio …. la tua illuminata proposta (assieme a quelle che la gente perbene munita di relativo sale nella zucca avanza anche in questo blog) può ragionevolmente trovare applicazione solo in presenza di una cruenta rivoluzione … e di relativi carri armati nelle strade!!!
… Senti in propoosito il parere del compagno mariolino!!! Leggi le scemenze che dice … e capirai all’istante come – invece – vanno le cose da noi in proposito finchè prevarranno le idee sciagurate di quelli come lui!!
mariolino: ma come 35 anni di turni! … ed i collaudi di opere da centinaia di milioni di euro? …. dove sono finiti? …. Forse collaudavi, mentre facevi il turno di notte leggendo un pò il libretto rosso di mao … ed un po’ biancaneve e i 7 nani?
masbalde, sono completamente daccordo con te. Vorrei anche aggiungere una modesta coonsiderazione tecnica: dunque questa categoria di stupidi italiani che comprano tedesco, ignorano che spessissimo non solo la qualità del podotto tedesco è inferiore a quella del prodottoo italiano (auto e sopratutto moto delle quali sono appassionato da oltre mezzo secolo) ma – altrettanto spessissimo – COSTANO PURE MOLTO DI PIÙ!! … Però, soprattutto la moto tedesca … “fa fighetto” … e vuoi mettere!
Non ti pare che la cosa si possa commentare da sola?
avevo un frigo bosch, l’ho cambiato. Ne ho comprato uno italiano. Ho deciso che quello che comprerò, da ora, sarà italiano. Boicottiamo la germania, la francia e tutti gli altri. Forse serve.
A proposito di alieni: vi invito a collegarvi tramite il seguente link http://www.trecose.it/evasione-fiscale-italia/
Queste sono le considerazione di Bocconiani (spero autoreferenziati). E questi sarebbero il futuro del Paese? Sono riusciti solo ad impostare un sofisma circolare. LEGGETE BENE IL PUNTO 2. A CONTRARIO, una bella lettura, anche se un po’ ostica, perchè devi riuscire a “sovvertire” certi schemi di ragionamento a cui siamo abituati è “LA TIRANNIA FISCALE”. E’ veramente forte nei contenuti, ma di fatto argomenta anche tramite “agganci” interdisciplinari. Vi sono riferimenti antropologici e molto altro.
Ci sono due fronti da combattere:
L’esagerato e famelico bisogno di denaro da spendere da parte dello stato e l’inaccettabile comportamento delle banche, che tutto fanno, meno che attuare il compito istituzionale di sostegno all’economia.
Un tempo, “le bande” che prendevano il nome dal loro capo, rubavano ai ricchi per dare ai poveri.
Oggi, non vi è più un nome e cognome del “capo banda” ma sigle. Per esempio ABI. Prendono il denaro dai poveri (risparmiatori)per darlo ai ricchi.
Itbread – Como
EGREGIO Dr. PORRO, SE ABBIAMO A QUANTO ABBIAMO LETTO,CHE PER SALVARE L’Ue,ABBIAMO TRE MESI, PERCHE’ NON PROVIAMO A SALVARCI IN UN MESE SOLO, CON QUESTA RICETTA.
PRIMA CONSIDERAZIONE OPPORTUNA.
A) VISTO IL FIEVOLE COMPIACIMENTO DI OBAMA, NEL DIRE CHE E’ CON NOI IN QUESTA SFIGA, MENTRE SAPPIAMO BENISSIMO, CHE PER GLI U.S.A. L’EURO, GLI E’ SEMPRE STATO SUL , IN QUANTO IL DOLLARO SI E’ INDEBOLITO CON LA MONETA EUROPEA, QUINDI IN MODO IPOCRITA SI E’ MOSTRATO SEMPRE L’OBAMA, TANTO E’ VERO A DIMOSTRAZIONE, CHE PROPRIO ANCHE CON IL LORO SCRITERIATO MANAGEMENT BANCARIO, ABBIAMO VISTO I RISULTATI.
DETTO QUESTO, DOBBIAMO IN OGNI MODO PENSARE,CHE L’EURO LO DOBBIAMO SALVARE, IN BARBA ANCHE AD OBAMA,PUNTO.
B) CINQUE SOLI STATI DEVONO RIMANERE,IN Ue.SIA PER LA COLTURA COMUNE,SIA PER LA POTENZIALITA’ ECONOMICA. QUESTICINQUE: ITALIA,FRANCIA,SPAGNA,GERMANIA,INGHILTERRA,MAX. CON RISERVA LA GRECIA, E GLI ALTRI TUTTI FUORI. QUESTA E’ LA VERA SALVEZZA EUROPEA, LA SOLUZIONE CHE QUESTI POLITICI DEVONO METTERE IN PRATICA DA SUBITO,CON L’UNIONE POLITICA,E BANCARIA CENTRALE,ED ELIMINAZIONE TOTALE DELLE BANCHE CON LE RUOTE BUCATE, E CON LE PEZZE NEL SEDERE.
SENZA I SOLDI DEI CORRENTISTI, QUESTI BANCHIERI, SONO DEI FASULLI RICCHI, E DI QUESTI NON C’E’ NE PIU’ BISOGNO, CHE ALLE NOSTRE SPALLE,COMBINANO DEI GUIAI IN MODO IMPUNITO. QUINDI DEVONO ESSERE CHIUSE, E TANTO VALE ANCHE PER LE MIGLIAIA DI AGENZIE SPARSE IN OGNI ANGOLO DI STRADA, PER FAR PAGARE AI CLIENTI,ESORBITANTI SOLDINI DI COMPETENZE TRUFFALDINE.
C) IL CONTESTO DI POCHE REGOLE APPLICATE ALLA VELOCITA’ DEL FULMINE,FAREBBERO QUEL VERO SALTO DI QUALITA’,DI CUI QUESTO AMMASSO DI STATI, STA DISTRUGGENDO TUTTE LE ECONOMIE DELLA VECCHIA EUROPA.
SOLO PARTE DEI CRETINI TEDESCHI, NON CAPISCONO ANCORA, QUANTO MALE CON LE LORO MANI SI STANNO FACENDO.E QUESTO SARA’ SE NON FRA 3 MESI, LO SARA’ FRA 6.
PENSO CHE SIANO FORSE QUELLI, CHE CON IL FURER, PENSAVANO DI DIVENTARE PADRONI DEL MONDO.
D) CON QUESTE POCHE REGOLE D’INSIEME,POTREMO RIPRENDERE, TUTTO QUELLO, CHE SINO AD ORA ABBIAMO PERDUTO.
PER GLI ALTRI STATI,SPIACENTI,MA DI CARRI DA ROTTAMARE, NE ABBIAMO GIA’ TANTI DA NOI,CHE DOVREMO LAVORCI ANCORA UN POCHINO, PER VENIRNE FUORI, CON GLI EROI, CHE AVEVAMO MESSO INSIEME,FRA SINDACI,PRESIDENTI,E CLASSICA COMPAGINE POLITICA, SIA DI DX.CHE DI SX, DI VECCHIA GENERAZIONE.
SCOPA NUOVA, SCOPA BENE.
G.BO.
Egr.dott.Porro, sono pienamente in sintonia con il suo pensiero.Sono una cittadina pensionata che non puo’ permettersi piu’ di acquistare un frigorifero beige,e forse,se continua cosi’,neppure qualche cosa x riempirlo e mi chiedo come mai questi Tecnici,i quali hanno tanto studiato economia(si suppone) non riescano a mettere in pratica nozioni elementare x ripartire.TAGLIARE GLI SPRECHI DELLA CASTA,ELIMINATE ENTI INUTILI E PROVINCIE,LASCIARE QUALCHE SOLDOI IN TASCA AGLI ITALIANI I QUALI POTREBBERO ACQUISTARE UN FRIGORIFERO BEIGE E FARE RIPARTIRE L’ECONOMIA.E’ difficile? forse, ma loro sono stati messi al comando proprio x risolvere le questioni, altrimenti A CASA.
E i numeri (del lotto) del Ministro Fornero e dell’Inps, quanto contribuiscono a deprimere il contesto? “La riforma del lavoro ce la chiede l’Europa (= non lo fò per amor mio, ma per far piacere a Iddio…)”: questi, che avrebbero dovuto farci riguadagnare la fiducia dell’Europa, stanno sbagliando TUTTI i conti, facendoci fare una figura assai barbina ma, soprattutto,la fine del bisso! Bisogna fermarli, subito. E poi? Mah…..
La “storiella” del frigo beige, bellissima e corretta ha però una diversità di interpretazione rispetto alla crisi di oggi. In questo periodo assistiamo a un iper produzione, che si trasforma in un iperinvenduto. La capacità di produzione di beni e servizi è ampiamente maggiore alla capacità di assorbimento del mercato. Quante auto ci sono per famiglia? Quanti elettrodmestici mancano in una famiglia. Siamo passati da un mercato che rincorreva la necessità, di soddisfare un esigenza o un bisogno ad un mercato che vive di sostituzioni. Quindi la famiglia della storiella che non ha comprato il Frigo Beige ha solo procastinato l’acquisto, mentre oggi non ne sente la necessità.l’esplosione delle economie indiane, cinesi brasiliane, non sono che quello che succedeva qui 50 anni or sono a velocità impressionanti. Qui nasce il problema dei problemi, perchè il mondo non emergente ovvero quello già emerso ha pensato che attraverso i finanziamenti potesse “invogliare” i consumatori a comperare quello di cui tendenzialmente ne poteva fare a meno,ma le creando bolle qua e la che poi sono esplose e stanno esplodendo su tutto il pianeta con le conseguenze che sono sotto gli occhi di tutti. Se vi capita provate a vedere la “reclam” degli anni 60, e Vi accorgerete che il linguaggio usato per la pubblicizzazione dei beni era “serve a…….” oggi non avrebbe senso pubblicizzare un frigo dicendoti” serve a….. conservare il cibo”, oggi il messaggio è migliorare l’immagine,migliorare le performance,ovvero si cerca di vendere il superfluo, perchè c’è troppo di tutto.
Quindi prendiamo atto che il mondo della produzione e dei beni e servizi è cambiato, però nessuno vuole cambiare. Tutti noi in questo siamo molto conservatori, cerchiamo di proteggere il nostro orticello di garanzie e diritti. Ed è per questo motivo, che non c’è sviluppo, perchè fino a quando non si costruirà con la situazione di oggi un nuovo sistema tutti i decreti sviluppo del mondo non porteranno alcun beneficio, anzi creeranno, a mio parere ancora più divisioni e lotte sociali.
TEMO PROPRIO Dr. PORRO, CHE IL GOVERNO, SIA NEL PALLONE, NON NEL CAMPIONATO EUROPEO, CI BASTA IL PRESIDENTE NS, E NE AVANZA, PER SENTIR DIRE LE SOLITE BANALITA’ INCONCLUDENTI.
BASTA CONSTATARE, NON DICO I RISULTATI DELLO SPREAD, MA IL RISULTATO CHE STA OTTENENDO SULLA COESIONE SOCIALE. LO DICO 3X3 VOLTE.
COMPLETAMENTE,COMPLETAMENTE,COMPLETAMENTE, ASSENTE,C.IMPOTENTE,C.INDIFFERENTE,SUL LATO COMUNICATIVO. QUESTI PROF. SONO TUTTI UOMINI DI GHIACCIO.
( UN VECCHIO DETTO DICE: GUARDATI BENE,DA CHI NON SA SORRIDERE ). SEMBRANO STATI ASSUNTI DALLA ASSOCIAZIONE.CHE EQUIVALE A :
SUPREMO PROGETTO ESECUTIVO.E QUESTO LO E’ VERAMENTE PER NOI ITALIANI. STIAMOCI ATTENTI A QUELLO CHE FANNO!!!
I PARTITI, E IL NAPOLITANO, NON AVEVONO ALTRO CHE PROPORCI QUESTI INDIVIDUI PROVENIENTI DA ALTRI MONDI, O QUESTI GIA’ DA ANNI ERANO IN ATTESA DI PRENDERSI GIOCO DI NOI, IN BARBA A QUEI SUONATI INSUFFICIENTI PERSONAGGI DEL , CHE NOI ABBIAMO DATO INCONDIZIONATA FIDUCIA.
ORA QUESTI EX, ORMAI SI PUO’ DIRE, BASTA CONTROLLARE I SONDAGGI SETTIMAMA X SETTIMANA,IN CHE CADUTA LIBERA,SONO PIOMBATI. I PANTALONI SONO GIA’ CADUTI,SI PUO’ DIRE ORMAI, E CHE SONO TUTTI IN MUTANDE, E SLIP.
QUINDI SI EVIDENZIA CHE NON SONO ALTRO CHE GIA’CONGELATI, DAVANTI ALLA SPECTRE.
LO SI DEDUCE CON EVIDENZA, IN QUANTO LI AUTOSTIMANO IN OGNI OCCASIONE,PUR DI NON ESSERE TRASCRITTI SUL LORO LIBRETTO PUNITIVO DEL DOPO. SE EVENTUALMENTE CI SARA’,ED E’ EVIDENTE CHE CI SPERANO, AVENDO ORA BEN TOCCATO CON MANO, A QUALE POCHEZZA DI UOMINI, ERA COSTITUITO L’ATTUALE PARLAMENTO, SIA GIUDICANDO QUELLI DELLA DX. CHE QUELLI DELLA SX. GIRARE IN AUTO BLU, PIACE ANCHE A LORO.
DI QUELLI DELLA DX.E’ INUTILE PARLARNE. DISASTRO IMPERDONABILE, DOPO TANTE PROMESSE FATTE A VOCE, E PER CONTRATTI AUTOCERTIFICATI DAL VESPA,QUASI MAGISTRATO,E NOTARILE,VISTA LA PARENTELA. QUINDI A TUTTI GLI EFFETTI,PIENAMENTE LEGALE.
PERTANTO SAREBBE PLAUSIBILE,UN CONGRUO RISARCIMENTO FARE,A TUTTI GLI ITALIANI CHE LI HANNO SOSTENUTI, PER TANTI ANNI.
SE PRENDIAMO IN ESAME QUELLI DELLA SX. E’ SUFFICIENTE PRENDERE IN ESAME IL BERSANI.
DICE TUTTO, DI NULLA E DI NIENTE,( A PARTE SMACCHIARE I DALMATI), E TUTTO IL SUO CODAZZO, LO MANTIENE BEN SEDUTO AL SUO SCRANNO, IN QUANTO LORO, NON AGGIUNGEREBBERO NEMMENO UNA VIRGOLA AL SUO DIRE PENSIERO.
BASTA PENSARE, ALLA SUA PASSATA GENIALE LIBERARIZZAZIONE DEGLI ORARI DEI, PER CAPIRE TUTTA LA SUA POTENZIALITA’,QUINDI BASTA DIRE QUESTO, PER POTER CAPIRE A QUALE CONDOTTIERO DI EFFICIENZA DELLO STATO CI POTREBBE OFFRIRE QUESTO PERSONAGGIO,NIET, DI NIET.
SOLO PROBABILE BUON CONDOTTIERO, PER BATTAGLIE GIA’ PERSE,SIN DALL’INIZIO!MEGLIO STARSENE A CASA A FUMARE IL SIGARO, COME FA IL PRODI.UNICA COSA BUONA, PER NOI TUTTI.
QUINDI SARA’ IL CASO DI ASSOLDARE ALLE PROSSIME ELEZIONI, UN BUON <<>>, CHE LI DISPERDA TUTTI IN MASSA, CON QUALSIASI ARMA DISPONIBILE.
PENSO PERO’, CHE SIA SUFFICIENTE NON UTILIZZARE ARMI,ORMAI BASTA LA RABBIA DEGLI ITALIANI, CHE COMPRENDONO: LE TRUPPE DEGLI ESODATI, DEI PENSIONATI,DEI CASSA INTEGRATI,DEI DISOCCUPATI, E PER FINIRE ALCUNI FRA LE FILE DEI GIOVANI, CHE SANNO NAVIGARE IN INTERNET.
Dr. PORRO,RIASSUMA UN SUO PENSIERO IN PRIMA PAGINA, PER FAVORE.
G.BO.
Per Franco Luceri 10 Giugno ore 20.09. Caro Franco, il rating non ti premia(ritengo perchè non hai parlato male di Monti), ma la tua proposta andrebbe amplificata a livello stellare, una autentica iniezione di solidarietà costruttiva per un paese oramai disaggregato e chiuso nelle proprie individualità esasperate che cerca di far quadrare i conti senza incidere sulle situazioni pregresse oramai sedimentate ( pensioni, sanità, etc etc). Ultimamente si è rotta la Smart di mia figlia (naturalmente laureata e disoccupata)Essendo la Smart vecchiotta non l’ho portata alla Mercedes (preventivo 700 euro, manodopera 90 euro l’ora)ma sono andato da un amico carrozziere il quale ha chiamato un suo amico elettrauto:ti racconto la scena senza commenti:arriva Gianni, 67 anni,cammina appoggiandosi ad una stampella. Apre il computer portatile, si collega alla centralina,guarda,scruta, digita: “chi ca.. l’ha installato st’antifurto de mer…?” inveisce. Smontano l’antifurto casareccio… e la macchina riparte. 50 Euro.., ma l’avrei abbracciato. Per l’INPS, Gianni è una zavorra, magari per molti giovani sarebbe una miniera. Anch’io sono una zavorra per l’INPS, ma volentieri presterei opera gratuita per supportare, se all’altezza, qualche cooperativa di ragazzi che ci provano, magari inseguendo un sogno. Marco Tullio Cicerone, nel suo “De Senectute”, indica tra i piaceri della vecchiaia, proprio questo: l’immenso piacere di vedersi riconoscere dai giovani una qualche considerazione. Per gli anziani sarebbe il migliore degli antiossidanti naturali e, nel contempo, per i ragazzi uno spiraglio di luce in fondo al tunnel. Speriamo che quando il nostro Cuoco si candiderà (per ora ha mandato avanti Mentana) si ricordi di questo tuo sano Wellfare, privo di curve di Laffer, di accise e IMU varie, ma tanto tanto pragmatico.
Cari Bloggeristi di Nicola Porro,purtroppo voi prendete tutto alla lettera. L’IMU grava sulla casa. Ma la casa è solo un mezzo per imporre un tributo,come una volta esisteva il focatico (imposta sui fuochi – il focolare-) o il finestrato (imposta in base al numero delle finestre)L’accisa sulla benzina,l’iva sui beni di consumo,come una volta il dazio,è una tassa che i governanti ( governo e parlamento insieme) pongono a carico dei cittadini, ATTRAVERSO la benzina o i liquori o il pane o le attività ecc ecc..Il pane e la casa,ad esempio,sono mezzi sicuri da cui prelevare. Non vi scandalizzate,è solo un esempio per intenderci.Lo stato non può mettere una tassa sui rapporti amorosi,perchè non avrebbe messi di accertamento per ovvi motivi;diversamente questa sarebbe un’entrata redditizia per lo stato,pressappoco come la benzina.Devo lasciarvi ma continuerò perchè il bello sull’IMU deve venire.
[masbalde il 11 giugno 2012 alle 19:16] D’accordissimo con l’osservazione ed aggiungo che comunque se tutti gli italiani fin dall’inizio avessero sempre e sistematicamente evitato di comprare il frigo beige solo perché gli piace limitandosi a comprarlo esclusivamente quando il frigo bianco precedente fosse del tutto inservibile, con tutta probabilità certi soloni di Bruxelles non avrebbero mai avuto la possibilità di cacciar fuori una regola con la quale per dire che non c’è crisi è obbligatorio che il PIL cresca del 1,2% all’anno.
Definizione di PIL: «La grandezza fondamentale della Macroeconomia è il PIL. Il PIL è il valore di mercato di tutti i beni e servizi finali prodotti in un paese in un dato periodo di tempo.»
Ci rendiamo conto della scelleratezza con la quale alcuni potenti pretendono di misurare l’economia di un paese????
Visto che il PIL si misura sui prezzi finali dei prodotti il meccanismo criminale è il seguente:
1 – se nell’anno “x” vendo 1000 auto a 100 Euro cadauna costruite ognuna da un operaio (quindi impiegando 1.000 operai) ho un PIL di 100.000 Euro;
2 – se nell’anno “x+1″ vendo 800 auto a 150 Euro cadauna costruite ognuna da un operaio (quindi impiegando 800 operai) ho un PIL di 120.000 Euro, cioè ho ottenuto l’obiettivo stabilito da Bruxelles (+1,2% PIL) sbattendo fuori dall’azienda 200 persone!!!!!
E per giustificare il prezzo dell’auto a 150 Euro cosa si fa? Semplicissimo! Basta stabilire che per questioni ambientali (ormai per questioni ambientali passerebbe anche l’obbligo alle persone di dotarsi di un tubo che metta in comunicazione l’ano con la bocca in modo da riciclare i rifiuti organici in proprio) ogni anno bisogna cambiare la marmitta alle auto ed affermare che cambiandola l’auto è passata da Euro 0 a Euro 1, poi se non basta si cambia di nuovo marmitta e la si passa ad Euro 2 e così via. Ad ogni passaggio gli stati limitano la possibilità di circolazione ai modelli Euro precedenti fino a proibirla ed ecco che il gioco è fatto!! PAZZESCO!!!!
ops,
«
spendi+ { puoi acquistare } quello che hai prodotto».?
Qui i frigoriferi (e tanto altri) sono già stati distribuiti e, a forza di distribuire l’ottimismo, il debito è salito a poco meno di 2 trilioni.
Lasciare in tasca per comperare che cosa? Quello che viene prodotto in Italia? Quello che viene prodotto all’estero ma viene compensato con export & turismo?
Ottimismo delle tasche vs la depressione del rigore (*) — siamo a 2 trilioni.
* – faccio persino fatica chiamarlo perché si tratta di un molto semplice «spendi quello che hai prodotto».
Passera ha detto che ‘hanno fatto tutto quel che potevano’.
Bene allora adesso tornate a casa. SUBITO.
mariolino . compagno bolscevico: per esternare le idiozie he continui a rugurgitare qui con straordinaria continuità, visto il tuo livello di intelletto … anche se sei un cervellone in fatto di costituenti … il mio fraterno consiglio, prima di “inviare” è quello di chiedere la correzione della bozza al tuo amico mammolo!!! … Vedrai compagno, che tutto ti riuscirà meglio: tu ci metti il pensiero, il concetto e l’ideale bolscevico e lui ci mette quella conoscenza … che purtroppo, a te manca …
scrive : Giuseppe il 11 giugno 2012 alle 09:27:
Egr. Dott. Porro
Vorrei che prendesse in esame un effetto che nessuno capisce ma che farà succedere il disastro. L’imu sulla seconda casa……………………..
Ma sono tutti pazzi io credo.
……………….
Vedi Giuseppe, alla tua analisi che condivido mi permetto di aggiungere che IMU su prima e seconda casa, come pure immobili vari, sono tutte facce dello stesso problema : volere colpire con tasse vere dei redditi figurativi e presunti, redditi che nella maggior parte dei casi sarebbero comunque negativi perchè l’incidenza delle manutenzioni supera il mero reddito da risparmiata locazione, ma le spese di manutenzione non sono detraibili almeno per quanto riguarda il privato: le tasse su redditi figurativi andrebbero pagate in modo figurativo e cioè con fotocopia di assegno circolare. Probabilmente noi tutti ricordiamo la favoletta da “Le mille ed una notte” dove un saggio giudice sancisce che il furto del fumo dell’arrosto vada pagato col tintinnio di una moneta. Purtroppo il fisco Italiano è come il Cerbero di dantesca memoria : MAI NON EMPIE LA BRAMOSA VOGLIA…
Cordialmente
@ PIETRO
Basta lasciare Monti tranquillo e faremmo esattamente come gli inglesi, si fa qiello che é necessario e si ci dimentica degli Statuti. Dopo tutto la Regina inglese, come fonte ultima del sistema giudiziario, potrebbe mettere il veto a qualsiasi legge della Camera dei Comuni, potrebbe mettergli una pallottola nel cervello a Cameron e non ci sarebbe modo di perseguirla legalmente.
É tempo di essere ragionevoli, e lasciare da parte i partiti che stanno cincischianno con mille proposte mentre la nave affonda.
Joseph! E’ fantastico! In 4 righe è riuscito a sintetizzare molti concetti e senza ferocia o cattiveria. Bello il post, arriva dritto al punto. In definitiva non è manco colpa del prof… (io un po’ di CATTIVERIA in quel che segue ce la metto, mai stato imparziale in vita mia) Che ci vogliamo infatti aspettare da un’OPERA UMANA INCOMPIUTA come il prof. che gioca a fare la verginella UN PO’ COZZA? Un bordello! E pure fallimentare…
La storia del frigorifero beige è diversa e comincia dal ferro da stiro che il marito portò alla moglie. Quanto l’hai pagato? Nulla,l’ho vinto con una scommessa: pesa 5 kg e l’ho alzato col c…. dritto. Bravo-fece la moglie.Ma per tre notti consecutive il marito non si fece vivo.Chiese la moglie: forse quello sforzo ti ha fiaccato? No,rispose il marito;lasciami ancora qualche giorno,perchè ho adocchiato un frigorifero beige ….
Se tutti gli Italiani che comprano automobili e moto tedesche si comportassero come il signore del frigo beige..l’Europa avrebbe risolto i suoi problemi facendo il contrario di quanto imposto dalla Merkel, ed oggi l’Europa sarebbe ben diversa. E’ d’accordo dott. Porro??
Monti professore dei miei stivali, incompetente presuntuoso,ricordati quello che dicono coloro che ne sanno più di te (moltissimi)
“Una nazione che si tassa nella speranza di diventare prosperosa, è come un uomo in piedi in un secchio che cerca di sollevarsi tirando il manico”
Churchill
Gianni BO. il 11 giugno 2012 alle 09:16:
Quelle classifiche sono spesso fasulle, se le fanno da soli come i rating e hanno poco a che vedere con la “sapienza” di chi esce, contano altri parametri, la maggior parte dei nostri che và all’estero fà ottima figura, a volte li prendono a fare i professori in quelle università lì, un motivo ci sarà o no, mia figlia ha studiato architettura e conosce molti che sono andati a fare l’erasmus all’estero, si sono trovati benone, meno esami e pure più facili, non nel terzo mondo, i professori, visto la crisi brutta che abbiamo, consigliano di andare all’estero che saranno bene accetti e senza tante storie.
Anche Questi “professori” che ci stanno facendo il servizietto sono membri della più grosse e losche conventicole mondiali, tipo Bilderberg e trlaterale, due su tutti Monti e Draghi, non sono cretini, sanno bene quello che fanno, sempre purtroppo.
franco luceri il 10 giugno 2012 alle 20:09:
Mio caro si vede che del cosidetto mercato del lavoro sà poco, io sono uno di quei pensionati, a suo tempo esodato contro la mia volontà, i debiti ll hanno fatti i governi non certo i cittadini, ed ora vogliono che li paghiamo noi, altro che vivere al di sopra delle possibilità, io ho sentito con le mie orecchie un grosso dirigente dire ad un altro come lui, la gente soprà i 55 anni và ELIMINATA, molti sono stati mandati via per assumere dei precari al loro posto, questo è lo schifoso lascito che ci hanno dato, con le nuove leggi vigenti aumenteranno sicuramente qualli licenziati per il motivo che ho detto prima, solo che invece della pensione non prenderanno niente, qualcuno ho paura che voglia vedere il sangue degli affamati per le strade, così da giustificare repressioni terribili.
Le assicuro anche che dell’esperienza non frega niente a chi comanda, siamo TUTTI considerati solo numeri usa e getta, vecchi e giovani, io mi sono fatto anche 35 anni di turni e credo anche secondo la scienza medica siano pure troppi.
Egr. Dott. Porro
Vorrei che prendesse in esame un effetto che nessuno capisce ma che farà succedere il disastro. L’imu sulla seconda casa.L’imu sulla prima casa è un falso problema, primo perchè è molto bassa e spesso addirittura nulla, secondo perchè qualche centinaio di euro per la casa in cui vive una famiglia e sfrutta tutti i servizi di un Comune non è la fine del mondo. Invece ilvero disastro è l’imu sulla seconda casa. Perchè colpisce gravemente la parte di economia fatta di risparmio e di investimento immobiliare e porterà un disastro sulla ricchezza del paese e su tutta l’edilizia. Infatti ci sarà un blocco degli investimenti e una elimininazione quasi di tutti quegli interventi edilizi che prima si afffrontavano per mantenere intatto il valore del proprio investimento immobiliare a cui si teneva tanto. Ora succede che i valori degli immobili stanno crollando per effetto dell’imu, la gente che aveva investito si ritrova depauperata di almeno un 30% del proprio investimento. E’ stato come aver investito in borsa. E si sospenderanno di conseguenza tutti gli inetrventi edilizi con un crollo dell’economia nel suo settore da sempre strategico. Ma le faccio un solo esempio tra i tanti. Gli immobili nei paesi. Spesso non producono reddito e provengono da eredità. In tanti casi è la casa dei genitori della quale non ci si vuole disfare. Ma quella casa, come seconda casa, magari deve pagare 1000 euro di imu. E se chi l’ha tenuta è un pensionato, ma le pare possibile che gli si chieda di versare una, una e mezzo o a volte due pensioni solo perchè si è tenuto quella casa? Ma sono tutti pazzi io credo.
Dopo aver letto tutti i commenti mi sono chiesto se una possibile soluzione a questa crisi la si possa trovare guardando ANCHE oltre la punta del naso, ovvero imparando da quanto è successo per il passato. Non ho trovato LA soluzione, ma un qualche cosa che le assomiglia e che a suo tempo aveva funzionato sì. Nessuno si ricorda cosa fece il cowboy della California,tanto deriso non solo dalla nostra sinistra ? Questo signore si chiamava Ronald Reagan,Presidente degli Stati Uniti e riuscì in umpresa che sembrava disperata. In poco tempo gli Stati Uniti, dopo l’indigestione di noccioline,rinacquero e tornarono ad essere un Paese prospero senza un’economia cartacea che Obama ( e prima Bush Jr.) hanno tollerato. Purtroppo i nostri professori e “tecnici” sono troppo presuntuosi per dare un’occhiata al passato. Stesso discorso per i burocrati di Bruxelles.Monti pensa di risolvere la crisi spremendoci come limoni (e le entrate dello Stato diminuiscono);i burocrati europei pensano di risolvere i problemi elargendo euri a destra ed a manca, senza nessun costrutto.
Dr. PORRO, MI PIACEREBBE CAPIRE PERCHE’ SONO STATE ELIMINATE, LE DUE UNIVERSITA’DI HARVARD E DI CAMRIDGE,NOMINATE NELLA CLASSIFICA DELLE PIU’ QUOTATE UNIVERSITA’.NON COMPRENDO IL MOTIVO.
RISULTANO MANCANTI NEL PERIODO INIZIALE,NEL MIO SCRITTO DI OGGI? OVVIAMENTE CI SARA’ SEMPRE DA IMPARARE CERTAMENTE. GRAZIE Dr.PORRO.
G.BO.
Dr.PORRO EGREGIO,COMINCIO A CAPIRE PERCHE’ NELLA CLASSIFICA DEL SAPERE ,L’ITALIA E’ POSIZIONATA NELLA CODA FINALE, FRA GLI STATI DEL MONDO.
FRA LE PRIME, CI SONO SEMPRE LE CLASSICHE RIVALI,FRA INEGUAGLIABILI,MENTRE PER TROVARE LE ITALIANE, BISOGNA SCENDERE AL 176 POSTO DELLA BOLOGNESE (ALMA MATER ), E AL 190 ESIMO POSTO DELLA (SAPIENZA),DI ROMA.
NOI ABBIAMO PRELEVATO,DEI PROF.DA QUESTE CLASSIFICHE,IMPIETOSE. PERTANTO ANZICHE’ ANDARLI A PRENDERE NELLA CULLA DEL SAPERE,IN QUANTO SICURAMENTE NON SAREBBERO VENUTI, ERA MEGLIO PRELEVARLI,DALLE NOSTRE SCUOLE COMUNALI,IN QUANTO CI SAREBBERO COSTATI MENO (CIRCA 1200 EURO MESE SOLO),QUESTO DOVEVA FARE IL RE GIORGIO, TANTO ORMAI ANCHE I GIRONALI,LO CHIAMANO COSI’, E TUTTI ANCHE GLI ITALIANI. IN POCHI LO CHIAMANO DIVERSAMENTE,O COME GIUSTAMENTE DOVREBBE ESSERE CHIAMATO. FORSE IL MOTIVO SARA’,PERCHE’ COMINCIANO A RIMPIANGERE LA VECCHIA MONARCHIA,IO PENSO,FORSE A GIUSTA RAGIONE. QUESTI PURE STANNO PREPARANDO LA GUERRA NON CON LE ARMI,MA SENZA SOLDI,CHE DI MORTI NE FARA’ SICURAMENTE DI PIU’.
ALTRO ASPETTO DA VALUTARE,SAREBBE BENE POTER VALUTARE, SE NEL PASSATO GOVERNO DEL 1920/1921 FASCISTA,RISPETTO AI POST-BELLICI,I PARLAMENTI DI MUSSOLINI,AVESSERO IN SENO TANTI COLLUSI,E INDAGATI.
STENTO A CREDERLO ANCHE SE FOSSE VERO,CHE CI FOSSERO TANTI INDAGATI ALLORA DAI GIUDICI, COME ORA. ULTIMO ESEMPIO TANGIBILE, VEDIAMO ANCHE L’ULTIMA SIGNORA PRESCELTA DAL MONTI,PER LA PRESIDENZA ( RAI ),OVVIAMENTE ANCHE LEI PRESCELTA COME EX. BANCARIA,ATTUALMENTE INDAGATA.
OVVIAMENTE, QUINDI PURE LEI,COME GRAN PARTE DEI PARLAMENTARI,TUTTI BEN PIAZZATI SUGLI SCRANNI A LEGGIFERARE,E A DIRIGERE, PER NOI POVERI INBECILLI INCENSURATI ITALIANETTI.
DI QUESTI IN GALERA, NE METTONO QUALCUNO,OGNI TANTO, CON IL CONTAGOCCIE, PER DARE LA CARAMELLINA AGLI AFFEZIONATI ELETTORI,CON IL MARCHIO DEL PARTITO,BEN INCISO A CALDO(SULLA FRONTE),COME SI USA FARE COL BESTIAME,PER POTERLO RICONOSCERE INMEDIATAMENTE.
IO PENSO PERO’ CHE NON SERVIREBBE,FAR SOFFRIRE GLI UOMINI,ANCHE LORO MARCHIANDOLI A CALDO. PER GLI UOMINI CHE VOTANO,BASTEREBBE SENTIRLI PARLARE(PER SOLO),CINQUE MINUTI,PER CAPIRE!
QUINDI TORNANDO AL NOSTRO GOVERNO, E’ LOGICO AVERE QUESTI RISULTATI,DA QUASI SETTE MESI DI SUDATO LAVORO. I RISULTATI LI ABBIAMO TUTTI IN EVIDENZA: ART.18,ESODATI,IMU,CRESCITA,EQUITA’,TASSE,PRONTI INTERVENTI X TERREMOTATI,GIOVANI BAMBOCCIONI,SFIGATI,ECC..ECC..
TUTTI GIUSTI RISULTATI OPERATIVI,(QUESTI SONO),IN QUANTO SI PUO’ BEN NOTARE,DA QUANTO SI DESUME VEDENDO LA CLASSIFICA DEL SAPERE,(NELLE UNIVERSITA’ DEL MONDO), A QUALE LIVELLO DI QUALITA’ PROVENGONO QUESTI PRESCELTI,DAL RE, E DA QUALCHE C…….DI POLITICO.QUINDI GIUSTO COSI!
SPECIFICHE DA EVIDENZIARE IN AGGIUNTA, .
NOTA BENE:
INFATTI SEMBRA COSA CERTA, CHE
DI FINANZA: NE SAPPIANO POCHINO.
DI ECONOMIA: PURE.
DI POLITICA: MENO CHE MENO.
RISULTATO:
DI QUESTE TRE DISCIPLINE CHE NON SANNO,ALLORA DOVREBBERO ESSERE SICURAMENTE RIMANDATI, ALMENO AD(OTTOBRE),A RIPARARE, MA PENSO CHE INVECE, SAREBBE PROPRIO MEGLIO MANDARLI A CASA.
SONO TUTTI QUANTI IRRECUPARABILI.MEGLIO NON AMMETTERLI NEANCHE AL PROSSINO ANNO DI SCUOLA, MA PROPRIO RADIARLI, E MANDARLI A LAVORARE IN FABBRICA. COSE DI VITA REALE,IMPAREREBBERO DI CERTO.
CHISSA’ SE QUALCUNO DEL PDL, O DEL PD, SI RAVVEDA.
TEMO PROPRIO CHE DOVREMO ASPETTARE CHE GRILLO E DI PIETRO SI DECIDANO A FAR QUALCHE COSINA INSIEME.I RIMANENTI CHE SI DICONO POLITICI VERI,NON FANNO INTRAVVEDERE A BREVE, SOLUZIONI DEGNE DI ESSERE PRESE IN CONSIDERAZIONE. TUTTI ARGOMENTI DA BAR, O ANCHE DI TIPO RIUNIONI CONDOMINIALI,FANNO GIORNALMENTE.
CONSUNTIVO.
I BOCCONIANI CI STANNO ROVINANDO, E FRA POCO ANCHE LA TV. NAZIONALE, NON LA VEDREMO PIU’ A COLORI, MA IN BIANCO E NERO, COME UNA VOLTA.
SPERIAMO CHE QUESTA NUOVA ELETTA PRESIDENTE,SIA ALMENO ,ALTRIMENTI SIAMO PROPRIO A BOCCONI!
E’ PROPRIO VERO CHE LA SCUOLA,CREA FALSE CONCRETEZZE,MA COMUNQUE SIA, L’ESPERIENZA DI VITA,PUO’ CREARE VERAMENTE UOMINI VERI, E CHE POSSONO ESSERE SEMPRE RICORDATI.
I NOSTRI BRAVI VECCHI INSEGNANTI DI SCUOLA, SI RICORDANO PER TUTTA UNA VITA. NELLE CLASSIFICHE DI ALLORA, NON ERAVAMO CERTAMENTE,PIAZZATI COSI’ MALE. ORA QUESTI GIOVANI
PROF.BAMBOCCI, SI DIMENTICANO NEL GIRO DI SOLO QUALCHE ANNO.
QUESTI, INVECE GLI ITALIANI, SE LI RICORDERANNO SINO ALLA MORTE!
G.BO.
scrive : Gianfranco il 9 giugno 2012 alle 14:14:
Caro Porro,
E’ ormai chiaro a tutti che non si esce dalla crisi con l’aumento delle tasse, anzi! Per uscire dalla crisi l’Italia dovrebbe invece puntare a valorizzare le risorse che ha a disposizione e cioè la sua capacità produttiva e manifatturiera. Siamo o non siamo il secondo paese esportatore europeo? E allora da li dobbiamo partire: valorizzando il lavoro degli italiani e delle imprese.
Quando una famiglia non ce la fa a pagare i debiti cosa fa? Il capofamiglia raduna tutti e dice: figlioli, bisogna lavorare di più per aumentare il nostro reddito. (almeno così farei io, ma credo anche tanti altri).
E così che l’Italia esce dalla crisi: aumentando il lavoro e la produzione, non riducendola con l’aumento delle tasse!
Bella scoperta! Si dirà, ma come si fa ad aumentare la produzione se la domanda non cresce? Si fa, rispondo io, aumentando la produttività e la competitività delle nostre aziende e incentivando l’export.
Ecco allora la mia idea: io, e come me tanti altri, sarei disposto a fare sacrifici per contribuire al risanamento della nostra economia ma non sono disponibile a pagare nuove tasse, perché il mio bilancio mensile non lo permette. Però io posso contribuire con il mio lavoro ed ecco allora la mia proposta.
Io sono disponibile a contribuire con il 5% del mio lavoro al risanamento economico nazionale.
In concreto, si tratterebbe di aumentare del 5% l’orario di lavoro a parità di retribuzione. Da domani la settimana lavorativa è di 42 ore e le 8 ore giornaliere diventano 8 ore e 24 minuti, il tutto a parità di stipendio e dedico quel 5% al risanamento dell’economia.
Vuole uno slogan? Eccolo: “I lavoratori salvano l’Italia” Roba che se un sindacato o la sinistra uscisse con una proposta del genere va dritta dritta a vincere le elezioni.
Ma torniamo alla mia idea. Le abbozzo due conti tirati giù con l’accetta per avere un’idea di cosa possa significare. Lei poi, se vorrà, li potrà verificare e approfondire.
Mettiamo il PIL in lire correnti a 1500 miliardi e quello industriale a 950 miliardi. Aumentare le ore lavorate del 5% senza aumentare le retribuzioni potrebbe valere in teoria un aumento del PIL industriale di circa 47 miliardi che è all’incirca pari al valore di una finanziaria.
……………………………………….
Certo lei dirà, ma questo è pazzo! Forse, ma a volte ci vuole anche un po’ di follia, non crede?
…………………………
Caro Gianfranco non pazzo ma lucida follia: Certo che sarebbe un grande contributo, ma chi sarebbe disposto a seguirti ?? in un Paese dove non si lavorano neanche più le 8 ore giornaliere e dove io se voglio lavorare 12 ore al giorno invece che lavorare 4 ore per il governo, ne debbo lavorare 7, è difficile far capire che il lavoro è l’unica vera ricchezza di questo nostro Paese: il nostro sistema è come un avventato cacciatore che spara a tutto ciò che si muove, e d’altra parte anche tu dopo i buoni propositi iniziali proponi di fare 50/50 Stato Impresa…
Almeno Berlusconi ci aveva provato a detassare le straordinarie…, se però riesci a convincere la Camusso io ci sto, anche se a differenza di lei, io credo che l’unica garanzia di lavoro siano le aziende sane ed economicamente valide…
cordialmente
Gentile dott. Porro, cosa ne pensa dell’idea di vendere gli asset dello stato per fare cassa al fine di evitare o, più probabilmente, limitare di utilizzare i cittadini dipendenti e pensionati come bancomat? Io personalmente capisco che è insostenibile continuare a ricorrere al bancomat come sopra inteso, ma trovo anche molto, molto pericoloso vendere i cd “asset”:i prezzi degli immobili sono in calo, coloro i quali dovrebbero venderli sono gli stessi facili a mazzette di ogni genere e, infine, senza ancora alcun cenno alla diminuzione della spesa pubblica, in particolare degli stipendi. Lo studio della CGIA di Mestre infatti, che anche lei ha recentemente ricordato, dimostra che i dipendenti pubblici diminuiscono, ma gli stipendi aumentano, e non certo per infermieri bidelli e maestre, bensì (per differenza) per quei “capoccioni” incompetenti, veri parassiti e boiardi di stato, che continuano a far lievitare anche i costi delle consulenze e a produrre ogni genere di inefficienze (percependo i bonus al 100%). Quindi gli asset andrebbero venduti senza che i tecnici abbiano ANCORA trovato il modo per ridurre la spesa pubblica…
Di solito, in casa, ci si rivolge al “compro oro” dopo avere ridotto tutte le spese possibili….
scrive . Americo il 9 giugno 2012 alle 17:26:
La fiducia é esattamente …………..
Suggerimento: imitiamo i nostri antenati romani che in momento di crisi nominavano un dittatore per un anno, abbiamo bisogno di un nuovo Camillo, ……. .
Caro Americo plaudo, però se non si riscrive la Costituzione non possiamo nominare il Dittatore.
Ma d’altronde cosa è la nomina di Monti se non una brutta copia (democratica) di quello che tu auspichi ???
Cordialmente
La macroeconomia è influenzata dai piccoli fatti di ogni giorno. Quando essi sono isolati, statisticamente non significativi, non hanno alcun impatto sull’andamento generale di un’impresa e ancor meno di una nazione. Al contrario il ripetersi frequente di tanti piccoli episodi determina grandi conseguenze macroeconomiche, innescando vere e proprie catene di eventi. Il default di 100 piccoli proprietari di case in un trimestre non ha praticamente alcuna conseguenza sul sistema bancario, ma quando i casi diventano migliaia o decine di migliaia si possono avere conseguenze a catena come quelle che hanno innescato la crisi dei “subprime” iniziata nel 2007 e, oggi, il caso Bankia con il rischio di default spagnolo e di tutta l’area euro.
Un’efficace lezione d’economia in 36 secondi (dal canale YouTube di Wallstreetitalia) http://www.youtube.com/watch?v=G-9NUAhdoE4&feature=plcp
Viceversa le scelte macroeconomiche, giuste o sbagliate che siano, ricadono sempre su tutti, dalle grandi imprese fino alla vita quotidiana dei privati cittadini attraverso tutti i livelli che costituiscono la struttura produttiva di una nazione o addirittura di un continente.
Questo lo sanno anche i professori. Quello che i professori che ci governano non vogliono riconoscere è che quando si devono prendere decisioni a livello macroeconomico occorre esaminare tutte le possibili conseguenze. Esempio pratico: Fornero -> esodati.
Monti è stato imposto dai vertici comunitari con il consenso del presidente della Repubblica per svolgere due precise missioni: “conseguire il pareggio di bilancio entro il 2013” e “dare una sistemazione ai conti del sistema previdenziale” in modo da renderlo sostenibile nel lungo periodo.
Monti ha svolto il compito della ruspa aumenta-tasse e schiaccia-welfare con solerzia e rapidità senza guardare in faccia a nessuno.
Quando poi ha dovuto affrontare gli altri problemi italici e fronteggiare i risultati delle sue mosse, Monti si è trovato impantanato, incapace di proseguire l’azione. La difficoltà di varare il “decreto sviluppo” per la mancanza di copertura finanziaria (no tagli, no soldi per lo sviluppo), l’incapacità di portare avanti le liberalizzazioni (ci si ferma ai tassisti e ai farmacisti), il clima di improvvisazione che traspare dai serissimi professori, ecc., sono dei segnali molto chiari della inadeguatezza di questo governo.
La recessione si aggrava, la spesa pubblica non riesce a diminuire e non si possono toccare i centri di potere burocratici. Sta venendo meno l’appoggio dei partiti della strana coalizione, ottenuto più per le ingerenze di PPE e PSE che non per convinzione. Oggi i partiti sono resi assai incerti dal calo di consenso che tocca tutti e dall’approssimarsi di elezioni.
scrive : Aristarco il 10 giugno 2012 alle 10:16:
In Italia ci sono troppi ladri……….Se capitasse a voi una cosa simile,invochereste la triplicazione della burocrazia.
Caro Aristarco, la triplicazione della burocrazia non farebbe altro che incancrenire il problema, si fa prima a rivedere i Codici, rendere più efficiente la Magistratura……
Solo buon senso, cordialmente
Io non desidero parlare di economia, politica monetaria, Keynes,Milton Friedman (caso mai di Milton Work essendo un modesto bridgista), ecc.ecc.
Desidero invece fare una osservazione del tutto banale ma, ahimè, concreta.
Quali sono oggi i paesi europei maggiormente in crisi e che rischiano seriamente un default?
Grecia, Irlanda, Spagna, Portogallo, Italia, elencati senza un ordine di priorità…
Europei di calcio 2002: quali sono tra quelle finora viste le tifoserie più numerose andate in trasferta, ritengo con non lieve impegno economico, per seguire e sostenere le proprie squadre nazionali?
Greci, Spagnoli, italiani, Irlandesi (la squadra portoghese non partecipa)…
E questa non è una opinione ma un fatto…
Commento dell’uomo della strada: senza volere fare del qualunquismo qualcosa non quadra!!!
Io non desidero parlare di economia, politica monetaria, Keynes,Milton Friedman (caso mai di Milton Work essendo un modesto bridgista), ecc.ecc.
Desidero invece fare una osservazione del tutto banale ma, ahimè, concreta.
Quali sono oggi i paesi europei maggiormente in crisi e che rischiano seriamente un default?
Grecia, Irlanda, Spagna, Portogallo, Italia, elencati senza un ordine di priorità…
Europei di calcio 2002: quali sono tra quelle finora viste le tifoserie più numerose andate in trasferta, ritengo con non lieve impegno economico, per seguire e sostenere le proprie squadre nazionali?
Greci, Spagnoli, italiani, Irlandesi (la squadra portoghese non partecipa)…
E questa non è una opinione ma un fatto…
Commento dell’uomo della strada: senza volere fare del qualunquismo qualcosa non quadra!!!
Scusi Dottor Porro,
il mio post in realtà voleva dire che il redditometro ad esempio non tiene conto affatto dei risparmi (è tradizione) degli italiani né tantomeno dei beni ereditati.
Pagate e registrate le successioni, avendo investito titoli con regolari ritenute (sempre crescenti), un cittadino viene messo ugualmente tra i sospettati..
Che paese!!!
Anche questo farà crollare ulteriormente la fiducia (che dovrebbe essere reciproca) dei cittadini onesti e i consumi di conseguenza.
In Russia erano proibiti i risparmi….o no ?
cordialità
Caro dott. Porro, è verissimo che le economie soffrono di instabilità emotiva come gli esseri umani che le arricchiscono o impoveriscono di scambi. Ma una volta individuata la giusta causa del problema, il problema non ha scampo. Se invece si scambia per causa ciò che è solo effetto, il problema campa e la gente muore.
In Italia un paio di generazioni sono vissute al di sopra delle possibilità e ora stanno sfruttando i giovani le cui tasse vengono usate per pagargli la pensione, e appianare il debito astronomico che loro hanno fatto.
La soluzione è elementare. Tutti i pensionati ancora abili al lavoro, vanno a lavorare gratis o quasi nelle imprese avviate dai giovani, contribuendo a non disperdere la ricchezza di conoscenza di cui sono “portatori sani”.
Potendo contare su un poco di manodopera gratis, i giovani si sentiranno invogliati ad affrontare con meno paure il rischio imprenditoriale e l’economia ripartirà. Sempre che la piovra del fisco si impegni a girare alla larga dai nuovi pulcini dell’imprenditoria e aspettare a raccogliere le uova quando saranno galline.
Qualunque altra soluzione politica che prescinda da queste reali condizioni del Paese, può solo spingerlo verso il burrone.
Arcipelago Liberale; la Teoria della Bannazione. ed io che ti credevo un lottatore! credo abbia ragione SB a diffidare degli “amici”, esclusi Sallusti e Feltri.
sono Ormai anni che vivo all’Estero (20) seguo sempre il giornale e i varii telegiornali. Piu’di una volta penso ascoltando Voi giornalisti di soluzioni le piu’disparate, ma, credo che senza annullare quei 300.000 /400.000 funzionari di stato dei quali moltissimi sono VAMPIRI, non riusciremo a venir fuori dai problemi, non sono 900 100 deputati e senatori che non contano niente o comunque poco rispetto a questi funzionari che decidono LORO se applicare o meno una legge. Nemmeno il federalismo si fara’se a quest VAMPIRI non sara’lasciato sangue da succhiare (soldi). Pochi di Voi ne parlano perche’ avete paura di ritorsioni????
Auguri amico
Alessandro BENCINI
Stimato dr. Porro, ho trovato anch’io un romanzo che tratta dell’effetto valanga.
Reginaldo, in un pomeriggio assolato è in giro con la moglie e la figlia. I tre decidono di bersi una birretta e scelgono un bar molto carino. Si siedono, aspettano il proprietario e ordinano le birre.
Improvvisamente Reginaldo si ricorda di aver pagato l’IMU la stessa mattina, controlla immediatamente se ha hancora soldi…, poco, Reginaldo la moglie e la figlia mettono insieme pochi spiccioli. Forse non bastano. Reginaldo insegue immediatamente il padrone del locale per disdire l’ordine, spiegandogli che non crede di avere abbastanza soldi.
A quel punto il padrone del bar chiede: “quanti soldi hai?” Reginaldo risponde di avere un “tot”, il barista fa due conti e poi dice: “mi dispiace, ma pagando le tasse non ci stò proprio dentro”.
A quel punto reginaldo propone una soluzione semplicissima e dice: “e se non battessimo lo scontrino?”
Il barista :”Ma certamente, prego si sieda”
I tre bevono, salutano affettuosamente il barista e vanno via.
Quella stessa notte, il barista pensa a quanto accadutogli, Il mattino seguente chiama il rivenditore della birra, gli spiega l’accaduto e gli dice che le prossime forniture le comprerà solo in “nero”, perchè secondo lui ha cominciato a tirare una brutta aria. Il fornitore di birra ci pensa su e poi accetta.
Il giorno seguente, il fornitore chiama la fabbrica di birra. Stesso discorso. La segretaria del capo gli fa notare che potrebbe essere rischioso, ma il capo è deciso: “meglio rischiare che perdere completamente il lavoro.
In pochissimi giorni questo comportamento si estende a decine di migliaia di imprese, semplicemente con il passaparola, ne grazie a confindustria, ne grazie a confcommercio e tantomeno grazie a Internet.
Intanto il prof. è tutto impegnato a tosare il suo gregge di pecore. Nota però che le pecore si comportano in modo strano, non hanno più lana e tendono a scappare. Il prof. ordina che gli venga portato il migliore allevatore di pecore esistente. Si presenta un tal Gavino, dalla Sardegna, costui guarda le pecore e poi si rivolge al prof.:”Guardi che le pecore non le può tosare tutti i giorni. La lana per crescere ha bisogno di almeno un’anno. Poi se Lei continua a tosarle così, rischia di farle morire o comunque di farle scappare”
Il prof. riflette tra se e se, e pensa:”Ma guarda te questo bifolco che viene a darmi lezioni di economia. Ha appena espresso il concetto della curva di Laffer, quasi quasi gli chiedo dove ha studiato”
Il Prof. esita un’attimo e poi si lancia: “Senta buonuomo, dove ha studiato economia? Gavino sorride ed esclama: “E chi l’ha mai studiata. L’ho imparata da solo, lavorando prima di tutto col cervello e alle volte anche con le braccia”
Gavino torna in Sardegna.
Il giorno seguente, si presenta dal prof. un signore sui quaranta, un’agente dei servizi segreti Italiani, che tutto fiero afferma di aver individuato la causa della catastrofe. Pare che si tratti di un certo “Reginaldo”. L’agente continua: “Si tratta di una pecora addomest…. cioè volevo dire, di un cittadino sottomesso che aveva appena pagato l’IMU.
Il prof. è preoccupatissimo: “bisogna trovare subito una soluzione, altrimenti qui è la catastrofe. Continua rivolgendosi all’agente:” portagli subito dei sodi, e che si paghi le birre. L’agente scuote il capo e dice: “troppo tardi, le birre, le HA GIà PAGATE”.
In quell’esatto istante, il prof. incomincia a sentire il tetro scricchiolio della valanga.
Pochi secondi dopo, si stacca una valanga ENORME, GIGANTESCA, il boato è tale che riescono a sentirlo persino in Spagna, Francia e Germania. L’intera valle del Bengodi, è spazzata via, annientata.
Una cosa non ricordo… se era un romanzo di fantascienza oppure no…… Mi pare di no! .
Se il titolare del blog lo riterrà opportuno,visto che è fuori tema, pubblicherà questo mio post,diversamente pazienza.
Ho letto oggi sul Giornale una notizia che per me è troppo ghiotta per non essere commentata.
Il PD Siciliano toglierà la fiducia a Lombardo.
La cosa mi ha fatto estremamente piacere,mi sono detto che finalmente il PD ha fatto un bel gesto.
Questa è la giusta fine dei traditori.
Naturalmente si sono fatti avanti tanti candidati della sinistra,tra questi anche Fava del SEL,oltre
tanti altri del PD.
Fin qui dico è tutto legittimo.
Un nome che ho letto,fra i tanti,è quello di Granata del FLI.
A questo punto non ho capito bene se la sua candidatura va posta fra gli altri della sinistra.
Insomma si passerebbe con Granata da un traditore ad un altro traditore.
Ma di grazia mi domando da chi dovrebbe essere votato Granata.
Ci vuole una bella faccia tosta solo a pensare di candidarsi.
In ultima dico cosa penso io,in Sicilia la spunterà ,fra tutti quelli della sinistra,il candidato di Vendola.Come oramai sta avvenendo in tutte le parti d’Italia.
In “Effetto valanga” si riscontra la volontà del governo di intervenire per spezzare il meccanismo alla fonte. Si interviene su “Phoebe”. Abbiamo, rimanendo nel contesto del romanzo,ove quindi la soluzione “roccambolesca” è solo metafora, un governo che agisce in maniera mirata e consapevole. Arriviamo a noi. In Italia non c’è solo, purtroppo, un problema di umor nero. Purtroppo, alla fonte, c’è una macchina statale un po’ bislacca e strabica. Ne vengono potenziati alcuni meccanismi: RISCOSSIONE E IMPOSIZIONE privi però di meccanismi di controllo ANTI-DERIVA. Riferendoci anche al blog precedente, “Laffer”, macchine “potenziate” ma senza “revisione” trasformano lo Stato in un sistema stellare binario. Nel primo sistema solare c’è lo Stato vero, inteso come collettività ecc…, nel secondo c’è la pretesa rappresentazione in termini aritmetici, nemmeno matematici, del primo. L’unica cosa che li vincola è l’interazione gravitazionale. Date le distanze che intercorrono tra i due sistemi solari immaginate la distorsione di visuale che ha il secondo rispetto al primo. Facciamo un esempio pratico. Nella realtà esistono debitori nei confronti dello stato ed evasori. Per semplicità consideriamo di trovarci in un sistema impositivo garantente la sopravvivenza, altrimenti non ne usciamo, percui, per evasori assumiamo il concetto di evasori totali. Il debitore nei confronti dello Stato è colui che ha redatto fedelmente la dichiarazione, ma che non abbia, ad esempio, per mancanza di liquidità, assolto al pagamento dell’IVA mensile e trimestrale e che le stesse circostanze si siano verificate sino al termine ultimo per ricorrere all’istituto del ravvedimento operoso, nonchè si sia procurato di denunciare tale comportamento anche nel quadro VL. L’evasore totale è colui che la dichiarazione manco l’ha presentata. Entrambi per lo Stato sono evasori. Ma mentre per il debitore le pene saranno certe e senza appello: nell’arco di un anno si vedrà RADDOPPIARE e oltre (e non è un modo di dire) il debito, il secondo, ha almeno una possibilità di cavarsela. Il primo quasi sicuramente, pur nella volontà di pagare il proprio debito allo Stato, non riuscirà mai a ripianarlo, anche dopo un giorno la cifra cambia, e dato che non puoi versare il solo capitale lo Stato PERDERA’ anche il tributo originale. Tralascio i meccanismi di sequestro e messa all’asta che comportano per lo Stato spese che eccedono il proprio credito originale. Il secondo ha messo in atto meccanismi tali percui se la cava. Senza alcun riferimento razziale, PER CARITA’ NON FRAINTENDETEMI, ci sono, ad esempio, parecchie attività asiatiche non del tutto stanziali che sfuggono a ogni controllo, come ne esistono di oneste che rincorrono nel primo caso. Le circostanza citate nel primo e secondo caso si verificano QUOTIDIANAMENTE, anzi a solo 12 km da casa mia. Imprenditori che le hanno denunciate per arginare la concorrenza sleale che subiscono si sono sentiti rispondere dalla sede territoriale competente dell’Agenzia delle Entrate: “Non sappiamo chi sono”, con confessione che sfuggono anche ai meccanismi del redditometro. Le famose 300.000,00 lettere insidiose sono arrivate prevalentemente a soggetti noti al fisco. Quando Tinti, mi pare così si chiami l’ex magistrato autore di un libro contro il popolo degli evasori, parla di una macchina creata per non funzionare, osserva anch’egli il fenomeno dal secondo sistema stellare e afferma quindi una cosa vera: “macchina fatta per non funzionare” ma scaturente da presupposti osservati dal sistema stellare secondario, si basa solo su casi di vita di tribunale tributario, ove oltre ad arrivare solo che ciò presentato dall’Agenzia delle Entrate, quindi già distorto per ammissione dello stesso Tinti, l’AE è la macchina stessa, o comunque ottima parte, avviene che il giudice tributario, ammissione dello stesso Tinti, non ha la preparazione tecnica necessaria allo scopo. Capite bene come, non solo, in questo sistema lo Stato abbia perso due volte, ma anche, con provvedimenti insulsi, l’aumento della tassazione, con tutto l’implicito di perdita di PIL ecc…, è esso stesso FAUTORE DEL DISSESTO che si propone di sanare. Anche con la virtù della buona fede, il secondo sistema stellare distrugge il primo, non rendendosi conto che sta automaticamente anche distruggendo se’ stesso. Rimanendo in termini di fisica astronomica, i sistemi binari sono destinati sempre all’autodistruzione. Morale della favola: se prima di partorire aborti legislativi, non scendono sul pianeta Terra siamo destinati a peggiorare. QUINDI “L’UMORE NERO” NON E’ UNA CAUSA MA UNA MERA CONSEGUENZA
Benritrovato Dott. Porro: ieri sera si è fatto riferimento all’IMU di cui si parlerà in trasmissione oggi; la prima rata è stata una stangata, la seconda sarà una bastonata, la terza una fucilata: noi, però, duri a morire, pagheremo con la sola moneta che ci rimane -> la salute!!! Ma, a quanto pare pure quella sta friggendo fino all’inverosimile… quale sarà l’antidepressivo per ‘prevenire’ non ‘guarire’ i sintomi della depressione economica?
Quale forma fisica e mentale ci rimarrà oltre l’inafferabile attimo che fugge chissà verso quali mondi virtuali?
Io credo che ci sarà un mercato immobiliare che farà affari di’oro, d’argento e di bronzo: una compagine di mafia, camorra e n’dragheta che suggerirà prezzi virtualmente reali di compravendita (più di ‘vendita’che di ‘compra’): d’altronde di questi tempi sarebbe auspicabile anche rimanere a vivere in pochi metri quadrati così vediamo l’IMU & company chi le paga?
A stasera, fedelmente!!! I miei saluti a Luca.
Quello che manca, caro Porro, è un disegno comune, dei sentimenti comuni, dei punti di forza condivisi da tutti, dal ceto più povero a quello più ricco. I romani seppero coinvolgere genti diverse proprio con questa idea, idea di civiltà, di diritto che questi ragionieri manco si sognano di pensare. Il loro è conto da “casolino”, non vedono al di là del loro naso e sono destinati a fallire miseramente. Il dramma però è che nel loro fallimento ci cadremo anche noi.
Cosa vuoi che riescano a produrre se non la più facile delle soluzioni: tassare per lucrare.
In una società svuotata dai sentimenti, dalla morale, dalla fiducia e sopratutto in una società costruita sul nulla l’unico risultato è il vuoto totale, l’annullamento culturale, civile e morale. Forse bisognerebbe rileggere Jefferson: “Dio non voglia che lasciamo passare vent’anni senza tale ribellione. Il popolo non può essere tutto e sempre ben informato. La parte che non vede giusto sarà insoddisfatta, in proporzione all’importanza dei fatti su cui vigono idee sbagliate. Se rimangono silenziosi sotto l’imperio di tali convinzioni errate, è letargia, il prodromo della morte della libertà pubblica… E quale nazione può preservare la sua libertà politica, se i suoi dominatori non sono avvertiti di tanto in tanto che questo popolo conserva lo spirito di resistenza? Prendiamo le armi. Il rimedio è di raddrizzare le loro convinzioni di fronte ai fatti, poi perdonarli e pacificarli. Cosa sono poche vite perdute in un secolo o due? L’albero della libertà deve essere annaffiato periodicamente dal sangue dei patrioti e dei tiranni. È questo il suo concime naturale”
Del frigorifero si può fare a meno,dal pagamento dell’iva no.
EGREGIO Dr.PORRO, SE PENSO CHE IL MONTI,HA DISILLUSO GLI INVESTITORI TUTTI,PER LA SUA STRATEGIA DEMENZIALE,(TANTO E’ VERO COME REGOLA GENERALE, CHE GLI ECONOMISTI, NON NE HANNO MAI AZZECCATA UNA DI PREVISIONI),(FIGURIAMOCI QUESTO).MA GLI INVESTITORI NON SONO SCEMI,QUINDI HANNO CAPITO BENE,DOVE CI PORTA QUESTO GOVERNO, E NEMMENO IO GLI DAREI UN EURO DA SALVAGUARDARE, CHE NON NE CAPISCO NULLA DI ECONOMIA. PERO’ E’ ANCHE RISAPUTO CHE SOLO LA POVERA GENTE, HA SEMPRE AVUTO LA SENZAZIONE DI COME DOVEVONO POI ANDARE A FINIRE LE COSE. QUESTI RISCONTRI, SONO SEMPRE STATI PUNTUALMENTE CENTRATI,BISOGNA DIRLO, E SEMPRE SARA’ COSI, PERCHE’ QUATTRO,CENTO OCCHI, VEDONO MEGLIO DI DUE! ALLORA MI VIENE FACILE FARE UNA DOMANDA.
PER QUALE MOTIVO SI DOVREBBE ASPETTARE ANCORA AD ANDARE A VOTARE,, IN QUANTO QUESTI SIGNORI NON GODONO PIU’ LA FIDUCIA DI NESSUNO, MA PROPRIO DI NESSUNO?
QUESTO VUOTO, BASTA AVER ASCOLTATO IL DISCORSO DEL PASSERA DI IERI, PER CONSTATARE QUALE POCHEZZA DI MINISTRO E’ QUESTO, IL QUALE STA RIPETENDO IL SOLITO SERMONE DA ALMENO 5 MESI,DEI SOLITI INTENTI DEL FARE E DEL BRIGARE, CON LA CARTELLINA IN MANO, ADDITANDOLA COME PIENA DI DATI,CHE OLTRE A CIFRE DA EFFETTO NON SONO ALTRO, MA CHE IN SOSTANZA,NESSUNO ANCORA SI E’ ACCORTO IN PRATICA DI NULLA. SOLO FORSE DEGLI ORARI DEI SUPERMERCATI, O DEI NEGOZI,QUALCUNO SE NE ACCORTO.
GIUSTO SICURAMENTE VARIARLI,IN QUANTO LA GENTE NON TROVA MODO DI SPENDERE I TANTI SOLDI,CHE CI SONO A DISPOSIZIONE PER COMPRARE, AD ORARI PIU’INTELLIGENTI.
PER FORTUNA CHE PASSERA C’E'!
CHE BLEF,QUESTO SIGNORE,CHE PRESTATO DAL SETTORE NON SICURO,, SI STA PREPARANDO AD ESSERE ASSORBITO, PER ENTRARE DEFINITIVAMENTE NEL MONDO DELLA POLITICA PER SEMPRE. CERCHERA’ ALMENO DI FARSI LA CARRIERA DEL CASINI!
FATTE QUESTE MISEREVOLI CONSIDERAZIONI,QUESTI SIGNORI, CI PORTERANNO DAVANTI,ALLA IDENTICA SITUAZIONE DELLA SPAGNA, FRA QUALCHE MESE.
ECCO ALLORA LA MIA GIUSTA PREOCCUPAZIONE.
L’IDENTICA MALATTIA DELLA SPAGNA,ED E’ PER QUESTO CHE GIUSTAMENTE SI PARLA DI CONTAGIO, IN QUANTO LE BANCHE, SONO PIU’ O MENO MESSE TUTTE UGUALI,RIGUARDO ALLE ESPOSIZIONI CHE SI IDENTIFICANO NEL SETTORE EDILE.
PENSARE CHE GIA’ DA ALMENO 5 ANNI, CI SI DOMANDAVA? MA COSA FINANZIANO A FARE, QUESTE BANCHE, AI COSTRUTTORI PRIVATI,E DI OGNI COLORE, !
CHI COMPRERA’ QUELLE CASE ? MA CHI IN GRADO DI FARLO, CON ANCORA TANTA PRECARIETA’, ED IN AUMENTO GIORNALIERO ?
MA E’ POSSIBILE CHE QUESTI RAGIONAMENTI, A NESSUNO DI QUESTI ECCELSI POLITICI DI ROMA, E NE ABBIAMO A MIGLIAIA, CHE MANGIANO DI QUESTO DIFFICILE LAVORO SPECIALIZZATO,FRA COMUNI,PROVINCIE,REGIONI,NON SI SIANO MAI FATTI UNA DOMANDA LOGICA COSI INFANTILE,QUASI DA COTOLENGO!
PURTROPPO E’ COSI’ Dr. PORRO.
PROVIAMO A STACCARE LA SPINA VELOCEMENTE,A QUESTO GOVERNO.
LE RICORDO ANCORA IL MOTTO,DEL COMPIANTO ING.OLIVETTI.
SE CI MANGIAMO IL TEMPO,POI SI POTREBBE ANCHE DIRE, QUELLO CHE NON DICEVA LUI OVVIAMENTE, IN SENSO COSI’ VOLGARE.MA IL SENSO ERA QUESTO:
CI MANGEREMO TUTTI I COSIDETTI, MARONI!
LO SUGGERISCA AL SIGNOR BERLUSCONI, CHE A MIO AVVISO CONTINUA A SBAGLIARE, COME QUANDO NON CI FECE VOTARE, CON LA SCOPERTA IN SENO, DELLA COMPAGINE DEL NULLA, FINIANO. SE avesse fatta una telefonatina al concittadino Bolognese,PER MIA SFORTUNA DEL FINI, E DEL CASINI, Yanni,il treno del ,lo avrebbe rimesso sul binario giusto, in quanto figlio di macchinista delle ferrovie. Mentre invece così,purtroppo,questo treno sta già deragliando in modo irreparabile, e non arriverà, che su un binario morto,su una sola rotaia.
ALTRO CHE FERROVIE NTV, DEL MONTEZEMOLO E DELLA VALLE.QUESTO DERAGLIERA’ FRA QUANCHE ANNO SOLAMENTE.MA POI VERRA’ SALVATO DALLO STATO,(NON C’E’ DUBBIO), QUINDI NON CI SARA’ PROBLEMA PER QUESTI DUE SIGNORI. FIAT INSEGNA! GIUSTO FARE,TANTO QUESTI DI ROMA NON CAPISCONO UNA MAZZA. E NOI FAREMO COMUNQUE UN BUON AFFARE, TANTO C’E’ SEMPRE PANTALONE CHE PAGA!
SALUTI PER LEI, Dr. PORRO.
G.BO.
In Italia ci sono troppi ladri,tanto è vero che tutti i possessori di abitazioni hanno la porta blindata e a Roma,ad esempio,ci sono le inferriate alle finestre fino al quinto piano.Ho fatto inchieste in uffici pubblici e in particolare in quelli catastali.Funzionari e impiegati sono concordi: se si allentasse la stretta burocratica molti cittadini sarebbero truffati.La magistratura con i codici garantisti e che danno un potere enorme agli avvocati poco può che contrastare la piena del fiume delinquenziale.Le norme vigenti partono dal presupposto che gli stessi impiegati e funzionari della pubblica amministrazione siano dei ladri pronti per il colpo.Faccio un esempio banalissimo.Negli atti pubblici non si richiede la “firma”,ma che si scriva il proprio nome e cognome in modo leggibile.Il funzionario che accetta la “firma” come si usa solitamente,lo fa a suo rischio e sotto la sua responsabilità.Si potrebbe ovviare all’intralcio burocratico bisognerebbe rivedere i codici,le sanzioni e le pene;ma soprattutto ridurre il potere degli avvocati,che spesso riducono il sopraffatto in malfattore con la complicità dei codici.Un grande impresario fu assolto per vizio di forma dal pagare un risarcimento di 400 milioni di lire perchè nella ricevuta di ritorno di un atto giudiziario il ricevente non aveva apposto dietro la firma la sua qualità di parentela col destinatario.Questa è l’Italia.Se capitasse a voi una cosa simile,invochereste la triplicazione della burocrazia.
Caro nicola, ti seguo spesso e volentieri perchè scrivi bene e quello che dici è frutto di idee chiare , però c’è un “ma”. Passami il bisticcio.
Il “ma” è questo : nesuno,ripeto nessuno, compreso te, dice la “verità vera”. Non posso pensare che tu non la conosca, mi piacerebbe sentirtela dire in modo schietto e senza timore alcuno. Io ci ho provato un paio di volte a sciverlo sul mio “interventi.com” che , però, non ha lo stesso potere mediatico del “Il Giornale” che non compro più da quando pubblico Interventi sul quale ti leggo . Ho linkato alcuni quotidiani fra cui “Il giornale” è il più letto. Torno alla crisi e al modo per uscirne. Non è difficile e non costa niente. Adesso non se ne può più delle bugie e delle prese per i fondelli da tecnici, speculatori finanziari, politici, i cisiddetti “mercati”, per non dire che si tratta di privati che investono sulla moneta “merce” prestandola agli Stati. Chiudo anticipando che ne parlerò in modo più chiaro e preciso fra non molto chiamando in causa il sistema bancario e la sindrome di “zio paperone”. Buon lavoro. Nicola
Beige, è sicuro? Io mi ricordo un frigorifero color ciliegia. Il resto non fa una grinza…
Il professore esimio Vincenzo Puzza, grazie al suo buongusto universalmente riconosciuto, giammaie si sognerebbe neppure di comperare un frigorifero beige, pertanto si scusa ma il problema non lo riguarda.
Dissi poco tempo fa: L’economia e la filosofia sono due materie estremanente imperfette. Aggiunsi inoltre l’economia dipende dall’umore dei cittadini.. Lei, sig. Porro dal suo articolo ha confermato le mie opinioni..
Vorrei dire qualcosa sull’effetto valanga, si tratta sempre di considerazioni mie personali ovviamente.
L’effetto valanga trova terreno fertile laddove le economie sono eccessivamente condizionate dagli stati e dalle banche. Quando io voglio essere competitivo e vado da una banca a farmi dare i soldi, dovrò essere attentissimo a fare programmi per la mia azienda, ma non basta, l’azienda lavorerà con aziende che a loro volta si faranno prestare soldifacendosi prestare e così via. Quindi basta un niente perchè l’azienda crolli. Infatti chi poteva farlo cercava in tutti i modi di prendere commesse dalle istituzioni, per due motivi principali: garanzia del pagamento (si diceva, li prendi magari dopo un anno ma li prendi), il secondo motivo è che spesso si riuscivano a spuntare prezzi superiori al mercato (quest’ultima cosa farà felici i vari aristarco & co.). Ragazzi calma con l’entusiasmo però. Mi sembra che lo stato ed il sistema socialista stia perdendo di credibilità, ha funzionato finchè le banche erano sicure delle loro manovre e del loro potere sugli stati, hanno ancora potere ma da qui in avanti gli stati dovranno incrementare gli espropri, se vogliono pagare i debiti d’accordo? Col ragionamento intendo, non di certo con gli espropri.
Una domanda retorica: perchè una banca in crisi viene salvata mentre un’azienda no?
La risposta la da parzialmente Il dr. Porro: mandare due scagnozzi dalla signora del frigo con del contante, per fortuna il dr. Porro definisce questa soluzione grottesca. La ragione è evitare l’effetto valanga.
Stesso discorso di chi sostiene che sia giusto salvare le banche perchè ci sono i nostri soldi. Beh… siete ancora in tempo, levateli, poi nessuno vi ha obbligati a metterli in banca.
Ma torniamo alla valanga, a forza di mettere toppe ad un sistema che NON può funzionare, la valanga sarà inevitabile, questione di tempo.
In un’economia liberista, probabilmente non si arriverebbe così in là. Certe aziende ovviamente fallirebbero per incapacità dell’imprenditore, ma pure certe banche, credo sia fisiologico, il mercato però sarebbe molto più forte, e a parte qualche microscopica slavina fisiologica, sarebbe a prova di valanga.
Due amici passeggiavano lungo il fiume.Videro un rospo.Fece il primo: scommettiamo mille lire che io ingoio il rospo? Ci sto,rispose l’altro. A ingoiò il rospo e B sborsò le mille lire. Dopo alcuni passi,ecco un altro rospo; B volle rifarsi e scommise mille lire che l’avrebbe ingoiato. Vinse la scommessa e riebbe le mille lire.Dopo un attimo di riflessione A disse:però! con mille lire abbiamo ingoiato due rospi. Concluse B: l’importante è che la moneta circoli.La morale della favola potrebbe essere questa: i governi vi fanno ingoiare quanti rospi volete,senza scommesse,gratis.Ve li condiscono pure,se volete.
Simpatico il frigo.Ricorda le ali della farfalla della teoria del caos.Non credo che le proposte di un vecchio banchiere siano da rimpiangere.Servono idee nuove che non riescono a nascere,mentre quelle antiche non vogliono morire.
Bè adesso sappiamo anche perchè Marvin non compra il frigo beige: deve pagare l’IMU.
La fiducia é esattamente la variabile che i modelli econometrici non possono maneggiare. Da noi c’é stata una serie di “manovre” da Tremonti in poi senza che si spiegasse al cittadino la meta desiderata e l’iter che si pensava percorrere. I nostri governi hanno trattato e trattano il cittadino come se appartenesse a quel paese che Mencken chiamava “Moronia Felix”, e l’effetto é stato esattamente quello opposto, gli idioti e i non idioti sono disorientati e si sentono menati per il naso per cui puntano i piedi e non vogliono piú avanzare perché non sanno se hanno davanti una china o una risalita. Peró una cosa si vede chiara: i partiti, tutti, hanno condotto il paese allo stato presente e adesso sono in folle perché gli interessi e privilegi privati dei loro dirigenti non gli indicano se mettere in prima o in seconda, ma se per caso gli occoresse di giocare con la pazza idea di far cadere Monti,lo spread dei buoni italiani andrebbe immediatamente alle stelle e non potendo pagare i debiti e la folta burocrazia statale il paese andrá diretto alla bancarotta.
Suggerimento: imitiamo i nostri antenati romani che in momento di crisi nominavano un dittatore per un anno, abbiamo bisogno di un nuovo Camillo, lasciamo Monti tranquillo e pensiamo piuttosto a come rifacciamo questi partiti sterminando la classe degli esercenti con piú di venti anni di doglie.
caro signor alfio , mi pare stamattina ho sentito un avvocato che parlava di bambini al di sotto dei 13 anni che usano internet uno di quelli che se ti va bene trovi un pedofilo. sa quale è stato lo scandalo ? ha dato il sito ove comunicare e una specie di pass composta da numeri , lettere minuscole , maiuscole , forse erano 20 pezzi . ora mi chiedo è da intelligenti ? vede l’inps sono oltre 20 anni che usa il sistema informatico . per entrare di passa una serie di lettere che devi in teoria memorizzare , l’agenzia delle entrate ti permette di entrare nel tuo sito , e ti consegna un codice . l’unica che non funziona è la camera di commercio , prima paghi , poi devi avere autorizzazioni da svenire , procedure da ebeti , e alla fine non puoi nemmeno consegnare a mano e devi andare da un commercialista che sappia usare i codici della camera di commercio ma solo della tua città . questa è intelligenza ? non credo .ha ragione ALFIO
egregio dottor porro , una volta capivo qualcosa di economia , adesso mi sono persa . mi spieghi per favore chi ha affermato che la MERKEL meritava di controllare gli stati europei ? la merkel , ex KGB ha minacciato gli stati europei di mandarli in Siberia ? ora mi dica , per favore , da dove vengono tutti quei miliardi di euro che la merkel vuole sempre x se stessa , che non vuole elargire alla grecia ? ma se sono carta straccia lo dica chiaramente . un tempo , parlo della lira , c’era l’oro che pareggiava la moneta in uscita sul territorio . Cosa abbiamo fatto ? la solita pirleria dei deficienti che sanno tutto di economia , e hanno regalato alla BCE il nostro ORO in modo che non possiamo più uscire dall’euro ? e come mai la merkel si agita tanto per non far uscire la grecia dalla zona euro? forse deve restituire l’oro alla grecia ? non le sembra che è ora di finirla di dire stupidaggini alla MONTI che noi finiamo come la grecia ? si rendono conto che dicono pirlate ? no perchè il cervello è muto e appassito . grazie dottore , mi risponda
“…..”
Non so che dire e che pensare, so solo che investo per la mia azienda come un salmone che risale la corrente, cerco di tenermi il più attivo possibile nel mantenere alto lo standard di qualità cercando di contenere i “prezzi” finali, so che il decreto per lo sviluppo arriverà (uahUHUhauHAUhaUHAUhuHA NON CI CREDO NEPPURE IO MA FINGO DI FARLO)lo so ci credo l’Italia che lavora lo fa veramente e bene…lo so…..poi arriva la mail attesa: il commercialista che mi presenta l’imu….beh dico non male dai poi rileggo e penso ma c’è un errore ha ripetuto la stessa riga nell’f24 due volte…..no è corretto non è un errore, il comune prende la medesima somma che prendeva l’anno scorso per il mio capannone solo che ora anche lo stato prende la stessa somma quindi io pagherò il doppio……az e io che a gennaio prima di tirar su la serranda mi preparo il mio specchietto con costi fissi e sicuri, io che parto già con x+y+z di spese fisse e che devo sudare per coprirle e per raccimolare anche qualcosa da mangiare per me…….e questi come sempre “barano” durante la partita già complessa………non posso neppure pensare di vendere tutto perché non solo non prenderei quello che vale realmente la mia realtà ma mi domando anche chi investirebbe in un’azienda terzista di produzione………speriamo che ora non tirino fuori veramente il decreto sviluppo altrimenti chissà che jolly tirano fuori per affondarci ancor, sviluppano idee per nuove imposte e basta…..che tristezza questo paese oramai divenuto un inferno.
ma non si era auspicato di lasciare commenti non più lunghi di 8 righe?
Maria Angela, giusto, si salveranno quelli che riusciranno a mantenere il potere d’acquisto e i mezzi di produzione. Si può fare non solo comprando oro, ma anche investendo all’estero in economie più reali. Io personalmente ho già cominciato tre anni fa.
Caro Porro,
E’ ormai chiaro a tutti che non si esce dalla crisi con l’aumento delle tasse, anzi! Per uscire dalla crisi l’Italia dovrebbe invece puntare a valorizzare le risorse che ha a disposizione e cioè la sua capacità produttiva e manifatturiera. Siamo o non siamo il secondo paese esportatore europeo? E allora da li dobbiamo partire: valorizzando il lavoro degli italiani e delle imprese.
Quando una famiglia non ce la fa a pagare i debiti cosa fa? Il capofamiglia raduna tutti e dice: figlioli, bisogna lavorare di più per aumentare il nostro reddito. (almeno così farei io, ma credo anche tanti altri).
E così che l’Italia esce dalla crisi: aumentando il lavoro e la produzione, non riducendola con l’aumento delle tasse!
Bella scoperta! Si dirà, ma come si fa ad aumentare la produzione se la domanda non cresce? Si fa, rispondo io, aumentando la produttività e la competitività delle nostre aziende e incentivando l’export.
Ecco allora la mia idea: io, e come me tanti altri, sarei disposto a fare sacrifici per contribuire al risanamento della nostra economia ma non sono disponibile a pagare nuove tasse, perché il mio bilancio mensile non lo permette. Però io posso contribuire con il mio lavoro ed ecco allora la mia proposta.
Io sono disponibile a contribuire con il 5% del mio lavoro al risanamento economico nazionale.
In concreto, si tratterebbe di aumentare del 5% l’orario di lavoro a parità di retribuzione. Da domani la settimana lavorativa è di 42 ore e le 8 ore giornaliere diventano 8 ore e 24 minuti, il tutto a parità di stipendio e dedico quel 5% al risanamento dell’economia.
Vuole uno slogan? Eccolo: “I lavoratori salvano l’Italia” Roba che se un sindacato o la sinistra uscisse con una proposta del genere va dritta dritta a vincere le elezioni.
Ma torniamo alla mia idea. Le abbozzo due conti tirati giù con l’accetta per avere un’idea di cosa possa significare. Lei poi, se vorrà, li potrà verificare e approfondire.
Mettiamo il PIL in lire correnti a 1500 miliardi e quello industriale a 950 miliardi. Aumentare le ore lavorate del 5% senza aumentare le retribuzioni potrebbe valere in teoria un aumento del PIL industriale di circa 47 miliardi che è all’incirca pari al valore di una finanziaria.
In concreto il sistema potrebbe funzionare così: l’orario di lavoro aumenta del 5% a parità di retribuzione. Le imprese si troverebbero a produrre un 5% in più di produzione a costi marginali bassi il che aumenterebbe la loro competitività sul mercato mondiale. Il guadagno che ne deriverebbe dovrebbe essere diviso in due: 50% rimane all’azienda e l’altro 50% va versato allo Stato per risanare l’economia. Non ci sarebbero nuove tasse, le aziende aumenterebbero la produttività e l’economia avrebbe maggiori occasioni di crescita. Certo gli italiani dovrebbero fare il sacrificio di lavorare di più, ma chi si sentirebbe di dire di no? Non siamo mica tutti fannulloni (con buona pace dell’ex ministro Brunetta).
Bersani diceva di tirarsi su le maniche? Bene prendiamolo in parola e facciamolo davvero. Lavoriamo tutti di più. Avremo meno tempo libero da passare davanti alla TV, ma pazienza, se c’è da fare sacrifici facciamoli e piantiamola di piangerci addosso. Ma per favore non chiedeteci altre tasse!
Troppo impopolare? Forse, ma è sempre meglio delle tasse. Insomma si tratta di dire agli italiani: cari italiani per salvare il nostro paese dobbiamo lavorare di più, facciamo questo sacrificio per dare ai nostri figli un futuro migliore. Crede che non lo capirebbero? Io credo di si. E chi non ci sta vuol dire che preferisce più tasse. Insomma bisogna ritornare allo spirito degli anni ’50, quando in un’Italia semi distrutta, se c’era da lavorare di più la gente non si tirava indietro, faceva sacrifici e non si lamentava. Ma è così difficile tornare a quello spirito? Dove è finito l’orgoglio degli italiani e l’amore per il loro paese? Secondo me sarebbe un successo.
Certo lei dirà, ma questo è pazzo! Forse, ma a volte ci vuole anche un po’ di follia, non crede?
Stimatissimo Dr. Porro… lo lessi anch’io quel libro e mi ricordo ancora i brividi, perchè metteva il punto su una cosa che tutti sappiamo ma non vogliamo ammettere: siamo una società dove basta una virgola fuori posto e va tutto a rotoli… basta che 3-tre-3 operatori del tabacco facciano sciopero ed in Italia per 15 giorni nessuno fuma. Basta un giorno di neve e prima di vedere di nuovo pieni gli scaffali dei supermercati passa un mese.
Oltretutto il tutto condito con dei politici assolutamente inetti… dove anzi più sei incapace, più ti mettono in posizioni di comando.
Il poveretto di Passera, sembra Lucignolo nel paese dei balocchi: vorrebbe fare le nozze con i fichi secchi e andando a nascondersi quando si presenta il cameriere con il conto sperando che qualcun altro mosso a compassione lo paghi per lui.
Con il governo Prodi ne raccontavano una a colazione ed una a cena. Con il governo Berlusconi è stato introdotto il pranzo… con questi rapaci incapaci di tecnici hanno inserito pure il coffe break mattutino e la merenda.
E quando gli si osa dire che gli sta scorreggiando il cervello, assumono pure quell’aria da lesa maestà e, con il ditino alzato ed il cipiglio da (metteteci voi un qualunque dispregiativo che va bene comunque) ti dicono che sei tu che non hai capito.
Se possedessi un minimo di potere mentale, mi divertirei a fargli esplodere quel ditino.
Siamo messi male, ed in tempi non sospetti, se ricorda, lo dissi: questi vanno tirati giù dalle spese quanto prima… più rimangono, più fanno danni.
Giuliano
Lessi anch’io Effetto valanga (ho i capelli bianchi). Ho ancora l’originale nella collezione Urania che ho imballato accuratamente e che al momento risiede in campagna. Lo cito spesso con gli amici, e mi fa piacere sia stato menzionato dall’ottimo Porro.
Luca 78, Lei giustamente dice che l’ottimismo ci ha permesso di tirare avanti fino ad oggi, il problema è che però nel sitema statale, nulla è cambiato. Quindi essere ottimisti (spendere), in questo momento equivale a farsi derubare. Non avrei certo problemi a spendere 100 se sapessi che 85 o 90 tornassero all’economia reale, ma perchè spendere 100 quando lo stato “brucia” 60 e all’economia reale arriva 40? E’ facile capire che in pochi passaggi ci si inpoverisce sempre più e che si arriva comunque al fallimanto. Non c’entra più l’ottimismo ma il buon senso.
Se qualcuno afferma che questo sistema per funzionare non può fare a meno degli attuali soldi, che ovviamente arrivano da chi produce, benissimo, evviva, finalmente abbiamo capito che non funziona, bisogna quindi passare ad altro.
Caro Luca, per me, come credo anche per Lei, le cose sono abbastanza chiare, io sto cercando di vendere la mia unica casa senza badare troppo al prezzo, per comprare oro. Quando e se in Italia cambierà qualcosa, allora potrò tornare a fare impresa avendo mantenuto il potere d’aquisto.
Oggi ci sarà più di uno che mi darà del cretino poichè i prezzi sono bassi, vero!! ma tra sei mesi saranno ancora più bassi, e forse tra un anno o due non ci sarà nemmeno più un mercato. Io diventerò improvvisamente ricco, non secondo i criteri attuali, ma quelli che ci saranno in futuro, più reali.
Voi intanto continuate pure a scommettere sulla barca socialista piena di buchi che sta affondando. Scomettere vuol dire che se non si vince si perdono i soldi, fate pure…
Dal basso della mia ignoranza in economia mi sorge spontanea una domanda:
Se il premier impone,per ipotesi,l’ aumento dell’iva sulle barche dal 30% al 50%
non e’ forse vero che la vendita delle barche crollerebbe per cui lo Stato non solo
non incasserebbe quel 50%, ma neppure il 30% di prima oltretutto mandando in
rovina chi le barche le produce e di conseguenza anche gli operai della fabbrica
e dell’indotto? E in aggiunta non incasserebbe le tasse sul reddito di chi non lavora piu’ ? Mi pare che la rotta del governo sia proprio in questa direzione!
Volevo porre due domande dal basso della mia ignoranza in economia:
1) sappiamo tutti che lo Stato ha una montagna di debiti, chi sono i creditori?
2) Il fatto che il professor Monti aumenti ipoteticamente le tasse che so dal 30 al
50 % sulle barche, non e’ vero che a quel punto crollando la vendita delle barche
non solo lo Stato non incassa la tassa del 50% ,ma neanche quella del 30%,alla fine
rimettendoci e in piu’mandando sul lastrico chi produce le barche che ,a sua volta, non avendo piu’ reddito non paghera’ le tasse? Qualcuno cortesemente puo’ rispondermi? Grazie!
Caro Porro,
divertentissima la sua citazione di “Effetto valanga”.
Io non l’ho letto, ma mi sembra di averne compresa la trama.
Che ne dice, adesso, di scriverne un sequel?
Le suggerisco il titolo: “Effetto bamba”.
Andrebbe bene in varie accezioni: scimunito e balordo(in dialetto milanese) e coca (in slang).
Infatti ho l’impressione che ai vertici agiscano psicosi chimiche.
Non può essere solo Dna.
franco epifanio il 8 giugno 2012 alle 20:56:
===========================================
Quando ero un giovane studente ho frequentato alcun spiagge di caporizzuto in calabria.
Sono dovuto scappare perchè, passeggiare in paese, era a rischio pallottole vaganti.
Oggi sarà sicuramente cambiato il clima, ma anche dalema mi pare fosse fuggito in occasione di campagne elettorali di qualche annno fa, per gli stessi motivi.
In italia, non puoi fare leggi imbrogliando e facendo finta die essere tra persone corrette e non corrotte.
Non puoi dare la chiave di casa a chi, non ha vincolo di mandato per legge,(costituzione scitta quando la maggioranza era analfabeta e truffabile) e passa dala parte del tuo nemico.
Cosi’ come non puoi dare il tuo bancomat ai ladri.
Allora è necessario disfare la repubblica italiana, rifondarla facendo leggi di tutela per un popolo che sappiamo essere alla bisogna, inaffidabile e ladro!
PS: LA PRESUNZIONE DI QUESTI PROF.E’ STATA VERAMENTE INEGUAGLIABILE, COME DEL RESTO LA BALORDAGGINE DEL PRESIDE, DI ASSEGNARE UN CAMPITO COSI DIFFICILE , PER DEI FANCIULLI E FANCIULLE, DELLE ELEMENTARI.
COSI’,SI PUO’ DIRE, CHE OGNI ITALIANO,HA I CAPI, CHE SI MERITA!
G.BO.
SECONDO LEI Dr. PORRO,IL CONTINUO RIMANDARE DEL LAVORO CHE DOVREBBE AVVIARE IL PASSERA MINISTRO, MI SA TANTO CHE NON SIA PER COLPA DELLE MANCATE COPERTURE, MA DAL FATTO CHE NON SANNO PIU’ A QUALE SANTO VOTARSI QUESTI BANCARI, CHE PIU’ DI AVER MANEGGIATO E FATTO SOLDI, NON SI INTENDONO DI NULLA. PENSA DI CONDIVIDERE QUESTO MIO PENSIERO?
QUESTI ASSUNTI DAL NAPOLITANO,CHE HANNO LAVORATO IN BANCA,NEL RIEMPIRE MODULI PRESTAMPATI, E CONTATO SOLDI DEGLI ALTRI,E ANCHE MOLTI PROPRI ANCHE, DI ESPERIENZA VERA LAVORATIVA E DI VITA, E CON TANTI SOLDINI IN TASCA DA POTER SPENDERE A FINE MESE, E CON C.C. BEN RIPIENO, NON SI FA ALTRO CHE SOLO INVECCHIARE E PERDERE CAPELLI IN TESTA,MA DI FAR FUNZIONARE UNA DIREZIONE GENERALE PAESE,NELLE CONDIZIONI DISASTROSE GENERALI,ATTUALI,LASCIATE DA QUESTI 30 ENNALI POLITICI,CI VUOL BEN ALTRA ESPERIENZA,DEDICATA SPECIFICA,E DETERMINAZIONE. QUESTI,OLTRE CHE A FAR QUADRARE I CONTI IN UNA EDICOLA,O A FAR LICENZIARE PERSONALE IN ESUBERO,NON POTEVONO CHE FARE CHE UNA FIGURACCIA COME STANNO VEDENDO TUTTI. LO STANNO GIA’ CAPENDO ANCHE LORO STESSI, GIA’ NEL DIRE CHE GLI MANCANO GLI APPOGGI DEI POTERI FORTI. ULTIMA COSA DA DIRE SAREBBE STATA.QUINDI DIMOSTRANO ANCHE, CHE DETENGONO POCHISSIMA MEMORIA, IN QUANTO SI VANTAVANO DI NON ESSERE ASSOLUTAMENTE OSTAGGI, DEI COSIDETTI POTERI.MA COSA STANNO DICENDO E FACENDO QUESTI PROF.RI ? PER PROGRAMMARE AZIENDE E IMBASTIRE PROGRAMMI INNOVATIVI, CI VOGLIONO MARONI, NON AMICIZIE E SOLDONI IN TASCA.E OTTIMA COGNIZIONE DEL TEMPO, NON QUELLO METEREOLOGICO! UNA SOLA UNA COSA E’ CERTA,PER QUANTO NE PENSO IO. QUESTI FRA POCHI GIORNI, SCAPPERANNO DI NOTTE,COME QUELLA CERTA PRINCIPESSA, CHE CON IL SUO SEGUITO, HA TENTATO DI SCAPPARE DI NOTTE DALL’HOTEL, PER NON PAGARE DAZIO!
CON LA PROSSIMA SCADENZA ERARIALE,A CONTI FATTI, SCATTERA’ LA FUGA. POI AVRANNO MODO DI GIUSTIFICARSI SICURAMENTE,CHE E’ SEMPRE COLPA DEGLI ERRORI DEI POLITICI PASSATI, E QUESTO E’ VERO SICURAMENTE, E TUTTI LO SAPPIAMO. ED E’ ANCHE COLPA DI QUEL FAMOSO DECLINO MONDIALE, E CHE LORO CI HANNO ALMENO SALVATI DAL PRIMO BARATRO APERTO, MA DI QUESTA PROSSIMA VORAGINE, CHE SI STA APRENDO, CI DOBBIAMO PENSARE NOI. QUINDI GRAZIRANNO,E SARANNO CAVOLI NOSTRI! NON CREDO CHE QUESTI SI AZZARDERANNO PIU’ A FROFERIR VERBO,IN MATERIA, E SCAPPERANNO TUTTI QUANTI,GIA’ IL 18 c.m. ORMAI SPOLVERERANNO LE VALIGIE, PER RIEMPIRLE FRETTOLOSAMENTE VERSO IL 25 DI QUESTO MESE. STESSA CAGHETTA, SE LA FECE ANCHE IL PDL,LO SAPPIAMO,IN QUANTO CON LE MUTANDE IN MANO, NON ERANO IN GRADO DI USCIRE DAL GABINETTO MINISTERIALE(SI PUO’ DIRE), MA QUESTI NON SARANNO DA MENO,ANZI, FARANNO RIVALUTARE IL PDL, PER LA PROPRIA ONESTA’ INTELLETUUALE, DI POCA PREPARAZIONE GENERALE, NEL CAMPO DIREZIONALE GENERALE PAESE. IL TERZETTO BERLUSCONI/BOSSI/TREMONTI,E’ COSA CERTA, SULLA INEFFICIENZA, SU QUESTO ALMENO E’ COSA ACCLARATA NON SOLO DA NOI EX.PDL,MA DA TUTTI INDINSTINTAMENTI. ORA NON CI RESTA CHE UN PUGNO DI
BRAVI ESPERTI DI UFFICIO ASSUNZIONI,. QUESTI PERSONAGGI DELL’UFFICIO ,SALVA ITALIA.
PENSAVAMO E CREDAVAMO DI ESSERE IN UNA BOTTE DI FERRO CON QUESTI PROF.
PER DIRLA GIUSTA,DOPO SOLO ALCUNE SETTIMANE,DALLA LORO ASSUNZIONE,E DAI PRIMI SCAVI, PER AVVIARE LE FONDAMENTA DI RICOSTRUZIONE PAESE,ERAVAMO GIA’IN POCHI ITALIANI, A PENSARE CHE CON QUESTI,AVEVAMO SOLO LUCENTI DISTINTIVI, SMALTATI E DORATI, E NULLA PIU’. PECCATO CHE NON HO TENUTO IN COPIA, UNA MIA PRIMA ANALISI,FATTA SU QUESTI PROF.BOCCONIANI.
QUESTA E’ LA STORIA VERA,DI UNA LUNGA BURLESCA FAVOLA COLLODIANA,DEL PAESE DEI BALOCCHI!
G.BO
Caro Cuoco, mi sa che il blog precedente è stato chiuso troppo in fretta.Ci siamo buttati in 130 sulla curva di Laffer, ma alla base c’era una interpretazione parziale del dato delle entrate dello Stato: i 3,6 miliardi che mancano sono da riferirsi alle PREVISIONI di entrata, ma il dato certo è che IN ASSOLUTO le entrate dello Stato sono aumentate. Ergo: Laffer sbagliava.Se partiamo dal frigo la situazione più che beige è nera, ma vista dall’altro angolo (quello dello Stato), si sta riducendo il ricorso al debito estero, ovvero stavamo 2 metri sott’acqua e respiravamo con una cannuccia lunga due metri, adesso respiriamo con una cannuccia lunga un metro e ottanta. Sull’altro tema inoltre, quello di investire sulla crescita, avrei serissimi dubbi: come notava Yunius nel suo (vangelo )”la Banca dei poveri” in Bangladesh:” i fondi internazionali venivano consumati al 50% per le spese di chi doveva approntare i progetti galattici che avrebbero risollevato l’economia del Bangladesh…e in Italia non siamo certo da meno del Bangladesh: se non ci sono soldi, non si fanno progetti, appena ci sono due soldi se li fottono i Poteri Forti( Mafie, Partiti Politici, etc etc) e al popolo arriva l’altra metà dell’avanbraccio nel classico gesto di Alberto Sordi…Mi viene da giocare sul nome del grande Keynes: “Key-ne-sa” questo americano della situazione italiana.L’effetto moltiplicatore degli investimenti pubblici in Italia si risolve nella moltiplicazione dei furti e delle tangenti (questo è il Nostro vangelo,VEDI LE MOTIVAZIONI SULLA RINUNCIA ALLE OLIMPIADI A ROMA),la declinazione del verbo Investire di keynes in Italia diventa: Io investo, tu Lusi, egli Bossa,noi prendiamo, voi pagate,essi scappano (col bottino).L’unico esempio serio, come al solito ci viene dai tedeschi: guardate il Vaticano e la sua Spendig Review: hanno tagliato il maggiordomo al Papa. Si torna alla Perpetua.
Il rimedio ai problemi fiscali sara’ ……James Bondi, il risanatore della Parmalat. Avuta carta bianca dal governo, operera’ i tagli sugli approvvigionamenti della pubblica amministrazione. Le “delinquenziali” aziende che vendono alla P.A. e che gia’ vengono pagate alle calende greche, si vedranno ridotti margini e ricavi. Un effetto davvero positivo sul Pil, cosa che i “professori” inventatisi governanti e politici hanno sicuramente messo in conto…… Il che mi pone dinanzi ad un dilemma: sono incapaci o in malafede? Ovviamente nulla si dice in merito alla voce principale della spesa pubblica, ovvero gli stipendi dei dipendenti della P.A.. Perche’ tagliare i margini dei fornitori, che tra l’altro devono anche ricorrere al prestito delle banche (oneroso) per attendere i tempi necessari per incassare le fatture emesse alla P.A. e non tagliare contestualmente le “rendite vitalizie” dei dipendenti pubblici, ed i particolare di quelli con funzioni dirigenziali, responsabili del cattivo funzionamento dell’apparato pubblico?
Ps: il termine “delinquenziali” e’ usato ironicamente, ma esprime il pensiero verteromarxista tipico di molti dipendenti pubblici.
L’unica cosa che si può fare come CONSUMATORI dopo aver visto la faccia di BEFERA è il VOTO DI POVERTA’.
Astenersi dai consumi .
L’unico modo per varcare velocemente i Monti e ritrovare il MARE.
La macroeconomia è influenzata dai piccoli fatti di ogni giorno. Quando essi sono isolati, statisticamente non significativi non hanno alcun impatto sull’andamento generale di un’impresa e ancor meno di una nazione. Al contrario il ripetersi frequente di tanti piccoli episodi determina grandi conseguenze macroeconomiche innescando vere e proprie catene di eventi. Il default di 100 piccoli proprietari di case in un trimestre non ha praticamente alcuna conseguenza sul sistema bancario, ma quando i casi diventano migliaia o decine di migliaia si possono avere conseguenze a catena come quelle che hanno innescato la crisi dei “subprime” del 2007 e, oggi, il caso Bankia con il rischio di default spagnolo e di tutta l’area euro.
Un’efficace lezione d’economia in 36 secondi (dal canale YouTube di Wallstreetitalia)
Viceversa le scelte macroeconomiche, giuste o sbagliate che siano, ricadono sempre su tutti, dalle grandi imprese fino alla vita quotidiana dei privati cittadini attraverso tutti i livelli che costituiscono la struttura produttiva di una nazione o addirittura di un continente.
Questo lo sanno anche i professori. Quello che i professori che ci governano non vogliono riconoscere è che quando si devono prendere decisioni a livello macroeconomico occorre esaminare tutte le possibili conseguenze. Esempio pratico: Fornero -> esodati.
Monti è stato imposto dai vertici comunitari con il consenso del presidente della Repubblica per svolgere due precise missioni: “conseguire il pareggio di bilancio entro il 2013” e “dare una sistemazione ai conti del sistema previdenziale” in modo da renderlo sostenibile nel lungo periodo.
Monti ha svolto il compito della ruspa aumenta-tasse e schiaccia-welfare con solerzia e rapidità ed anche una certa brutalità.
Quando poi ha dovuto affrontare gli altri problemi italici e fronteggiare i risultati delle sue mosse, si è trovato nella stessa situazione di un generale nazista partito da Berlino con tanto di fanfare e benedizione del führer per poi trovarsi immerso nel fango russo dopo 2000 Km di trionfale avanzata nella “terra bruciata”.
Monti è chiaramente impantanato. La difficoltà di varare il “decreto sviluppo” per la mancanza di copertura finanziaria (no tagli, no soldi per lo sviluppo), l’incapacità di portare avanti le liberalizzazioni (ci si ferma ai tassisti e ai farmacisti), il clima di improvvisazione che traspare dai serissimi professori, ecc., sono dei segnali molto chiari della inadeguatezza di questo governo. La recessione si aggrava, la spesa pubblica non riesce a diminuire e non si possono toccare i centri di potere burocratici. Sta venendo meno l’appoggio dei partiti della strana coalizione, ottenuto più per le ingerenze di PPE e PSE che non per convinzione. Oggi i partiti sono resi assai incerti dal calo di consenso che tocca tutti e dall’approssimarsi di elezioni che dovrebbero portare al potere lo schieramento di sinistra.
Purtroppo in Italia manca una vera alternativa liberale capace di proporre quelle riforme incisive che permetterebbero alla nazione di evitare il baratro.
Rispetto al romanzo di Mack Reynolds (grandissima Urania, da piccolo leggevo quei libercoli come noccioline) c’é stato un cambiamento dell’economia: ora i soldi spesi non finiscono nelle tasche degli altri connazionali, ma degli orientali. Bisognerebbe cominciare a domandarsi se é possibile il commercio internazionale con una realtà che non rispetta le più elementari regole (diritti dei lavoratori, brevetti, etc) e che peraltro gioca a fare la superpotenza anche militare.
franco epifanio il 8 giugno 2012 alle 20:56:
Caro Franco, noi abbiamo certamente il più grande patrimonio artistico del mondo ed io sono nella regione dove ne esiste una buona parte, ma le altre cose ci sono anche in tanti altri posti, ed a prezzi assai inferiori, campare solo di turismo non è facile, magari nelle città d’arte è in parte possibile, anche in montagna, ma sul mare no, dove abito viene gente al mare ma per due o tre mesi all’anno, però ci sono anche le industrie per ora, se dovessero sparire, sono quasi tutte di stranieri russi e indiani, qui si fà li stronzolini fini, anche in romagna dove ho lavorato dietro le spiaggie ci sono gran quantità di piccole industrie.
Anche negli Usa, che ho avuto modo di visitare un paio di volte, il turismo è sviluppato più che da noi, ma non è certo la base dell’economia, salvo forse la Florida, dove però gran parte dei lavori vengono fatto da clandestini del sud.
In Europa addirittura una delle città più visitate è diventata Berlino, ci sono stato ma non sarebbe certo confrontabile con le nostre, però ci sono non ricordo quante linee di metro, come Parigi, a Roma ce ne sono DUE, anche a Lisbona che al confronto è un paesotto sono tre.
A mio avviso di solo turismo non si campa ai livelli a cui siamo abituati, ci vuole anche altro, Parigi è la città più visitata del mondo ma sicuramente la maggior parte degli abitanti non mangia con i turisti,a volte si vede che gli dai pure fastidio.
Nel profondo sud italiano non ci sono mai stato, il mare non mi interessa ci sono davanti anche ora, anche per la difficoltà dei trasporti, ci si dovrebbe andare via aria o via mare, via terra è improponibile, ci vogliono due giorni.
Ma la fase 2 non era gia’ compresa nella 1 ???
Monti avra’ un futuro in qualche compagnia telefonica, dove il tutto compreso non lo paghi… ma le telefonate, i messaggi, i fax, il router, il canone, la tripolare, la banda adsl… SI’!!
Temo l’idea di una specie di “conto alla rovescia”. Ossia: fino a che resterà qualcuno in grado di spendere per consumare, tutto procederà comunque, aldilà di ogni percentuale. Cito un esempio per chiarire. Una persona mi raccontò che, parliamo di circa quindici anni fa, in Brasile gli accadde che, girando a bordo di un’automobile assieme ai suoi parenti, essendo la vettura considerata un lusso, vennero adirittura aggrediti dalla popolazione mentre circolavano su certe strade. Il fatto che qualcuno possedesse qualcosa di considerato un più, scatenava l’ira della massa. L’automobile in questione, mentre transitava con all’interno le persone, veniva presa a calci etc. etc. Oggi, il Brasile si sta distanziando da quel negativo sentire? Pare di sì, anche se viverci certamente non è economico, se ci si vuole stare secondo parametri cui noi europei siamo abituati. Vivere bene là ha comunque un costo, rapportabile o superiore a quello richiesto in Italia. Si sta, in Italia, scatenando una lotta tra povertà? Se sì, occorrerà arrivare al minimo livello di ciò per iniziare a risalire? Quando la maqggioranza starà male, dovremo risalire per forza?
Temo l’idea di una specie di “conto alla rovescia”. Ossia: fino a che resterà qualcuno in grado di spendere per consumare, tutto procederà comunque, aldilà di ogni percentuale. Cito un esempio per chiarire. Una persona mi raccontò che, parliamo di circa quindici anni fa, in Brasile gli accadde che, girando a bordo di un’automobile assieme ai suoi parenti, essendo la vettura considerata un lusso, vennero adirittura aggrediti dalla popolazione mentre circolavano su certe strade. Il fatto che qualcuno possedesse qualcosa di considerato un più, scatenava l’ira della massa. L’automobile in questione, mentre transitava con all’interno le persone, veniva presa a calci etc. etc. Oggi, il Brasile si sta distanziando da quel negativo sentire? Pare di sì, anche se viverci certamente non è economico, se ci si vuole stare secondo parametri cui noi europei siamo abituati.Si sta, in Italia, scatenando una lotta tra povertà? Se sì, occorrerà arrivare al minimo livello di ciò per iniziare a risalire?
Come sempre, ottima analisi, chiara abbastanza da far capire anche chi di economia non ci capisce niente. L’unica cosa discutibile credo sia il colore del frigo… ma magari nell’America degli anni ’70 andava di moda
Più interessante il romanzo “L’Iva”.Di cui riporto un capitolo. Il sig.Marcello dopo il terremoto fu costretto a sgombrare la casa e depositò le masserizie nei locali della ditta dei traslochi.Dopo circa tre anni è giunta a Marcello la fattura per il pagamento del deposito di 3000 euro con aggiunti 630 euro di IVA.Marcello ha fatto il bonifico per 3.630 euro.Ma un suo amico gli aveva suggerito di non far emettere la fattura e pagare sottobanco 3000 euro in contanti alla ditta. Ecco la domanda: voi come vi sareste comportati? Le conclusioni che si potrebbero trarre da questo episodio sono molte. Sentiamole.
@Nicoletta addirittura in versione Urania, cioè quella vera. é una grandissima.
QUNADO LA STORIA SI RIPETE SEMPRE ALLO STESSO MODO: DIMMI O MIO GENIO DELL’ECONOMIA CON QUALI SOLDI SOLLEVI L’ANIMA MIA
VECCHIA STORIA NULLA DI STRAORDINARIO SENZA SOLDI NON SI CANTANO MESSE
BUONA NOTTE ITALIANI I GENII DELL’ECONOMIA STANNO FACENDO LA VERA RIVOLUZIONE SENZA COLPO FERIRE VEDIAMO DOVE CI PORTANO
Buonasera Nicola Porro, avrei necessità che mi aiuti a comprendere. Obama ha dichiarato che l’Italia o meglio, senza mescolare sacro e profano, il governo Monti avrebbe fatto significative riforme in materia di lavoro e FISCO e che tali riforme necessitano di spazio, credo intendesse tempo, per produrre i loro effetti positivi. Nicola, ma sono completamente tonto e ottuso io o in termini di riforma fiscale non è stato fatto nulla? A me risulterebbe che la pressione fiscale è stata inasprita (IMU), che è stato dato un potere smisurato a Befera, come ciliegina sulla torta si veda l’articolo di Belpietro relativamente ai baby 007. A lei risulta qualcosa in termini di riforma fiscale? Obama è un po’ disinformato? Sarebbe il caso di inviare alla Casa Bianca la lista delle imposte in essere in Italia? IMU, IVA 21%, TARSU, RAI (imposta che si applica se in possesso di apparecchi in grado di ricevere: QUINDI ABBONAMENTO DE CHE?), IRPEF, ADD.LE REG. IRPEF, ADD.LE COM. IRPEF, IMP.SOST. RIVAL. TFR,IRES, IRAP, DIRITTO ANNUALE CCIAA, SSN SU RCA, IMP.ERARIALI ENERGIA, CONTR.OBBLIG.IVS MINIMALE + 20% ECCED.MINIMALE, TASSA CONCESS.GOVERN., TASSA OCCUP.SUOLO PUBBLICO, TASSA PROPRIETA’ AUTOVEICOLI, ecc… adesso proprio tutte non mi vengono in mente. Ho volutamente citato anche le voci contributive poichè essendo OBBLIGATORIE ED ECCEDENDO DI MOLTO quanto reso come servizio sono vere e proprie tasse. LEI SA NULLA DELLA RIFORMA FISCALE FATTA IN ITALIA CITATA DA OBAMA?
Premetto che non sono un luminare in economia.
Detto questo però credo di avere la ricetta per sollevare la nostra economia. E’ semplice.
Essendo l’Italia la nazione più “ricca” del mondo,sarebbe sufficiente sfruttare le sue risorse.
Cosa che nessun governo ha mai fatto.
Abbiamo le più belle coste del mondo,le montagne più belle del mondo (le Dolomiti p.e.),abbiamo dei beni culturali ed artistici migliori del mondo,abbiamo un clima che tutti ci invidiano.
Mai sfruttati adeguatamente.Queste costituiscono delle risorse che volendole quantificare in termini economici,sono di gran lunga superiori alle industrie Tedesche e alla ricchezza del sottosuolo Russo.
Cosa hanno fatto tutti i governi in questi ultimi 60 anni,sono andati a creare nel nostro meraviglioso Sud industrie manifatturiere,le famose cattedrali nel deserto, che al posto di portare ricchezza alle popolazioni,hanno contribuito a portare miseria e depressione.
E’ semplice,tutte le materie prime che dovevano essere trasformate nel Sud provenivano TUTTE o dall’estero o dal Nord Italia,con la conseguenza che queste industrie sono fallite,per la felicità di quegli imprenditori che una volta presi i soldi dallo stato,sono tornati nelle loro dimore.
I meridionali ci hanno messo tanto del loro,trascurando le loro bellissime coste per un “posto” sicuro.
Da molti anni trascorro le mie vacanze nel mare della Calabria,è un mare bellissimo,solo che ci manca tutto il resto.
Mancano le strade,mancano le ferrovie,mancano gli aeroporti,mancano le infrastrutture,il turismo non può quindi decollare.
E’ pur vero che se quel mare lo avessero avuto i Romagnoli ci sarebbe stato un altro avvenire per la Calabria.
La responsabilità va suddivisa pari pari tra i politici e il popolo Calabrese.
Abbandoniamo quindi il mito delle grandi aziende
metalmeccaniche ed altro e puntiamo i nostri sforzi totalmente sul turismo e sull’arte.
Saremmo il popolo più ricco d’Europa.
In questo momento non vedo come si possa invertire questa tendenza se le persone continuano a ragionare sugli stessi parametri che hanno prodotto il problema. Se guardi un dibattito in Tv ci trovi sempre un Landini, un Airaudo, un Ferrero che ti “raccontano” quanto è bello (per loro!) il nostro “Stato sociale”, quanto sono “umani” i “nostri diritti acquisiti” e giù con altre fesserie che hanno rimbambito l’ Italia, nessuno che dica chiaro e tondo che bisogna lavorare e guadagnare, tutti!! se l’ operaio guadagna, il suo datore di lavoro guadagna ed a cascata tutti gli altri possono beneficiare di ciò è normale che l’ economia gira, sembra talmente chiaro che mi sento stupido solo a riscriverlo, allora perchè non lo si fà??
L’ Europa è ammalata di “welfare”, ovvero del welfare che non ha ma che ha generato una classe trasversale di ricchi che non brillano per intraprendenza, intelligenza ma che sono scaltri, avidi, spietati, egoisti, falsi fino all’ inverosimile, in Italia questo fenomeno ha raggiunto picchi di eccellenza, questo nostro disgraziato paese non riesce a scrollarsi di dosso la sgradevole melassa socialista che tutto avvolge e ammorba. Eppure basterebbero veramente poche leggi efficaci per far ripartire l’Italia, se solo ci togliessero quei legacci con cui vogliono strozzare noi e dove loro (i nostri politici) rimarrano impigliati,…..altro che il frigorifero di Phoebe compreremmo!!
Oggi sono venuta in Italia per pagare L’IMU (sic.)e la sera tornando a casa mi sono fermata in autostrada per un caffè e ho acquistato”Il Giornale” ero di fretta e ho letto il suo articolo solo poco fa. Mi sono bastate le prime righe per riconoscere “Effetto valanga”. Non riuscivo a smettere di ridere. Dal 2008 ho raccontato la trama di questo libro ad un numero enorme di persone eppure quasi nessuno l’ha trovata esilarante e nessuno me l’ha chiesto in prestito. (Possiedo la completa collezione di Urania in edizione originale!). Ero una bambina quando l’ho letto per la prima volta e ricordo ancora il piacere che ho provato leggendolo. E’ l’unico Urania che non sta con il resto della collezione bensì nello scaffale dei testi di economia. La ringrazio per averne parlato
L’unica via di scampo-se ce n’è ancora il tempo-è costituita da 3 fasi:
Fase 1)Immediate dimissioni del governo Monti;
Fase 2)Elezione di un governo patriottico che faccia DAVVERO gli interessi dell’Italia e dei suoi cittadini;
Fase 3)USCITA DALL’EURO,RIPRISTINO DELLA LIRA E UTILIZZO PER SCOPI IGIENICI DELLE CARTE DEL DEBITO ESTERO.
Solo così,io credo,salveremo la nostra sciagurata nazione e il nostro semisotterrato popolo!
vedo che FABRIS riprende quel che dissi un commento fa:tornare a monete VERE: oro argento rame,o perfino fagioli cipolle formaggini,COSE REALI non pezzi d’aria.Viviamo in un gigantesco inganno,bisognerà tornare a incentivare contadini,allevatori,vigniaioli gente che produce,con poche chiacchiere per di più.
Continuiamo a girare intorno al problema,che non verrà mai risolto-a meno di rivoluzioni per ora improbabili.
Sento adesso che a presidente della rai è stata nominata una banchiera.
Si infiltrano dapertutto-
E ho letto che una banca spagnola si è assunta i debiti di società di calcio iberica per pagare gli stipendi ai calciatori;detta banca sarà salvata coi soldi NOSTRI.Situazione tragica ma non seria.
La vicenda dell’elettrodomestico che da’ inizio a una valanga è più che verosimile: mi han tolto un centinaio di euro dalla pensione mensile,e già un negoziante mi ha chiesto come mai ho rarefatto le visite.Indovina.
Ho già detto che mio nonno Ulisse Gobbi fu professore e rettore della Bocconi: andrò a rovistare tra insuoi vecchi trattati e cercherò qualche bel ragionamento che si adatti all’oggi.Son sicura che la sua saggezza produceva idee lontane dalla follia montiana.
Probabilmente il prof… dalla voce metallica che scende da un ricco pianeta… credeva fosse semplice mungere una vacca grassa, solo che mentre la stava mungendo si accorse di tenere tra le mani le palle di un toro infuriato….
Sono agente immobiliare e confermo esattamente quanto Lei sostiene,nel mio settore è dall’estate del 2007 con i sub-prime americani che siamo in crisi, ed è da allora che andiamo avanti spinti dall’ottimismo, oggi si è esaurito, troppe criticità contemporaneamente, la difficoltà di accedere al credito, la perdita di lavoro stabile, basilea 2, la precarietà, la riduzione dei redditi anche da lavoro autonomo, l’IMU sono tutte verità, ma è l’elemento piscologico la chiave di tutto, oggi stanno tutti alla finestra, chi vende a paura di scendere troppo e spera di intravedere una ripresa, che secondo me non ci sarà, e chi compra spera che una casa che oggi paga 300 la possa comprare tra 3mesi a 250.
Cmq il calo c’è stato nel mio settore e Le dico che è spaventoso, non immagina quanta gente rispetto ad 1anno fa si ritrova il suo immobile svalutato anche del 20%, per non paralare del 2005/2006.
Togliere le incertezze a questo punto è la priorità, vada come vada ma prima sappiamo come fisce l’euro è meglio è per tutti, se ci dovrà essere la fine va bene, ma come il dente che va tolto fate veloci e in fretta, ma basta con questa agonia.
Stimato dr. Porro, certe volte non riesco a capirla, se uno non ha i soldi per comprare il frigo beige, è giusto che revochi l’ordine, lo trovo normalissimo.
E’ eattamente quello che dovrebbe fare un qualsiasi governo di buon senso. Poi, (accidenti) la crisi mica l’abbiamo creata noi, l’ha creata il sistema socialista che ci ritroviamo, i governi hanno creato il debito pur di farsi votare e ora noi paghiamo. Altrochè isteria psicologica, qui c’è sete di vendetta. La nostra attuale crisi passa dallo stato. Smettiamo di versare tasse e imposte, riimmettiamo quei soldi nell’economia reale e vedrete che la crisi non esiterà più.
Bisogna tuttavia usare qualche piccolo accorgimento, non servirsi più dell’euro (crollerà miseramente), le monete d’oro vanno benissimo. Convertire il denaro in oro è una cosa da fare subito finchè il valore artificiale dell’euro è ancora riconosciuto.
Alla faccia della trappola di fiducia, la fiducia manca nelle istituzioni mica nell’economia, togliamo potere alle istituzioni e vedrete come decollerà l’economia. Certo che finchè le istituzioni controllano l’economia e soprattutto vivono alle spalle di essa allora effettivamente si può parlare di sfiducia nell’economia.
Stimato dr Porro, non ci deluda, servono persone ragionevoli ed audaci.
La ringrazio per lo spazio concessomi. Fabrizio de Paoli
Egregio sig. nicola porro.
GRANDE DEPRESSIONE,E’ NORMALE QUANDO SI E’ IN PERIODO DI CRISI,CERTO E’ CHE QUESTO GOVERNO CI METTE IL PIU’ POSSIBILE DEL SUO,QUANDO LI GUARDO ALLE TRASMISSIONI,IL PIU’ DELLE VOLTE MI SEMBRA DI VEDERE L’OMBRA DELLA FALCE, SONO FREDDI NON TRASMETTONO FIDUCIA,LI SENTI SIAMO TUTTI EVASORI,PARLANO SOLO DI SPRAD,EURO BOND,DI CRESCITA FUTURA,AUMENTO DELL’IVA, MANCA SEMPRE QUALCHE MILIARDO DI EURO,HANNO ASSUNTO GRATUITAMENTE IL MACELLAIO BONDI,MA LA VACCA E’ ANCORA TUTTA INTERA,SENTI GLI EX POLITICI CHE SOSTENGONO QUESTO GOVERNO, E TI CADONO LE PALLE,LEGGE ELETTORALE BISOGNA FARE COSI’ BISOGNA FARE COLA’,E PRIMA DOVE ERANO,ALLE MALDIVE FORSE,
ADESSO CI SONO I GRILLINI,ALLORA TUTTI CHE PARLANO DI GRILLO,QUASI FOSSE QUELLO CHE SALVERA L’ITALIA, VEDREMO LA FINE DI UN COMICO,PURTROPPO,DICO PURTROPPO PERCHE SE RIMANEVA TALE,E CON TUTTE LE SUE RAGIONI NATURALMENTE,LO POTEVO ANCHE ASCOLTARE PER SENTIRMI DIRE QUELLO CHE IN LINEA DI MASSIMA SAPEVO,MA ALMENO MI FACEVO DUE RISATE,ADESSO INVECE SI E’ IMPEGOLATO CON LA POLITICA, LA BUROCRAZIA, CHE DIO LO SALVI.
PER QUANTO RIGUARDA IL MINISTRO PASSERA,ALMENO TENESSE LA BOCCA CHIUSA,QUANDO LA APRE ABBIA LA COMPASSIONE DI CONTROLLARE SE IL CERVELLO E’ ACCESO,QUANDO ANNUNCIA DELLE MISURE PER LA CRESCITA,DEVONO ESSERE BEN PONDERATE, UNA VOLTA TRASMESSE LA GENTE ATTENDE CHE VENGANO REALIZZATE.
COMUNQUE UNA DOMANDA ME LA PONGO QUASI OGNI GIORNO,MA DOVE VANNO A FINIRE TUTTE LE IMPOSTE?,ME LO PUO SPIEGARE,MAGARI CON PAROLE SEMPLICI,SENZA SARCASMO,SAI MONTI IO NON SONO UN LAUREATO BOCCONIANO, MI CI VUOLE UN PO’DI TEMPO PER CAPIRE,SAI SONO DURO DI COMPRENDONIO,SPIEGAMELE CON CHIAREZZA, CON CALMA FANCIULLESCA,SAI TI HO ASCOLTATO ALLA 7,AVEVI UN CONDUTTORE CON LA LINGUA LUNGA UN METRO,SBAVAVA SOLO PER AVERTI IN TRASMISSIONE,MAI VISTO UN LECACULO UGUALE,CERTO ,SCUOLA SANTORO,CAVOLI, ECCO, ORA RICORDO DOVE E’ CRESCIUTO,TORNANDO A MONTI E ALLA TRASMISSIONE” NON CI HO CAPITO UN C*****.
POTREI CONTINUARE ALL’INFINITO,SE SERVISSE A QUALCOSA,MI RESTA SOLO UNA SPERANZA,O CI RESTA UNA SOLO SPERANZA, TUTTI IN PELLEGRINAGGIO DALLA MADONNA,IO HO SCELTO FATIMA,
P.S. AD OGNI MODO DOMANI MATTINA ORE 6 SVEGLIA SI VA AL LAVORO RAGAZZI O QUASI,NON POSSO ASPETTARE NE MONTI NE PASSERA PER LA MIA CRESCITA,RAGAZZI DEVO PAGARE L’IMU , OGGI MI E ARRIVATA LA SORPRESA SI PAGA IL DOPPIO DELL’ICI, HO UN CAPANNONE CHE VALE DI PIU,DIMENTICAVO ANCHE QUELLA DELLA CASA,ALTRA BOTTA,-8 GIORNI DI FERIE,DI SOLITO NE FACEVO 6,VADO A CREDITO,ADESSO ASPETTO IL CONTO DELLA SECONDA,STO PREPARANDO LA CARTA IGENICA,VEDRAI CHE PURGA.
FORZA MONTI E VAIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII
Effettivamente è vero le crisi sono ampliate dagli errori della politica.
Io mi ricordo un Berlusconi che diceva la crisi è un fatto psicologico,è una nuvola passeggera,Tremonti la buttava nel videogioco dove gli ostacoli da superare erano ancora molti(Definiti mostri,distruggi un mostro ne appare uno più forte),e via dicendo.
Intanto con le dimissioni di Scajola siamo stati per quasi un anno senza il ministro per lo sviluppo economico,figura importante per una nazione industrializzata,con trattative aperte in tema di strategie produttive ed industriali.
Mi ricordo la Bernini ministro per le politiche comunitarie definita da qualche titolo grande assenteista in parlamento europeo,ma presente a Roma per votare la fiducia a Berlusconi.
L’imprenditore se non lo agevoli va in cerca altre zone dove delocalizzare,e mai possibile che il Signor BRUNETTA obbligò la PET a tutti coloro che hanno un attività,e poi le comunicazioni con uffici finanziari e previdenziali avvengono con raccomandata A/R,zero celerità+costi con servizio mediocre,quando nel 2012 con un clik a LONDRA apri un azienda!!!!!!